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Fimet – Danimarca 1068/243

La maniglia Fimet Danimarca 1068/243 rappresenta l’apice del minimalismo tecnico. Grazie all’utilizzo di rosette e bocchette “micro” con diametro di soli 22 mm, l’impatto visivo della ferramenta sulla porta è ridotto al minimo. Realizzata in solido Acciaio Inox AISI 304, questa maniglia è la scelta ideale per progetti architettonici moderni che ricercano linee pure e componenti quasi invisibili, garantendo al contempo la massima resistenza nel tempo.

Descrizione

MANIGLIA FIMET DANIMARCA 1068/243

La maniglia Fimet Danimarca 1068/243 è progettata per chi desidera un’estetica rigorosa e priva di elementi superflui.

In primo luogo, il punto di forza di questa variante risiede nelle dimensioni estremamente contenute dei suoi supporti. La rosetta tonda principale, infatti, ha un diametro di soli 22 mm e uno spessore di appena 2 mm. Di conseguenza, la maniglia sembra innestarsi direttamente nel pannello della porta, così da valorizzare esclusivamente la geometria dell’impugnatura.
In aggiunta alla ricercatezza formale, la qualità costruttiva rispetta i più alti standard del Made in Italy. L’intero corpo della maniglia è inoltre prodotto in Acciaio Inox AISI 304, materiale celebre per la sua inattaccabilità dagli agenti esterni e la facilità di manutenzione. Contemporaneamente, l’impugnatura lineare mantiene le proporzioni ergonomiche della serie, con una lunghezza di 125 mm e una sezione di 10×20 mm. Mentre la sporgenza totale di 50 mm assicura una presa confortevole e bilanciata.
È fondamentale notare che, a causa del profilo ultra-sottile delle rosette, questo specifico modello non integra la molla di ritorno e non prevede la configurazione per foro WC. La scelta tecnica si focalizza interamente sulla pulizia visiva, coordinando la maniglia con bocchette per chiave (.B) larghe 25 mm o bocchette per cilindro (.Z) alte 40 mm. Ogni componente è studiato per mantenere una coerenza stilistica assoluta, riducendo l’ingombro della ferramenta.
Per concludere, la serie 1068/243 è proposta nelle finiture F60 Inox Satinato e FNO Nero Opaco RAL 9005.

In definitiva, scegliere questo modello significa optare per un dettaglio d’arredo che scompare visivamente per lasciare spazio alla qualità dell’acciaio e alla precisione delle forme.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Danimarca
  • Modello: 1068/243
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Tipo Rosetta: Micro 
  • Diametro Rosetta: 22 mm
  • Spessore Rosetta/Bocchette: 2 mm
  • Dimensioni Bocchetta Chiave: 25 x 25 mm
  • Altezza Bocchetta Cilindro: 40 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 125 mm
  • Sporgenza (Profondità): 50 mm
  • Configurazioni Foro: Foro Chiave (.B), Foro Cilindro (.Z), Senza Bocchette

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero Opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Danimarca 1068/243 riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/6815f70b0f88a5693497e4a9_Fimet_Danimarca.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Cromo Satinato, Nero Opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Senza bocchette

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Danimarca 1068/243 removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeFimet - Norvegia 104/DKS removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 removeCrema per le mani fluida La Rossa remove
NameFimet - Danimarca 1068/243 removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeFimet - Norvegia 104/DKS removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 removeCrema per le mani fluida La Rossa remove
ImageDisco Pegatec 115dischi troncatori 125 x 3.2Crema per mani La Rossa Salfershop.com
SKU1068.243104.DKS804211153
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DescriptionLa maniglia Fimet Danimarca 1068/243 rappresenta l'apice del minimalismo tecnico. Grazie all'utilizzo di rosette e bocchette "micro" con diametro di soli 22 mm, l'impatto visivo della ferramenta sulla porta è ridotto al minimo. Realizzata in solido Acciaio Inox AISI 304, questa maniglia è la scelta ideale per progetti architettonici moderni che ricercano linee pure e componenti quasi invisibili, garantendo al contempo la massima resistenza nel tempo. La maniglia di sicurezza Fimet Norvegia 104/DKS per finestra è la soluzione ideale per chi desidera coniugare il design moderno della serie Norvegia a un elevato standard di protezione. Realizzata in robusto Acciaio Inox AISI 304, questo modello è equipaggiato con un meccanismo di sicurezza a chiave che blocca l'apertura del serramento. Caratterizzata da una base imponente da 30x102 mm e dal classico movimento a 4 scatti, garantisce estetica, funzionalità e tranquillità, tutto rigorosamente Made in Italy.Per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica Azione idratante e protettiva della sericina Prezzo cadauno Cartoni da 12 pezzi
ContentMANIGLIA FIMET DANIMARCA 1068/243

La maniglia Fimet Danimarca 1068/243 è progettata per chi desidera un'estetica rigorosa e priva di elementi superflui.

In primo luogo, il punto di forza di questa variante risiede nelle dimensioni estremamente contenute dei suoi supporti. La rosetta tonda principale, infatti, ha un diametro di soli 22 mm e uno spessore di appena 2 mm. Di conseguenza, la maniglia sembra innestarsi direttamente nel pannello della porta, così da valorizzare esclusivamente la geometria dell'impugnatura. In aggiunta alla ricercatezza formale, la qualità costruttiva rispetta i più alti standard del Made in Italy. L'intero corpo della maniglia è inoltre prodotto in Acciaio Inox AISI 304, materiale celebre per la sua inattaccabilità dagli agenti esterni e la facilità di manutenzione. Contemporaneamente, l'impugnatura lineare mantiene le proporzioni ergonomiche della serie, con una lunghezza di 125 mm e una sezione di 10x20 mm. Mentre la sporgenza totale di 50 mm assicura una presa confortevole e bilanciata. È fondamentale notare che, a causa del profilo ultra-sottile delle rosette, questo specifico modello non integra la molla di ritorno e non prevede la configurazione per foro WC. La scelta tecnica si focalizza interamente sulla pulizia visiva, coordinando la maniglia con bocchette per chiave (.B) larghe 25 mm o bocchette per cilindro (.Z) alte 40 mm. Ogni componente è studiato per mantenere una coerenza stilistica assoluta, riducendo l'ingombro della ferramenta. Per concludere, la serie 1068/243 è proposta nelle finiture F60 Inox Satinato e FNO Nero Opaco RAL 9005.

