In Stock

Fimet – Andorra 1016/277

La maniglia Fimet Andorra 1016/277 è la sintesi ideale tra design moderno e funzionalità meccanica. Realizzata in pregiato Acciaio Inox AISI 304, questo modello si distingue per la presenza di una molla di ritorno integrata all’interno di una sottorosetta in plastica tecnica. La rosetta ovale da 30×60 mm conferisce uno stile unico e slanciato a ogni porta interna.

Descrizione

MANIGLIA FIMET ANDORRA 1016/277

La maniglia Fimet Andorra 1016/277 rappresenta una soluzione d’arredo che punta tutto sulla funzionalità e sul comfort d’utilizzo.

Innanzitutto, è opportuno sottolineare che l’intero corpo della maniglia è realizzato in pregiato Acciaio Inox AISI 304. Questa specifica scelta materica garantisce, infatti, una protezione duratura contro l’ossidazione e l’usura meccanica quotidiana. Di conseguenza, il prodotto riesce a mantenere la sua estetica originale anche in ambienti soggetti a un alto utilizzo.
In aggiunta alla qualità del metallo, il vero punto di forza di questo modello è costituito dal suo sistema interno. Infatti, la versione 1016/277 è equipaggiata con una sottorosetta in plastica (PVC) che alloggia una molla di ritorno integrata. Questo dettaglio tecnico risulta fondamentale per l’esperienza d’uso complessiva. Nello specifico, la molla assiste il movimento della leva, assicurando così che essa torni sempre in posizione perfettamente orizzontale dopo ogni singola pressione. Pertanto, si evita il fastidioso effetto della maniglia “cadente”, preservando la simmetria estetica di tutte le porte della casa e riducendo, al contempo, lo stress sulla serratura interna.
Passando successivamente all’analisi del design, la linea Andorra si distingue chiaramente per la sua caratteristica rosetta ovale da 30×60 mm. In effetti, questa forma particolare, unita a uno spessore di soli 10 mm, conferisce uno stile slanciato e decisamente contemporaneo al serramento. Inoltre, l’impugnatura presenta una lunghezza di 125 mm con una sezione rettangolare di 10×20 mm. Proprio grazie a queste proporzioni calibrate, la presa risulta sempre sicura, solida ed ergonomica per ogni tipologia di utente.
Per concludere, occorre ricordare che la maniglia è disponibile nelle finiture Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO). In particolare, la versione dotata di molla di ritorno è spesso la preferita per le abitazioni private, laddove la precisione costante del movimento è considerata un requisito essenziale.

In definitiva, scegliere il modello 1016/277significa senza dubbio optare per un prodotto Made in Italy capace di unire la praticità della molla alla raffinatezza strutturale dell’acciaio inox.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Andorra
  • Modello: Andorra 1016/277
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Versione: Coppia di maniglie con Rosetta Ovale Stretta
  • Meccanismo: Molla di ritorno integrata ad alta precisione
  • Forma Rosetta: Ovale
  • Larghezza Rosetta: 30 mm
  • Altezza Rosetta: 60 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 125 mm
  • Sezione Impugnatura: 10×20 mm
  • Proiezione (Sporgenza): 50 mm
  • Sottorosetta: Plastica tecnica (PVC)
  • Interasse fori fissaggio: 50 mm
  • Dimensione Quadro: 8 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / Senza bocchette

FINITURE DISPONIBILI

    • F60: Inox AISI 304 Satinato
    • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta 

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Andorra 1016/277 riportati sulla scheda tecnica.


Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160ba703b8cabc97b0930e_Fimet_Andorra.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco RAL 9005

Foro

Cilindro, Chiave, Senza bocchette

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Quick Comparison

SettingsFimet - Andorra 1016/277 removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removeBombole Propano in Noleggio Roma removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm.125 removeCrema per le mani fluida La Rossa remove
NameFimet - Andorra 1016/277 removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removeBombole Propano in Noleggio Roma removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm.125 removeCrema per le mani fluida La Rossa remove
ImageManiglia Fimet Andorra 1016.277riduttore di pressione acetilene a vite MaxyBombole Ossigeno in noleggiobombole propano roma - Salfershop.comDisco lamellareCrema per mani La Rossa Salfershop.com
SKU1016.277241250
Rating
Price
Stock
Availability
Add to cart

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

DescriptionLa maniglia Fimet Andorra 1016/277 è la sintesi ideale tra design moderno e funzionalità meccanica. Realizzata in pregiato Acciaio Inox AISI 304, questo modello si distingue per la presenza di una molla di ritorno integrata all'interno di una sottorosetta in plastica tecnica. La rosetta ovale da 30x60 mm conferisce uno stile unico e slanciato a ogni porta interna.

Ogni nostro riduttore è testato singolarmente

EN ISO 2503

Tutti i nostri riduttori sono costruiti in conformità alla norma EN ISO 2503 che prevede:

  • valvola di sicurezza
  • marcature obbligatorie
  • manometri a norma
  • imperdibilità della manopola di regolazione della pressione

La mancanza di una sola delle condizioni indicate fa sì che il riduttore non sia più conforme alla norma.
La norma degli attacchi dei riduttori alle bombole è la UNI 11144.
Costruiti in ottemperanza alla EN ISO 2503 consentono una facile lettura della pressione sui manometri e una regolazione precisa della erogazione grazie alla manopola ergonomica di nuova concezione. Nella versione per acetilene, sono disponibili con due diversi tipi di attacco bombola a seconda delle esigenze dell’utilizzatore: con ghiera o con staffa.

