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Cilindro europeo CISA AP4 S – 0P3S7 Doppio cilindro predisposto per montaggio pomolo, con gambo accorciabile
Il cilindro europeo CISA AP4 S è la scelta perfetta per chi desidera un livello di protezione molto elevato. Progettato per ambienti residenziali ad alta sicurezza e per il settore delle porte blindate.
Garantisce un’eccellente gestione degli accessi, abbinata a una protezione illimitata contro la duplicazione non autorizzata delle chiavi. Ideale per contesti come aziende, università, ospedali e centri commerciali
Il cilindro europeo CISA AP4 S assicura il massimo livello di sicurezza e un controllo rigoroso sulla duplicazione: sia il cilindro che la chiave sono protetti da brevetto, garantendo una difesa efficace contro le principali tecniche di effrazione. La duplicazione è consentita esclusivamente tramite Security Card, da esibire presso i CISA Solution Partner o direttamente presso CISA.
Grazie alla tecnologia Sigillo, con anima in acciaio bimateriale, la resistenza a rottura ed estrazione aumenta del 40%.
Il sistema brevettato Bump Key Power (BKP) assicura una protezione efficiente contro il bumping.
La manipolazione è ostacolata dai controperni flottanti brevettati, che forniscono una protezione avanzata contro il picking.
La chiave, dotata di marchio di forma registrato, tutela nel tempo la duplicazione dei modelli AP4 S e AP3 S, garantendo inoltre la compatibilità retroattiva con la versione precedente AP3 S.
In aggiunta, il cilindro integra componenti brevettati speciali progettati per bloccare anche i decoder più sofisticati, come quelli denominati “Topolino”.
UNA CHIAVE UNICA PER PIÙ ACCESSI Con il sistema One Key, è possibile aprire più porte utilizzando la stessa chiave (KA) oppure gestire accessi multipli attraverso configurazioni CE, MK o GMK. Questa soluzione pratica permette di ridurre il numero di chiavi necessarie senza compromettere la sicurezza complessiva.
IL TEMPO FA LA DIFFERENZA
Più tempo impiegano i ladri nel tentativo di forzare una porta, maggiori sono le probabilità che desistano. Per questo motivo, scegliere il cilindro giusto è fondamentale. AP4 S è stato testato contro le principali tecniche di effrazione e rispetta i più elevati standard di resistenza definiti dalla normativa europea EN 1303:2015.
CHIAVI DI CASA AL SICURO
Anche la chiave è fondamentale per garantire la sicurezza: è importante conoscere quante copie esistono e chi ne è in possesso per evitare accessi non autorizzati. La chiave CISA ONE KEY è protetta e accompagnata da una Security Card, che consente di richiedere un duplicato solo presentandola presso un centro autorizzato CISA.
DIMENTICA I MAZZI DI CHIAVI INGOMBRANTI
Gestisci i tuoi accessi in modo semplice e comodo: con CISA ONE KEY puoi aprire più porte, cancelli e garage con una sola chiave, scegliendo chi può entrare. Rendi le tue chiavi uniche e facilmente identificabili grazie agli inserti colorati disponibili in 15 diverse varianti.
CILINDRO
SICUREZZA
Resistenza agli attacchi
Il cilindro offre un livello superiore di protezione contro le più comuni tecniche di effrazione, grazie a soluzioni tecnologiche avanzate e brevetti esclusivi:
Maggiore resistenza alla rottura e all’estrazione grazie alla tecnologia SIGILLO, composta da un pacco lamellare bimateriale in acciaio temprato e da una lamella centrale in acciaio inox, visibile su entrambi i lati del cilindro per un effetto deterrente immediato.
Brevetto BKP – PCT/WO2007/074163A1: il sistema brevettato Bump Key Power garantisce una protezione certificata contro gli attacchi con bumping.
Brevetto PCT/IT2016/000093: l’utilizzo di nuovi controperni flottanti assicura una difesa efficace contro il picking, ostacolando le manipolazioni più raffinate.
Protezione certificata contro il trapano, grazie a una cifratura interna realizzata in acciaio cementato, che resiste alla perforazione.
Elevata resistenza anche a tecniche come impressione e utilizzo di cera, grazie a una configurazione specifica delle molle interne, progettate per impedire la rilevazione del profilo.
In sintesi, un sistema pensato per garantire massima affidabilità e sicurezza attiva.
SPECIFICHE TECNICHE
Sistema di cifratura con 12 perni totali: 6 attivi, 5 passivi e 1 perno di brevetto per una maggiore sicurezza.
Corpo in ottone con pacco lamellare lungo tutta la lunghezza del cilindro (ad eccezione delle versioni speciali, dei mezzi cilindri e dei modelli da applicare).
Cilindretti realizzati in ottone, per garantire precisione e durata.
Camma frizionata DIN in acciaio sinterizzato autolubrificante, per un funzionamento fluido e affidabile.
Perni e controperni in acciaio cementato, progettati per resistere all’usura e agli attacchi fisici.
Molle in bronzo fosforoso e acciaio, per assicurare una pressione costante nel tempo.
