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Fimet – Kubo 1317/243

La maniglia Fimet Kubo 1317/243 rappresenta l’espressione più pura del minimalismo applicato ai serramenti. Realizzata in alluminio, questa variante della serie Kubo si distingue per l’utilizzo di una rosetta quadrata ridotta di soli 30×30 mm. Grazie al suo ingombro estremamente contenuto e alle linee rigorose, è la scelta perfetta per chi desidera un accessorio che valorizzi la porta senza sovrastarne il design.

Descrizione

MANIGLIA FIMET KUBO 1317/243

Scegliere la maniglia Fimet Kubo 1317/243 significa optare per un dettaglio architettonico di alto livello, dove la sottrazione del superfluo diventa il valore estetico principale.

Innanzitutto, il prodotto è costruito interamente in alluminio, un materiale selezionato per la sua incredibile leggerezza e la comprovata resistenza alla corrosione. Proprio grazie a queste caratteristiche, la maniglia assicura un’esperienza d’uso impeccabile e una finitura che non perde lucentezza nel corso degli anni. Di conseguenza, il modello Kubo 243 si integra con naturalezza in ambienti domestici moderni o in uffici dove l’immagine professionale è fondamentale. In aggiunta a ciò, la precisione industriale di Fimet garantisce che ogni spigolo sia perfettamente definito. Pertanto, la geometria della maniglia risulta sempre nitida e coerente con i trend dell’interior design contemporaneo. Allo stesso tempo, la qualità costruttiva rispetta i rigorosi standard della manifattura italiana.
In secondo luogo, l’elemento caratterizzante di questa versione è senza dubbio la rosetta quadrata ridotta da 30 x 30 mm. Effettivamente, questa scelta progettuale permette di ridurre drasticamente l’impatto visivo della ferramenta sulla superficie della porta. Nonostante le dimensioni compatte, la rosetta mantiene uno spessore di 10 mm, garantendo una stabilità di montaggio superiore e una perfetta copertura dei fori di fissaggio. Inoltre, l’impugnatura presenta una lunghezza di 120 mm e una larghezza di 22 mm, offrendo una presa solida e un’ergonomia ottimale. In questo modo, l’utente può azionare l’apertura con estrema facilità. Effettivamente, la sporgenza totale di 44 mm è stata calcolata per offrire il miglior bilanciamento tra estetica e funzionalità.
Analizzando le opzioni di personalizzazione, il modello è disponibile in una vasta gamma di finiture moderne ed eleganti. È infatti possibile scegliere tra l’Antracite (F15), il Nero opaco (FNO) e il Bianco opaco (FBO) per un look più materico. Parallelamente, sono disponibili le finiture metalliche come l’Effetto cromo satinato (F16) e l’Effetto nickel satinato opaco (F54). In aggiunta, per ambienti più caldi, viene proposto l’Effetto ottone satinato opaco (F02O). Sotto questo particolare aspetto, la versatilità è garantita dalla disponibilità di bocchette coordinate per foro Cilindro, Chiave e sistema WC. Di conseguenza, è possibile uniformare lo stile di ogni porta all’interno del progetto.

In conclusione, la Fimet Kubo 1317/243 è la soluzione definitiva per chi cerca l’eccellenza in formato ridotto. La combinazione tra la rosetta da 30 mm e il design squadrato dell’impugnatura crea un equilibrio visivo di rara eleganza. Proprio per questo motivo, essa rappresenta un investimento sicuro per valorizzare i propri serramenti nel tempo. In ultima analisi, scegliere questo modello significa affidarsi all’esperienza di Fimet nel settore della ferramenta di design.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Kubo
  • Modello: 1317/243
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Alluminio
  • Tipo di Rosetta: Quadrata ridotta
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 30 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 120 mm
  • Larghezza Impugnatura: 22 mm
  • Sporgenza/Proiezione: 44 mm
  • Fori disponibili: Cilindro / Chiave / WC

FINITURE DISPONIBILI

  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F15: Antracite
  • F16: Effetto cromo satinato
  • F54: Effetto nickel satinato opaco
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta.

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Kubo 1317/243 riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/681dc87d55a1487af4d38409_Fimet_Kubo.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Antracite, Effetto cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Wc

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Kubo 1317/243 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml remove
NameFimet - Kubo 1317/243 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml remove
ImageDisco Pegatec 115Disco Pegatec 115
SKU1317.2438041115160005700048
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DescriptionLa maniglia Fimet Kubo 1317/243 rappresenta l'espressione più pura del minimalismo applicato ai serramenti. Realizzata in alluminio, questa variante della serie Kubo si distingue per l'utilizzo di una rosetta quadrata ridotta di soli 30x30 mm. Grazie al suo ingombro estremamente contenuto e alle linee rigorose, è la scelta perfetta per chi desidera un accessorio che valorizzi la porta senza sovrastarne il design.  

Cartone da 24 pezzi Prezzo indicato cadauno

ContentMANIGLIA FIMET KUBO 1317/243

Scegliere la maniglia Fimet Kubo 1317/243 significa optare per un dettaglio architettonico di alto livello, dove la sottrazione del superfluo diventa il valore estetico principale.

