Il maniglione Fimet Futura 1332/STG interpreta il minimalismo moderno attraverso volumi solidi e una geometria rigorosa applicata alle grandi aperture. Realizzato in Zama di alta qualità, questo modello si distingue per i suoi supporti diritti che assicurano un’installazione lineare e un’estetica pulita sulla porta. Grazie alla possibilità di richiedere finiture personalizzate, la serie Futura STG rappresenta la scelta ideale per progetti di interior design che cercano un segno grafico distintivo e una funzionalità eccellente Made in Italy.
MANIGLIONE CON SUPPORTI DRITTI FIMET FUTURA 1332/STG
Scegliere il maniglione Fimet Futura 1332/STG significa abbracciare un concetto di ferramenta dove la forma segue la funzione con estrema precisione.
Innanzitutto, l’azienda produce questo modello utilizzando la Zama, ovvero un materiale che garantisce un’ottima resistenza meccanica e superfici perfettamente definite. Proprio grazie a questa specifica scelta materica, il maniglione mantiene un profilo solido e offre inoltre una piacevole sensazione tattile durante l’uso. Di conseguenza, il prodotto si rivela ideale per un utilizzo quotidiano prolungato su porte di prestigio, assicurando al contempo una durabilità costante nel tempo. Oltre a ciò, la qualità del metallo permette di ottenere spigoli vivi e linee geometriche estremamente pulite.
In secondo luogo, la caratteristica tecnica più rilevante risiede nella sua struttura con supporti diritti. Il modello presenta un interasse di fissaggio di 350 mm su una lunghezza totale di 400 mm, garantendo una presa ergonomica e sicura. Tale componente poggia su un sistema di fissaggio denominato FISS01, che semplifica le operazioni di posa sul pannello della porta. In questo modo, il maniglione aderisce perfettamente alla struttura ed elimina ogni possibile gioco meccanico o oscillazione. Allo stesso tempo, questo sistema valorizza l’impatto visivo dell’impugnatura, che assicura una manovrabilità superiore per porte di grandi dimensioni.
Analizzando invece l’aspetto estetico, la collezione Futura si distingue per l’estrema flessibilità cromatica. Fimet offre infatti la possibilità di realizzare questo maniglione in una vasta gamma di finiture a richiesta, permettendo di adattare perfettamente l’accessorio a ogni differente schema d’arredo o materiale dell’infisso. Sia che si ricerchino toni opachi contemporanei o riflessi metallici classici, il catalogo risponde a ogni esigenza di personalizzazione. Parallelamente, questa apertura alle varianti permette di coordinare il maniglione con gli altri elementi della serie presenti nell’abitazione, garantendo uno stile unico e coerente.
Sotto questo particolare aspetto, i trattamenti superficiali sono studiati per mantenere inalterata la resa estetica nonostante il trascorrere degli anni. In aggiunta a quanto detto, la proiezione totale di 46 mm garantisce un ingombro bilanciato, offrendo spazio sufficiente per la mano senza risultare eccessivamente sporgente rispetto al piano della porta.
In conclusione, optare per il maniglione Fimet Futura 1332/STG significa affidarsi in definitiva a un prodotto Made in Italy d’eccellenza. La robustezza della struttura in metallo si sposa infatti con l’eleganza dei supporti diritti e l’esclusività delle personalizzazioni disponibili. Proprio per questo motivo, esso rappresenta la soluzione ideale per chi cerca un dettaglio architettonico capace di definire il carattere di una porta moderna con eleganza e assoluta affidabilità tecnica.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Serie: Futura
Modello: 1332/STG (Maniglione con supporti diritti)
Produttore: Fimet Handles
Materiale: Zama
Tipo di Fissaggio: FISS01
Lunghezza Totale: 400 mm
Interasse Fissaggio: 350 mm
Larghezza Impugnatura: 30 mm
Sporgenza/Proiezione: 46 mm
FINITURE DISPONIBILI
F05: Cromo Satinato
*Più finiture a richiesta
NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Futura 1332/STG riportati sulla scheda tecnica.
Il maniglione Fimet Futura 1332/STG interpreta il minimalismo moderno attraverso volumi solidi e una geometria rigorosa applicata alle grandi aperture. Realizzato in Zama di alta qualità, questo modello si distingue per i suoi supporti diritti che assicurano un'installazione lineare e un'estetica pulita sulla porta. Grazie alla possibilità di richiedere finiture personalizzate, la serie Futura STG rappresenta la scelta ideale per progetti di interior design che cercano un segno grafico distintivo e una funzionalità eccellente Made in Italy.
ACCIAIO INOX CON RIVESTIMENTO RUTIL-BASICOConsultaci per email alla sezione informazioni - "l'esperto risponde" per qualsiasi dubbio tecnico.