Durabilità testata fino a 100.000 cicli, conforme alla norma EN 1303:2015 – Grado 6, il massimo livello previsto per la durata.
CHIAVI
SICUREZZA
Protezione legata alla chiave
Brevetto PCT/IT2013/000297 – AP4: la duplicazione è protetta grazie alla tecnologia AP4 System, disponibile esclusivamente presso i CISA Solution Partner o direttamente presso CISA, per garantire il massimo controllo.
Marchio tridimensionale registrato (n. 1276648): tutela la forma unica della chiave, rendendone impossibile la riproduzione non autorizzata.
Elemento mobile brevettato: protegge dalla clonazione anche con tecniche avanzate, offrendo una tutela illimitata nel tempo.
Security Card: indispensabile per ottenere duplicati autorizzati, solo tramite centri convenzionati, assicurando così il pieno controllo su ogni copia.
Sistema di cifratura avanzato con 11 perni su 3 file, progettato per supportare impianti complessi e strutturati.
Eccellente potenzialità di gestione accessi: fino a 132.000 cilindri differenti gestibili con una sola chiave maestra.
Una chiave che garantisce non solo accesso, ma anche tranquillità e sicurezza nel tempo.
CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA CHIAVE
Chiave piatta a inserimento reversibile, per un utilizzo pratico e immediato.
Realizzata in alpacca, materiale noto per la sua elevata resistenza e durata nel tempo.
Codice identificativo inciso sulla testa, per una rapida identificazione.
Spessore: 2,9 mm– Passo: 0,48 mm, per garantire precisione e sicurezza.
Compatibile con borchie di protezione, per una maggiore resistenza agli attacchi.
Personalizzabile nella testa grazie a inserti disponibili in 15 colori, per distinguere facilmente le chiavi e adattarle al proprio stile.
Il cilindro europeo CISA AP4 S è la scelta perfetta per chi desidera un livello di protezione molto elevato. Progettato per ambienti residenziali ad alta sicurezza e per il settore delle porte blindate.
Garantisce un’eccellente gestione degli accessi, abbinata a una protezione illimitata contro la duplicazione non autorizzata delle chiavi. Ideale per contesti come aziende, università, ospedali e centri commerciali
Per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica
Azione idratante e protettiva della sericina
Prezzo cadauno
Cartoni da 12 pezzi
Azione igienizzante con Triclosan
Content
CILINDRO EUROPEO CISA AP4 SIl cilindro europeo CISA AP4 S assicura il massimo livello di sicurezza e un controllo rigoroso sulla duplicazione: sia il cilindro che la chiave sono protetti da brevetto, garantendo una difesa efficace contro le principali tecniche di effrazione. La duplicazione è consentita esclusivamente tramite Security Card, da esibire presso i CISA Solution Partner o direttamente presso CISA.
Grazie alla tecnologia Sigillo, con anima in acciaio bimateriale, la resistenza a rottura ed estrazione aumenta del 40%.
Il sistema brevettato Bump Key Power (BKP) assicura una protezione efficiente contro il bumping.
La manipolazione è ostacolata dai controperni flottanti brevettati, che forniscono una protezione avanzata contro il picking.
La chiave, dotata di marchio di forma registrato, tutela nel tempo la duplicazione dei modelli AP4 S e AP3 S, garantendo inoltre la compatibilità retroattiva con la versione precedente AP3 S.
In aggiunta, il cilindro integra componenti brevettati speciali progettati per bloccare anche i decoder più sofisticati, come quelli denominati “Topolino”.
UNA CHIAVE UNICA PER PIÙ ACCESSI
Con il sistema One Key, è possibile aprire più porte utilizzando la stessa chiave (KA) oppure gestire accessi multipli attraverso configurazioni CE, MK o GMK. Questa soluzione pratica permette di ridurre il numero di chiavi necessarie senza compromettere la sicurezza complessiva.
IL TEMPO FA LA DIFFERENZA
Più tempo impiegano i ladri nel tentativo di forzare una porta, maggiori sono le probabilità che desistano. Per questo motivo, scegliere il cilindro giusto è fondamentale. AP4 S è stato testato contro le principali tecniche di effrazione e rispetta i più elevati standard di resistenza definiti dalla normativa europea EN 1303:2015.
CHIAVI DI CASA AL SICURO
Anche la chiave è fondamentale per garantire la sicurezza: è importante conoscere quante copie esistono e chi ne è in possesso per evitare accessi non autorizzati. La chiave CISA ONE KEY è protetta e accompagnata da una Security Card, che consente di richiedere un duplicato solo presentandola presso un centro autorizzato CISA.
DIMENTICA I MAZZI DI CHIAVI INGOMBRANTI
Gestisci i tuoi accessi in modo semplice e comodo: con CISA ONE KEY puoi aprire più porte, cancelli e garage con una sola chiave, scegliendo chi può entrare. Rendi le tue chiavi uniche e facilmente identificabili grazie agli inserti colorati disponibili in 15 diverse varianti.
