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Fimet – Shape 1320/DK

La Fimet Shape 1320/DK è una maniglia per finestra anta ribalta d’eccellenza realizzata in Alluminio. Questo modello si distingue per la sua rosetta ovale da 30×65 mm e per l’impugnatura ergonomica da 120 mm. Progettata per coniugare funzionalità e design moderno, assicura una presa sicura e un’estetica minimale che si integra perfettamente con i serramenti più attuali.

Descrizione

MANIGLIA FIMET SHAPE 1320/DK – ANTA A RIBALTA

Scegliere la maniglia anta ribalta Fimet Shape 1320/DK significa innanzitutto investire in un accessorio dove la pulizia delle linee incontra la massima praticità d’uso quotidiano. In questo modello specifico, infatti, la qualità costruttiva risponde a necessità architettoniche molto precise, trasportando il design minimale della collezione Shape anche sugli infissi.

Innanzitutto, la caratteristica fondamentale dell’articolo è la sua struttura dedicata ai sistemi anta ribalta (Tilt and Turn). Proprio per questo motivo, la maniglia permette una gestione fluida e sicura dell’apertura della finestra, garantendo al contempo una ventilazione ottimale degli ambienti. Pertanto, tale accorgimento tecnico permette senza dubbio di mantenere una coerenza stilistica totale tra le porte interne e i serramenti esterni della propria abitazione. Di conseguenza, l’utente gode di un ambiente armonioso e profondamente curato in ogni dettaglio tecnico.
Per quanto riguarda invece le proporzioni strutturali, il disegno tecnico mostra chiaramente un’impugnatura lunga 120 mm. Allo stesso tempo, la sporgenza totale (proiezione) misura esattamente 43 mm, mentre lo spessore della placca di fissaggio è di 10 mm. Oltre a ciò, la particolarità di questa versione risiede nella sua rosetta ovale stretta, caratterizzata da una larghezza di 30 mm e un’altezza di 65 mm. Tale geometria slanciata permette un’installazione agevole anche su profili di finestre moderni e particolarmente sottili. Inoltre, la costruzione integrale in Alluminiogarantisce una protezione costante dagli agenti atmosferici e dall’usura. Pertanto, la maniglia assicura una durabilità eccezionale e una lucentezza che non svanisce con il tempo.
In merito alle finiture disponibili, la gamma spazia dall’elegante Nero Opaco (FNO) al raffinato Effetto Ottone Satinato Opaco (F02O). Parallelamente, è possibile optare per varianti tecniche come l’Antracite (F15) o l’Effetto Nickel Satinato (F54) per adattarsi a ogni tipo di infisso. In aggiunta, è opportuno ricordare che il design ergonomico della serie Shape rende questa maniglia la soluzione ottimale per chi cerca un’impugnatura solida ma visivamente leggera.

In conclusione, la Fimet Shape 1320/DK risolve con estremo stile ogni vincolo funzionale grazie al suo profilo intelligente, robusto e perfettamente allineato ai canoni del lusso moderno.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Shape
  • Modello: 1320/DK
  • Produttore: Fimet Handles
  • Applicazione: Anta Ribalta (Tilt and Turn)
  • Materiale: Alluminio
  • Tipo Rosetta: Ovale
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 65 mm
  • Lunghezza impugnatura: 120 mm
  • Sporgenza (Proiezione): 43 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Larghezza impugnatura (vista frontale): 24 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F15: Antracite
  • F16: Effetto cromo satinato
  • F54: Effetto nickel satinato opaco
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Shape 1320/DK riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la SCHEDA TECNICA

Informazioni aggiuntive

Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Antracite, Effetto cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Recensioni

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SettingsFimet - Shape 1320/DK removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removePasta lavamani Blanca con microsfere removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 remove
NameFimet - Shape 1320/DK removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removePasta lavamani Blanca con microsfere removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 remove
Imagedischi troncatori 125 x 3.2riduttore di pressione acetilene a vite Maxyelettrodi acciaio inox 316LPasta lavamani Blanca Salfershop.comDisco Pegatec 115
SKU1320.DK80421253241250804111516
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DescriptionLa Fimet Shape 1320/DK è una maniglia per finestra anta ribalta d'eccellenza realizzata in Alluminio. Questo modello si distingue per la sua rosetta ovale da 30x65 mm e per l'impugnatura ergonomica da 120 mm. Progettata per coniugare funzionalità e design moderno, assicura una presa sicura e un'estetica minimale che si integra perfettamente con i serramenti più attuali.

