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Fimet – Olanda PZW/102/236/327

Il set Fimet Olanda PZW/102/236/327 è la soluzione ideale per porte d’ingresso che richiedono sicurezza e uno stile minimale. Realizzato in Acciaio Inox AISI 304, il kit comprende un pomolo fisso esterno e una maniglia interna con molla di ritorno. Il design è caratterizzato da rosette tonde da 52 mm e bocchette coordinate con foro cilindro. Grazie alla qualità dei materiali e alla precisione meccanica Made in Italy, garantisce massima resistenza e un’estetica moderna.

Descrizione

SET FIMET OLANDA PZW/102/236/327

Scegliere il set Fimet Olanda PZW/102/236/327 significa innanzitutto optare per un sistema coordinato di altissima qualità per la propria porta d’ingresso. In questo specifico modello, infatti, l’estetica lineare della serie Olanda si unisce alla robustezza necessaria per proteggere gli accessi principali.

In primo luogo, l’intero kit è prodotto integralmente in pregiato Acciaio Inox AISI 304. Tale materiale assicura una protezione duratura contro la corrosione e l’usura quotidiana. Di conseguenza, il set mantiene un aspetto impeccabile nel tempo anche in condizioni di utilizzo molto frequente.

Per quanto riguarda invece la configurazione tecnica, il set è di tipo PZW. Questo significa che è composto da un pomolo fisso per il lato esterno e da una maniglia per il lato interno. Il pomolo presenta un design cilindrico con un diametro di 50 mm e una sporgenza totale di 22 mm. Parallelamente, la maniglia interna mantiene la forma dritta tipica della serie, con una lunghezza di 130 mm e un diametro di 20 mm. Un elemento fondamentale da sottolineare è la presenza della molla di ritorno integrata nella maniglia. Questo meccanismo garantisce che l’impugnatura torni sempre in posizione perfettamente orizzontale dopo l’uso. Oltre a ciò, il montaggio avviene su rosette tonde da 52 mm con uno spessore di 10 mm.
In merito alle finiture disponibili, d’altra parte, il set viene proposto in due varianti principali per adattarsi a diversi contesti architettonici. Si può scegliere il classico Inox Satinato (F60) per ottenere un look tecnico e pulito. In alternativa, è disponibile la versione in Nero Opaco (FNO) per creare contrasti decisi su porte moderne. La funzionalità è completata dalle bocchette coordinate con foro cilindro, le quali risultano essenziali per la sicurezza della porta d’ingresso. Proprio per questo motivo, il set Olanda risulta estremamente versatile e facile da integrare in ogni progetto.

In conclusione, il modello Fimet Olanda PZW/102/236/327 rappresenta la sintesi perfetta tra sicurezza e minimalismo. Effettivamente, la combinazione tra pomolo e maniglia offre una soluzione ergonomica e visivamente coerente. Grazie infine alla meticolosa cura artigianale di Fimet, ogni singolo componente assicura una precisione meccanica eccellente. Scegliere questo prodotto significa investire in un accessorio d’eccellenza che valorizza l’ingresso della casa con eleganza e solidità.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Olanda
  • Modello: PZW/102/236/327
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Configurazione: Pomolo fisso esterno e maniglia interna
  • Meccanismo: Maniglia con molla di ritorno integrata
  • Diametro Rosette: 52 mm
  • Diametro Pomolo: 50 mm
  • Lunghezza Maniglia: 130 mm
  • Fori Disponibili: Cilindro

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda PZW/102/236/327 riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160d21d5128108506fec74_Fimet_Olanda.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro

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SettingsFimet - Olanda PZW/102/236/327 removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeBombole Propano in Noleggio Roma removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeFimet - Olanda 102/236 remove
NameFimet - Olanda PZW/102/236/327 removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeBombole Propano in Noleggio Roma removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeFimet - Olanda 102/236 remove
ImageDisco pegatec 125bombole propano roma - Salfershop.comDisco Pegatec 115dischi troncatori 125 x 3.2
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DescriptionIl set Fimet Olanda PZW/102/236/327 è la soluzione ideale per porte d'ingresso che richiedono sicurezza e uno stile minimale. Realizzato in Acciaio Inox AISI 304, il kit comprende un pomolo fisso esterno e una maniglia interna con molla di ritorno. Il design è caratterizzato da rosette tonde da 52 mm e bocchette coordinate con foro cilindro. Grazie alla qualità dei materiali e alla precisione meccanica Made in Italy, garantisce massima resistenza e un'estetica moderna.

FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI E ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA

La maniglia per porta Fimet Olanda 102/236 è un accessorio di design minimalista e lineare, ideale per contesti moderni che richiedono massima robustezza ed eleganza. Realizzata in Acciaio Inox, disponibile sia in lega AISI 304 che nella più resistente AISI 316, questo modello si distingue per l'impugnatura dritta e geometrica da 130 mm. Montata su una rosetta tonda di diametro 52 mm con spessore di 10 mm, e dotata di sottorosetta in plastica o metallo, rappresenta l'eccellenza funzionale del Made in Italy per serramenti d'avanguardia.
ContentSET FIMET OLANDA PZW/102/236/327

Scegliere il set Fimet Olanda PZW/102/236/327 significa innanzitutto optare per un sistema coordinato di altissima qualità per la propria porta d'ingresso. In questo specifico modello, infatti, l'estetica lineare della serie Olanda si unisce alla robustezza necessaria per proteggere gli accessi principali.

In primo luogo, l'intero kit è prodotto integralmente in pregiato Acciaio Inox AISI 304. Tale materiale assicura una protezione duratura contro la corrosione e l'usura quotidiana. Di conseguenza, il set mantiene un aspetto impeccabile nel tempo anche in condizioni di utilizzo molto frequente.

Per quanto riguarda invece la configurazione tecnica, il set è di tipo PZW. Questo significa che è composto da un pomolo fisso per il lato esterno e da una maniglia per il lato interno. Il pomolo presenta un design cilindrico con un diametro di 50 mm e una sporgenza totale di 22 mm. Parallelamente, la maniglia interna mantiene la forma dritta tipica della serie, con una lunghezza di 130 mm e un diametro di 20 mm. Un elemento fondamentale da sottolineare è la presenza della molla di ritorno integrata nella maniglia. Questo meccanismo garantisce che l'impugnatura torni sempre in posizione perfettamente orizzontale dopo l'uso. Oltre a ciò, il montaggio avviene su rosette tonde da 52 mm con uno spessore di 10 mm. In merito alle finiture disponibili, d'altra parte, il set viene proposto in due varianti principali per adattarsi a diversi contesti architettonici. Si può scegliere il classico Inox Satinato (F60) per ottenere un look tecnico e pulito. In alternativa, è disponibile la versione in Nero Opaco (FNO) per creare contrasti decisi su porte moderne. La funzionalità è completata dalle bocchette coordinate con foro cilindro, le quali risultano essenziali per la sicurezza della porta d'ingresso. Proprio per questo motivo, il set Olanda risulta estremamente versatile e facile da integrare in ogni progetto.

In conclusione, il modello Fimet Olanda PZW/102/236/327 rappresenta la sintesi perfetta tra sicurezza e minimalismo. Effettivamente, la combinazione tra pomolo e maniglia offre una soluzione ergonomica e visivamente coerente. Grazie infine alla meticolosa cura artigianale di Fimet, ogni singolo componente assicura una precisione meccanica eccellente. Scegliere questo prodotto significa investire in un accessorio d'eccellenza che valorizza l'ingresso della casa con eleganza e solidità.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Olanda
  • Modello: PZW/102/236/327
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Configurazione: Pomolo fisso esterno e maniglia interna
  • Meccanismo: Maniglia con molla di ritorno integrata
  • Diametro Rosette: 52 mm
  • Diametro Pomolo: 50 mm
  • Lunghezza Maniglia: 130 mm
  • Fori Disponibili: Cilindro

FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda PZW/102/236/327 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160d21d5128108506fec74_Fimet_Olanda.pdf
Schermata 2015-01-06 alle 12.23.35           Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento. I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili. L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente. Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale. A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio. Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propenebutano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita. Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile. Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
Punto critico 96.6 °C (370.1 K) 42.5 ba
Temperatura di fusione −187,6 °C (85,5 K)
Formula bruta C3H8
Limiti di esplosione 2,1 - 9,5% vol.
 
