| Content | SALDATRICE MULTIPROCESSO INVERTER JASIC - MIG180 N2A5 - LINEA NOVO
La saldatrice multifunzione Jasic MIG180 N2A5 della linea Novo ridefinisce completamente gli standard di versatilità e affidabilità nel segmento delle macchine compatte professionali.
Questo dispositivo non è un semplice generatore per la fusione dei metalli a livello hobbistico. Al contrario, rappresenta un concentrato tecnologico avanzato progettato per superare le prestazioni dei sistemi di saldatura tradizionali della stessa categoria. Grazie all'integrazione di componenti elettronici di ultima generazione, l'operatore non deve temere cali di potenza o instabilità dell'arco elettrico. Di conseguenza, ogni sessione di giunzione diventa immediata, fluida e priva di imperfezioni estetiche sia in officina che in cantiere. La macchina si distingue per un design moderno, compatto e una struttura robusta. Allo stesso modo, l'estetica accattivante in colorazione azzurra si sposa con una protezione strutturale nata per resistere agli impieghi quotidiani più severi.
Per di più, la Jasic NOVO MIG180 N2A5 offre prestazioni superiori alla concorrenza grazie alla gestione ottimale di ben quattro processi di saldatura in un unico corpo macchina. La tecnologia inverter integrata garantisce una stabilità dei parametri senza precedenti in ogni modalità operativa. In aggiunta, questo sistema permette di operare agevolmente con o senza l'ausilio di gas di protezione. Tuttavia, non è solo la flessibilità operativa a fare la differenza nelle lavorazioni quotidiane del professionista. Il controllo intelligente e l'elevata efficienza energetica assicurano una termoregolazione interna ottimale durante l'uso. Di conseguenza, questo modulo protegge i circuiti interni dai sovraccarichi termici e ne prolunga la durata nel tempo. La stabilità del bagno è supportata da una regolazione precisa che mantiene l'apporto termico costante su ogni spessore. Infine, la compatibilità nativa con diversi diametri di filo e tipi di elettrodo amplia le possibilità d'uso su svariati materiali metallici.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'utilizzo di questo generatore multifunzione inverter. In primo luogo, la facilità d'uso è garantita da un pannello di controllo frontale chiaro, intuitivo e completo di display digitale. Pertanto, i comandi permettono una lettura e una regolazione perfetta dei parametri di amperaggio e voltaggio in tempo reale. Inoltre, il sistema di avanzamento del filo è studiato per alloggiare comodamente bobine da 5 kg. Allo stesso modo, la regolazione della velocità del filo permette di adattarsi istantaneamente al ritmo di lavoro richiesto. Di conseguenza, la qualità della saldatura risulta sempre impeccabile, profonda e totalmente priva di spruzzi nocivi sulle superfici.
In aggiunta, la trasportabilità eccezionale ottimizza la flessibilità di movimento attorno al pezzo da lavorare o durante gli interventi in trasferta. Per di più, il peso ridotto di soli 9.7 kg e la solida maniglia superiore facilitano gli spostamenti logistici in qualsiasi ambiente. La modalità TIG Lift, tuttavia, si attiva per garantire inneschi puliti e lavorazioni di precisione sulle lamiere più sottili. Di conseguenza, questo sistema permette di ottenere performance eccellenti per gli operatori che cercano finiture di alto livello estetico. La sicurezza, allo stesso modo, è prioritaria nel design complessivo di questo impianto compatto. Infatti, la classe di protezione e l'isolamento interno proteggono la macchina dalle polveri e dagli agenti esterni. Infine, la dotazione completa di torcia e cavo massa inclusi assicura un'operatività immediata fin dal primo disimballaggio.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: Novo
- Modello: MIG180 N2A5
- Produttore: Jasic
- Funzioni di saldatura: Multifunzione (MIG, LIFT, TIG, MMA)
- Alimentazione: AC230V ± 15% - 50/60 Hz
- Potenza nominale d'ingresso: 6.8 KVA - 4.90 KW
- Regolazione corrente/voltaggio MIG: 30 ~ 180 A / 11 ~ 26 V
- Corrente di saldatura MMA: 20 ~ 160 A
- Velocità del filo: 1.5 ~ 15 m/min
- Ciclo nominale di lavoro: 25% (40°C) a 180 A
- Voltaggio a vuoto: 64 V
- Efficienza: 85%
- Fattore di potenza: 0.72 cosφ
- Classe di protezione: IP21S
- Classe di isolamento: H
- Standard di sicurezza: IEC60974-1 / EN60974-1
- Rumore: < 70 db
- Dimensioni della macchina: 500 × 206 × 380 mm
- Peso netto: 9.7 kg
- Diametro filo (MIG) supportato: 0.6 mm / 0.8 mm / 0.9 mm / 1.0 mm
- Diametro elettrodo (MMA) utilizzabile: da 1.6 mm fino a 4.0 mm
- Capacità bobina interna: Ospita bobine da 5 kg
- Modalità operative: Funzionamento con o senza gas
La Jasic MIG180 N2A5 viene proposta con finiture di ottimo livello studiate per combinare estetica industriale e praticità d'uso.