In definitiva, scegliere questo modello significa optare per un dettaglio d'arredo che scompare visivamente per lasciare spazio alla qualità dell'acciaio e alla precisione delle forme.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Danimarca
  • Modello: 1068/243
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Tipo Rosetta: Micro 
  • Diametro Rosetta: 22 mm
  • Spessore Rosetta/Bocchette: 2 mm
  • Dimensioni Bocchetta Chiave: 25 x 25 mm
  • Altezza Bocchetta Cilindro: 40 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 125 mm
  • Sporgenza (Profondità): 50 mm
  • Configurazioni Foro: Foro Chiave (.B), Foro Cilindro (.Z), Senza Bocchette

FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero Opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Danimarca 1068/243 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/6815f70b0f88a5693497e4a9_Fimet_Danimarca.pdf
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco troncatore sottile 115 x 1,0 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 800 PezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziMANIGLIA FIMET NORVEGIA 104/DKS DI SICUREZZA

Scegliere la maniglia Fimet Norvegia 104/DKS per finestra di sicurezza significa investire nella protezione della propria abitazione senza rinunciare all'eleganza delle linee contemporanee in acciaio.

Innanzitutto, la struttura è prodotta integralmente in Acciaio Inox AISI 304, materiale d'eccellenza che assicura una resistenza totale alla corrosione e una durabilità eccezionale anche in contesti d'uso frequente. Proprio grazie alla natura di questa lega, la maniglia mantiene una finitura superficiale impeccabile nel tempo. Oltre a ciò, l'estetica satinata (F60) o la variante moderna in Nero Opaco (FNO) permettono un'integrazione perfetta con ogni tipologia di infisso. Pertanto, la sicurezza non diventa un elemento antiestetico, ma un dettaglio tecnico perfettamente integrato nel design del serramento. In secondo luogo, il vero valore aggiunto di questo modello è il sistema di sicurezza a chiave integrato nella base. Effettivamente, questo meccanismo permette di bloccare la maniglia nella posizione di chiusura o di ribalta, impedendo aperture accidentali dall'interno (ideale per la sicurezza dei bambini) o tentativi di effrazione dall'esterno. Inoltre, il cuore meccanico a 4 scatti assicura che ogni movimento sia fluido, preciso e chiaramente percepibile dall'utente. Per di più, la base presenta dimensioni coprenti di 30 mm di larghezza per 102 mm di altezza, con uno spessore di 28 mm, offrendo un'estetica solida e robusta. Per quanto riguarda l'ergonomia, l'impugnatura mantiene la linea curva ergonomica da 137 mm tipica della serie Norvegia, studiata per accogliere il palmo della mano in modo naturale. Sotto questo particolare aspetto, la proiezione complessiva di 93 mm assicura uno spazio di manovra ottimale, facilitando la rotazione nonostante la presenza del meccanismo di blocco. Di conseguenza, è possibile arredare l'abitazione mantenendo una coerenza visiva assoluta, coordinando le finestre con le maniglie per porta della stessa collezione.

In conclusione, la Fimet Norvegia 104/DKS rappresenta la sintesi perfetta tra ingegneria dei materiali, comfort d'uso e tranquillità domestica. La combinazione tra la serratura a chiave e la resistenza dell'acciaio Inox crea un accessorio sicuro, duraturo e visivamente imponente. Proprio per questo motivo, essa costituisce la scelta raccomandata per i progetti di interior design più attenti alla sicurezza e per tutti coloro che desiderano un prodotto che non teme il passare degli anni. In ultima analisi, questo modello trasforma la finestra in un elemento attivo nella protezione della casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Norvegia
  • Modello: 104/DKS
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Sicurezza: Meccanismo con serratura a chiave (Safety window handle)
  • Meccanismo: 4 scatti (4-position handle)
  • Dimensioni Base: 30 x 102 mm
  • Spessore Base: 28 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 137 mm
  • Proiezione (Sporgenza): 93 mm
FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero Opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Norvegia 104/DKS riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/6815f6e2173ad8578d3e3607_Fimet_Norvegia.pdf
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 abrasivi con prestazioni di qualità. Eccellenti per Acciai al Carbonio ed Acciai Inossidabile. Confezioni da 30 pz in scatola - prezzi in offerta minimo 480 pzCrema fluida senza solventi impiegabile in ambito professionale per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica. Efficace ed indicata per uso frequente grazie alla sua formula rispettosa della salute della pelle per la presenza e per l’azione idratante e protettiva della sericina*. Con microsfere, è indicata per tutti gli sporchi grassi e pesanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema di colore rosso, profumazione sandalo, pachouli. *sericina: nobile proteina che ricopre il filo di seta e che ha l’importante compito di proteggerlo e nutrirlo. Grazie ad essa si forma un velo protettivo che dona alla pelle una sensazione di morbidezza ed un aspetto liscio e vellutato. La sericina ha effetto levigante e idratante, può contrastare il naturale invecchiamento della pelle, svolgendo un’azione equilibrante.

Consigliato per:

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...
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Performance:

WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Cromo Satinato, Nero Opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Senza bocchette

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005)