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Fimet – Norvegia 104/DK25

La maniglia per finestra Fimet Norvegia 104/DK25 è la soluzione tecnica ideale per infissi moderni con profili ridotti o minimalisti. Realizzata in robusto Acciaio Inox AISI 304, si distingue per la sua particolare rosetta stretta da soli 25 mm di larghezza. Dotata di un preciso meccanismo a 4 scatti e di un’impugnatura ergonomica, questa maniglia unisce un ingombro minimo a una resistenza superiore, garantendo tutta la qualità del Made in Italy.

Descrizione

MANIGLIA FIMET NORVEGIA 104/DK25 ANTA A RIBALTA ROSETTA STRETTA

Scegliere la maniglia per finestra Fimet Norvegia 104/DK25 significa optare per un accessorio progettato specificamente per risolvere le sfide architettoniche dei serramenti contemporanei dai profili estremamente sottili.

Innanzitutto, la struttura è prodotta integralmente in Acciaio Inox AISI 304, un materiale d’eccellenza selezionato per la sua totale resistenza alla corrosione e la capacità di sopportare sollecitazioni meccaniche prolungate nel tempo. Proprio grazie alla natura tecnica di questa lega, la maniglia mantiene una finitura superficiale impeccabile anche in contesti d’uso intensivo. Oltre a ciò, la lavorazione satinata (F60) o la moderna variante in Nero Opaco (FNO) permettono un’integrazione estetica perfetta con ogni tipologia di materiale, dall’alluminio al legno. Pertanto, il serramento acquista un valore aggiunto non solo funzionale, ma anche puramente stilistico e di design.
In secondo luogo, il vero punto di forza di questo modello è la configurazione della rosetta stretta, che misura appena 25 mm di larghezza per 65 mm di altezza. Effettivamente, questa caratteristica tecnica permette l’installazione su montanti dove le maniglie standard risulterebbero troppo ingombranti o esteticamente sproporzionate. Inoltre, il cuore meccanico a 4 scatti assicura che ogni movimento di apertura o chiusura sia fluido, preciso e chiaramente percepibile dall’utente. Per di più, l’impugnatura mantiene un diametro di 20 mm e una sporgenza di 75 mm, offrendo una leva confortevole e una presa sicura nonostante le dimensioni ridotte della base.
Per quanto riguarda l’ergonomia, la linea curva della serie Norvegia accompagna il gesto naturale della mano, riducendo lo sforzo necessario alla rotazione del meccanismo. Sotto questo particolare aspetto, la maniglia è stata studiata per garantire un bilanciamento ideale tra estetica minimalista e praticità quotidiana. Di conseguenza, è possibile arredare l’abitazione mantenendo una coerenza visiva assoluta, coordinando le finestre con le maniglie per porta della stessa collezione. In aggiunta, la facilità di montaggio e la solidità del fissaggio su rosetta da 10 mm di spessore confermano l’attenzione di Fimet per i dettagli costruttivi.

In conclusione, la Fimet Norvegia 104/DK25 rappresenta la sintesi perfetta tra ingegneria dei materiali e ottimizzazione degli spazi. La combinazione tra la rosetta da 25 mm e la resistenza dell’acciaio Inox crea un accessorio duraturo, sicuro e visivamente leggero. Proprio per questo motivo, essa costituisce la scelta raccomandata per i progetti di interior design più esigenti e per i serramenti di ultima generazione. In ultima analisi, investire in questo modello significa scegliere un dettaglio che eleva la funzionalità della finestra a un nuovo standard di eleganza e affidabilità.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Norvegia
  • Modello: 104/DK25
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Meccanismo: 4 scatti (4-position handle)
  • Dimensioni Rosetta: 25 x 65 mm (Rosetta stretta)
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Diametro Impugnatura: 20 mm
  • Sporgenza (Proiezione): 75 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero Opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Norvegia 104/DK25 riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/6815f6e2173ad8578d3e3607_Fimet_Norvegia.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005)

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SettingsFimet - Norvegia 104/DK25 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm.125 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa remove
NameFimet - Norvegia 104/DK25 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm.125 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa remove
ImageDisco lamellareDisco lamellaredischi troncatori 125 x 3.2riduttore di pressione acetilene a vite Maxy
SKU104.DK250004880421253241250
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DescriptionLa maniglia per finestra Fimet Norvegia 104/DK25 è la soluzione tecnica ideale per infissi moderni con profili ridotti o minimalisti. Realizzata in robusto Acciaio Inox AISI 304, si distingue per la sua particolare rosetta stretta da soli 25 mm di larghezza. Dotata di un preciso meccanismo a 4 scatti e di un'impugnatura ergonomica, questa maniglia unisce un ingombro minimo a una resistenza superiore, garantendo tutta la qualità del Made in Italy.

