| Content | KIT specifico per la segatrice NEBES TM205, ma compatibile con qualsiasi segatrice che ha come sviluppo lama mm 2080.
Il kit comprende 5 lame dimensione 2080 x 20 x 0,9 - dentatura 8/12 + 1 tanica da 5 Lt di olio emulsionabile.
Lama a nastro bimetalliche al cobalto di alta qualità in M42 HSS con dente estremamente positivo. L’aggressiva forma del dente migliora l’evacuazione del truciolo. Ottima per il taglio di materiali di grandi dimensioni.
| SCARPA ANTINFORTUNISTICA ATHENS - CA-B1711-0WA
La scarpa antinfortunistica Athens di Base Protection (codice CA-B1711-0WA) rappresenta il vertice tecnologico della linea Run@Work. Questo modello basso è stato progettato per chi necessita di una protezione robusta senza rinunciare alla leggerezza e alla flessibilità tipiche del mondo del running.
Innanzitutto, la tomaia è costruita in microfibra idrorepellente di alta qualità. Grazie a questo materiale avanzato, la calzatura protegge efficacemente il piede dall'acqua pur mantenendo un peso ridotto. Di conseguenza, questa scarpa bassa è ideale per ambienti di lavoro impegnativi dove l'esposizione all'umidità è frequente. In secondo luogo, la fodera interna SmellStop offre un trattamento antibatterico e antiodore permanente. Pertanto, l'ambiente interno rimane sano e fresco anche dopo molte ore di utilizzo intenso.
Per quanto riguarda la sicurezza, la Athens risponde alla severa certificazione S3S ESD. Essa integra il puntale SlimCap non metallico, che risulta notevolmente più leggero rispetto ai tradizionali puntali in acciaio. Nonostante il suo design basso, la scarpa garantisce una protezione totale grazie all'inserto antiperforazione Fresh’n Flex Plus Super Light. Inoltre, la calzatura è conforme ai requisiti ESD, rendendola perfetta per chi opera in presenza di microchip o apparecchiature elettroniche sensibili.
Un aspetto fondamentale risiede nella tecnologia stabilizzante HiFlap. Questo brevetto esclusivo consiste in due dispositivi che si attivano automaticamente per correggere la stabilità del piede durante la camminata. Allo stesso tempo, la suola AirTech + Tpu-Skin® assicura un effetto defaticante eccezionale, ammortizzando l'energia d'urto ad ogni passo. Infine, il profilo Ladder Grip (LG) garantisce una presa sicura anche sui pioli delle scale.
In conclusione, scegliere questa calzatura significa investire in una protezione di alto livello e in un comfort duraturo. Il modello Athens è perfetto per l'industria meccanica, l'edilizia leggera e la logistica. Grazie ai materiali d'avanguardia e allo stile moderno, potrete affrontare la giornata con la massima energia. Scegliere la scarpa bassa Base Protection Athens assicura prestazioni professionali e un benessere costante per i vostri piedi.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Modello: Scarpa antinfortunistica bassa.
- Classe di protezione: S3S ESD SC LG FO SR (Normativa EN ISO 20345:2022).
- Tomaia: Microfibra idrorepellente ad alta resistenza e leggerezza.
- Puntale: SlimCap (amagnetico e isolante), ultra sottile per il massimo comfort.
- Inserto Antiperforazione: Fresh’n Flex Plus Super Light (tessuto balistico).
- Suola: Defaticante AirTech + Tpu-Skin® con sistema di stabilità integrato.
- Fodera: SmellStop antibatterica e antiodore permanente.
- Certificazioni aggiuntive: ESD (scarico elettrostatico), LG (Ladder Grip per scale), SC (resistenza del sovrapuntale).
BREVETTI E TECNOLOGIE
- HiFlap Technology: Dispositivo dinamico brevettato che si aziona durante la camminata per stabilizzare il piede, prevenendo eccessive inclinazioni e migliorando l'equilibrio.
- AirTech + Tpu-Skin®: Tecnologia che permette di ridurre lo strato rigido del battistrada per aumentare l'ammortizzazione, trasformando la suola in un cuscinetto defaticante
- SmellStop: Fodera tecnica che previene la proliferazione dei microrganismi responsabili dei cattivi odori e delle infezioni fungine.
- SlimCap: Puntale di sicurezza non metallico, molto più leggero e sottile dei modelli tradizionali, che non conduce calore né freddo.
- Fresh’n Flex Plus Super Light: Lamina antiperforazione tessile estremamente leggera che offre protezione totale su tutta la pianta senza irrigidire la calzatura.
Scarica la dichiarazione di conformità al link: http://base-doc.crowdechain.com/Documents/69495.pdf | Pasta lavamani tradizionale con abrasivi di origine naturale. Con glicerina.
MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di pasta a mani asciutte e frizionare sino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani.
ASPETTO: Pasta color nocciola, profumata al limone
Consigliato per
SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...
| Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Dischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 abrasivi con prestazioni di qualità. Eccellenti per Acciai al Carbonio ed Acciai Inossidabile. Confezioni da 30 pz in scatola - prezzi in offerta minimo 480 pz | Morsetto di massa rotante Cab 500-499
Morsetto rotante in ottone con fissaggio a vite e contatto a morsa. Per alti amperaggi
500 A al 60%
600 A al 35%
Si consiglia cavo in rame da 70-95 mmq
Peso Kg 1.470 | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Lo spot Deca SW 22 ha un assorbimento di corrente contenuto, ed alimentazione Monofase 230 V
Semplice il pannello delle regolazioni dei parametri di puntatura, di potenza, e del durata del tempo del punto sul pezzo da puntare, con un selettore che definisce se dobbiamo dare un punto singolo, oppure inserire il pulsato continuo per i piccoli spessori.È fornito del termico di protezione.
La regolazione della potenza è regolabile da 400 a 2200 ampere
Dimensioni mm 320 x 181 x 265 con un peso di circa 20 Kg
Saldatrice a resistenza.
- MICROPROCESSORE: per la gestione dei parametri di saldatura
- Regolazione potenza e tempo di saldatura
- Selettore punto singolo, pulsato e continuo
- Tabella parametri saldatura
- Indicatore protezione termica
- Pistola con attacco rapido
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