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Cilindro CISA RS5 – 0R3M7 Doppio cilindro predisposto per montaggio pomolo, con gambo accorciabile

CISA RS5: il cilindro di nuova generazione per una sicurezza evoluta

Affidati alla massima protezione con il cilindro CISA RS5, dotato di tecnologia radiale avanzata e sistema di duplicazione digitale, per garantirti sicurezza e controllo sempre a portata di mano.

Descrizione

CILINDRO CISA RS5

Il nuovo cilindro CISA RS5 garantisce prestazioni elevate sotto ogni aspetto. Infatti, proprio per questa ragione, questo importante risultato si deve precisamente a una perfetta combinazione di innovazione tecnologica, protezione avanzata e controllo intelligente degli accessi.

 

  • Sicurezza brevettata e innovativa
    Innanzitutto, per quanto riguarda le sue caratteristiche principali, il cilindro CISA RS5 si distingue nettamente per una struttura interna altamente sofisticata. Di conseguenza, grazie a questa architettura avanzata, il sistema integra infatti ben cinque file di perni radiali in acciaio carbonitrurato. In aggiunta a ciò, occorre sottolineare come questo meccanismo brevettato nasca direttamente da oltre trent’anni di esperienza e know-how di CISA nel settore della sicurezza ad alto livello. Proprio per questo motivo, di fatto, tale evoluzione rappresenta pertanto una risposta concreta e tecnologicamente avanzata per la protezione meccanica contemporanea.

CISA RS5

  • Massima protezione certificata contro i tentativi di effrazione
    In secondo luogo, dal punto di vista delle garanzie ufficiali, si deve considerare infatti che il cilindro CISA RS5 è certificato SKG* secondo la rigorosa normativa UNI EN 1303. Di conseguenza, grazie a questi standard elevati, questo importante riconoscimento lo colloca fin da subito al più alto livello di resistenza contro attacchi distruttivi come scasso, manipolazioni e tecniche di effrazione sofisticate. Proprio per questo motivo, di fatto, installare un CISA RS5 significa scegliere pertanto una protezione collaudata, ampiamente riconosciuta e del tutto affidabile.
  • Sistema modulare rinforzato
    D’altra parte, per quanto riguarda l’architettura esterna, l’innovativo sistema modulare con rotore visibile all’esternonon svolge soltanto una funzione meramente strutturale. Al contrario, proprio per via della sua specifica conformazione, questo componente agisce infatti anche come un forte deterrente visivo contro i tentativi di intrusione. Allo stesso tempo, si nota come la costruzione interna del corpo del cilindro sia stata potenziata in modo significativo. Nello specifico, questa architettura offre fino al 60% di resistenza in più a rottura ed estrazione rispetto ai modelli tradizionali, il che conferisce pertanto al sistema una solidità chiaramente superiore.D’altra parte, per quanto riguarda l’architettura esterna, l’innovativo sistema modulare con rotore visibile all’esterno non svolge solo una funzione meramente strutturale. Al contrario, proprio per la sua conformazione, questo componente agisce anche come un forte deterrente visivo contro i tentativi di intrusione. Allo stesso tempo, si nota che la costruzione interna del corpo del cilindro è stata potenziata in modo significativo. Nello specifico, questa architettura offre fino al 60% di resistenza in più a rottura ed estrazione rispetto ai modelli tradizionali, il che conferisce al sistema una solidità chiaramente superiore.
  • Duplicazione sicura e tracciata
    Oltre alla robustezza meccanica, si riscontra che il CISA RS5 integra un sistema di controllo digitale della duplicazione estremamente evoluto. Infatti, a questo proposito, ogni chiave è dotata di un’identità digitale univoca, la quale viene registrata direttamente nel cloud CISA. Per mezzo di questa tecnologia si consente — una volta attivato l’account associato — di monitorare, autorizzare e tracciare ogni richiesta di copia. Successivamente, a garanzia della massima sicurezza, l’operazione può essere effettuata esclusivamente presso i Centri Autorizzati CISA RS5. In altre parole, grazie a questo processo, il proprietario mantiene sempre il pieno controllo su quante chiavi esistono e su chi può effettivamente duplicarle.
  • Chiave protetta e dal design esclusivo
    In aggiunta a ciò, per quanto concerne gli aspetti estetici e legali, si osserva che il design della chiave CISA RS5 non solo è puramente funzionale, ma risulta anche esteticamente curato. Infatti, dal punto di vista della tutela, il profilo anticontraffazione è protetto da due brevetti attivi fino al 2040. Di conseguenza, questo vincolo assicura una tutela legale a lunghissimo termine. Pertanto, la duplicazione è rigidamente regolamentata e può avvenire solo all’interno della rete ufficiale CISA, offrendo così una protezione reale e totale contro la distribuzione non autorizzata.
  • Immunità ai tentativi di manipolazione con decoder
    Infine, grazie alla sua tecnologia radiale brevettata, il cilindro CISA RS5 è stato progettato specificamente per offrire un livello superiore di resistenza meccanica. Questo meccanismo, in particolare, risponde in modo estremamente efficace contro le tecniche di manipolazione più sofisticate, compresi i decoder di nuova generazione come il cosiddetto “Topolino”, comunemente impiegato nei tentativi di apertura illecita. Di conseguenza, il sistema rappresenta una scelta ideale per chi desidera prevenire attivamente qualsiasi attacco ad alta tecnologia.

