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Fimet – Norvegia 104/236

La maniglia Fimet Norvegia 104/236 è una soluzione moderna e resistente realizzata in pregiato Acciaio Inox AISI 304. Questo modello si distingue per la sua impugnatura dolcemente curvata lunga 137 mm, montata su una rosetta tonda di diametro 52 mm con spessore di 10 mm. Grazie alla qualità dell’acciaio e alle finiture disponibili, tra cui l’Inox Satinato e il Nero Opaco, rappresenta la scelta ideale per ambienti contemporanei che richiedono durabilità e uno stile minimalista rigorosamente Made in Italy.

Descrizione

MANIGLIA FIMET NORVEGIA 104/236

La maniglia Fimet Norvegia 104/236 incarna l’equilibrio perfetto tra ergonomia e resistenza, grazie all’impiego di materiali tecnici di alta gamma e un design studiato per il massimo comfort d’uso.

Innanzitutto, la struttura è realizzata in Acciaio Inox AISI 304, un materiale rinomato per la sua eccezionale resistenza alla corrosione e all’usura quotidiana. Proprio per questo motivo, la serie Norvegia è particolarmente indicata per chi cerca un componente che mantenga la propria integrità estetica nel tempo, anche in condizioni di utilizzo intensivo. Oltre a ciò, la lavorazione del metallo segue gli alti standard qualitativi di Fimet, garantendo una superficie impeccabile sia alla vista che al tatto. Pertanto, la sensazione di solidità è immediata fin dal primo contatto, confermando l’affidabilità tipica della produzione italiana.
In secondo luogo, il design della maniglia si sviluppa attorno a una linea curva e morbida che accompagna il movimento naturale della mano. L’impugnatura presenta infatti una lunghezza totale di 137 mm con una proiezione (sporgenza) di 65 mm, dimensioni che assicurano una leva agevole per ogni tipo di utenza. Inoltre, il diametro dell’impugnatura di 20 mmgarantisce una presa sicura e piacevole. Effettivamente, la maniglia è installata su una rosetta tonda da 52 mm di diametro, dotata di una sottorosetta in plastica per un fissaggio stabile e duraturo sul pannello della porta. Questo sistema di montaggio permette un’installazione pulita e precisa, nascondendo perfettamente i fori di fissaggio.
Per quanto riguarda le opzioni di personalizzazione, la serie Norvegia viene proposta in due finiture principali estremamente attuali. È possibile scegliere la variante in Inox AISI 304 Satinato (F60), perfetta per un look tecnico e professionale, oppure la versione in Nero Opaco (FNO) per un contrasto deciso e moderno. La maniglia è disponibile con diverse tipologie di bocchette coordinate per rispondere a ogni esigenza funzionale: dal foro chiave al foro cilindro, fino alla versione senza bocchette o con sistema a bilancino. In questo modo, è possibile mantenere un’estetica coerente in tutta l’abitazione o nell’ufficio.

In conclusione, la Fimet Norvegia 104/236 rappresenta un investimento sicuro in termini di durata e stile. La combinazione tra l’acciaio Inox AISI 304 e un design ergonomico curvato crea un accessorio tecnico capace di valorizzare qualsiasi serramento moderno. Proprio grazie alla sua versatilità e alla qualità costruttiva, essa costituisce una delle soluzioni più solide e apprezzate per i progetti di interior design contemporaneo. In ultima analisi, scegliere questo modello significa scegliere la garanzia di un prodotto che non teme il passare degli anni.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Norvegia
  • Modello: 104/236
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Diametro Rosetta: 52 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 137 mm
  • Diametro Impugnatura: 20 mm
  • Sporgenza (Profondità): 65 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / Senza bocchette / Bilancino

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero Opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Norvegia 104/236 riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/6815f6e2173ad8578d3e3607_Fimet_Norvegia.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Senza bocchette, Bilancino

