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Filo pieno ramato T1 bassolegato

Descrizione

Filo pieno ramato bassolegato al Ni-Cr-Mn impiegato per la saldatura Mig in tutte le posizioni.

Si utilizza preferibilmente con miscela Ar/co2 ma puo essere impiegato anche con gas CO2.
Indicato per la saldatura sia in passata singola che in multipass, degli acciai bassolegati ad alta resistenza, aventi carico di snervamento superiore a 650 MPa e carico di resistenza a trazione fino a 850 MPa tipo T1, T1A, T1B, N.A.XTRA 65-70, WELDOX 700, HY 80, HY90, BH 65-70, S690 Q (EN10132-2) Hardox 110S-G
Indicato anche nel caso in cui siano richieste buone caratteristiche di tenacita alle basse temperature.
Per ottenere migliori risultati in termini di caratteristiche meccaniche e tenacita se ne consiglia l’utilizzo con apporti termici moderati.
Buon aspetto superficiale del cordone e spruzzi limitati, eccellenti caratteristiche meccaniche del deposito, buoni valori di resilienza alle basse temperature.
Il filo trova impiego anche nella produzione di acciai HSLA (acciai bassolegati ad alta resistenza), dove può essere utilizzato nella costruzione di macchine industriali, saldatura di lamiere antiusura , gru, e altre componenti che richiedono elevata resistenza meccanica.
Altre applicazioni: Carri armati, Navi, Sottomarini ed altre simili costruzioni militari, Caldareria, Costruzioni petrolchimiche, Costruzione macchine industriali, Carpenteria, Costruzioni Off-shore, Costruzioni navali.
Fornibile nei diam. 1.0, 1.2 mm; in bobine metalliche da 16kg con bobinatura spira/spira

AWS A 5.28 ER 110S-G – EN ISO G69 4M MN3NI1CRMO

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SettingsFilo pieno ramato T1 bassolegato removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeTurbo Set 200 - 111010 - Kit per saldatura Piccolo e Potente - Fino a 3100°C removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeAnidride Carbonica removeTorce Trafimet Ergoplus 15 Flessibili remove
NameFilo pieno ramato T1 bassolegato removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeTurbo Set 200 - 111010 - Kit per saldatura Piccolo e Potente - Fino a 3100°C removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeAnidride Carbonica removeTorce Trafimet Ergoplus 15 Flessibili remove
ImageFili-ramati-ferro Salfershop.comdischi troncatori 125 x 3.2Turbo Set 200 - Salfershopriduttore di pressione acetilene a vite MaxyAnidride-Carbonica Sal.fer.Shop.comSalfershop-Torcia-MB15-Flessibile
SKU80421253111010241250Co2
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Descriptionl più professionale tra i piccoli impianti di saldatura autogena con bombole non ricaricabili. Compatto, in un carrello metallico di elegante design, per una saldatura performante. Questo Turbo Set permette una grande flessibilità nella saldatura, brasatura e riscaldo con una scelta fra 5 diverse punte. È la miglior scelta per l'installatore in termoidraulica, condizionamento e refrigerazione. La sicurezza del prodotto è garantita da 4 valvole antiritorno di fiamma a doppia protezione posizionate sui riduttori e internamente al cannello. CONSUMO DI GAS  (regolazione con punta da 160 lt) 117 g/h DURATA BOMBOLA O2 0,30 DURATA BOMBOLA MAP//PRO 3,40 h

Ogni nostro riduttore è testato singolarmente

EN ISO 2503

Tutti i nostri riduttori sono costruiti in conformità alla norma EN ISO 2503 che prevede:

  • valvola di sicurezza
  • marcature obbligatorie
  • manometri a norma
  • imperdibilità della manopola di regolazione della pressione

La mancanza di una sola delle condizioni indicate fa sì che il riduttore non sia più conforme alla norma.
La norma degli attacchi dei riduttori alle bombole è la UNI 11144.
Costruiti in ottemperanza alla EN ISO 2503 consentono una facile lettura della pressione sui manometri e una regolazione precisa della erogazione grazie alla manopola ergonomica di nuova concezione. Nella versione per acetilene, sono disponibili con due diversi tipi di attacco bombola a seconda delle esigenze dell’utilizzatore: con ghiera o con staffa.