TECNOLOGIA RADIALE ANTIEFFRAZIONE

Decoder Topolino CISA

Il cilindro CISA RS5 rappresenta, senza dubbio, uno dei punti più alti dell’innovazione nel campo della sicurezza meccanica. Da un lato, infatti, la struttura combina armonicamente estetica e funzionalità attraverso un design esclusivo e sofisticato; dall’altro lato, allo stesso tempo, racchiude al suo interno una delle soluzioni tecniche più evolute attualmente disponibili sul mercato.
Per quanto riguarda la sua ingegnerizzazione, questa soluzione è stata interamente sviluppata in Italia, nascendo come risultato diretto di decenni di ricerca, investimenti e profonda conoscenza delle moderne tecniche di effrazione. Pertanto, alla luce di queste premesse, il dispositivo non si configura come un semplice sistema di chiusura, ma come una vera e propria barriera tecnologica capace di garantire affidabilità, competenza e massima protezione nel tempo.

16 perni radiali

La presenza di 16 perni in acciaio disposti radialmente assicura uno standard altissimo.
Allo stesso tempo, la disponibilità di oltre 8 miliardi di combinazioni possibili eleva la sicurezza.
Di conseguenza, questa struttura offre la massima protezione contro qualsiasi tentativo di scasso o manipolazione.

Sistema modulare

Il nuovo sistema modulare brevettato (Brevetto PCT/IT2020/000043) e il rotore montato dall’interno collaborano efficacemente per incrementare la resistenza allo strappo del 60%. In aggiunta a ciò, la struttura consente di sopportare carichi fino a 700 kg contro l’estrazione, garantendo così una protezione nettamente superiore rispetto ai sistemi tradizionali.

Anti bumping

Per quanto riguarda le minacce da urto, la struttura integra uno speciale controperno telescopico.
Questo componente, in particolare, risulta protetto dal Brevetto PCT/IT2020/000046.
Di conseguenza, il cilindro offre una resistenza efficace contro gli attacchi per percussione, noti come bumping.
Pertanto, viene garantita una protezione superiore contro questa specifica tecnica di effrazione.

Anti picking

Inoltre, la resistenza al picking è garantita dal gruppo perno mobile, un meccanismo protetto dal brevetto EP1582662A1. Di conseguenza, il sistema assicura una difesa efficace contro lo scasso, aumentando in modo significativo la sicurezza del cilindro.

Anti trapano

Inoltre, essendo dotato di 16 perni, controperni e spine in acciaio carbonitrurato, il cilindro garantisce un’elevata resistenza al trapano, assicurando una protezione affidabile e duratura.

Cilindro frizionato

Il cilindro è frizionato, permettendo così l’apertura della porta dall’esterno anche quando una chiave risulta già inserita all’interno. Di conseguenza, questa caratteristica assicura una massima praticità quotidiana e un comfort d’uso ideale in ogni situazione.

Gestione accessi

La gestione avanzata degli accessi è ideale per impianti complessi a chiave maestra: con una sola chiave è possibile controllare fino a 85 milioni di cilindri, offrendo così un controllo totale e una gestione semplificata degli accessi.