Innanzitutto, il prodotto è costruito interamente in alluminio, un materiale selezionato per la sua incredibile leggerezza e la comprovata resistenza alla corrosione. Proprio grazie a queste caratteristiche, la maniglia assicura un'esperienza d'uso impeccabile e una finitura che non perde lucentezza nel corso degli anni. Di conseguenza, il modello Kubo 243 si integra con naturalezza in ambienti domestici moderni o in uffici dove l'immagine professionale è fondamentale. In aggiunta a ciò, la precisione industriale di Fimet garantisce che ogni spigolo sia perfettamente definito. Pertanto, la geometria della maniglia risulta sempre nitida e coerente con i trend dell'interior design contemporaneo. Allo stesso tempo, la qualità costruttiva rispetta i rigorosi standard della manifattura italiana. In secondo luogo, l'elemento caratterizzante di questa versione è senza dubbio la rosetta quadrata ridotta da 30 x 30 mm. Effettivamente, questa scelta progettuale permette di ridurre drasticamente l'impatto visivo della ferramenta sulla superficie della porta. Nonostante le dimensioni compatte, la rosetta mantiene uno spessore di 10 mm, garantendo una stabilità di montaggio superiore e una perfetta copertura dei fori di fissaggio. Inoltre, l'impugnatura presenta una lunghezza di 120 mm e una larghezza di 22 mm, offrendo una presa solida e un'ergonomia ottimale. In questo modo, l'utente può azionare l'apertura con estrema facilità. Effettivamente, la sporgenza totale di 44 mm è stata calcolata per offrire il miglior bilanciamento tra estetica e funzionalità. Analizzando le opzioni di personalizzazione, il modello è disponibile in una vasta gamma di finiture moderne ed eleganti. È infatti possibile scegliere tra l'Antracite (F15), il Nero opaco (FNO) e il Bianco opaco (FBO) per un look più materico. Parallelamente, sono disponibili le finiture metalliche come l'Effetto cromo satinato (F16) e l'Effetto nickel satinato opaco (F54). In aggiunta, per ambienti più caldi, viene proposto l'Effetto ottone satinato opaco (F02O). Sotto questo particolare aspetto, la versatilità è garantita dalla disponibilità di bocchette coordinate per foro Cilindro, Chiave e sistema WC. Di conseguenza, è possibile uniformare lo stile di ogni porta all'interno del progetto.

In conclusione, la Fimet Kubo 1317/243 è la soluzione definitiva per chi cerca l'eccellenza in formato ridotto. La combinazione tra la rosetta da 30 mm e il design squadrato dell'impugnatura crea un equilibrio visivo di rara eleganza. Proprio per questo motivo, essa rappresenta un investimento sicuro per valorizzare i propri serramenti nel tempo. In ultima analisi, scegliere questo modello significa affidarsi all'esperienza di Fimet nel settore della ferramenta di design.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Kubo
  • Modello: 1317/243
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Alluminio
  • Tipo di Rosetta: Quadrata ridotta
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 30 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 120 mm
  • Larghezza Impugnatura: 22 mm
  • Sporgenza/Proiezione: 44 mm
  • Fori disponibili: Cilindro / Chiave / WC

FINITURE DISPONIBILI
  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F15: Antracite
  • F16: Effetto cromo satinato
  • F54: Effetto nickel satinato opaco
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta. NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Kubo 1317/243 riportati sulla scheda tecnica.
Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/681dc87d55a1487af4d38409_Fimet_Kubo.pdf
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore sottile 115 x 1,6 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 400 PezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziSapone liquido delicato ideale per uffici, ristoranti e comunità in genere, deterge delicatamente la cute, ne preserva l’equilibrio idrolipidico lasciando le mani delicatamente profumate. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Liquido denso bianco, profumazione latte e miele.Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco troncatore sottile 115 x 1,0 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 800 Pezzi

INKO SPECIAL è un lavamani speciale leggermente alcalino, senza solventi e conservanti. L'alto potere pulente permette di eliminare completamente le macchie di inchiostri e coloranti. INKO SPECIAL contiene un nuovo sistema detergente a base di olio naturale. Le proprietà detergenti dell'olio naturale integrano il potere detergente dei tensioattivi, ben tollerati dalla pelle, e dell'abrasivo naturale. Il bio-abrasivo, farina di gusci di noce nobilitata, è una sostanza completamente biodegradabile e rappresenta pertanto un'integrazione ecologica alle usuali sostanze attive detergenti. MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di Inko Special a mani asciutte e frizionare accuratamente. Aggiungere poca acqua e continuare a lavare fino al completo scioglimento del colorante, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Cremoso di colore nocciola, dal leggero odore caratteristico di zolfo proveniente dalla sostanza riducente.

Consigliato per

SPORCO SPECIALE - Inchiostri e coloranti

Performance:

 
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Antracite, Effetto cromo satinato, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Wc