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Oxyturbo – Mini Ossigeno

Il riduttore di pressione Oxyturbo Mini Ossigeno assicura la massima stabilità di erogazione del gas comburente per lavorazioni di saldatura ossiacetilenica e ossipropanica di alta precisione. La sua tecnologia interna azzera le oscillazioni di flusso, garantendo così una regolazione impeccabile della fiamma. Inoltre, pur essendo compatto e leggero, il dispositivo vanta un robusto corpo in ottone omologato per pressioni d’ingresso fino a 300 bar. Di conseguenza, questo strumento rappresenta il compromesso ideale per i professionisti che operano su unità mobili e in cantiere, poiché coniuga perfettamente una straordinaria resistenza agli urti con un ingombro minimo durante il trasporto.

Descrizione

RIDUTTORE OXYTURBO MINI OSSIGENO – OMOLOGATO FINO A 300 BAR

Il Riduttore Oxyturbo Mini Ossigeno risponde in modo eccellente alle necessità specifiche dei saldatori professionisti e dei tecnici di officina. Infatti, lo strumento è stato progettato appositamente per chi opera quotidianamente con i kit di saldatura ossiacetilenica e ossipropanica. Nella saldatura autogena, d’altronde, la stabilità del gas comburente rappresenta da sempre un fattore critico. Di conseguenza, anche la minima fluttuazione della pressione può causare lo spegnimento improvviso o una pericolosa instabilità della fiamma.
Proprio per ovviare a questo problema tecnico, il dispositivo monta una capsula interna di regolazione ad alta precisione. Questo componente meccanico lavora in perfetta sinergia con una manopola di regolazione frontale. Pertanto, l’operatore può effettuare calibrazioni micrometriche del flusso, garantendo sempre un’uscita lineare del gas e del tutto priva di turbolenze interne.
Sotto il profilo della sicurezza operativa, lo strumento è interamente omologato dall’ente internazionale Apragaz. Al fine di proteggere la salute dell’utente, la struttura è tarata per gestire pressioni d’ingresso elevatissime fino a 300 bar. In questo modo, il riduttore scherma efficacemente il circuito e impedisce che un sovraccarico improvviso danneggi le tubazioni flessibili o i componenti interni dei cannelli da taglio.
Inoltre, il dispositivo mantiene ingombri straordinariamente contenuti e un profilo leggero. In particolare, il suo innovativo attacco posteriore lo rende la scelta d’elezione per gli equipaggiamenti mobili e per i carrelli portabombola impiegati nella manutenzione industriale itinerante. Eppure, nonostante la compattezza, il corpo forgiato ad alta densità assicura una longevità straordinaria e una resistenza superba contro gli urti accidentali tipici degli ambienti di officina.
Infine, il riduttore offre un’identificazione visiva immediata del gas tramite un apposito bollino colorato sulla manopola. Per di più, la confezione include le speciali cuffie protettive in gomma nera per i manometri. Questi accessori sono nati appositamente per azzerare i rischi di rottura del vetro, offrendo così la massima robustezza meccanica durante i trasporti più gravosi in cantiere.

SPECIFICHE TECNICHE:

  • Linea: Mini
  • Produttore: Oxyturbo
  • Codice Prodotto: 250250
  • Gas di Utilizzo: Ossigeno
  • Raccordo di Connessione in Uscita: G3/8
  • Classe K: 1
  • Pressione Nominale d’Ingresso (P1): 200 Bar (Struttura omologata fino a 300 Bar)
  • Pressione Regolabile d’Esercizio (P2): 4 Bar
  • Portata Nominale (Q1): 5 m³/h
  • Caratteristiche strutturali: Attacco posteriore, manopola di regolazione frontale, identificazione a bollino, cuffie protettive nere incluse
  • Certificazioni di Sicurezza: Omologazione Apragaz

NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.

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Mini Ossigeno

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NameOxyturbo - Mini Ossigeno removeSaldatrice Decamig 520 SD - 180A - 230V x 1F removeAnidride Carbonica removeGas Argon Puro removeSpot e puntatrice DECA SW100 - 400V x 1F removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 remove
Imagedecamig 520 SD Salfershop.comAnidride-Carbonica Sal.fer.Shop.comBombole Argon Salfershopspot puntatrice deca sw100 Salfershop.comdischi troncatori 125 x 3.2
SKU250250DMIG520SDCo2Argon puro27660080421253
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DescriptionIl riduttore di pressione Oxyturbo Mini Ossigeno assicura la massima stabilità di erogazione del gas comburente per lavorazioni di saldatura ossiacetilenica e ossipropanica di alta precisione. La sua tecnologia interna azzera le oscillazioni di flusso, garantendo così una regolazione impeccabile della fiamma. Inoltre, pur essendo compatto e leggero, il dispositivo vanta un robusto corpo in ottone omologato per pressioni d'ingresso fino a 300 bar. Di conseguenza, questo strumento rappresenta il compromesso ideale per i professionisti che operano su unità mobili e in cantiere, poiché coniuga perfettamente una straordinaria resistenza agli urti con un ingombro minimo durante il trasporto.Alimentazione Monofase 230 VProdotto qualitativo per:
Gasatura dell'acqua e bevande analcoliche
Confezionamento alimentare in atmosfera protettiva
Inertizzazione dei serbatoi e dei silos
Applicazioni in enologia sia nella vendemmia che pigiatura
Surgelazione rapida 