ARTE E INNOVAZIONE PER LA SICUREZZA DI DOMANI

In sintesi, la chiave RS5 fonde perfettamente una protezione meccanica avanzata con un controllo digitale totalecontro le duplicazioni non autorizzate.

Chiave RS5 CISA

Design iconico

DESIGN ICONICO E FUNZIONALE

In primo luogo, occorre evidenziare come la chiave RS5 nasca direttamente dalla sinergia con il Laboratorio di Ergonomia e Design dell’Università di Firenze, incarnando così il perfetto equilibrio tra estetica Made in Italy e tecnologia d’avanguardia. In questo modo, ogni singolo elemento del design non risulta soltanto visivamente distintivo, ma si rivela altresì pensato per offrire un’esperienza d’uso superiore. Pertanto, l’innovazione tecnologica si fonde in modo naturale con la praticità quotidiana, firmando infine con straordinario stile la prestigiosa identità CISA.

Design tutelato

TUTELATA ANCHE NEL DESIGN

In aggiunta a ciò, la chiave RS5 è protetta in modo specifico da un marchio di forma depositato, il quale assicura una difesa concreta e legale contro qualsiasi tentativo di duplicazione non autorizzata. Di conseguenza, la sua forma esclusiva non solo garantisce unicità al prodotto, ma contribuisce anche attivamente alla sicurezza complessiva del sistema. Proprio per questo motivo, di fatto, ogni chiave RS5 si conferma davvero unica e non replicabile al di fuori della rete ufficiale.

SICUREZZA MECCANICA
La protezione offerta dal cilindro RS5 si basa su una tecnologia brevettata che garantisce un elevato livello di sicurezza contro la duplicazione non autorizzata.

SECURiCARD App

PROTEZIONE DIGITALE

La tessera SECURiCARD, fornita di serie con ogni cilindro RS5, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la massima sicurezza della chiave. Infatti, grazie a questo sistema di controllo, ogni richiesta di duplicato digitale può essere effettuata comodamente online oppure, in alternativa, presentando fisicamente la SECURiCARD presso uno dei  Centri CISA RS5 autorizzati presenti su tutto il territorio nazionale. Di conseguenza, il proprietario mantiene sempre il totale controllo contro le duplicazioni non autorizzate.

In particolare, attraverso la gestione della SECURiCARD, è possibile effettuare le seguenti operazioni:

  • monitorare lo storico completo di tutte le operazioni e le richieste effettuate;
  • ricevere notifiche tempestive via SMS o e-mail ogni volta che viene prodotta una nuova duplicazione;
  • attivare un codice OTP (One Time Password) per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza prima di autorizzare la copia della chiave;
  • inviare una richiesta digitalizzata di duplicato (Ticket) in modo estremamente semplice, veloce e tracciabile.

Per accedere a tutte queste funzionalità quindi sarà sufficiente scansionare il QR code presente sulla tessera e completare la registrazione online con i dati richiesti. In questo modo, di fatto, la gestione della sicurezza della propria abitazione diventa ancora più smart, tracciabile e costantemente sotto controllo.

SPECIFICHE TECNICHE DEL CILINDRO
Il cilindro RS5 è progettato con caratteristiche tecniche avanzate, pensate per offrire massima affidabilità e resistenza nel tempo. In particolare, è dotato di:

  • Sistema di cifratura con 16 perni attivi, disposti su 5 file radiali, a cui si aggiungono due perni laterali di controllo per una maggiore complessità e sicurezza;
  • Corpo modulare in ottone, completato da prolunghe in lega di zama, che garantiscono robustezza e versatilità d’installazione;
  • Perni e controperni realizzati in acciaio carbonitrurato, per una resistenza superiore alle sollecitazioni e ai tentativi di forzatura;
  • Rotore in ottone, lavorato con precisione per assicurare scorrevolezza e durabilità;
  • Spine di bloccaggio e dispositivi di protezione aggiuntivi in acciaio carbonitrurato, studiati per ostacolare qualsiasi tentativo di scasso;
  • Molle in acciaio inox, resistenti alla corrosione e all’usura nel tempo;
  • Camma DIN frizionata in acciaio sinterizzato autolubrificante, necessari a garantire una rotazione fluida anche in caso di sforzo e usura.

In sintesi, si tratta di una struttura meccanica solida e intelligente, ideale per chi cerca prestazioni elevate e massima sicurezza.