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore sottile 115 x 1,6 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 400 PezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.MANIGLIA FIMET OLANDA 102/236

Scegliere la maniglia per porta Fimet Olanda 102/236 significa optare per un prodotto che fonde la purezza delle forme geometriche alla resistenza industriale dei materiali tecnicamente avanzati, garantito dall'eccellenza produttiva italiana.

Innanzitutto, la struttura è prodotta in Acciaio Inox, offrendo una doppia opzione di lega metallica per rispondere a diverse esigenze ambientali e prestazionali. È infatti possibile scegliere la variante in Inox AISI 304 (F60 Satinato), ideale per la maggior parte delle applicazioni residenziali e commerciali interne, oppure la versione in Inox AISI 316, consigliata per installazioni in ambienti esterni, costieri o soggetti a forti sollecitazioni corrosive. Proprio grazie alla natura tecnica di queste leghe, la maniglia mantiene inalterata la sua finitura superficiale nel tempo, garantendo un'eccezionale igienicità e facilità di pulizia. Oltre a ciò, la lavorazione curata da Fimet sottolinea la qualità costruttiva di ogni singolo componente. In secondo luogo, il design della serie Olanda si sviluppa attorno a un'impugnatura perfettamente dritta e orizzontale, lunga 130 mm, che offre una presa solida e intuitiva. L'ergonomia è affidata alla sezione cilindrica da 20 mm di diametro, mentre la proiezione totale di 60 mm dalla base della rosetta assicura il giusto spazio di manovra per ogni tipologia di utente. Effettivamente, la maniglia è installata su una rosetta tonda da 52 mm di diametro, con uno spessore di 10 mm. Il sistema di fissaggio prevede l'utilizzo di una sottorosetta interna, disponibile sia in plastica che in metallo, che assicura un'installazione stabile e una copertura impeccabile dei fori di fissaggio. Per quanto riguarda la versatilità, la gamma offre finiture e configurazioni ideali per integrarsi in ogni progetto di interior design contemporaneo. Oltre alla classica ed intramontabile finitura Inox Satinato (F60), la maniglia è disponibile nella moderna colorazione Nero Opaco (FNO), perfetta per creare contrasti decisi e di tendenza su porte chiare o in essenze naturali. In aggiunta, il modello 102/236 è fornito con bocchette coordinate disponibili per foro chiave, foro cilindro o nella versione senza bocchette. Di conseguenza, è possibile arredare l'intera abitazione o ufficio mantenendo una coerenza stilistica assoluta su ogni punto luce.

In conclusione, la Fimet Olanda 102/236 rappresenta un investimento sicuro in termini di durata e stile minimalista. La combinazione tra la resistenza dell'acciaio Inox e il design lineare e geometrico crea un accessorio tecnico capace di valorizzare qualsiasi serramento moderno. Proprio per questa sua intrinseca affidabilità meccanica e pulizia formale, essa costituisce una delle soluzioni preferite dagli architetti e dai professionisti del settore. In ultima analisi, scegliere questo modello significa scegliere la garanzia di un prodotto che non teme il passare degli anni, né dal punto di vista funzionale né da quello estetico.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Olanda
  • Modello: 102/236
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304 / AISI 316
  • Diametro Rosetta: 52 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 130 mm
  • Diametro Impugnatura: 20 mm
  • Sporgenza (Proiezione): 60 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / Senza bocchette / Bilancino
  • Sottorosetta: In plastica o metallo

FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
  • F62: Inox AISI 316 Satinato
*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda 102/236 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160d21d5128108506fec74_Fimet_Olanda.pdf
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro

Materiale

Inox AISI 304, Inox AISI 316

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005), Inox AISI 316 Satinato

Foro

Cilindro, Chiave, Senza Bocchette, Bilancino