Visualizza carrello “Disco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6” è stato aggiunto al tuo carrello.
In Stock
Fimet – Ice 168IM
La maniglia Fimet Ice 168IM della collezione Easy Line offre la massima versatilità tecnica senza rinunciare allo stile minimale richiesto dal mercato attuale. A differenza del modello standard, questa versione è disponibile sia in Zama che in Alluminio, adattandosi a ogni esigenza di budget. Grazie alla doppia opzione di rosetta (45×45 mm o 50×50 mm), si rivela la soluzione più flessibile per i professionisti del settore. Rappresenta una scelta pratica e moderna per chi cerca un ottimo rapporto qualità-prezzo e la garanzia di un prodotto Made in Italy.
La maniglia Fimet Ice 168IM nasce con l’obiettivo specifico di rispondere alle esigenze di chi cerca flessibilità e design essenziale in un unico prodotto coordinato.
Innanzitutto, la caratteristica distintiva di questo modello rispetto alla versione 211B risiede nella scelta del materiale costruttivo. Infatti, la 168IM è disponibile sia in Zama che in Alluminio. Tale doppia opzione permette di selezionare la soluzione più idonea in base al budget di progetto o alla specifica destinazione d’uso dell’edificio. Proprio grazie a questa versatilità, il modello è diventato uno dei pilastri fondamentali della gamma Easy Line di Fimet. Di conseguenza, la maniglia mantiene l’estetica squadrata e rigorosa tipica della serie Ice, pur offrendo pesi e costi differenti a seconda della configurazione scelta.
In secondo luogo, il prodotto offre una libertà di personalizzazione superiore per quanto riguarda le dimensioni della base. È infatti possibile optare per una rosetta clip quadrata nella misura compatta da 45 x 45 mm oppure nella misura standard da 50 x 50 mm. Entrambe le versioni sono dotate di una sottorosetta in plastica che semplifica notevolmente le operazioni di installazione rapida. In questo modo, la martellina si adatta con estrema precisione a diverse tipologie di serramenti, inclusi quelli con profili ridotti. Allo stesso tempo, il sistema a clip copre perfettamente i fori di lavorazione, assicurando una stabilità meccanica invidiabile anche dopo numerosi cicli di apertura quotidiana.
Per quanto riguarda la resa estetica, il modello viene solitamente valorizzato dalla finitura Cromo satinato (F05). Questo particolare trattamento non solo conferisce un aspetto tecnico e professionale, ma risulta inoltre estremamente resistente alle impronte digitali e ai graffi. Oltre a ciò, la linearità dell’impugnatura garantisce un comfort ergonomico immediato per l’utente finale, con un design che evita sporgenze eccessive. Sotto questo particolare aspetto, la maniglia riesce a coniugare un prezzo competitivo con una qualità percepita di alto livello, tipica della produzione italiana.
In conclusione, optare per la Fimet Ice 168IM significa affidarsi a un prodotto concreto, intelligente e rigorosamente Made in Italy. La combinazione tra materiali differenti e la flessibilità delle misure della rosetta rende questa maniglia la soluzione ideale per capitolati moderni e ristrutturazioni veloci. Proprio per questo motivo, essa rappresenta la scelta perfetta per chi desidera un’estetica d’avanguardia senza rinunciare all’efficienza operativa e al controllo dei costi.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Serie: Ice
Modello: 168IM
Produttore: Fimet Handles
Materiale: Zama o Alluminio
Tipo di Rosetta: Quadrata a clip con sottorosetta in plastica
Dimensioni Rosetta: Opzionabile tra 45 x 45 mm o 50 x 50 mm
Spessore Rosetta: 10 mm
Design: Squadrato minimale (Collezione Moderno)
FINITURE DISPONIBILI
F05: Cromo satinato
*Più finiture a richiesta
NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Ice 168IM riportati sulla scheda tecnica.
La maniglia Fimet Ice 168IM della collezione Easy Line offre la massima versatilità tecnica senza rinunciare allo stile minimale richiesto dal mercato attuale. A differenza del modello standard, questa versione è disponibile sia in Zama che in Alluminio, adattandosi a ogni esigenza di budget. Grazie alla doppia opzione di rosetta (45x45 mm o 50x50 mm), si rivela la soluzione più flessibile per i professionisti del settore. Rappresenta una scelta pratica e moderna per chi cerca un ottimo rapporto qualità-prezzo e la garanzia di un prodotto Made in Italy.
Riduttore di pressione per Ossigeno a 300 bar.
Ideale per equipaggiare unità di saldatura dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie.