Bombole in noleggio per Roma e Provincia, di Ossigeno Industriale liquido e gassoso    

FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI E ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA

Per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica Azione idratante e protettiva della sericina Prezzo cadauno Cartoni da 12 pezzi
Content

MANIGLIA FIMET ANDORRA 1016/277

La maniglia Fimet Andorra 1016/277 rappresenta una soluzione d'arredo che punta tutto sulla funzionalità e sul comfort d'utilizzo.

Innanzitutto, è opportuno sottolineare che l'intero corpo della maniglia è realizzato in pregiato Acciaio Inox AISI 304. Questa specifica scelta materica garantisce, infatti, una protezione duratura contro l'ossidazione e l'usura meccanica quotidiana. Di conseguenza, il prodotto riesce a mantenere la sua estetica originale anche in ambienti soggetti a un alto utilizzo. In aggiunta alla qualità del metallo, il vero punto di forza di questo modello è costituito dal suo sistema interno. Infatti, la versione 1016/277 è equipaggiata con una sottorosetta in plastica (PVC) che alloggia una molla di ritorno integrata. Questo dettaglio tecnico risulta fondamentale per l'esperienza d'uso complessiva. Nello specifico, la molla assiste il movimento della leva, assicurando così che essa torni sempre in posizione perfettamente orizzontale dopo ogni singola pressione. Pertanto, si evita il fastidioso effetto della maniglia "cadente", preservando la simmetria estetica di tutte le porte della casa e riducendo, al contempo, lo stress sulla serratura interna. Passando successivamente all'analisi del design, la linea Andorra si distingue chiaramente per la sua caratteristica rosetta ovale da 30x60 mm. In effetti, questa forma particolare, unita a uno spessore di soli 10 mm, conferisce uno stile slanciato e decisamente contemporaneo al serramento. Inoltre, l'impugnatura presenta una lunghezza di 125 mm con una sezione rettangolare di 10x20 mm. Proprio grazie a queste proporzioni calibrate, la presa risulta sempre sicura, solida ed ergonomica per ogni tipologia di utente. Per concludere, occorre ricordare che la maniglia è disponibile nelle finiture Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO). In particolare, la versione dotata di molla di ritorno è spesso la preferita per le abitazioni private, laddove la precisione costante del movimento è considerata un requisito essenziale.

In definitiva, scegliere il modello 1016/277significa senza dubbio optare per un prodotto Made in Italy capace di unire la praticità della molla alla raffinatezza strutturale dell'acciaio inox.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Andorra
  • Modello: Andorra 1016/277
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Versione: Coppia di maniglie con Rosetta Ovale Stretta
  • Meccanismo: Molla di ritorno integrata ad alta precisione
  • Forma Rosetta: Ovale
  • Larghezza Rosetta: 30 mm
  • Altezza Rosetta: 60 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 125 mm
  • Sezione Impugnatura: 10x20 mm
  • Proiezione (Sporgenza): 50 mm
  • Sottorosetta: Plastica tecnica (PVC)
  • Interasse fori fissaggio: 50 mm
  • Dimensione Quadro: 8 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / Senza bocchette

FINITURE DISPONIBILI
    • F60: Inox AISI 304 Satinato
    • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta  NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Andorra 1016/277 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160ba703b8cabc97b0930e_Fimet_Andorra.pdf
Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica.
Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63

Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia

Industria alimentare e delle bevande Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
  • per il confezionamento in atmosfera protettiva
  • per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
  • come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
  • per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
  • per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
  • per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
  • quale gas di protezione.
Industria chimica Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
  • per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
  • per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
  • per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
  • per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
  • per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
  • per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
  • per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue. Produzione di energia Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
  • per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione. Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano. L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi. Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate. Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali. Caratteristiche tecniche Prodotto: ossigeno Formula chimica: O2 Aspetto: gas incolore Odore: gas inodore Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile Altre proprietà: poco solubile in acqua Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili. Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili.
FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento. I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili. L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente. Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale. A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio. Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propenebutano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita. Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile. Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
Punto critico 96.6 °C (370.1 K) 42.5 ba
Temperatura di fusione −187,6 °C (85,5 K)
Formula bruta C3H8
Limiti di esplosione 2,1 - 9,5% vol.
 
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezziCrema fluida senza solventi impiegabile in ambito professionale per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica. Efficace ed indicata per uso frequente grazie alla sua formula rispettosa della salute della pelle per la presenza e per l’azione idratante e protettiva della sericina*. Con microsfere, è indicata per tutti gli sporchi grassi e pesanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema di colore rosso, profumazione sandalo, pachouli. *sericina: nobile proteina che ricopre il filo di seta e che ha l’importante compito di proteggerlo e nutrirlo. Grazie ad essa si forma un velo protettivo che dona alla pelle una sensazione di morbidezza ed un aspetto liscio e vellutato. La sericina ha effetto levigante e idratante, può contrastare il naturale invecchiamento della pelle, svolgendo un’azione equilibrante.

Consigliato per:

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...
SPORCO SECCO - Ruggine, Grafite

Performance:

WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco RAL 9005

Foro

Cilindro, Chiave, Senza bocchette