In Stock

Cilindro europeo Astral Tekno PRO – 0M3T7 Doppio cilindro predisposto per montaggio pomolo, con gambo accorciabile

Astral Tekno PRO è la versione avanzata del cilindro europeo CISA Astral Tekno, progettata per garantire una protezione superiore contro le effrazioni. Grazie a un sistema di rottura controllata, protegge il cuore del cilindro evitando l’estrazione, mantenendo comunque l’accesso possibile con chiave. Dotato di elevata resistenza a trapano, bumping e decoder, è ideale per gestire più accessi in ambito residenziale, commerciale o sanitario, con chiavi protette da brevetto e duplicazione controllata.

Descrizione

CILINDRO EUROPEO ASTRAL TEKNO PRO

Il cilindro europeo Astral Tekno PRO rappresenta l’ultima evoluzione del cilindro europeo CISA Astral Tekno. Infatti, esso combina sapientemente innovazione e sicurezza.

Il fine principale è offrire una protezione avanzata contro i tentativi di effrazione. In particolare, la sua caratteristica distintiva risiede nel sistema di taglio controllato sul corpo del cilindro. Infatti, in caso di attacco, il cilindro si rompe in un punto prefissato. Di conseguenza, questo avviene in modo controllato. Viene protetto così il cuore interno. Di fatto, esso rimane saldamente alloggiato all’interno della serratura. Di conseguenza, tale condizione lo rende difficile da estrarre. Ciò significa che, anche dopo un tentativo di rottura, è comunque possibile utilizzare le chiavi per aprire la porta dall’esterno. Perciò, si garantiscono sia continuità sia praticità nell’uso quotidiano.
In aggiunta, l’Astral Tekno PRO è dotato di componenti interni speciali. Sicuramente, questi elementi aumentano notevolmente la resistenza agli attacchi con trapano. Inoltre, questo fattore lavora insieme al sistema di cifratura in acciaio temprato. Pertanto, l’azione congiunta assicura una protezione elevata contro le tecniche di effrazione più comuni. Tra queste spiccano indubbiamente il bumping e l’uso di decoder. Nello specifico, è incluso il cosiddetto “Topolino”. La protezione è totale grazie a dispositivi brevettati esclusivi. Di conseguenza, essi rendono del tutto inefficaci questi metodi.
Non meno importante è la protezione della chiave stessa. Essa, infatti, è coperta da un brevetto (EP1867810B1). Inoltre, gode di un modello registrato a tutela del design valido fino al 2037. Al tempo stesso, è protetta da un marchio tridimensionale depositato come marchio d’impresa. Questo è riconosciuto ufficialmente dall’Ufficio Brevetti e Marchi Italiano (UIBM). Di fatto, questo livello di protezione ha un effetto preciso. Pertanto, la duplicazione delle chiavi è possibile solo presso CISA o i CISA Tekno Center autorizzati. In questo modo, si garantisce così un controllo rigoroso e sicuro delle copie.

Inoltre, grazie alla sua versatilità, la chiave dell’Astral Tekno PRO può essere configurata per la gestione di più accessi. Risulta così adatta sia in ambito residenziale, dove un’unica chiave può aprire tutte le porte di casa, sia in contesti pubblici, commerciali o sanitari. In questi ultimi, per l’appunto, è possibile assegnare credenziali specifiche. Ovviamente, l’assegnazione avviene in base a ruoli e responsabilità. In sintesi, si limita così l’accesso solo agli ambienti autorizzati.

Per questi motivi, l’Astral Tekno PRO non è solo una soluzione altamente performante in termini di sicurezza. Al contrario, esso è anche un sistema flessibile e pratico. Insomma, il modello è pensato per rispondere alle esigenze moderne di gestione degli accessi. Il tutto avviene con un equilibrio perfetto tra protezione, funzionalità e controllo.