SPECIFICHE TECNICHE DELLA CHIAVE
La chiave RS5 è stata progettata per coniugare funzionalità, sicurezza e design. Tra le sue caratteristiche principali:

  • Profilo piatto con inserimento reversibile, che consente un utilizzo pratico e immediato in qualsiasi orientamento;
  • Elemento mobile brevettato integrato nella struttura, per una protezione attiva contro la duplicazione non autorizzata;
  • Materiale costruttivo in alpacca, scelto per l’elevata resistenza meccanica e alla corrosione;
  • Impugnatura ergonomica in materiale plastico ad alta qualità, caratterizzata da un design moderno e distintivo;
  • Collo lungo 16 mm, appositamente studiato per garantire la compatibilità con borchie di protezione;
  • Codice identificativo inciso, utile per la tracciabilità e la gestione controllata delle duplicazioni.

In conclusione, rappresenta una chiave evoluta sotto ogni aspetto, pensata per offrire sicurezza, comfort d’uso e riconoscibilità immediata.

FINITURE
Il cilindro CISA RS5 è disponibile in diverse finiture, pensate per adattarsi a vari contesti estetici e funzionali, per cui è possibile scegliere tra:

Finitura standard:

• Ottone nichelato (fin.12), elegante e versatile.

Finiture su richiesta:

• Ottone lucido (fin.66), per un look più classico e brillante
• Canna di fucile (fin.46), ideale per un’estetica moderna e tecnica

Per ulteriori dettagli tecnici o estetici, ti invitiamo a scaricare la BROCHURE del cilindro CISA RS5.

NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d’uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nel catalogo tecnico del modello specifico.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni

30/30, 35/30, 40/30, 45/30, 50/30, 55/30, 60/30, 65/30, 70/30, 80/30, 90/30, 100/30

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsCilindro CISA RS5 - 0R3M7 Doppio cilindro predisposto per montaggio pomolo, con gambo accorciabile removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeRiduttore di pressione per Ossigeno removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 remove
NameCilindro CISA RS5 - 0R3M7 Doppio cilindro predisposto per montaggio pomolo, con gambo accorciabile removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeRiduttore di pressione per Ossigeno removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 remove
ImageDisco Pegatec 115dischi troncatori 125 x 3.2riduttore di pressione acetilene a vite MaxyDisco Pegatec 115
SKU0R3M780421253240250804111516
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DescriptionCISA RS5: il cilindro di nuova generazione per una sicurezza evoluta Affidati alla massima protezione con il cilindro CISA RS5, dotato di tecnologia radiale avanzata e sistema di duplicazione digitale, per garantirti sicurezza e controllo sempre a portata di mano.  

Riduttore di pressione per Ossigeno a 300 bar.

Ideale per equipaggiare unità di saldatura dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie.
ContentCILINDRO CISA RS5

Il nuovo cilindro CISA RS5 garantisce prestazioni elevate sotto ogni aspetto. Infatti, proprio per questa ragione, questo importante risultato si deve precisamente a una perfetta combinazione di innovazione tecnologica, protezione avanzata e controllo intelligente degli accessi.

 
  • Sicurezza brevettata e innovativa Innanzitutto, per quanto riguarda le sue caratteristiche principali, il cilindro CISA RS5 si distingue nettamente per una struttura interna altamente sofisticata. Di conseguenza, grazie a questa architettura avanzata, il sistema integra infatti ben cinque file di perni radiali in acciaio carbonitrurato. In aggiunta a ciò, occorre sottolineare come questo meccanismo brevettato nasca direttamente da oltre trent’anni di esperienza e know-how di CISA nel settore della sicurezza ad alto livello. Proprio per questo motivo, di fatto, tale evoluzione rappresenta pertanto una risposta concreta e tecnologicamente avanzata per la protezione meccanica contemporanea.