L'argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore.
Viene usato come scudo di gas inerte in molti procedimenti di saldatura e alimentari.
Regolazione sinergica digitale con microprocessore Puntatrice e spot con regolazione sinergica Alimentazione Monofase 400 V Offerta valida ancora per pochi giorni
Content

RIDUTTORE OXYTURBO MINI OSSIGENO - OMOLOGATO FINO A 300 BAR

Il Riduttore Oxyturbo Mini Ossigeno risponde in modo eccellente alle necessità specifiche dei saldatori professionisti e dei tecnici di officina. Infatti, lo strumento è stato progettato appositamente per chi opera quotidianamente con i kit di saldatura ossiacetilenica e ossipropanica. Nella saldatura autogena, d'altronde, la stabilità del gas comburente rappresenta da sempre un fattore critico. Di conseguenza, anche la minima fluttuazione della pressione può causare lo spegnimento improvviso o una pericolosa instabilità della fiamma. Proprio per ovviare a questo problema tecnico, il dispositivo monta una capsula interna di regolazione ad alta precisione. Questo componente meccanico lavora in perfetta sinergia con una manopola di regolazione frontale. Pertanto, l'operatore può effettuare calibrazioni micrometriche del flusso, garantendo sempre un'uscita lineare del gas e del tutto priva di turbolenze interne. Sotto il profilo della sicurezza operativa, lo strumento è interamente omologato dall'ente internazionale Apragaz. Al fine di proteggere la salute dell'utente, la struttura è tarata per gestire pressioni d'ingresso elevatissime fino a 300 bar. In questo modo, il riduttore scherma efficacemente il circuito e impedisce che un sovraccarico improvviso danneggi le tubazioni flessibili o i componenti interni dei cannelli da taglio. Inoltre, il dispositivo mantiene ingombri straordinariamente contenuti e un profilo leggero. In particolare, il suo innovativo attacco posteriore lo rende la scelta d'elezione per gli equipaggiamenti mobili e per i carrelli portabombola impiegati nella manutenzione industriale itinerante. Eppure, nonostante la compattezza, il corpo forgiato ad alta densità assicura una longevità straordinaria e una resistenza superba contro gli urti accidentali tipici degli ambienti di officina. Infine, il riduttore offre un'identificazione visiva immediata del gas tramite un apposito bollino colorato sulla manopola. Per di più, la confezione include le speciali cuffie protettive in gomma nera per i manometri. Questi accessori sono nati appositamente per azzerare i rischi di rottura del vetro, offrendo così la massima robustezza meccanica durante i trasporti più gravosi in cantiere.

SPECIFICHE TECNICHE:

  • Linea: Mini
  • Produttore: Oxyturbo
  • Codice Prodotto: 250250
  • Gas di Utilizzo: Ossigeno
  • Raccordo di Connessione in Uscita: G3/8
  • Classe K: 1
  • Pressione Nominale d'Ingresso (P1): 200 Bar (Struttura omologata fino a 300 Bar)
  • Pressione Regolabile d'Esercizio (P2): 4 Bar
  • Portata Nominale (Q1): 5 m³/h
  • Caratteristiche strutturali: Attacco posteriore, manopola di regolazione frontale, identificazione a bollino, cuffie protettive nere incluse
  • Certificazioni di Sicurezza: Omologazione Apragaz
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Visualizza la SCHEDA TECNICA
La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo) Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio. I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al). Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente. Saldatrice Decamig 520 SD - Simple Weld Series
  • Sistema di autoregolazione della velocità del filo
  • Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
  • Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO. 
  • Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
  • Protezione termostatica 1) Selezione tipo di filo Fe / Al / CuSi3 / Flux 2) Selezione diametro filo 0,6 - 1,0 3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2 4) Selezione modalità di saldatura: 2 tempi (2T) / 4 tempi (4T) 5) Selezione modalità di saldatura: Manuale / Sinergica 6) Selezione modalità di saldatura: Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio) 7) Accesso al sottomenu: Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch 8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia Regolazione della velocità del filo in posizione manuale 9) Amperometro / Voltmetro digitale
 
