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Fimet – Easy 1301/232

La maniglia Easy 1301/232 rappresenta la versione classica e funzionale della serie Easy, caratterizzata da una rosetta tonda standard con spessore di 10 mm. Realizzata in Zama di alta qualità, questa maniglia è progettata per chi preferisce una base di appoggio tradizionale e un volume visivo più presente sulla porta. Il sistema di montaggio si avvale di una sottorosetta in plastica, specifica per questo spessore, che assicura un’installazione rapida e una corretta elasticità del meccanismo. Grazie al design ergonomico e alle finiture curate, si conferma un prodotto Made in Italy estremamente versatile.

Descrizione

MANIGLIA FIMET EASY 1301/232

La serie Easy di Fimet è stata concepita per offrire soluzioni versatili, capaci di adattarsi con naturalezza a ogni esigenza d’installazione e stile d’arredo.

Innanzitutto, è fondamentale evidenziare che la differenza principale rispetto alla variante ribassata risiede nelle proporzioni della base: il modello 1301/232 è infatti equipaggiato con una rosetta tonda standard da 10 mm di spessore. Tale caratteristica permette dunque di gestire al meglio l’impatto estetico sul pannello porta, garantendo al contempo lo spazio tecnico necessario per alloggiare i componenti interni e coprire eventuali imperfezioni del foro della serratura. Sotto questo aspetto, la rosetta da 10 mm funge da elemento di transizione armonioso tra la leva e l’infisso. Inoltre, è opportuno considerare che questo spessore maggiorato permette una compatibilità più ampia con le forature standard presenti sulle porte industriali moderne.
In merito alla qualità costruttiva, l’impiego della Zama consente di ottenere un prodotto robusto e piacevole al tatto, con una resistenza agli urti superiore alla media dei prodotti in commercio. Nello specifico, l’impugnatura da 128 mmassicura una presa ferma e sicura, rendendo l’apertura della porta un gesto fluido e privo di attriti. Tuttavia, è importante notare che, a differenza della versione slim, la solidità di questo modello è affidata a una sottorosetta in plastica di colore nero. Difatti, questo componente è specificamente studiato per le rosette da 10 mm, offrendo un’ottima resistenza alla compressione e facilitando il corretto posizionamento della copertina metallica esterna attraverso un sistema a scatto preciso e affidabile. Parallelamente, la scelta della plastica per la sottorosetta permette una leggera flessibilità che assorbe le vibrazioni durante l’utilizzo prolungato, preservando l’integrità del serramento.
Per quanto riguarda la personalizzazione estetica, Fimet offre una gamma cromatica di tendenza che spazia dai toni metallici a quelli neutri. In particolare, la finitura Nero Opaco (FNO) è diventata un vero standard per gli architetti che cercano un look moderno e pulito, capace di nascondere le micro-rigature dovute all’uso prolungato. D’altro canto, il Cromo Satinato (F05) resta la scelta privilegiata per chi desidera una maniglia intramontabile e facile da coordinare con altri accessori domestici. Oltre a ciò, il prodotto viene fornito con tutto il kit necessario per il montaggio su porte con fori Cilindro, Chiave o Nottolino WC.

In definitiva, il modello Easy 1301/232 è la soluzione ideale per chi cerca l’affidabilità di una maniglia tradizionale con la garanzia di qualità del marchio Fimet, assicurando quindi una resa estetica impeccabile in ogni stanza della casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Easy
  • Modello: 1301/232
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Zama
  • Tipo di Rosetta: Tonda 
  • Diametro Rosetta: 50 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Leva: 128 mm
  • Sottorosetta: In plastica
  • Fori disponibili: Cilindro / Chiave / WC

FINITURE DISPONIBILI

  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F20: Nickel satinato
  • F43: Bronzo graffiato opaco
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Easy 1301/232 riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la SCHEDA TECNICA

Informazioni aggiuntive

Finitura

Ottone satinato opaco, Cromo lucido, Cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bronzo graffiato opaco, Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Wc

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Easy 1301/232 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeCrema per le mani fluida La Rossa removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 remove
NameFimet - Easy 1301/232 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeCrema per le mani fluida La Rossa removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 remove
ImageCrema per mani La Rossa Salfershop.comBombole Ossigeno in noleggiodischi troncatori 125 x 3.2
SKU1301.2320005780421253
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DescriptionLa maniglia Easy 1301/232 rappresenta la versione classica e funzionale della serie Easy, caratterizzata da una rosetta tonda standard con spessore di 10 mm. Realizzata in Zama di alta qualità, questa maniglia è progettata per chi preferisce una base di appoggio tradizionale e un volume visivo più presente sulla porta. Il sistema di montaggio si avvale di una sottorosetta in plastica, specifica per questo spessore, che assicura un'installazione rapida e una corretta elasticità del meccanismo. Grazie al design ergonomico e alle finiture curate, si conferma un prodotto Made in Italy estremamente versatile.Per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica Azione idratante e protettiva della sericina Prezzo cadauno Cartoni da 12 pezziBombole in noleggio per Roma e Provincia, di Ossigeno Industriale liquido e gassoso    
ContentMANIGLIA FIMET EASY 1301/232

La serie Easy di Fimet è stata concepita per offrire soluzioni versatili, capaci di adattarsi con naturalezza a ogni esigenza d'installazione e stile d'arredo.