CISA RS5

  • Massima protezione certificata contro i tentativi di effrazione In secondo luogo, dal punto di vista delle garanzie ufficiali, si deve considerare infatti che il cilindro CISA RS5 è certificato SKG* secondo la rigorosa normativa UNI EN 1303. Di conseguenza, grazie a questi standard elevati, questo importante riconoscimento lo colloca fin da subito al più alto livello di resistenza contro attacchi distruttivi come scasso, manipolazioni e tecniche di effrazione sofisticate. Proprio per questo motivo, di fatto, installare un CISA RS5 significa scegliere pertanto una protezione collaudata, ampiamente riconosciuta e del tutto affidabile.
  • Sistema modulare rinforzato D'altra parte, per quanto riguarda l'architettura esterna, l’innovativo sistema modulare con rotore visibile all’esternonon svolge soltanto una funzione meramente strutturale. Al contrario, proprio per via della sua specifica conformazione, questo componente agisce infatti anche come un forte deterrente visivo contro i tentativi di intrusione. Allo stesso tempo, si nota come la costruzione interna del corpo del cilindro sia stata potenziata in modo significativo. Nello specifico, questa architettura offre fino al 60% di resistenza in più a rottura ed estrazione rispetto ai modelli tradizionali, il che conferisce pertanto al sistema una solidità chiaramente superiore.D'altra parte, per quanto riguarda l'architettura esterna, l’innovativo sistema modulare con rotore visibile all’esterno non svolge solo una funzione meramente strutturale. Al contrario, proprio per la sua conformazione, questo componente agisce anche come un forte deterrente visivo contro i tentativi di intrusione. Allo stesso tempo, si nota che la costruzione interna del corpo del cilindro è stata potenziata in modo significativo. Nello specifico, questa architettura offre fino al 60% di resistenza in più a rottura ed estrazione rispetto ai modelli tradizionali, il che conferisce al sistema una solidità chiaramente superiore.
  • Duplicazione sicura e tracciata Oltre alla robustezza meccanica, si riscontra che il CISA RS5 integra un sistema di controllo digitale della duplicazione estremamente evoluto. Infatti, a questo proposito, ogni chiave è dotata di un’identità digitale univoca, la quale viene registrata direttamente nel cloud CISA. Per mezzo di questa tecnologia si consente — una volta attivato l’account associato — di monitorare, autorizzare e tracciare ogni richiesta di copia. Successivamente, a garanzia della massima sicurezza, l'operazione può essere effettuata esclusivamente presso i Centri Autorizzati CISA RS5. In altre parole, grazie a questo processo, il proprietario mantiene sempre il pieno controllo su quante chiavi esistono e su chi può effettivamente duplicarle.
  • Chiave protetta e dal design esclusivo In aggiunta a ciò, per quanto concerne gli aspetti estetici e legali, si osserva che il design della chiave CISA RS5 non solo è puramente funzionale, ma risulta anche esteticamente curato. Infatti, dal punto di vista della tutela, il profilo anticontraffazione è protetto da due brevetti attivi fino al 2040. Di conseguenza, questo vincolo assicura una tutela legale a lunghissimo termine. Pertanto, la duplicazione è rigidamente regolamentata e può avvenire solo all’interno della rete ufficiale CISA, offrendo così una protezione reale e totale contro la distribuzione non autorizzata.
  • Immunità ai tentativi di manipolazione con decoder Infine, grazie alla sua tecnologia radiale brevettata, il cilindro CISA RS5 è stato progettato specificamente per offrire un livello superiore di resistenza meccanica. Questo meccanismo, in particolare, risponde in modo estremamente efficace contro le tecniche di manipolazione più sofisticate, compresi i decoder di nuova generazione come il cosiddetto "Topolino", comunemente impiegato nei tentativi di apertura illecita. Di conseguenza, il sistema rappresenta una scelta ideale per chi desidera prevenire attivamente qualsiasi attacco ad alta tecnologia.
TECNOLOGIA RADIALE ANTIEFFRAZIONE

Decoder Topolino CISA

Il cilindro CISA RS5 rappresenta, senza dubbio, uno dei punti più alti dell'innovazione nel campo della sicurezza meccanica. Da un lato, infatti, la struttura combina armonicamente estetica e funzionalità attraverso un design esclusivo e sofisticato; dall’altro lato, allo stesso tempo, racchiude al suo interno una delle soluzioni tecniche più evolute attualmente disponibili sul mercato. Per quanto riguarda la sua ingegnerizzazione, questa soluzione è stata interamente sviluppata in Italia, nascendo come risultato diretto di decenni di ricerca, investimenti e profonda conoscenza delle moderne tecniche di effrazione. Pertanto, alla luce di queste premesse, il dispositivo non si configura come un semplice sistema di chiusura, ma come una vera e propria barriera tecnologica capace di garantire affidabilità, competenza e massima protezione nel tempo.