L'anidride carbonica (nota anche come biossido di carbonio o più correttamente diossido di carbonio) è un ossidoacido (anidride) formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno.
Il diossido di carbonio solido è noto anche come ghiaccio secco e in questa forma ha densità corrisponde a 1562 kg/m³. Il diossido di carbonio può essere però liquefatto sottoponendolo ad alte pressioni a temperatura inferiore ai 31 °C e in questa forma ha una densità di 1022 kg/mcubo

Il diossido di carbonio viene prodotto principalmente a partire dai seguenti processi:[12]

  • come prodotto secondario da impianti di produzione di ammoniaca e idrogeno, in cui il metano è convertito in diossido di carbonio;
  • da combustione di petrolio e carbone fossile; e soprattutto da centrali termoelettriche e da autoveicoli;
  • come sottoprodotto della fermentazione;
  • da decomposizione termica di CaCO3;
  • come sottoprodotto della produzione di fosfato di sodio;
  • direttamente dai pozzi naturali di diossido di carbonio.

In un'atmosfera di biossido di carbonio il fuoco si spegne, per questo alcuni tipi di estintore contengono biossido di carbonio liquido sotto pressione a 73 atmosfere. Anche i giubbotti salvagente spesso contengono capsule di biossido di carbonio liquido, usate per ottenere un rapido gonfiaggio in caso di emergenza.

Acqua gassata, ottenuta tramite l'aggiunta di anidride carbonica.

Le acque minerali frizzanti e le bibite gassate devono la loro effervescenza all'aggiunta di biossido di carbonio. Alcune bibite, tra cui la birra e i vini frizzanti contengono biossido di carbonio come conseguenza della fermentazione che hanno subito.

Ancora, è il biossido di carbonio che fa lievitare gli impasti; molti lieviti, naturali o chimici, sviluppano biossido di carbonio per fermentazione o per reazione chimica.

L'Anidride Carbonica per industria alimentare nel confezionamento alimentare, nella gasatura, nella concimazione e fertilizzazione delle serre, per trasporti refrigerati, permette di ottenere notevoli benefici:
  • Prodotti freschi con caratteristiche organolettiche superiori
  • Maggiore durata nel tempo della confezione
  • Maggiori volumi produttivi per il migliorato stoccaggio
  • Riduzione di perdite di prodotto dovute a scarti
  • minori costi di produzione
  • Maggiore capacità di estensione distributiva territoriale


Il Gas argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell'azoto, che ha circa la stessa solubilità dell'ossigeno.
Nel 2002 è stato scoperto che l'argon, apparentemente inerte, come il kripton e lo xeno può formare un composto chimico con l'uranio. La sintesi dell'idrofluoruro di argon (HArF) è stata compiuta da ricercatori dell'università di Helsinki nel 2000. È stato descritto anche un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata.

Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell'argon, questo elemento può formare clatraticon l'acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d'acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli.

L'argon è usato nell'illuminotecnica, perché non reagisce con il filamento incandescente delle lampadine, nemmeno ad alte temperature, quando l'azoto biatomico diventa instabile. Altri usi:

Viene fornito, il gas Argon puro in bombole da litri: 5 - 14 -40- 50 - Pacchi da 16 bombole
Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili Spot e puntatrice DECA SW100 Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all'utensile selezionato e allo spessore da saldare. Lo strumento digitale permette la regolazione dei parametri passo-passo. Il tasto "STORE" memorizza i parametri di saldatura. Saldatrice multifunzione a resistenza.
  • "MICROPROCESSORE" per la gestione dei parametri di saldatura
  • a) REGOLAZIONE SINERGICA Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all’utensile selezionato ed allo spessore da saldare.
  • b) Regolazione personalizzabile del tempo e della corrente di lavoro.
  • c) Strumento digitale per la regolazione fine.
  • d) Utilizzo contemporaneo di una pinza puntatrice ed uno studder allo scopo eliminare i tempi di cambio utensile.
  • "PULSE" Puntatura a punto singolo e punto singolo pulsato per lamiere ad alto limite di snervamento e lamiere zincate.
  • "SURE SPOT" La Compensazione automatica assicura l’uniformità di tutti i punti di saldatura.
  • Dotazione
  • Pinza pneumatica con bracci da 120mm
  • Pistola studder
  • Carrello
  • Braccio reggi cavi
 
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.
WeightN/A50 kgN/AN/A82 kgN/A
DimensionsN/A77 × 51 × 84 cmN/AN/A65 × 73 × 110 cmN/A
Additional information
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Mini Ossigeno

Peso 50 kg
Dimensioni 77 × 51 × 84 cm
Peso 82 kg
Dimensioni 65 × 73 × 110 cm