| Content | SALDATRICE JASIC ARC200 - Z28903 - LINEA PREMIUM
La saldatrice Jasic ARC200 - Z28903 appartenente alla Linea Premium di Jasic Italia rappresenta l'eccellenza nel settore della saldatura MMA e Lift TIG.
Questo dispositivo è stato progettato per superare gli standard qualitativi della concorrenza. Infatti, la sua architettura interna sfrutta componenti di ultima generazione per garantire una stabilità d'arco senza precedenti. Al contrario delle macchine tradizionali, questa unità gestisce con estrema precisione ogni minima variazione di tensione. Di conseguenza, l'operatore ottiene cordoni di saldatura puliti e privi di proiezioni metalliche.
Per di più, la ARC200 - Z28903 si distingue per una versatilità operativa straordinaria. La macchina permette di lavorare in contesti industriali gravosi grazie a una scocca robusta e compatta. In aggiunta, la tecnologia integrata permette l'utilizzo di cavi di alimentazione estremamente lunghi, arrivando fino a 200 metri senza perdite di potenza. Tuttavia, non è solo la potenza a definire questo modello. La sua intelligenza di controllo garantisce un risparmio energetico significativo. Allo stesso modo, l'interfaccia utente tramite Schermo LED rende la lettura dei parametri chiara e immediata in ogni condizione di luce. Infine, scegliere questo modello significa investire in uno strumento che eleva la produttività e la qualità del lavoro finito.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore diventa fluido e meno faticoso grazie alle innovazioni introdotte nella ARC200 - Z28903. In primo luogo, la funzione MMA sinergico semplifica drasticamente le operazioni di settaggio. Basta regolare la corrente e la macchina ottimizza i parametri dinamici per il miglior risultato possibile. Inoltre, le tecnologie Hot Start e Arc Force assicurano un innesco rapido e impediscono l'incollaggio dell'elettrodo. Di conseguenza, anche le posizioni di saldatura più difficili risultano agevoli. Per di più, la funzione Antistick protegge l'integrità dell'elettrodo in caso di contatto accidentale prolungato.
In aggiunta, la trasportabilità è un elemento cardine del design. Con un peso di soli 4.30 kg, la ARC200 - Z28903 può essere trasportata agevolmente su impalcature o in spazi ristretti. Allo stesso modo, le dimensioni ridotte di 380x120x212 mm facilitano lo stoccaggio in officina. La sicurezza è garantita dal sistema VRD, che riduce la tensione a vuoto quando la macchina non è in uso. Questo è fondamentale per operare in ambienti ad alto rischio elettrico o umidità elevata. Infine, la capacità di gestire elettrodi di tipo Cellulosic espande le possibilità applicative verso settori altamente tecnici come la pipeline e la carpenteria pesante.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Modello: ARC200 - Z28903
- Linea: Premium
- Produttore: Jasic
- Processi di saldatura: MMA e Lift TIG
- Alimentazione: AC230V ± 15% 50/60Hz
- Corrente di uscita (MMA): 20 - 200 A
- Corrente di uscita (TIG): 20 - 200 A
- Ciclo nominale di lavoro: 25% a 40°C
- Efficienza: 85%
- Fattore di potenza: 0.7 cosΦ
- Tensione a vuoto: 78 V
- Diametro elettrodo supportato: 2.0 - 5.0 mm
- Grado di protezione: IP21S
- Grado di isolamento: F
- Attacco Dinse: 35-50
- Peso Netto: 4.30 kg
- Dimensioni: 380 x 120 x 212 mm
- Tecnologie: MMA sinergico, VRD, Hot Start, Arc Force, Antistick, Cellulosic
- Standard di riferimento: EN60974-1
La ARC200 - Z28903 presenta finiture industriali di alta gamma per resistere alle sollecitazioni del cantiere.
- Carter Esterno: Scocca metallica rinforzata con verniciatura a polvere in colore Arancio Jasic ad alta visibilità.
- Pannello Frontale: Interfaccia con Schermo LED retroilluminato e manopola di regolazione ergonomica protetta da urti laterali.
- Prese di Forza: Connettori professionali Dinse 35-50 sovradimensionati per minimizzare il surriscaldamento dei cavi.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La macchina può essere configurata in base alle specifiche necessità del professionista:
- Base (Corpo Macchina Standard): Include esclusivamente la saldatrice ARC200 - Z28903 in imballo protettivo. Questa opzione è ideale per chi possiede già accessori con attacchi Dinse 35-50.
