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Fimet – Olanda 102IN/DK

La Fimet Olanda 102IN/DK è una maniglia tecnica per finestre realizzata interamente in Acciaio Inox AISI 304. Questo modello si distingue per il particolare design disassato con uno spostamento laterale di 10 mm. L’impugnatura da 136 mm allontana la mano dal telaio dell’infisso, garantendo una presa più comoda e sicura durante l’apertura a ribalta o a battente. La struttura include una rosetta ovale compatta da 30×65 mm che completa il profilo ergonomico e funzionale del prodotto.

Descrizione

FIMET OLANDA 102IN/DK ANTA A RIBALTA OFFSET

Scegliere la maniglia per finestra Fimet Olanda 102IN/DK significa innanzitutto investire in un accessorio dove l’ergonomia incontra l’ingegneria del Made in Italy. In questo modello specifico, infatti, la qualità costruttiva risponde a necessità architettoniche molto precise.

Innanzitutto, la caratteristica fondamentale dell’articolo è la sua geometria disassata o offset. Proprio per questo motivo, la leva risulta spostata lateralmente di 10 mm rispetto al centro della rosetta. Pertanto, tale accorgimento tecnico permette senza dubbio di evitare urti accidentali contro lo stipite o il telaio della finestra durante la manovra. Di conseguenza, l’utente gode di uno spazio di manovra decisamente più ampio e funzionale.
Per quanto riguarda invece le proporzioni strutturali, il disegno tecnico mostra chiaramente un’impugnatura lunga 136 mm. Allo stesso tempo, la sporgenza totale (proiezione) misura esattamente 55 mm, mentre il diametro della leva è di 20 mm. Oltre a ciò, la particolarità di questa versione risiede nella sua rosetta ovale, larga 30 mm e alta 65 mm. Tale geometria sottile permette un’installazione agevole anche su profili di finestre particolarmente stretti. Inoltre, la costruzione integrale in Acciaio Inox AISI 304 garantisce una protezione totale dalla corrosione e dall’usura. Pertanto, la maniglia assicura una durabilità eccezionale anche in caso di utilizzo quotidiano molto intenso. Parallelamente, le finiture Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO) mantengono un’eleganza estetica costante nel tempo.
In merito alla funzionalità, d’altra parte, il movimento DK (Dreh-Kipp) consente la doppia apertura a battente e a ribalta con estrema fluidità. Inoltre, è opportuno ricordare che il design offset rende questa maniglia la soluzione ottimale per serramenti moderni con vetrate ampie.

In conclusione, la Fimet Olanda 102IN/DK risolve con estremo stile ogni vincolo di spazio grazie al suo profilo intelligente, robusto e altamente ergonomico.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Olanda
  • Modello: 102IN/DK
  • Produttore: Fimet Handles
  • Tipologia: Maniglia per finestra (DK)
  • Geometria: Disassata (Offset)
  • Spostamento laterale (Offset): 10 mm
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Tipo Rosetta: Ovale
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 65 mm
  • Lunghezza impugnatura: 136 mm
  • Sporgenza (Proiezione): 55 mm
  • Diametro impugnatura: 20 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda 102IN/DK riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160d21d5128108506fec74_Fimet_Olanda.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco (RAL 9005)

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Olanda 102IN/DK removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeCrema per le mani fluida La Rossa removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 remove
NameFimet - Olanda 102IN/DK removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeCrema per le mani fluida La Rossa removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 remove
ImageDisco pegatec 125Crema per mani La Rossa Salfershop.comdischi troncatori 125 x 3.2Disco pegatec 125
SKU102IN.DK80271256400048804211153804112516
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DescriptionLa Fimet Olanda 102IN/DK è una maniglia tecnica per finestre realizzata interamente in Acciaio Inox AISI 304. Questo modello si distingue per il particolare design disassato con uno spostamento laterale di 10 mm. L'impugnatura da 136 mm allontana la mano dal telaio dell'infisso, garantendo una presa più comoda e sicura durante l'apertura a ribalta o a battente. La struttura include una rosetta ovale compatta da 30x65 mm che completa il profilo ergonomico e funzionale del prodotto.

Cartone da 24 pezzi Prezzo indicato cadauno

Per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica Azione idratante e protettiva della sericina Prezzo cadauno Cartoni da 12 pezzi
ContentFIMET OLANDA 102IN/DK ANTA A RIBALTA OFFSET

Scegliere la maniglia per finestra Fimet Olanda 102IN/DK significa innanzitutto investire in un accessorio dove l'ergonomia incontra l'ingegneria del Made in Italy. In questo modello specifico, infatti, la qualità costruttiva risponde a necessità architettoniche molto precise.