Ogni nostro riduttore è testato singolarmente

EN ISO 2503

Tutti i nostri riduttori sono costruiti in conformità alla norma EN ISO 2503 che prevede:

  • valvola di sicurezza
  • marcature obbligatorie
  • manometri a norma
  • imperdibilità della manopola di regolazione della pressione

La mancanza di una sola delle condizioni indicate fa sì che il riduttore non sia più conforme alla norma.
La norma degli attacchi dei riduttori alle bombole è la UNI 11144.
Costruiti in ottemperanza alla EN ISO 2503 consentono una facile lettura della pressione sui manometri e una regolazione precisa della erogazione grazie alla manopola ergonomica di nuova concezione. Nella versione per acetilene, sono disponibili con due diversi tipi di attacco bombola a seconda delle esigenze dell’utilizzatore: con ghiera o con staffa.

ACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICO Consultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi. Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo)
Content

MANIGLIA FIMET SHAPE 1320/DK - ANTA A RIBALTA

Scegliere la maniglia anta ribalta Fimet Shape 1320/DK significa innanzitutto investire in un accessorio dove la pulizia delle linee incontra la massima praticità d'uso quotidiano. In questo modello specifico, infatti, la qualità costruttiva risponde a necessità architettoniche molto precise, trasportando il design minimale della collezione Shape anche sugli infissi.

Innanzitutto, la caratteristica fondamentale dell'articolo è la sua struttura dedicata ai sistemi anta ribalta (Tilt and Turn). Proprio per questo motivo, la maniglia permette una gestione fluida e sicura dell'apertura della finestra, garantendo al contempo una ventilazione ottimale degli ambienti. Pertanto, tale accorgimento tecnico permette senza dubbio di mantenere una coerenza stilistica totale tra le porte interne e i serramenti esterni della propria abitazione. Di conseguenza, l'utente gode di un ambiente armonioso e profondamente curato in ogni dettaglio tecnico. Per quanto riguarda invece le proporzioni strutturali, il disegno tecnico mostra chiaramente un'impugnatura lunga 120 mm. Allo stesso tempo, la sporgenza totale (proiezione) misura esattamente 43 mm, mentre lo spessore della placca di fissaggio è di 10 mm. Oltre a ciò, la particolarità di questa versione risiede nella sua rosetta ovale stretta, caratterizzata da una larghezza di 30 mm e un'altezza di 65 mm. Tale geometria slanciata permette un'installazione agevole anche su profili di finestre moderni e particolarmente sottili. Inoltre, la costruzione integrale in Alluminiogarantisce una protezione costante dagli agenti atmosferici e dall'usura. Pertanto, la maniglia assicura una durabilità eccezionale e una lucentezza che non svanisce con il tempo. In merito alle finiture disponibili, la gamma spazia dall'elegante Nero Opaco (FNO) al raffinato Effetto Ottone Satinato Opaco (F02O). Parallelamente, è possibile optare per varianti tecniche come l'Antracite (F15) o l'Effetto Nickel Satinato (F54) per adattarsi a ogni tipo di infisso. In aggiunta, è opportuno ricordare che il design ergonomico della serie Shape rende questa maniglia la soluzione ottimale per chi cerca un'impugnatura solida ma visivamente leggera.

In conclusione, la Fimet Shape 1320/DK risolve con estremo stile ogni vincolo funzionale grazie al suo profilo intelligente, robusto e perfettamente allineato ai canoni del lusso moderno.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Shape
  • Modello: 1320/DK
  • Produttore: Fimet Handles
  • Applicazione: Anta Ribalta (Tilt and Turn)
  • Materiale: Alluminio
  • Tipo Rosetta: Ovale
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 65 mm
  • Lunghezza impugnatura: 120 mm
  • Sporgenza (Proiezione): 43 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Larghezza impugnatura (vista frontale): 24 mm

FINITURE DISPONIBILI
  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F15: Antracite
  • F16: Effetto cromo satinato
  • F54: Effetto nickel satinato opaco
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Shape 1320/DK riportati sulla scheda tecnica.

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Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica.
Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
SEZIONE TECNICA: Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. SEZIONE COMMERCIALE: Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo)Pasta lavamani tradizionale con abrasivi di origine naturale. Con glicerina. MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di pasta a mani asciutte e frizionare sino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Pasta color nocciola, profumata al limone

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...

Performance:

Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore sottile 115 x 1,6 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 400 Pezzi
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Antracite, Effetto cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Peso N/A
Dimensioni N/A