Il prezzo indicato si riferisce al pacco da Kg.2
Bombole in noleggio per Roma e Provincia, di Ossigeno Industriale liquido e gassoso
FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI
E ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Content
MANIGLIONE CON SUPPORTI DRITTI FIMET FUTURA 1332/STG
Scegliere il maniglione Fimet Futura 1332/STG significa abbracciare un concetto di ferramenta dove la forma segue la funzione con estrema precisione.
Innanzitutto, l'azienda produce questo modello utilizzando la Zama, ovvero un materiale che garantisce un'ottima resistenza meccanica e superfici perfettamente definite. Proprio grazie a questa specifica scelta materica, il maniglione mantiene un profilo solido e offre inoltre una piacevole sensazione tattile durante l'uso. Di conseguenza, il prodotto si rivela ideale per un utilizzo quotidiano prolungato su porte di prestigio, assicurando al contempo una durabilità costante nel tempo. Oltre a ciò, la qualità del metallo permette di ottenere spigoli vivi e linee geometriche estremamente pulite.
In secondo luogo, la caratteristica tecnica più rilevante risiede nella sua struttura con supporti diritti. Il modello presenta un interasse di fissaggio di 350 mm su una lunghezza totale di 400 mm, garantendo una presa ergonomica e sicura. Tale componente poggia su un sistema di fissaggio denominato FISS01, che semplifica le operazioni di posa sul pannello della porta. In questo modo, il maniglione aderisce perfettamente alla struttura ed elimina ogni possibile gioco meccanico o oscillazione. Allo stesso tempo, questo sistema valorizza l'impatto visivo dell'impugnatura, che assicura una manovrabilità superiore per porte di grandi dimensioni.
Analizzando invece l'aspetto estetico, la collezione Futura si distingue per l'estrema flessibilità cromatica. Fimet offre infatti la possibilità di realizzare questo maniglione in una vasta gamma di finiture a richiesta, permettendo di adattare perfettamente l'accessorio a ogni differente schema d'arredo o materiale dell'infisso. Sia che si ricerchino toni opachi contemporanei o riflessi metallici classici, il catalogo risponde a ogni esigenza di personalizzazione. Parallelamente, questa apertura alle varianti permette di coordinare il maniglione con gli altri elementi della serie presenti nell'abitazione, garantendo uno stile unico e coerente.
Sotto questo particolare aspetto, i trattamenti superficiali sono studiati per mantenere inalterata la resa estetica nonostante il trascorrere degli anni. In aggiunta a quanto detto, la proiezione totale di 46 mm garantisce un ingombro bilanciato, offrendo spazio sufficiente per la mano senza risultare eccessivamente sporgente rispetto al piano della porta.
In conclusione, optare per il maniglione Fimet Futura 1332/STG significa affidarsi in definitiva a un prodotto Made in Italy d'eccellenza. La robustezza della struttura in metallo si sposa infatti con l'eleganza dei supporti diritti e l'esclusività delle personalizzazioni disponibili. Proprio per questo motivo, esso rappresenta la soluzione ideale per chi cerca un dettaglio architettonico capace di definire il carattere di una porta moderna con eleganza e assoluta affidabilità tecnica.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Serie: Futura
Modello: 1332/STG (Maniglione con supporti diritti)
Produttore: Fimet Handles
Materiale: Zama
Tipo di Fissaggio: FISS01
Lunghezza Totale: 400 mm
Interasse Fissaggio: 350 mm
Larghezza Impugnatura: 30 mm
Sporgenza/Proiezione: 46 mm
FINITURE DISPONIBILI
F05: Cromo Satinato
*Più finiture a richiesta
NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Futura 1332/STG riportati sulla scheda tecnica.
Linea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti.
MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani.
ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda.
Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T.
ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato.
MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.
Cos’è l’acciaio inossidabile?
lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”.
Principali famiglie
Ossigeno
Strato superficiale “passivato”
Massa di acciaio inossidabile
Austenitico:
Ferritico: Martensitico: Duplex:
ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà
Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C
Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori.
Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia
Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
per il confezionamento in atmosfera protettiva
per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
quale gas di protezione.
Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.
Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.
Caratteristiche tecnicheProdotto: ossigeno
Formula chimica: O2Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua
Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili.
Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice.
Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale.
Confezione minima fornibile 20 pezzi
FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento.
I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili.
L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente.
Il propano è un idrocarburoalifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.
Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.
Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile.
Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
Select the fields to be shown. Others will be hidden. Drag and drop to rearrange the order.
Image
SKU
Rating
Price
Stock
Availability
Add to cart
Description
Content
Weight
Dimensions
Additional information
Attributes
Custom attributes
Custom fields
Click outside to hide the comparison bar
Compare
Scrivici su Whatsapp
0%
BUONO SCONTO SUL PRIMO ORDINE
Prima di uscire
Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato sulle promozioni in corso, le news, i servizi e i corsi di saldatura Salfershop.
Riceverai un buono sconto del 10% utilizzabile su un solo ordine minimo di 100 euro!
Compila il form sottostante per richiedere informazioni
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.