Prodotto qualitativo per:
Gasatura dell'acqua e bevande analcoliche
Confezionamento alimentare in atmosfera protettiva
Inertizzazione dei serbatoi e dei silos
Applicazioni in enologia sia nella vendemmia che pigiatura
Surgelazione rapida 


Flessibile, leggera e di piccolo ingombro ideale per ogni lavoro
ContentFilo pieno ramato bassolegato al Ni-Cr-Mn impiegato per la saldatura Mig in tutte le posizioni. Si utilizza preferibilmente con miscela Ar/co2 ma puo essere impiegato anche con gas CO2. Indicato per la saldatura sia in passata singola che in multipass, degli acciai bassolegati ad alta resistenza, aventi carico di snervamento superiore a 650 MPa e carico di resistenza a trazione fino a 850 MPa tipo T1, T1A, T1B, N.A.XTRA 65-70, WELDOX 700, HY 80, HY90, BH 65-70, S690 Q (EN10132-2) Hardox 110S-G Indicato anche nel caso in cui siano richieste buone caratteristiche di tenacita alle basse temperature. Per ottenere migliori risultati in termini di caratteristiche meccaniche e tenacita se ne consiglia l'utilizzo con apporti termici moderati. Buon aspetto superficiale del cordone e spruzzi limitati, eccellenti caratteristiche meccaniche del deposito, buoni valori di resilienza alle basse temperature. Il filo trova impiego anche nella produzione di acciai HSLA (acciai bassolegati ad alta resistenza), dove può essere utilizzato nella costruzione di macchine industriali, saldatura di lamiere antiusura , gru, e altre componenti che richiedono elevata resistenza meccanica. Altre applicazioni: Carri armati, Navi, Sottomarini ed altre simili costruzioni militari, Caldareria, Costruzioni petrolchimiche, Costruzione macchine industriali, Carpenteria, Costruzioni Off-shore, Costruzioni navali. Fornibile nei diam. 1.0, 1.2 mm; in bobine metalliche da 16kg con bobinatura spira/spira AWS A 5.28 ER 110S-G - EN ISO G69 4M MN3NI1CRMOGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.I Kit professionali per saldatura Turbo Set 200: Sono il termine di confronto su scala internazionale per chi propone set di saldatura autogena con bombola d'ossigeno gas e cartuccia gas non ricaricabili. li tutto contenuto in un elegante carrello metallico dalle piccole dimensioni che ne permette un facile e e pratico trasporto grazie anche ai dispositivi di bloccaggio delle bombole.  I Turbo Set sono compatti, potenti, performanti e consentono all'installatore una saldatura professionale dimostrandosi particolarmente adatti a lavori d'idraulica condizionamento refrigerazione e brasatura dolce. La sicurezza del prodotto è garantita da 4 valvole antiritorno di fiamma a doppia protezione posizionate nel corpo cannello ed internamente al riduttore ed al rubinetto. Completano la gamma numerosi accessori, metalli d'apporto e ricambi per rendere il lavoro sempre più facile.
  • La bombola ossigeno da 110 bar, la bombola MAP//PRO, le cartucce Turbo Gas, Maxy Gas e Propan/Butan garantiscono una buona autonomia, una assoluta sicurezza e facilità di utilizzo.
Impugnatura brevettata
Il Turbo Set 200 di nuova concezione e design, integra nel corpo le valvole di non ritorno a doppia protezione per ossigeno e gas.
La cura nei dettagli
Il Turbo Set 200 è molto compatto: 27 cm di altezza, un'inclinazione di 30° per evitare il ribaltamento, squadrette di fissaggio per le bombole usa e getta. Il Turbo Set 200 è equipaggiato con: - bombola OXYGEN da 1 lt 110 bar - bombola Map//Pro 400 g CGA600 - riduttori MIGNON ossigeno e gas con un manometro con valvole antiritorno a doppia protezione - impugnatura con rubinetti di regolazione - valvole di non ritorno ossigeno e gas - lancia e punta 160 lt - tubi raccordati da 2 m - set di 4 punte 63-100-250-315 lt - occhiali di protezione - chiave multiuso - accenditore - metallo d'apporto con disossidante   CONSUMO DI GAS  (regolazione con punta da 160 lt) 117 g/h DURATA BOMBOLA O2 0,30 DURATA BOMBOLA MAP//PRO 3,40 h
Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica.
Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
L'anidride carbonica (nota anche come biossido di carbonio o più correttamente diossido di carbonio) è un ossidoacido (anidride) formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno.
Il diossido di carbonio solido è noto anche come ghiaccio secco e in questa forma ha densità corrisponde a 1562 kg/m³. Il diossido di carbonio può essere però liquefatto sottoponendolo ad alte pressioni a temperatura inferiore ai 31 °C e in questa forma ha una densità di 1022 kg/mcubo