- Kit Professionale MMA: In aggiunta alla macchina, include cavo di massa e cavo porta-elettrodo di sezione adeguata ai 200A. Di conseguenza, l'operatore è subito pronto per la saldatura di elettrodi basici, rutili e cellulosici.
- Configurazione TIG: Prevede l'aggiunta di una torcia con valvola manuale per sfruttare la funzione Lift TIG su acciaio al carbonio e inox. Tuttavia, il gas deve essere gestito separatamente tramite bombola.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la brochure: https://www.jasicitalia.it/BROCHURE/PREMIUM_ARC160-Z28303_ARC200-Z28903.pdf
Visualizza il manuale: https://www.jasicitalia.it/MANUALE/PREMIUM_ARC160-Z28303_ARC200-Z28903_ITA.pdf | Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche:
Ossigeno:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Riduttore di pressione per Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63 | FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento.
I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili.
L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente.
Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.
Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.
Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile.
Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
| Impugnatura in Alluminio Maxygolver
Cannello professionale per saldare e tagliare costruito secondo la normativa di riferimento ISO 5172. Questa impugnatura è costruita utilizzando Alluminio AVIONAL usato anche in costruzioni aereospaziali, ottima resistenza meccanica.
La normativa ISO 5172 definisce le caratteristiche dei cannelli manuali per la saldatura, il riscaldo, e il taglio dei metalli e fornisce le prescrizioni e le prove corrispondenti.
La produzione di questa impugnatura secondo la normativa ISO 5172 fornisce sicurezza totale e massima qualità del prodotto.
Questa impugnatura permette saldature di spessori fino a 50mm e tagli (con accessori specifici) fino a 200mm.
I raccordi di collegamento sono costruiti in Ottone, l'attacco lancia è compatibile con gli standard Italiani. | FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Bombole Acetilene in Noleggio da litri 14 - 40 - 50 - da specificare in fase di ordine alla nostra sede di Roma
L’acetilene è impiegato in diverse applicazioni che riguardano varie industrie, tra cui:
- saldatura e taglio
- produzione di nerofumo
- sfiammatura
- analisi dei metalli con spettrofotometro ad assorbimento atomico.
La produzione dell’acetilene è basata sulla reazione tra acqua e carburo di calcio.
Questa reazione esotermica avviene in generatori ad umido, che lavorano in eccesso d'acqua per assorbire il calore prodotto dalla reazione stessa.
L'acetilene in uscita dai generatori passa attraverso una torre di lavaggio ad acqua, con funzione di raffreddamento e prepurificazione, quindi viene sottoposta a depurazione ed essiccamento ed infine viene compressa nelle bombole. L’acetilene è un gas altamente infiammabile ed esplosivo. Inoltre, in alta concentrazione, può provocare asfissia. Per evitare questi effetti nocivi, i produttori e i clienti devono seguire severe normative di sicurezza per il deposito e il trasporto, e chiedere la nostra Scheda di Sicurezza dedicata all’acetilene.
Colore dell'Ogiva: Bruno ( RAL 3009) filettatura sinistra
A temperatura e pressione standard è un gas incolore ed estremamente infiammabile. Ha una temperatura di autoaccensione di circa 20 °C. È un gas estremamente pericoloso perché può esplodere anche con inneschi minimi e per questo è normalmente diluito nell'acetone.
La maggior parte dell'acetilene (~80%) è utilizzata come intermedio di sintesi di altri composti; circa il 20% della produzione annua di acetilene è usato per saldatura e taglio dei metalli (ossiacetilene), dato che la sua combustione con l'ossigeno produce una fiamma la cui temperatura arriva a circa 3300 °C. L'acetilene è anche usato nella lavorazione dell'acciaio.
L'acetilene è utilizzato nei dispositivi di illuminazione utilizzati dagli speleologi dove viene prodotto in situ a partire dal carburo di calcio facendolo reagire con l'acqua.
Viene utilizzato anche in saldatura e in brasatura, sia in bombole sia prodotto in loco da gasogeni, anche se la saldatura elettrica da circa 50 anni sta progressivamente soppiantando l'uso della saldatura a cannello.
Data l'estrema facilità con cui brucia ed esplode, nonché l'elevata energia liberata dalle sue esplosioni, l'acetilene va usato con estrema cautela.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: acetilene
Formula chimica: C2H2
Titolo: ≥ 99.0%
Densità relativa (aria = 1): 0.9
Aspetto: gas incolore
Odore: etereo, dolciastro
Limiti di infiammabilità in aria: 2.0 ÷ 82%
Punto di ebollizione: -84 °C
Punto di fusione: -80,8 °C
Precauzioni: trasportare, manipolare e utilizzare con la necessaria cautela. |
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