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL CILINDRO

  • Sistema di cifratura a 10 perni (6 attivi, 4 passivi)
  • Corpo in ottone
  • Cilindretti in ottone
  • Camma frizionata in acciaio sinterizzato autolubrificante secondo normativa DIN
  • Perni in acciaio cementato
  • Controperni in acciaio temprato a sagoma variabile
  • Doppio perno laterale in acciaio di controllo
  • Molle in bronzo fosforoso e acciaio
  • Durata certificata a 100.000 cicli, conforme alla norma EN1303:2015

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA CHIAVE

  • Chiave piatta con inserimento reversibile
  • Realizzata in ottone nichelato
  • In alpacca per profili personalizzati
  •  Testa con impugnatura ergonomica in materiale plastico
  • Inserto personalizzabile in 5 colori diversi
  • Lunghezza collo 16 mm, compatibile con borchie di protezione

FINITURE DISPONIBILI

  • Ottone satinato nichelato
  • Ottone lucido

Per ulteriori dettagli tecnici e informazioni complete, scarica la BROCHURE del cilindro Astral Tekno PRO.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni

30/30, 35/40, 40/30, 45/30, 50/30, 55/30, 60/30, 65/30, 70/30, 80/30, 90/30, 100/30

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Quick Comparison

SettingsCilindro europeo Astral Tekno PRO - 0M3T7 Doppio cilindro predisposto per montaggio pomolo, con gambo accorciabile removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removePasta lavamani Blanca con microsfere removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 remove
NameCilindro europeo Astral Tekno PRO - 0M3T7 Doppio cilindro predisposto per montaggio pomolo, con gambo accorciabile removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removePasta lavamani Blanca con microsfere removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 remove
ImageBombole Ossigeno in noleggioPasta lavamani Blanca Salfershop.comelettrodi acciaio inox 316Lelettrodi acciaio inox 316L
SKU0M3T7
Rating
Price
Stock
Availability
Add to cart

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

DescriptionAstral Tekno PRO è la versione avanzata del cilindro europeo CISA Astral Tekno, progettata per garantire una protezione superiore contro le effrazioni. Grazie a un sistema di rottura controllata, protegge il cuore del cilindro evitando l’estrazione, mantenendo comunque l’accesso possibile con chiave. Dotato di elevata resistenza a trapano, bumping e decoder, è ideale per gestire più accessi in ambito residenziale, commerciale o sanitario, con chiavi protette da brevetto e duplicazione controllata.Bombole in noleggio per Roma e Provincia, di Ossigeno Industriale liquido e gassoso    ACCIAIO INOX CON RIVESTIMENTO RUTIL-BASICO Consultaci per email alla sezione informazioni - "l'esperto risponde" per qualsiasi dubbio tecnico. Il prezzo indicato si riferisce al pacco da Kg.2ACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICO Consultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi. Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo)
ContentCILINDRO EUROPEO ASTRAL TEKNO PRO

Il cilindro europeo Astral Tekno PRO rappresenta l’ultima evoluzione del cilindro europeo CISA Astral Tekno. Infatti, esso combina sapientemente innovazione e sicurezza.

Il fine principale è offrire una protezione avanzata contro i tentativi di effrazione. In particolare, la sua caratteristica distintiva risiede nel sistema di taglio controllato sul corpo del cilindro. Infatti, in caso di attacco, il cilindro si rompe in un punto prefissato. Di conseguenza, questo avviene in modo controllato. Viene protetto così il cuore interno. Di fatto, esso rimane saldamente alloggiato all’interno della serratura. Di conseguenza, tale condizione lo rende difficile da estrarre. Ciò significa che, anche dopo un tentativo di rottura, è comunque possibile utilizzare le chiavi per aprire la porta dall’esterno. Perciò, si garantiscono sia continuità sia praticità nell’uso quotidiano. In aggiunta, l'Astral Tekno PRO è dotato di componenti interni speciali. Sicuramente, questi elementi aumentano notevolmente la resistenza agli attacchi con trapano. Inoltre, questo fattore lavora insieme al sistema di cifratura in acciaio temprato. Pertanto, l'azione congiunta assicura una protezione elevata contro le tecniche di effrazione più comuni. Tra queste spiccano indubbiamente il bumping e l’uso di decoder. Nello specifico, è incluso il cosiddetto “Topolino”. La protezione è totale grazie a dispositivi brevettati esclusivi. Di conseguenza, essi rendono del tutto inefficaci questi metodi. Non meno importante è la protezione della chiave stessa. Essa, infatti, è coperta da un brevetto (EP1867810B1). Inoltre, gode di un modello registrato a tutela del design valido fino al 2037. Al tempo stesso, è protetta da un marchio tridimensionale depositato come marchio d’impresa. Questo è riconosciuto ufficialmente dall’Ufficio Brevetti e Marchi Italiano (UIBM). Di fatto, questo livello di protezione ha un effetto preciso. Pertanto, la duplicazione delle chiavi è possibile solo presso CISA o i CISA Tekno Center autorizzati. In questo modo, si garantisce così un controllo rigoroso e sicuro delle copie.