Il diossido di carbonio viene prodotto principalmente a partire dai seguenti processi:[12]

  • come prodotto secondario da impianti di produzione di ammoniaca e idrogeno, in cui il metano è convertito in diossido di carbonio;
  • da combustione di petrolio e carbone fossile; e soprattutto da centrali termoelettriche e da autoveicoli;
  • come sottoprodotto della fermentazione;
  • da decomposizione termica di CaCO3;
  • come sottoprodotto della produzione di fosfato di sodio;
  • direttamente dai pozzi naturali di diossido di carbonio.

In un'atmosfera di biossido di carbonio il fuoco si spegne, per questo alcuni tipi di estintore contengono biossido di carbonio liquido sotto pressione a 73 atmosfere. Anche i giubbotti salvagente spesso contengono capsule di biossido di carbonio liquido, usate per ottenere un rapido gonfiaggio in caso di emergenza.

Acqua gassata, ottenuta tramite l'aggiunta di anidride carbonica.

Le acque minerali frizzanti e le bibite gassate devono la loro effervescenza all'aggiunta di biossido di carbonio. Alcune bibite, tra cui la birra e i vini frizzanti contengono biossido di carbonio come conseguenza della fermentazione che hanno subito.

Ancora, è il biossido di carbonio che fa lievitare gli impasti; molti lieviti, naturali o chimici, sviluppano biossido di carbonio per fermentazione o per reazione chimica.

L'Anidride Carbonica per industria alimentare nel confezionamento alimentare, nella gasatura, nella concimazione e fertilizzazione delle serre, per trasporti refrigerati, permette di ottenere notevoli benefici:
  • Prodotti freschi con caratteristiche organolettiche superiori
  • Maggiore durata nel tempo della confezione
  • Maggiori volumi produttivi per il migliorato stoccaggio
  • Riduzione di perdite di prodotto dovute a scarti
  • minori costi di produzione
  • Maggiore capacità di estensione distributiva territoriale


La Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex raffreddata ad aria, ideale per piccoli lavori di carrozzeria  e per impianti a filo portatili. Lunghezza metri 3 corredata con guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio. La Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex è inoltre indicata per saldatura su profili angolati, avendo delle dimensioni molto contenute di ingombro e quindi di facile accesso. Chiedere ulteriori informazioni con la nostra torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex con lancia terminale flessibile. La Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Teco, Miller, Lincoln. Le Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex possono essere fornite con 3 lunghezze, da metri 3 ( cod. MA7020-03) da metri 4 (cod. MA 70420-04) e da metri 5 ( cod. MA 7020-05) Scegliere la torcia più idonea, rammentando che una torcia troppo lunga su una piccola saldatrice può causare problematiche sul trainafilo e sulla relativa scheda di controllo. Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al CarbonioAlluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.com
WeightN/AN/A6.4 kgN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/A21 × 14 × 44 cmN/AN/AN/A
Additional information
Peso N/A
Peso 6.4 kg
Dimensioni 21 × 14 × 44 cm