16 perni radiali

La presenza di 16 perni in acciaio disposti radialmente assicura uno standard altissimo. Allo stesso tempo, la disponibilità di oltre 8 miliardi di combinazioni possibili eleva la sicurezza. Di conseguenza, questa struttura offre la massima protezione contro qualsiasi tentativo di scasso o manipolazione.

Sistema modulare

Il nuovo sistema modulare brevettato (Brevetto PCT/IT2020/000043) e il rotore montato dall’interno collaborano efficacemente per incrementare la resistenza allo strappo del 60%. In aggiunta a ciò, la struttura consente di sopportare carichi fino a 700 kg contro l'estrazione, garantendo così una protezione nettamente superiore rispetto ai sistemi tradizionali.

Anti bumping

Per quanto riguarda le minacce da urto, la struttura integra uno speciale controperno telescopico. Questo componente, in particolare, risulta protetto dal Brevetto PCT/IT2020/000046. Di conseguenza, il cilindro offre una resistenza efficace contro gli attacchi per percussione, noti come bumping. Pertanto, viene garantita una protezione superiore contro questa specifica tecnica di effrazione.

Anti picking

Inoltre, la resistenza al picking è garantita dal gruppo perno mobile, un meccanismo protetto dal brevetto EP1582662A1. Di conseguenza, il sistema assicura una difesa efficace contro lo scasso, aumentando in modo significativo la sicurezza del cilindro.

Anti trapano

Inoltre, essendo dotato di 16 perni, controperni e spine in acciaio carbonitrurato, il cilindro garantisce un'elevata resistenza al trapano, assicurando una protezione affidabile e duratura.

Cilindro frizionato

Il cilindro è frizionato, permettendo così l’apertura della porta dall’esterno anche quando una chiave risulta già inserita all’interno. Di conseguenza, questa caratteristica assicura una massima praticità quotidiana e un comfort d'uso ideale in ogni situazione.

Gestione accessi

La gestione avanzata degli accessi è ideale per impianti complessi a chiave maestra: con una sola chiave è possibile controllare fino a 85 milioni di cilindri, offrendo così un controllo totale e una gestione semplificata degli accessi.

ARTE E INNOVAZIONE PER LA SICUREZZA DI DOMANI

In sintesi, la chiave RS5 fonde perfettamente una protezione meccanica avanzata con un controllo digitale totalecontro le duplicazioni non autorizzate.

Chiave RS5 CISA

Design iconico

DESIGN ICONICO E FUNZIONALE

In primo luogo, occorre evidenziare come la chiave RS5 nasca direttamente dalla sinergia con il Laboratorio di Ergonomia e Design dell’Università di Firenze, incarnando così il perfetto equilibrio tra estetica Made in Italy e tecnologia d’avanguardia. In questo modo, ogni singolo elemento del design non risulta soltanto visivamente distintivo, ma si rivela altresì pensato per offrire un'esperienza d'uso superiore. Pertanto, l'innovazione tecnologica si fonde in modo naturale con la praticità quotidiana, firmando infine con straordinario stile la prestigiosa identità CISA.

Design tutelato

TUTELATA ANCHE NEL DESIGN

In aggiunta a ciò, la chiave RS5 è protetta in modo specifico da un marchio di forma depositato, il quale assicura una difesa concreta e legale contro qualsiasi tentativo di duplicazione non autorizzata. Di conseguenza, la sua forma esclusiva non solo garantisce unicità al prodotto, ma contribuisce anche attivamente alla sicurezza complessiva del sistema. Proprio per questo motivo, di fatto, ogni chiave RS5 si conferma davvero unica e non replicabile al di fuori della rete ufficiale.

SICUREZZA MECCANICA La protezione offerta dal cilindro RS5 si basa su una tecnologia brevettata che garantisce un elevato livello di sicurezza contro la duplicazione non autorizzata.

SECURiCARD App

PROTEZIONE DIGITALE

La tessera SECURiCARD, fornita di serie con ogni cilindro RS5, rappresenta uno strumento fondamentale per garantire la massima sicurezza della chiave. Infatti, grazie a questo sistema di controllo, ogni richiesta di duplicato digitale può essere effettuata comodamente online oppure, in alternativa, presentando fisicamente la SECURiCARD presso uno dei  Centri CISA RS5 autorizzati presenti su tutto il territorio nazionale. Di conseguenza, il proprietario mantiene sempre il totale controllo contro le duplicazioni non autorizzate.