- Carter Esterno: Struttura compatta in acciaio e materiale plastico antiurto con finitura in tonalità Azzurro NOVO. Inoltre, presenta griglie frontali a nido d'ape per un flusso d'aria di raffreddamento ottimizzato.
- Pannello Interfaccia: Pannello di controllo analogico-digitale protetto, dotato di display a LED per monitorare i parametri. In aggiunta, include tre manopole di regolazione zigrinate e indicatori luminosi di stato per un settaggio rapido anche con i guanti da saldatura.
- Componenti di Connessione: Attacco torcia centralizzato di tipo Euro per il processo MIG e prese frontali ad innesto rapido da un quarto di giro per i cavi di saldatura. Allo stesso modo, monta un selettore rapido per il cambio polarità utile nella saldatura con filo animato senza gas.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La macchina viene configurata dal produttore per offrire la massima prontezza operativa in un'unica soluzione integrata.
- Configurazione Ready-to-Weld (Kit Incluso): Questa è la versione standard pronta all'uso ufficiale fornita a catalogo. Include il corpo generatore Jasic MIG180 N2A5, la torcia MIG dedicata e il cavo massa completo di pinza. Pertanto, rappresenta l'opzione ideale per chi desidera un sistema completo e immediato per avviare subito le lavorazioni senza dover acquistare accessori separati.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
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Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
- per il confezionamento in atmosfera protettiva
- per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
- come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
- per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
- per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
- per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
- quale gas di protezione.
Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
- per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
- per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
- per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
- per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
- per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
- per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
- per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.
Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
- per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: ossigeno
Formula chimica: O2
Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua
Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili.
Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili. | | Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz. | La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto)
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
| I Kit professionali per saldatura Turbo Set 200:
Sono il termine di confronto su scala internazionale per chi propone set di saldatura autogena con bombola d'ossigeno gas e cartuccia gas non ricaricabili. li tutto contenuto in un elegante carrello metallico dalle piccole dimensioni che ne permette un facile e e pratico trasporto grazie anche ai dispositivi di bloccaggio delle bombole.
I Turbo Set sono compatti, potenti, performanti e consentono all'installatore una saldatura professionale dimostrandosi particolarmente adatti a lavori d'idraulica condizionamento refrigerazione e brasatura dolce.
La sicurezza del prodotto è garantita da 4 valvole antiritorno di fiamma a doppia protezione posizionate nel corpo cannello ed internamente al riduttore ed al rubinetto.
Completano la gamma numerosi accessori, metalli d'apporto e ricambi per rendere il lavoro sempre più facile.
- La bombola ossigeno da 110 bar, la bombola MAP//PRO, le cartucce Turbo Gas, Maxy Gas e Propan/Butan garantiscono una buona autonomia, una assoluta sicurezza e facilità di utilizzo.
Impugnatura brevettata
Il Turbo Set 200 di nuova concezione e design, integra nel corpo le valvole di non ritorno a doppia protezione per ossigeno e gas.
La cura nei dettagli
Il Turbo Set 200 è molto compatto: 27 cm di altezza, un'inclinazione di 30° per evitare il ribaltamento, squadrette di fissaggio per le bombole usa e getta.
Il Turbo Set 200 è equipaggiato con:
- bombola OXYGEN da 1 lt 110 bar
- bombola Map//Pro 400 g CGA600
- riduttori MIGNON ossigeno e gas con un manometro con valvole antiritorno a doppia protezione
- impugnatura con rubinetti di regolazione - valvole di non ritorno ossigeno e gas - lancia e punta 160 lt
- tubi raccordati da 2 m
- set di 4 punte 63-100-250-315 lt
- occhiali di protezione - chiave multiuso - accenditore - metallo d'apporto con disossidante
CONSUMO DI GAS (regolazione con punta da 160 lt)
117 g/h
DURATA BOMBOLA O2
0,30
DURATA BOMBOLA MAP//PRO
3,40 h |
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