| Content | MANIGLIA FIMET PRISMA 1351/213 - ANTA A RIBALTA
Scegliere la maniglia per finestra Fimet Prisma 1351/DKR significa innanzitutto abbracciare un concetto di design dove la geometria pura si fonde con il rigore del Made in Italy. Questo modello, nato dalla matita del designer Enrico Gallo, appartiene alla prestigiosa Collezione Moderno. Infatti, la sua estetica si distingue per linee nette e sfaccettature che richiamano, come suggerisce il nome, la precisione di un prisma di cristallo.
In primo luogo, la caratteristica fondamentale dell'articolo è la sua struttura in Zama, un materiale che garantisce solidità e una resa impeccabile delle finiture superficiali. D'altra parte, il design non trascura affatto l'aspetto funzionale. Proprio per questo motivo, l'impugnatura presenta una sezione ergonomica che facilita la manovra di apertura e chiusura. Di conseguenza, l'utente percepisce immediatamente una sensazione di robustezza e precisione meccanica.
Per quanto riguarda invece le proporzioni strutturali, il disegno tecnico allegato mostra chiaramente una lunghezza dell'impugnatura di 132 mm. Allo stesso tempo, la sporgenza totale (proiezione) misura esattamente 55 mm. Oltre a ciò, la particolarità di questa versione per anta a ribalta (tilt and turn) risiede nella sua rosetta rettangolare, larga 30 mm e alta 65 mm. Tale geometria verticale permette un'integrazione perfetta sui profili degli infissi moderni. Inoltre, lo spessore della rosetta è di 10 mm, garantendo un ingombro minimo ma una stabilità eccellente.
In merito all'estetica, la maniglia Prisma gioca con la luce grazie alle sue superfici angolate. Pertanto, ogni movimento della mano rivela nuovi riflessi metallici. Parallelamente, le finiture disponibili come il Cromo lucido (F04) o l'Antracite (F15) permettono di coordinare l'accessorio con qualsiasi scelta cromatica dell'infisso. In aggiunta, è opportuno ricordare che la base della leva ha una larghezza di 11 mm nel punto di attacco, assottigliandosi poi con eleganza verso l'estremità.
In conclusione, la Fimet Prisma 1351/DKR rappresenta la soluzione ideale per chi cerca un dettaglio architettonico che sia, allo stesso tempo, un oggetto d'arte e un dispositivo meccanico di alta precisione.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Serie: Prisma
- Modello: 1351/DKR
- Tipologia: Maniglia per anta a ribalta (Tilt and turn)
- Designer: Enrico Gallo
- Produttore: Fimet Handles
- Materiale: Zama
- Altezza Rosetta: 65 mm
- Larghezza Rosetta: 30 mm
- Spessore Rosetta: 10 mm
- Lunghezza impugnatura: 132 mm
- Sporgenza (Proiezione): 55 mm
- Larghezza base impugnatura: 11 mm
FINITURE DISPONIBILI
- F04: Cromo lucido
- F05: Cromo satinato
- F15: Antracite
- FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta
NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Prisma 1351/DKR riportati sulla scheda tecnica.
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| FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento.
I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili.
L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente.
Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.
Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.
Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile.
Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
| Sapone liquido con un’efficace azione igienizzante, grazie alla presenza del Triclosan. Nexigien è nato per soddisfare le esigenze dei professionisti attivi in ambienti soggetti al controllo di igiene e qualità delle procedure HACCP, ad esempio nel settore alimentare e della ristorazione. E’ un prodotto essenziale, privo di coloranti e profumo, e per questo particolarmente delicato sulla pelle. Dermatologicamente testato.
MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare per qualche secondo, quindi risciacquare con acqua corrente.
ASPETTO: Liquido denso trasparente, inodore.
Consigliato per
INDUSTRIA ALIMENTARE HACCP
| Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia
Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
- per il confezionamento in atmosfera protettiva
- per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
- come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
- per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
- per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
- per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
- quale gas di protezione.
Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
- per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
- per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
- per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
- per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
- per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
- per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
- per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.
Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
- per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: ossigeno
Formula chimica: O2
Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua
Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili.
Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili. |
Cos’è l’acciaio inossidabile?
lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”.
Principali famiglie
Ossigeno
Strato superficiale “passivato”
Massa di acciaio inossidabile
Austenitico:
Ferritico: Martensitico: Duplex:
ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà
Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C
Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori. | MANIGLIA FIMET OLANDA 102/236 - ROSETTA TONDA
Scegliere la maniglia per porta Fimet Olanda 102/236 significa optare per un prodotto che fonde la purezza delle forme geometriche alla resistenza industriale dei materiali tecnicamente avanzati, garantito dall'eccellenza produttiva italiana.
Innanzitutto, la struttura è prodotta in Acciaio Inox, offrendo una doppia opzione di lega metallica per rispondere a diverse esigenze ambientali e prestazionali. È infatti possibile scegliere la variante in Inox AISI 304 (F60 Satinato), ideale per la maggior parte delle applicazioni residenziali e commerciali interne, oppure la versione in Inox AISI 316, consigliata per installazioni in ambienti esterni, costieri o soggetti a forti sollecitazioni corrosive. Proprio grazie alla natura tecnica di queste leghe, la maniglia mantiene inalterata la sua finitura superficiale nel tempo, garantendo un'eccezionale igienicità e facilità di pulizia. Oltre a ciò, la lavorazione curata da Fimet sottolinea la qualità costruttiva di ogni singolo componente.
In secondo luogo, il design della serie Olanda si sviluppa attorno a un'impugnatura perfettamente dritta e orizzontale, lunga 130 mm, che offre una presa solida e intuitiva. L'ergonomia è affidata alla sezione cilindrica da 20 mm di diametro, mentre la proiezione totale di 60 mm dalla base della rosetta assicura il giusto spazio di manovra per ogni tipologia di utente. Effettivamente, la maniglia è installata su una rosetta tonda da 52 mm di diametro, con uno spessore di 10 mm. Il sistema di fissaggio prevede l'utilizzo di una sottorosetta interna, disponibile sia in plastica che in metallo, che assicura un'installazione stabile e una copertura impeccabile dei fori di fissaggio.
Per quanto riguarda la versatilità, la gamma offre finiture e configurazioni ideali per integrarsi in ogni progetto di interior design contemporaneo. Oltre alla classica ed intramontabile finitura Inox Satinato (F60), la maniglia è disponibile nella moderna colorazione Nero Opaco (FNO), perfetta per creare contrasti decisi e di tendenza su porte chiare o in essenze naturali. In aggiunta, il modello 102/236 è fornito con bocchette coordinate disponibili per foro chiave, foro cilindro o nella versione senza bocchette. Di conseguenza, è possibile arredare l'intera abitazione o ufficio mantenendo una coerenza stilistica assoluta su ogni punto luce.
In conclusione, la Fimet Olanda 102/236 rappresenta un investimento sicuro in termini di durata e stile minimalista. La combinazione tra la resistenza dell'acciaio Inox e il design lineare e geometrico crea un accessorio tecnico capace di valorizzare qualsiasi serramento moderno. Proprio per questa sua intrinseca affidabilità meccanica e pulizia formale, essa costituisce una delle soluzioni preferite dagli architetti e dai professionisti del settore. In ultima analisi, scegliere questo modello significa scegliere la garanzia di un prodotto che non teme il passare degli anni, né dal punto di vista funzionale né da quello estetico.
CARATTERISTICHE TECNICHE
FINITURE DISPONIBILI
- F60: Inox AISI 304 Satinato
- FNO: Nero opaco (RAL 9005)
- F62: Inox AISI 316 Satinato
*Più finiture a richiesta
NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda 102/236 riportati sulla scheda tecnica.
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