| Content |
TRAPANO DA BANCO CON CINGHIA B 16 con:
· Piano di lavoro di precisione, inclinabile ± 45° e ruotabile a 360°
· Basamento massiccio, di ampie dimensioni, con scanalature, fortemente rinforzato da nervature nella parte posteriore
· Motore elettrico di qualità, in alluminio, potente e silenzioso
· Dadi a T per fissaggio morsa a vite di serie
· Alta silenziosità di funzionamento grazie al trascinatore a più denti rettificato. Trasmissione di forza ottimizzata grazie alle pulegge in alluminio e alle cinghie trapezoidali dentate GATES di alta qualità. Copertura cinghie trapezoidali con interruttore di sicurezza
· Alta precisione di rotazione concentrica misurata < 0,03 mm nella sede dell’attacco mandrino portapunte. Albero mandrino portapunte montato su cuscinetti a sfera di precisione. Mandrino a serraggio rapido OPTIMUM in fornitura standard
· Leva discesa cannotto lunga, di forma ergonomica, con impugnatura antiscivolo Softgrip per un facile utilizzo. Fermo della profondità di foratura
· Interruttore di sicurezza conforme IP 54, con relè di minima tensione. Interruttore di emergenza separato
· Costruiti secondo direttive CE
DOTAZIONE DI SERIE
· Mandrino autoserrante 0-16 mm
· Cono attacco CM2
· Dadi a T
| Potenza motore 230 V ~ 50 Hz |
|
450 W |
| Capacità max foratura acciaio (S235JR) |
mm |
16 |
| Capacità max foratura continua su acciaio (S235JR) |
mm |
15 |
| Distanza mandrino/colonna |
mm |
125 |
| Attacco mandrino |
CM |
2 |
| Corsa cannotto |
mm |
65 |
| N° giri mandrino |
rpm |
660 - 2.500 |
| N° velocità |
|
5 |
| Dimensioni tavola |
mm |
200x200 |
| Dimensioni scanalature a T |
mm |
14 |
| Tavola trapano inclinabile/ruotabile |
|
± 45° / 360° |
| Distanza max mandrino/tavola |
mm |
390 |
| Dimensioni base |
mm |
160x170 |
| Distanza max mandrino/base |
mm |
525 |
| Ø colonna |
mm |
60 |
| Dimensioni |
mm |
510x270x820 |
| Peso netto |
kg |
36 |
| SEZIONE TECNICA:
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
SEZIONE COMMERCIALE:
Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C
Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo) | MANIGLIA FIMET OLANDA 102/236
Scegliere la maniglia per porta Fimet Olanda 102/236 significa optare per un prodotto che fonde la purezza delle forme geometriche alla resistenza industriale dei materiali tecnicamente avanzati, garantito dall'eccellenza produttiva italiana.
Innanzitutto, la struttura è prodotta in Acciaio Inox, offrendo una doppia opzione di lega metallica per rispondere a diverse esigenze ambientali e prestazionali. È infatti possibile scegliere la variante in Inox AISI 304 (F60 Satinato), ideale per la maggior parte delle applicazioni residenziali e commerciali interne, oppure la versione in Inox AISI 316, consigliata per installazioni in ambienti esterni, costieri o soggetti a forti sollecitazioni corrosive. Proprio grazie alla natura tecnica di queste leghe, la maniglia mantiene inalterata la sua finitura superficiale nel tempo, garantendo un'eccezionale igienicità e facilità di pulizia. Oltre a ciò, la lavorazione curata da Fimet sottolinea la qualità costruttiva di ogni singolo componente.
In secondo luogo, il design della serie Olanda si sviluppa attorno a un'impugnatura perfettamente dritta e orizzontale, lunga 130 mm, che offre una presa solida e intuitiva. L'ergonomia è affidata alla sezione cilindrica da 20 mm di diametro, mentre la proiezione totale di 60 mm dalla base della rosetta assicura il giusto spazio di manovra per ogni tipologia di utente. Effettivamente, la maniglia è installata su una rosetta tonda da 52 mm di diametro, con uno spessore di 10 mm. Il sistema di fissaggio prevede l'utilizzo di una sottorosetta interna, disponibile sia in plastica che in metallo, che assicura un'installazione stabile e una copertura impeccabile dei fori di fissaggio.
Per quanto riguarda la versatilità, la gamma offre finiture e configurazioni ideali per integrarsi in ogni progetto di interior design contemporaneo. Oltre alla classica ed intramontabile finitura Inox Satinato (F60), la maniglia è disponibile nella moderna colorazione Nero Opaco (FNO), perfetta per creare contrasti decisi e di tendenza su porte chiare o in essenze naturali. In aggiunta, il modello 102/236 è fornito con bocchette coordinate disponibili per foro chiave, foro cilindro o nella versione senza bocchette. Di conseguenza, è possibile arredare l'intera abitazione o ufficio mantenendo una coerenza stilistica assoluta su ogni punto luce.
In conclusione, la Fimet Olanda 102/236 rappresenta un investimento sicuro in termini di durata e stile minimalista. La combinazione tra la resistenza dell'acciaio Inox e il design lineare e geometrico crea un accessorio tecnico capace di valorizzare qualsiasi serramento moderno. Proprio per questa sua intrinseca affidabilità meccanica e pulizia formale, essa costituisce una delle soluzioni preferite dagli architetti e dai professionisti del settore. In ultima analisi, scegliere questo modello significa scegliere la garanzia di un prodotto che non teme il passare degli anni, né dal punto di vista funzionale né da quello estetico.
CARATTERISTICHE TECNICHE
FINITURE DISPONIBILI
- F60: Inox AISI 304 Satinato
- FNO: Nero opaco (RAL 9005)
- F62: Inox AISI 316 Satinato
*Più finiture a richiesta
NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda 102/236 riportati sulla scheda tecnica.
Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160d21d5128108506fec74_Fimet_Olanda.pdf | Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice.
Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale.
Confezione minima forgiabile 20 pezzi | I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia. Maxy Smart Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene:K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 USCITA ⅜ " Gas
Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503
| Pasta lavamani tradizionale con abrasivi di origine naturale. Con glicerina.
MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di pasta a mani asciutte e frizionare sino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani.
ASPETTO: Pasta color nocciola, profumata al limone
Consigliato per
SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...
|
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.