CILINDROSICUREZZAResistenza agli attacchi
Il cilindro offre un livello superiore di protezione contro le più comuni tecniche di effrazione, grazie a soluzioni tecnologiche avanzate e brevetti esclusivi:
Maggiore resistenza alla rottura e all’estrazione grazie alla tecnologia SIGILLO, composta da un pacco lamellare bimateriale in acciaio temprato e da una lamella centrale in acciaio inox, visibile su entrambi i lati del cilindro per un effetto deterrente immediato.
Brevetto BKP – PCT/WO2007/074163A1: il sistema brevettato Bump Key Power garantisce una protezione certificata contro gli attacchi con bumping.
Brevetto PCT/IT2016/000093: l’utilizzo di nuovi controperni flottanti assicura una difesa efficace contro il picking, ostacolando le manipolazioni più raffinate.
Protezione certificata contro il trapano, grazie a una cifratura interna realizzata in acciaio cementato, che resiste alla perforazione.
Elevata resistenza anche a tecniche come impressione e utilizzo di cera, grazie a una configurazione specifica delle molle interne, progettate per impedire la rilevazione del profilo.
In sintesi, un sistema pensato per garantire massima affidabilità e sicurezza attiva.
SPECIFICHE TECNICHE
Sistema di cifratura con 12 perni totali: 6 attivi, 5 passivi e 1 perno di brevetto per una maggiore sicurezza.
Corpo in ottone con pacco lamellare lungo tutta la lunghezza del cilindro (ad eccezione delle versioni speciali, dei mezzi cilindri e dei modelli da applicare).
Cilindretti realizzati in ottone, per garantire precisione e durata.
Camma frizionata DIN in acciaio sinterizzato autolubrificante, per un funzionamento fluido e affidabile.
Perni e controperni in acciaio cementato, progettati per resistere all’usura e agli attacchi fisici.
Molle in bronzo fosforoso e acciaio, per assicurare una pressione costante nel tempo.
Durabilità testata fino a 100.000 cicli, conforme alla norma EN 1303:2015 – Grado 6, il massimo livello previsto per la durata.
CHIAVISICUREZZAProtezione legata alla chiave
Brevetto PCT/IT2013/000297 – AP4: la duplicazione è protetta grazie alla tecnologia AP4 System, disponibile esclusivamente presso i CISA Solution Partner o direttamente presso CISA, per garantire il massimo controllo.
Marchio tridimensionale registrato (n. 1276648): tutela la forma unica della chiave, rendendone impossibile la riproduzione non autorizzata.
Elemento mobile brevettato: protegge dalla clonazione anche con tecniche avanzate, offrendo una tutela illimitata nel tempo.
Security Card: indispensabile per ottenere duplicati autorizzati, solo tramite centri convenzionati, assicurando così il pieno controllo su ogni copia.
Sistema di cifratura avanzato con 11 perni su 3 file, progettato per supportare impianti complessi e strutturati.
Eccellente potenzialità di gestione accessi: fino a 132.000 cilindri differenti gestibili con una sola chiave maestra.
Una chiave che garantisce non solo accesso, ma anche tranquillità e sicurezza nel tempo.
CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA CHIAVE
Chiave piatta a inserimento reversibile, per un utilizzo pratico e immediato.
Realizzata in alpacca, materiale noto per la sua elevata resistenza e durata nel tempo.
Codice identificativo inciso sulla testa, per una rapida identificazione.
Spessore: 2,9 mm– Passo: 0,48 mm, per garantire precisione e sicurezza.
Compatibile con borchie di protezione, per una maggiore resistenza agli attacchi.
Personalizzabile nella testa grazie a inserti disponibili in 15 colori, per distinguere facilmente le chiavi e adattarle al proprio stile.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Disco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice.
Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale.
Confezione minima forgiabile 20 pezzi
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice.
Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale.
Confezione minima fornibile 20 pezzi
Crema fluida senza solventi impiegabile in ambito professionale per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica. Efficace ed indicata per uso frequente grazie alla sua formula rispettosa della salute della pelle per la presenza e per l’azione idratante e protettiva della sericina*. Con microsfere, è indicata per tutti gli sporchi grassi e pesanti.
MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani.
ASPETTO: Crema di colore rosso, profumazione sandalo, pachouli.
*sericina: nobile proteina che ricopre il filo di seta e che ha l’importante compito di proteggerlo e nutrirlo. Grazie ad essa si forma un velo protettivo che dona alla pelle una sensazione di morbidezza ed un aspetto liscio e vellutato. La sericina ha effetto levigante e idratante, può contrastare il naturale invecchiamento della pelle, svolgendo un’azione equilibrante.
Sapone liquido con un’efficace azione igienizzante, grazie alla presenza del Triclosan. Nexigien è nato per soddisfare le esigenze dei professionisti attivi in ambienti soggetti al controllo di igiene e qualità delle procedure HACCP, ad esempio nel settore alimentare e della ristorazione. E’ un prodotto essenziale, privo di coloranti e profumo, e per questo particolarmente delicato sulla pelle. Dermatologicamente testato.
MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare per qualche secondo, quindi risciacquare con acqua corrente.
ASPETTO: Liquido denso trasparente, inodore.
Consigliato per
INDUSTRIA ALIMENTARE HACCP
Performance:
Linea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti.
MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani.
ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda.
Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T.
ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato.
MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.
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