Inoltre, grazie alla sua versatilità, la chiave dell'Astral Tekno PRO può essere configurata per la gestione di più accessi. Risulta così adatta sia in ambito residenziale, dove un’unica chiave può aprire tutte le porte di casa, sia in contesti pubblici, commerciali o sanitari. In questi ultimi, per l'appunto, è possibile assegnare credenziali specifiche. Ovviamente, l'assegnazione avviene in base a ruoli e responsabilità. In sintesi, si limita così l’accesso solo agli ambienti autorizzati.

Per questi motivi, l'Astral Tekno PRO non è solo una soluzione altamente performante in termini di sicurezza. Al contrario, esso è anche un sistema flessibile e pratico. Insomma, il modello è pensato per rispondere alle esigenze moderne di gestione degli accessi. Il tutto avviene con un equilibrio perfetto tra protezione, funzionalità e controllo.

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL CILINDRO
  • Sistema di cifratura a 10 perni (6 attivi, 4 passivi)
  • Corpo in ottone
  • Cilindretti in ottone
  • Camma frizionata in acciaio sinterizzato autolubrificante secondo normativa DIN
  • Perni in acciaio cementato
  • Controperni in acciaio temprato a sagoma variabile
  • Doppio perno laterale in acciaio di controllo
  • Molle in bronzo fosforoso e acciaio
  • Durata certificata a 100.000 cicli, conforme alla norma EN1303:2015
CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA CHIAVE
  • Chiave piatta con inserimento reversibile
  • Realizzata in ottone nichelato
  • In alpacca per profili personalizzati
  •  Testa con impugnatura ergonomica in materiale plastico
  • Inserto personalizzabile in 5 colori diversi
  • Lunghezza collo 16 mm, compatibile con borchie di protezione
FINITURE DISPONIBILI
  • Ottone satinato nichelato
  • Ottone lucido
Per ulteriori dettagli tecnici e informazioni complete, scarica la BROCHURE del cilindro Astral Tekno PRO.

Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia

Industria alimentare e delle bevande Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
  • per il confezionamento in atmosfera protettiva
  • per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
  • come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
  • per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
  • per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
  • per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
  • quale gas di protezione.
Industria chimica Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
  • per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
  • per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
  • per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
  • per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
  • per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
  • per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
  • per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue. Produzione di energia Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
  • per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione. Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano. L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi. Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate. Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali. Caratteristiche tecniche Prodotto: ossigeno Formula chimica: O2 Aspetto: gas incolore Odore: gas inodore Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile Altre proprietà: poco solubile in acqua Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili. Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili.
Pasta lavamani tradizionale con abrasivi di origine naturale. Con glicerina. MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di pasta a mani asciutte e frizionare sino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Pasta color nocciola, profumata al limone

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...

Performance:

Cos’è l’acciaio inossidabile? lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”. Principali famiglie
Ossigeno Strato superficiale “passivato” Massa di acciaio inossidabile Austenitico: Ferritico: Martensitico: Duplex: ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori.
SEZIONE TECNICA: Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. SEZIONE COMMERCIALE: Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo)Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezzi
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Dimensioni

30/30, 35/40, 40/30, 45/30, 50/30, 55/30, 60/30, 65/30, 70/30, 80/30, 90/30, 100/30

Peso N/A
Dimensioni N/A
Peso N/A
Dimensioni N/A