| Content | SALDATRICE JASIC ARC120 Z240
La saldatrice Jasic ARC120 Z240 della linea MMA BASIC rappresenta la soluzione ideale per chi cerca affidabilità e semplicità in un formato ultra-compatto.
Questo dispositivo non è un comune strumento di bassa gamma. Al contrario, è un concentrato di efficienza basato sulla tecnologia IGBT INVERTER. Grazie alla sua architettura a singola scheda logica, la macchina riduce gli ingombri senza sacrificare la potenza. Di conseguenza, l'operatore può affrontare con sicurezza interventi di manutenzione e piccole riparazioni industriali.
Per di più, la ARC120 Z240 offre prestazioni superiori alla concorrenza nella sua categoria di peso. La gestione elettronica della corrente assicura un arco estremamente stabile. In aggiunta, questo sistema è ottimizzato per lavorare con diverse tipologie di elettrodi, inclusi quelli rutilici, acidi e basici. Tuttavia, non è solo la versatilità a fare la differenza. L'efficienza energetica dell'85% garantisce consumi ridotti, rendendola perfetta per l'uso in ambienti domestici o officine con potenza limitata. Infine, la robustezza strutturale assicura una lunga durata operativa anche in condizioni di lavoro quotidiano.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore diventa più fluido e immediato grazie alle funzioni automatiche integrate. In primo luogo, la facilità d'uso è garantita dall'interfaccia analogica intuitiva. Basta ruotare la manopola per impostare l'amperaggio desiderato fino a 120A. Inoltre, la funzione HOT START integrato facilita l'innesco dell'arco anche su superfici non perfettamente pulite. Allo stesso modo, l'ARC-FORCE integrato previene l'incollaggio dell'elettrodo durante la fusione. Di conseguenza, la qualità della saldatura risulta sempre uniforme e priva di difetti macroscopici.
In aggiunta, la trasportabilità è un punto di forza assoluto. Con un peso netto di soli 3.5 kg, questa saldatrice può essere trasportata ovunque senza alcuno sforzo fisico. Per di più, le sue dimensioni ridotte permettono di operare agevolmente in spazi ristretti o su scale e impalcature. La sicurezza è altrettanto prioritaria. Infatti, il sistema integra una protezione surriscaldamento e una protezione cortocircuito. Infine, l'attacco 10/25 permette un collegamento rapido e sicuro dei cavi di saldatura.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Serie: MMA BASIC
- Modello: ARC120 Z240
- Produttore: Jasic
- Tecnologia: IGBT INVERTER con singola scheda logica
- Alimentazione: AC230V ± 15% 50/60 Hz
- Regolazione corrente uscita: Da 20A a 120A
- Ciclo di lavoro nominale: 120 A @ 30% | 93 A @ 60% | 66 A @ 100%
- Efficienza: 85%
- Fattore di potenza: 0.7 cosΦ
- Tensione a vuoto: 63 V
- Potenza nominale d’ingresso: 5.4 kVA / 3.78 kW
- Funzioni avanzate: HOT START integrato, ARC-FORCE integrato
- Sistemi di protezione: Surriscaldamento, Cortocircuito
- Classe di protezione e isolamento: IP21S / Classe F
- Dimensioni: 282 x 113 x 200 mm
- Peso Netto: 3.5 kg
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Attacco: 10/25
La ARC120 Z240 viene proposta con finiture essenziali e resistenti per l'uso dinamico.
- Carter Esterno: Scocca metallica robusta con finitura Arancio Jasic Industrial.
- Interfaccia: Pannello frontale con manopola di regolazione graduata e indicatori LED per alimentazione e allarme termico.
- Manovrabilità: Comoda maniglia superiore in plastica nera per il trasporto manuale.
- Accessori inclusi: La dotazione standard prevede 2 connettori DINSE e una chiave brugola.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La saldatrice viene fornita di serie in un imballo funzionale. Tuttavia, per rispondere alle diverse esigenze, è possibile scegliere tra le seguenti opzioni:
- Configurazione Base (Packing List): Include esclusivamente il corpo macchina, 2 connettori DINSE e la chiave brugola. Questa è la scelta ottimale per chi possiede già un set di cavi compatibili.
- Kit MMA Starter: Questa configurazione permette di iniziare subito il lavoro. In aggiunta alla macchina, viene fornito un set di cavi comprensivo di pinza porta-elettrodo e morsetto di massa. Di conseguenza, l'operatore è immediatamente pronto per saldare elettrodi rutilici o basici.
- Versione Full Optional: Per chi necessita della massima libertà di movimento, è possibile abbinare cavi di lunghezza superiore. Tuttavia, bisogna sempre verificare la compatibilità della sezione del cavo con l'attacco 10/25 della macchina.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la brochure: https://www.jasicitalia.it/BROCHURE/BASIC-ARC100-Z241-ARC120-Z240-ARC140-Z237-ARC160-Z238.pdf
Visualizza il manuale: https://www.jasicitalia.it/MANUALE/BASIC_ARC100-Z241_ARC120-Z240_ARC140-Z237_ARC160-Z238.pdf | La Torcia a filo Ergoplus 15/3 raffreddata ad aria, ideale per piccoli lavori di carrozzeria e per impianti a filo portatili. Lunghezza metri 3 corredata con guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio.
La Torcia a filo Ergoplus 15 è inoltre indicata per saldatura su profili angolati, avendo delle dimensioni molto contenute di ingombro e quindi di facile accesso. Chiedere ulteriori informazioni con la nostra torcia a filo Ergoplus 15 con lancia terminale flessibile.
La Torcia a filo Ergoplus 15 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Teco, Miller, Lincoln.
Le Torcia a filo Ergoplus 15 possono essere fornite con 3 lunghezze, da metri 3 (cod. MA7043) da metri 4 (cod. MA7044) e da metri 5 (cod. MA7045) Scegliere la torcia più idonea, rammentando che una torcia troppo lunga su una piccola saldatrice può causare problematiche sul trainafilo e sulla relativa scheda di controllo.
Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al Carbonio, Alluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.com | | Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento.
I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili.
L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente.
Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.
Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.
Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile.
Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
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Cos’è l’acciaio inossidabile?
lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”.
Principali famiglie
Ossigeno
Strato superficiale “passivato”
Massa di acciaio inossidabile
Austenitico:
Ferritico: Martensitico: Duplex:
ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà
Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C
Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori. |
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