Cartone da 24 pezzi Prezzo indicato cadauno

Ogni nostro riduttore è testato singolarmente

EN ISO 2503

Tutti i nostri riduttori sono costruiti in conformità alla norma EN ISO 2503 che prevede:

  • valvola di sicurezza
  • marcature obbligatorie
  • manometri a norma
  • imperdibilità della manopola di regolazione della pressione

La mancanza di una sola delle condizioni indicate fa sì che il riduttore non sia più conforme alla norma.
La norma degli attacchi dei riduttori alle bombole è la UNI 11144.
Costruiti in ottemperanza alla EN ISO 2503 consentono una facile lettura della pressione sui manometri e una regolazione precisa della erogazione grazie alla manopola ergonomica di nuova concezione. Nella versione per acetilene, sono disponibili con due diversi tipi di attacco bombola a seconda delle esigenze dell’utilizzatore: con ghiera o con staffa.

ContentMANIGLIA FIMET NORVEGIA 104/DK25 ANTA A RIBALTA ROSETTA STRETTA

Scegliere la maniglia per finestra Fimet Norvegia 104/DK25 significa optare per un accessorio progettato specificamente per risolvere le sfide architettoniche dei serramenti contemporanei dai profili estremamente sottili.

Innanzitutto, la struttura è prodotta integralmente in Acciaio Inox AISI 304, un materiale d'eccellenza selezionato per la sua totale resistenza alla corrosione e la capacità di sopportare sollecitazioni meccaniche prolungate nel tempo. Proprio grazie alla natura tecnica di questa lega, la maniglia mantiene una finitura superficiale impeccabile anche in contesti d'uso intensivo. Oltre a ciò, la lavorazione satinata (F60) o la moderna variante in Nero Opaco (FNO) permettono un'integrazione estetica perfetta con ogni tipologia di materiale, dall'alluminio al legno. Pertanto, il serramento acquista un valore aggiunto non solo funzionale, ma anche puramente stilistico e di design. In secondo luogo, il vero punto di forza di questo modello è la configurazione della rosetta stretta, che misura appena 25 mm di larghezza per 65 mm di altezza. Effettivamente, questa caratteristica tecnica permette l'installazione su montanti dove le maniglie standard risulterebbero troppo ingombranti o esteticamente sproporzionate. Inoltre, il cuore meccanico a 4 scatti assicura che ogni movimento di apertura o chiusura sia fluido, preciso e chiaramente percepibile dall'utente. Per di più, l'impugnatura mantiene un diametro di 20 mm e una sporgenza di 75 mm, offrendo una leva confortevole e una presa sicura nonostante le dimensioni ridotte della base. Per quanto riguarda l'ergonomia, la linea curva della serie Norvegia accompagna il gesto naturale della mano, riducendo lo sforzo necessario alla rotazione del meccanismo. Sotto questo particolare aspetto, la maniglia è stata studiata per garantire un bilanciamento ideale tra estetica minimalista e praticità quotidiana. Di conseguenza, è possibile arredare l'abitazione mantenendo una coerenza visiva assoluta, coordinando le finestre con le maniglie per porta della stessa collezione. In aggiunta, la facilità di montaggio e la solidità del fissaggio su rosetta da 10 mm di spessore confermano l'attenzione di Fimet per i dettagli costruttivi.

In conclusione, la Fimet Norvegia 104/DK25 rappresenta la sintesi perfetta tra ingegneria dei materiali e ottimizzazione degli spazi. La combinazione tra la rosetta da 25 mm e la resistenza dell'acciaio Inox crea un accessorio duraturo, sicuro e visivamente leggero. Proprio per questo motivo, essa costituisce la scelta raccomandata per i progetti di interior design più esigenti e per i serramenti di ultima generazione. In ultima analisi, investire in questo modello significa scegliere un dettaglio che eleva la funzionalità della finestra a un nuovo standard di eleganza e affidabilità.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Norvegia
  • Modello: 104/DK25
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Meccanismo: 4 scatti (4-position handle)
  • Dimensioni Rosetta: 25 x 65 mm (Rosetta stretta)
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Diametro Impugnatura: 20 mm
  • Sporgenza (Proiezione): 75 mm

FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero Opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Norvegia 104/DK25 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/6815f6e2173ad8578d3e3607_Fimet_Norvegia.pdf
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezzi

INKO SPECIAL è un lavamani speciale leggermente alcalino, senza solventi e conservanti. L'alto potere pulente permette di eliminare completamente le macchie di inchiostri e coloranti. INKO SPECIAL contiene un nuovo sistema detergente a base di olio naturale. Le proprietà detergenti dell'olio naturale integrano il potere detergente dei tensioattivi, ben tollerati dalla pelle, e dell'abrasivo naturale. Il bio-abrasivo, farina di gusci di noce nobilitata, è una sostanza completamente biodegradabile e rappresenta pertanto un'integrazione ecologica alle usuali sostanze attive detergenti. MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di Inko Special a mani asciutte e frizionare accuratamente. Aggiungere poca acqua e continuare a lavare fino al completo scioglimento del colorante, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Cremoso di colore nocciola, dal leggero odore caratteristico di zolfo proveniente dalla sostanza riducente.

Consigliato per

SPORCO SPECIALE - Inchiostri e coloranti

Performance:

 
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica.
Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005)