Content
MANIGLIA FIMET ICE 168IM
La maniglia Fimet Ice 168IM nasce con l'obiettivo specifico di rispondere alle esigenze di chi cerca flessibilità e design essenziale in un unico prodotto coordinato.
Innanzitutto, la caratteristica distintiva di questo modello rispetto alla versione 211B risiede nella scelta del materiale costruttivo. Infatti, la 168IM è disponibile sia in Zama che in Alluminio. Tale doppia opzione permette di selezionare la soluzione più idonea in base al budget di progetto o alla specifica destinazione d'uso dell'edificio. Proprio grazie a questa versatilità, il modello è diventato uno dei pilastri fondamentali della gamma Easy Line di Fimet. Di conseguenza, la maniglia mantiene l'estetica squadrata e rigorosa tipica della serie Ice, pur offrendo pesi e costi differenti a seconda della configurazione scelta.
In secondo luogo, il prodotto offre una libertà di personalizzazione superiore per quanto riguarda le dimensioni della base. È infatti possibile optare per una rosetta clip quadrata nella misura compatta da 45 x 45 mm oppure nella misura standard da 50 x 50 mm. Entrambe le versioni sono dotate di una sottorosetta in plastica che semplifica notevolmente le operazioni di installazione rapida. In questo modo, la martellina si adatta con estrema precisione a diverse tipologie di serramenti, inclusi quelli con profili ridotti. Allo stesso tempo, il sistema a clip copre perfettamente i fori di lavorazione, assicurando una stabilità meccanica invidiabile anche dopo numerosi cicli di apertura quotidiana.
Per quanto riguarda la resa estetica, il modello viene solitamente valorizzato dalla finitura Cromo satinato (F05). Questo particolare trattamento non solo conferisce un aspetto tecnico e professionale, ma risulta inoltre estremamente resistente alle impronte digitali e ai graffi. Oltre a ciò, la linearità dell'impugnatura garantisce un comfort ergonomico immediato per l'utente finale, con un design che evita sporgenze eccessive. Sotto questo particolare aspetto, la maniglia riesce a coniugare un prezzo competitivo con una qualità percepita di alto livello, tipica della produzione italiana.
In conclusione, optare per la Fimet Ice 168IM significa affidarsi a un prodotto concreto, intelligente e rigorosamente Made in Italy. La combinazione tra materiali differenti e la flessibilità delle misure della rosetta rende questa maniglia la soluzione ideale per capitolati moderni e ristrutturazioni veloci. Proprio per questo motivo, essa rappresenta la scelta perfetta per chi desidera un'estetica d'avanguardia senza rinunciare all'efficienza operativa e al controllo dei costi.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Serie: Ice
Modello: 168IM
Produttore: Fimet Handles
Materiale: Zama o Alluminio
Tipo di Rosetta: Quadrata a clip con sottorosetta in plastica
Dimensioni Rosetta: Opzionabile tra 45 x 45 mm o 50 x 50 mm
Spessore Rosetta: 10 mm
Design: Squadrato minimale (Collezione Moderno)
FINITURE DISPONIBILI
F05: Cromo satinato
*Più finiture a richiestaNB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Ice 168IM riportati sulla scheda tecnica.
Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5de9f43d33b1fd4fb507_Fimet_Ice.pdf
I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia.
Maxy Smart
Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo
Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene: K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503
Linea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti.
MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani.
ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda.
Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T.
ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato.
MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice.
Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale.
Confezione minima fornibile 20 pezzi
Pasta lavamani tradizionale con abrasivi di origine naturale. Con glicerina.
MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di pasta a mani asciutte e frizionare sino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani.
ASPETTO: Pasta color nocciola, profumata al limone
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Dischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 abrasivi con prestazioni di qualità. Eccellenti per Acciai al Carbonio ed Acciai Inossidabile. Confezioni da 30 pz in scatola - prezzi in offerta minimo 480 pz
Select the fields to be shown. Others will be hidden. Drag and drop to rearrange the order.
Image
SKU
Rating
Price
Stock
Availability
Add to cart
Description
Content
Weight
Dimensions
Additional information
Attributes
Custom attributes
Custom fields
Click outside to hide the comparison bar
Compare
Scrivici su Whatsapp
0%
BUONO SCONTO SUL PRIMO ORDINE
Prima di uscire
Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato sulle promozioni in corso, le news, i servizi e i corsi di saldatura Salfershop.
Riceverai un buono sconto del 10% utilizzabile su un solo ordine minimo di 100 euro!
Compila il form sottostante per richiedere informazioni
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.