Innanzitutto, la caratteristica fondamentale dell'articolo è la sua geometria disassata o offset. Proprio per questo motivo, la leva risulta spostata lateralmente di 10 mm rispetto al centro della rosetta. Pertanto, tale accorgimento tecnico permette senza dubbio di evitare urti accidentali contro lo stipite o il telaio della finestra durante la manovra. Di conseguenza, l'utente gode di uno spazio di manovra decisamente più ampio e funzionale. Per quanto riguarda invece le proporzioni strutturali, il disegno tecnico mostra chiaramente un'impugnatura lunga 136 mm. Allo stesso tempo, la sporgenza totale (proiezione) misura esattamente 55 mm, mentre il diametro della leva è di 20 mm. Oltre a ciò, la particolarità di questa versione risiede nella sua rosetta ovale, larga 30 mm e alta 65 mm. Tale geometria sottile permette un'installazione agevole anche su profili di finestre particolarmente stretti. Inoltre, la costruzione integrale in Acciaio Inox AISI 304 garantisce una protezione totale dalla corrosione e dall'usura. Pertanto, la maniglia assicura una durabilità eccezionale anche in caso di utilizzo quotidiano molto intenso. Parallelamente, le finiture Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO) mantengono un'eleganza estetica costante nel tempo. In merito alla funzionalità, d'altra parte, il movimento DK (Dreh-Kipp) consente la doppia apertura a battente e a ribalta con estrema fluidità. Inoltre, è opportuno ricordare che il design offset rende questa maniglia la soluzione ottimale per serramenti moderni con vetrate ampie.

In conclusione, la Fimet Olanda 102IN/DK risolve con estremo stile ogni vincolo di spazio grazie al suo profilo intelligente, robusto e altamente ergonomico.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Olanda
  • Modello: 102IN/DK
  • Produttore: Fimet Handles
  • Tipologia: Maniglia per finestra (DK)
  • Geometria: Disassata (Offset)
  • Spostamento laterale (Offset): 10 mm
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Tipo Rosetta: Ovale
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 65 mm
  • Lunghezza impugnatura: 136 mm
  • Sporgenza (Proiezione): 55 mm
  • Diametro impugnatura: 20 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm

FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda 102IN/DK riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160d21d5128108506fec74_Fimet_Olanda.pdf
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 Prestazioni abrasive eccellenti, con alta stabilità nella molatura dei tubi. La miscela dei componenti abrasivi rende il disco eccellente nel rapporto prezzo/qualità. Questi dischi per molatura lavorano con estrema precisione anche per la pulizia delle saldatura d'angolo. Disponibili in diverse grane per ottenere diversi tipi di finiture. La capacità di asporto su una mola è determinata dalla durezza della mola stessa. Un disco per molatura morbido, è molto più aggressivo e veloce nell'asportazione del materiale. Una mola dura caratterizza una lunga durata, sopratutto se usata per i bordi, ma una capacità di asportazione inferiore Ideali sia su Acciaio ad alta resistenza, Acciai temprati, Acciai da costruzione, Acciai per utensili, Ghise grigie, Hardox. Uso improprio delle mole abrasive può causare rotture e seri incidenti per l'operatore. Seguire i consigli d'uso, usando occhiali, cuffie, e maschere di protezione Confezioni da 25 pz, in scatole da 100 pz

INKO SPECIAL è un lavamani speciale leggermente alcalino, senza solventi e conservanti. L'alto potere pulente permette di eliminare completamente le macchie di inchiostri e coloranti. INKO SPECIAL contiene un nuovo sistema detergente a base di olio naturale. Le proprietà detergenti dell'olio naturale integrano il potere detergente dei tensioattivi, ben tollerati dalla pelle, e dell'abrasivo naturale. Il bio-abrasivo, farina di gusci di noce nobilitata, è una sostanza completamente biodegradabile e rappresenta pertanto un'integrazione ecologica alle usuali sostanze attive detergenti. MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di Inko Special a mani asciutte e frizionare accuratamente. Aggiungere poca acqua e continuare a lavare fino al completo scioglimento del colorante, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Cremoso di colore nocciola, dal leggero odore caratteristico di zolfo proveniente dalla sostanza riducente.

Consigliato per

SPORCO SPECIALE - Inchiostri e coloranti

Performance:

 
Crema fluida senza solventi impiegabile in ambito professionale per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica. Efficace ed indicata per uso frequente grazie alla sua formula rispettosa della salute della pelle per la presenza e per l’azione idratante e protettiva della sericina*. Con microsfere, è indicata per tutti gli sporchi grassi e pesanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema di colore rosso, profumazione sandalo, pachouli. *sericina: nobile proteina che ricopre il filo di seta e che ha l’importante compito di proteggerlo e nutrirlo. Grazie ad essa si forma un velo protettivo che dona alla pelle una sensazione di morbidezza ed un aspetto liscio e vellutato. La sericina ha effetto levigante e idratante, può contrastare il naturale invecchiamento della pelle, svolgendo un’azione equilibrante.

Consigliato per:

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...
SPORCO SECCO - Ruggine, Grafite

Performance:

Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 abrasivi con prestazioni di qualità. Eccellenti per Acciai al Carbonio ed Acciai Inossidabile. Confezioni da 30 pz in scatola - prezzi in offerta minimo 480 pzSchermata 2015-01-06 alle 12.23.35           Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco (RAL 9005)