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Norvegia 104/236 removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeCrema lavamani BLANCA removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 remove
NameFimet - Norvegia 104/236 removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeCrema lavamani BLANCA removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 remove
ImageDisco pegatec 125elettrodi acciaio inox 316LDisco lamellare
SKU104.236804112516
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DescriptionLa maniglia Fimet Norvegia 104/236 è una soluzione moderna e resistente realizzata in pregiato Acciaio Inox AISI 304. Questo modello si distingue per la sua impugnatura dolcemente curvata lunga 137 mm, montata su una rosetta tonda di diametro 52 mm con spessore di 10 mm. Grazie alla qualità dell'acciaio e alle finiture disponibili, tra cui l'Inox Satinato e il Nero Opaco, rappresenta la scelta ideale per ambienti contemporanei che richiedono durabilità e uno stile minimalista rigorosamente Made in Italy.ACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICO Consultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi. Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo)
ContentMANIGLIA FIMET NORVEGIA 104/236

La maniglia Fimet Norvegia 104/236 incarna l'equilibrio perfetto tra ergonomia e resistenza, grazie all'impiego di materiali tecnici di alta gamma e un design studiato per il massimo comfort d'uso.

Innanzitutto, la struttura è realizzata in Acciaio Inox AISI 304, un materiale rinomato per la sua eccezionale resistenza alla corrosione e all'usura quotidiana. Proprio per questo motivo, la serie Norvegia è particolarmente indicata per chi cerca un componente che mantenga la propria integrità estetica nel tempo, anche in condizioni di utilizzo intensivo. Oltre a ciò, la lavorazione del metallo segue gli alti standard qualitativi di Fimet, garantendo una superficie impeccabile sia alla vista che al tatto. Pertanto, la sensazione di solidità è immediata fin dal primo contatto, confermando l'affidabilità tipica della produzione italiana. In secondo luogo, il design della maniglia si sviluppa attorno a una linea curva e morbida che accompagna il movimento naturale della mano. L'impugnatura presenta infatti una lunghezza totale di 137 mm con una proiezione (sporgenza) di 65 mm, dimensioni che assicurano una leva agevole per ogni tipo di utenza. Inoltre, il diametro dell'impugnatura di 20 mmgarantisce una presa sicura e piacevole. Effettivamente, la maniglia è installata su una rosetta tonda da 52 mm di diametro, dotata di una sottorosetta in plastica per un fissaggio stabile e duraturo sul pannello della porta. Questo sistema di montaggio permette un'installazione pulita e precisa, nascondendo perfettamente i fori di fissaggio. Per quanto riguarda le opzioni di personalizzazione, la serie Norvegia viene proposta in due finiture principali estremamente attuali. È possibile scegliere la variante in Inox AISI 304 Satinato (F60), perfetta per un look tecnico e professionale, oppure la versione in Nero Opaco (FNO) per un contrasto deciso e moderno. La maniglia è disponibile con diverse tipologie di bocchette coordinate per rispondere a ogni esigenza funzionale: dal foro chiave al foro cilindro, fino alla versione senza bocchette o con sistema a bilancino. In questo modo, è possibile mantenere un'estetica coerente in tutta l'abitazione o nell'ufficio.

In conclusione, la Fimet Norvegia 104/236 rappresenta un investimento sicuro in termini di durata e stile. La combinazione tra l'acciaio Inox AISI 304 e un design ergonomico curvato crea un accessorio tecnico capace di valorizzare qualsiasi serramento moderno. Proprio grazie alla sua versatilità e alla qualità costruttiva, essa costituisce una delle soluzioni più solide e apprezzate per i progetti di interior design contemporaneo. In ultima analisi, scegliere questo modello significa scegliere la garanzia di un prodotto che non teme il passare degli anni.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Norvegia
  • Modello: 104/236
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Diametro Rosetta: 52 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 137 mm
  • Diametro Impugnatura: 20 mm
  • Sporgenza (Profondità): 65 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / Senza bocchette / Bilancino

FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero Opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Norvegia 104/236 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/6815f6e2173ad8578d3e3607_Fimet_Norvegia.pdf
Schermata 2015-01-06 alle 12.23.35           Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6Linea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda. Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T. ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato. MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume

Performance:

SEZIONE TECNICA: Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. SEZIONE COMMERCIALE: Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo)Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezzi
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Senza bocchette, Bilancino

Peso N/A
Dimensioni N/A