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Cilindro europeo Cisa Astral Tekno

Cilindro europeo anti key bumping con chiave brevettata anti duplicazione illegale e sistema di cifratura a 10 perni per ottima gestione degli accessi

Descrizione

Cilindro di sicurezza Cisa contro il key bumping per applicazioni di media sicurezza

Il cilindro Cisa Astral tekno è adatto ad applicazioni di media sicurezza relativi alla gestione degli ingressi in uffici, ospedali, centri commerciali, contesti residenziali e aziende di qualsiasi tipo. Grazie al sistema Bump Key Power, il cilindro Astral Tekno assicura elevata resistenza al cosiddetto key bumping, metodo per l’apertura di serrature tramite percussione; la chiave brevettata e il sistema di cifratura sono sinonimo di garanzia contro eventuali duplicazioni illegali.

Attack Resistance del cilindro Cisa

Il cilindro Cisa Astral Tekno garantisce massima sicurezza contro qualsiasi tentativo di attacco:

resiste al key bumping con il sistema BKP (Bump Key Power);
• resiste al trapano con il dispositivo di cifratura in acciaio temprato;
• resiste alla spinta grazie al nottolino;
• resiste all’effrazione con cera o impressione grazie alla particolare collocazione delle molle e al dispositivo BKP.

Massima sicurezza con la chiave brevettata

Astral Tekno include una chiave brevettata, sicura e garantita contro qualsiasi eventuale duplicazione illegale. Comprende inoltre:

• sistemi affidabili di cifratura a 10 perni su 2 file;
• più di 1.600.000 possibilità di combinazioni differenti;
• Security card personale per la duplicazione chiavi in un centro Cisa autorizzato.

Caratteristiche del cilindro

• Sistema di cifratura a 10 perni per ottime potenzialità di gestione degli accessi
• Corpo e cilindretti in ottone
• Perni in acciaio cementato e controperni in acciaio temprato
• Doppio perno laterale in acciaio

Caratteristiche della chiave

• Chiave in ottone nichelata
• Numerazione con codice sulla chiave
• Lunghezza del collo: 16 mm
• Spessore: 2,9 mm
• Salto: 0,48 mm

Per ulteriori dettagli, consulta la scheda tecnica del cilindro europeo Cisa Astral Tekno.

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SettingsCilindro europeo Cisa Astral Tekno removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeSapone igienizzante NEXIGIEN Haccp removePIUMINO STIRLING COFRA remove
NameCilindro europeo Cisa Astral Tekno removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeSapone igienizzante NEXIGIEN Haccp removePIUMINO STIRLING COFRA remove
Imageelettrodi acciaio inox 316LDisco Pegatec 115Disco Pegatec 115Sapone liquido Nexigien Salfershop.comStirling Piumino Cofra
SKU804111516
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DescriptionCilindro europeo anti key bumping con chiave brevettata anti duplicazione illegale e sistema di cifratura a 10 perni per ottima gestione degli accessiACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICO Consultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi. Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo)  Azione igienizzante con Triclosan
Content

Cilindro di sicurezza Cisa contro il key bumping per applicazioni di media sicurezza

Il cilindro Cisa Astral tekno è adatto ad applicazioni di media sicurezza relativi alla gestione degli ingressi in uffici, ospedali, centri commerciali, contesti residenziali e aziende di qualsiasi tipo. Grazie al sistema Bump Key Power, il cilindro Astral Tekno assicura elevata resistenza al cosiddetto key bumping, metodo per l’apertura di serrature tramite percussione; la chiave brevettata e il sistema di cifratura sono sinonimo di garanzia contro eventuali duplicazioni illegali.

Attack Resistance del cilindro Cisa

Il cilindro Cisa Astral Tekno garantisce massima sicurezza contro qualsiasi tentativo di attacco: • resiste al key bumping con il sistema BKP (Bump Key Power); • resiste al trapano con il dispositivo di cifratura in acciaio temprato; • resiste alla spinta grazie al nottolino; • resiste all’effrazione con cera o impressione grazie alla particolare collocazione delle molle e al dispositivo BKP.

Massima sicurezza con la chiave brevettata

Astral Tekno include una chiave brevettata, sicura e garantita contro qualsiasi eventuale duplicazione illegale. Comprende inoltre: • sistemi affidabili di cifratura a 10 perni su 2 file; • più di 1.600.000 possibilità di combinazioni differenti; • Security card personale per la duplicazione chiavi in un centro Cisa autorizzato.

Caratteristiche del cilindro

• Sistema di cifratura a 10 perni per ottime potenzialità di gestione degli accessi • Corpo e cilindretti in ottone • Perni in acciaio cementato e controperni in acciaio temprato • Doppio perno laterale in acciaio

Caratteristiche della chiave

• Chiave in ottone nichelata • Numerazione con codice sulla chiave • Lunghezza del collo: 16 mm • Spessore: 2,9 mm • Salto: 0,48 mm

Per ulteriori dettagli, consulta la scheda tecnica del cilindro europeo Cisa Astral Tekno.

SEZIONE TECNICA: Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. SEZIONE COMMERCIALE: Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo)Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore sottile 115 x 1,6 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 400 PezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco troncatore sottile 115 x 1,0 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 800 PezziSapone liquido con un’efficace azione igienizzante, grazie alla presenza del Triclosan. Nexigien è nato per soddisfare le esigenze dei professionisti attivi in ambienti soggetti al controllo di igiene e qualità delle procedure HACCP, ad esempio nel settore alimentare e della ristorazione. E’ un prodotto essenziale, privo di coloranti e profumo, e per questo particolarmente delicato sulla pelle. Dermatologicamente testato. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare per qualche secondo, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Liquido denso trasparente, inodore.

Consigliato per

INDUSTRIA ALIMENTARE HACCP

Performance:

2 tasche sul petto, 2 ampie tasche anteriori,zip di chiusura. 
100% Nylon con fodera in nylon e imbottitura in poliestere. Disponibili i colori Blu Navy e Antracite, Fango e Arancione
Taglie prodotte da S a XXXL
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Peso N/A
Dimensioni N/A
Peso N/A
Taglie Pantaloni Giacche Giubbini

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Colors Piumini

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