Innanzitutto, è fondamentale evidenziare che la differenza principale rispetto alla variante ribassata risiede nelle proporzioni della base: il modello 1301/232 è infatti equipaggiato con una rosetta tonda standard da 10 mm di spessore. Tale caratteristica permette dunque di gestire al meglio l'impatto estetico sul pannello porta, garantendo al contempo lo spazio tecnico necessario per alloggiare i componenti interni e coprire eventuali imperfezioni del foro della serratura. Sotto questo aspetto, la rosetta da 10 mm funge da elemento di transizione armonioso tra la leva e l'infisso. Inoltre, è opportuno considerare che questo spessore maggiorato permette una compatibilità più ampia con le forature standard presenti sulle porte industriali moderne. In merito alla qualità costruttiva, l'impiego della Zama consente di ottenere un prodotto robusto e piacevole al tatto, con una resistenza agli urti superiore alla media dei prodotti in commercio. Nello specifico, l'impugnatura da 128 mmassicura una presa ferma e sicura, rendendo l'apertura della porta un gesto fluido e privo di attriti. Tuttavia, è importante notare che, a differenza della versione slim, la solidità di questo modello è affidata a una sottorosetta in plastica di colore nero. Difatti, questo componente è specificamente studiato per le rosette da 10 mm, offrendo un'ottima resistenza alla compressione e facilitando il corretto posizionamento della copertina metallica esterna attraverso un sistema a scatto preciso e affidabile. Parallelamente, la scelta della plastica per la sottorosetta permette una leggera flessibilità che assorbe le vibrazioni durante l'utilizzo prolungato, preservando l'integrità del serramento. Per quanto riguarda la personalizzazione estetica, Fimet offre una gamma cromatica di tendenza che spazia dai toni metallici a quelli neutri. In particolare, la finitura Nero Opaco (FNO) è diventata un vero standard per gli architetti che cercano un look moderno e pulito, capace di nascondere le micro-rigature dovute all'uso prolungato. D'altro canto, il Cromo Satinato (F05) resta la scelta privilegiata per chi desidera una maniglia intramontabile e facile da coordinare con altri accessori domestici. Oltre a ciò, il prodotto viene fornito con tutto il kit necessario per il montaggio su porte con fori Cilindro, Chiave o Nottolino WC.

In definitiva, il modello Easy 1301/232 è la soluzione ideale per chi cerca l'affidabilità di una maniglia tradizionale con la garanzia di qualità del marchio Fimet, assicurando quindi una resa estetica impeccabile in ogni stanza della casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Easy
  • Modello: 1301/232
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Zama
  • Tipo di Rosetta: Tonda 
  • Diametro Rosetta: 50 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Leva: 128 mm
  • Sottorosetta: In plastica
  • Fori disponibili: Cilindro / Chiave / WC

FINITURE DISPONIBILI

  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F20: Nickel satinato
  • F43: Bronzo graffiato opaco
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Easy 1301/232 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la SCHEDA TECNICA
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziSapone liquido delicato ideale per uffici, ristoranti e comunità in genere, deterge delicatamente la cute, ne preserva l’equilibrio idrolipidico lasciando le mani delicatamente profumate. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Liquido denso bianco, profumazione latte e miele.Crema fluida senza solventi impiegabile in ambito professionale per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica. Efficace ed indicata per uso frequente grazie alla sua formula rispettosa della salute della pelle per la presenza e per l’azione idratante e protettiva della sericina*. Con microsfere, è indicata per tutti gli sporchi grassi e pesanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema di colore rosso, profumazione sandalo, pachouli. *sericina: nobile proteina che ricopre il filo di seta e che ha l’importante compito di proteggerlo e nutrirlo. Grazie ad essa si forma un velo protettivo che dona alla pelle una sensazione di morbidezza ed un aspetto liscio e vellutato. La sericina ha effetto levigante e idratante, può contrastare il naturale invecchiamento della pelle, svolgendo un’azione equilibrante.

Consigliato per:

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...
SPORCO SECCO - Ruggine, Grafite

Performance:

Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia

Industria alimentare e delle bevande Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
  • per il confezionamento in atmosfera protettiva
  • per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
  • come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
  • per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
  • per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
  • per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
  • quale gas di protezione.
Industria chimica Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
  • per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
  • per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
  • per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
  • per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
  • per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
  • per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
  • per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue. Produzione di energia Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
  • per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione. Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano. L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi. Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate. Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali. Caratteristiche tecniche Prodotto: ossigeno Formula chimica: O2 Aspetto: gas incolore Odore: gas inodore Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile Altre proprietà: poco solubile in acqua Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili. Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Ottone satinato opaco, Cromo lucido, Cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bronzo graffiato opaco, Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Wc