In particolare, attraverso la gestione della SECURiCARD, è possibile effettuare le seguenti operazioni:

  • monitorare lo storico completo di tutte le operazioni e le richieste effettuate;
  • ricevere notifiche tempestive via SMS o e-mail ogni volta che viene prodotta una nuova duplicazione;
  • attivare un codice OTP (One Time Password) per aggiungere un ulteriore livello di sicurezza prima di autorizzare la copia della chiave;
  • inviare una richiesta digitalizzata di duplicato (Ticket) in modo estremamente semplice, veloce e tracciabile.

Per accedere a tutte queste funzionalità quindi sarà sufficiente scansionare il QR code presente sulla tessera e completare la registrazione online con i dati richiesti. In questo modo, di fatto, la gestione della sicurezza della propria abitazione diventa ancora più smart, tracciabile e costantemente sotto controllo.

SPECIFICHE TECNICHE DEL CILINDRO Il cilindro RS5 è progettato con caratteristiche tecniche avanzate, pensate per offrire massima affidabilità e resistenza nel tempo. In particolare, è dotato di:
  • Sistema di cifratura con 16 perni attivi, disposti su 5 file radiali, a cui si aggiungono due perni laterali di controllo per una maggiore complessità e sicurezza;
  • Corpo modulare in ottone, completato da prolunghe in lega di zama, che garantiscono robustezza e versatilità d’installazione;
  • Perni e controperni realizzati in acciaio carbonitrurato, per una resistenza superiore alle sollecitazioni e ai tentativi di forzatura;
  • Rotore in ottone, lavorato con precisione per assicurare scorrevolezza e durabilità;
  • Spine di bloccaggio e dispositivi di protezione aggiuntivi in acciaio carbonitrurato, studiati per ostacolare qualsiasi tentativo di scasso;
  • Molle in acciaio inox, resistenti alla corrosione e all’usura nel tempo;
  • Camma DIN frizionata in acciaio sinterizzato autolubrificante, necessari a garantire una rotazione fluida anche in caso di sforzo e usura.
In sintesi, si tratta di una struttura meccanica solida e intelligente, ideale per chi cerca prestazioni elevate e massima sicurezza. SPECIFICHE TECNICHE DELLA CHIAVE La chiave RS5 è stata progettata per coniugare funzionalità, sicurezza e design. Tra le sue caratteristiche principali:
  • Profilo piatto con inserimento reversibile, che consente un utilizzo pratico e immediato in qualsiasi orientamento;
  • Elemento mobile brevettato integrato nella struttura, per una protezione attiva contro la duplicazione non autorizzata;
  • Materiale costruttivo in alpacca, scelto per l’elevata resistenza meccanica e alla corrosione;
  • Impugnatura ergonomica in materiale plastico ad alta qualità, caratterizzata da un design moderno e distintivo;
  • Collo lungo 16 mm, appositamente studiato per garantire la compatibilità con borchie di protezione;
  • Codice identificativo inciso, utile per la tracciabilità e la gestione controllata delle duplicazioni.
In conclusione, rappresenta una chiave evoluta sotto ogni aspetto, pensata per offrire sicurezza, comfort d’uso e riconoscibilità immediata. FINITURE Il cilindro CISA RS5 è disponibile in diverse finiture, pensate per adattarsi a vari contesti estetici e funzionali, per cui è possibile scegliere tra:

Finitura standard:

• Ottone nichelato (fin.12), elegante e versatile.

Finiture su richiesta:

• Ottone lucido (fin.66), per un look più classico e brillante • Canna di fucile (fin.46), ideale per un’estetica moderna e tecnica

Per ulteriori dettagli tecnici o estetici, ti invitiamo a scaricare la BROCHURE del cilindro CISA RS5. NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nel catalogo tecnico del modello specifico.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco troncatore sottile 115 x 1,0 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 800 PezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.

 I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia.


Maxy Smart
Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 

Utilizzo
Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2. 

Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
USCITA ⅜ " Gas

Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503





Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore sottile 115 x 1,6 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 400 Pezzi
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Dimensioni

30/30, 35/30, 40/30, 45/30, 50/30, 55/30, 60/30, 65/30, 70/30, 80/30, 90/30, 100/30