In Stock

Fimet – Olanda 102/CL3

La Fimet Olanda 102/CL3 è una maniglia per porta professionale realizzata integralmente in Acciaio Inox AISI 304. Questo modello vanta la prestigiosa Certificazione di classe 3, che ne garantisce l’idoneità per un utilizzo intenso in ambienti residenziali e pubblici. La struttura è rinforzata da una robusta sottorosetta in metallo ed è proposta in tre varianti di foratura coordinate: foro chiave, foro cilindro e sistema per WC.

Descrizione

MANIGLIA FIMET OLANDA 102/CL3 CLASSE 3

Scegliere la maniglia per porta Fimet Olanda 102/CL3 significa innanzitutto optare per un accessorio tecnico capace di unire un design minimale a prestazioni di resistenza certificate. In questo specifico modello, infatti, la qualità del Made in Italy si esprime pienamente attraverso l’uso esclusivo dell’Acciaio Inox AISI 304.

In primo luogo, è fondamentale sottolineare che il prodotto dispone della Certificazione di classe 3 secondo le severe normative europee. Di conseguenza, la maniglia è stata progettata per resistere efficacemente a sollecitazioni frequenti. Proprio per questo motivo, essa risulta ideale non solo per le abitazioni private, ma anche per uffici e spazi commerciali soggetti a un passaggio costante e intensivo.
Per quanto riguarda invece la struttura interna, il sistema adotta una solida sottorosetta in metallo (metal under constructions). Tale accorgimento garantisce senza dubbio un fissaggio meccanico estremamente duraturo al pannello della porta. Allo stesso tempo, questo particolare costruttivo permette di prevenire allentamenti o fastidiosi giochi strutturali nel corso degli anni. Parallelamente a ciò, l’impugnatura mantiene le linee geometriche pulite tipiche della serie Olanda, vantando una lunghezza di 130 mm e una sezione cilindrica di 20 mm. Grazie a queste proporzioni studiate meticolosamente, la maniglia offre di fatto una presa ergonomica e sicura, mentre la rosetta tonda da 52 mm completa l’estetica con un rigore coerente con il design contemporaneo.
In merito alle opzioni di installazione quotidiana, d’altra parte, la gamma risponde con estrema precisione a ogni specifica necessità di chiusura della casa. La maniglia viene infatti fornita con bocchette coordinate disponibili in tre diverse configurazioni: il classico foro chiave per le stanze interne, il foro cilindro per gli accessi che richiedono maggiore sicurezza e, infine, l’indispensabile sistema di chiusura per WC. Proprio grazie a questa versatilità progettuale, è possibile mantenere una coerenza visiva assoluta in ogni ambiente della propria abitazione. Oltre a ciò, le finiture in Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO) permettono un perfetto inserimento in qualsiasi palette cromatica o stile d’arredo.

In conclusione, la Fimet Olanda 102/CL3 rappresenta la soluzione definitiva per chi cerca la massima affidabilità meccanica certificata, poiché riesce a coniugare perfettamente la solidità dell’acciaio con un sistema di montaggio all’avanguardia.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Olanda
  • Codice base: 102/CL3
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Esclusivamente Acciaio Inox AISI 304
  • Certificazione: Prodotto certificato di Classe 3
  • Supporto interno: Sottorosetta in metallo per alta stabilità
  • Dimensioni impugnatura: Lunghezza 130 mm, diametro 20 mm
  • Dimensioni rosetta: Diametro 52 mm, spessore 10 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / WC

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda 102/CL3 riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160d21d5128108506fec74_Fimet_Olanda.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Chiave, Cilindro, WC

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Quick Comparison

SettingsFimet - Olanda 102/CL3 removePasta lavamani Blanca con microsfere removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeCrema lavamani BLANCA remove
NameFimet - Olanda 102/CL3 removePasta lavamani Blanca con microsfere removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeCrema lavamani BLANCA remove
ImagePasta lavamani Blanca Salfershop.comDisco pegatec 125Disco Pegatec 115
SKU102236CM.CL3804112516804111516
Rating
Price
Stock
Availability
Add to cart

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

DescriptionLa Fimet Olanda 102/CL3 è una maniglia per porta professionale realizzata integralmente in Acciaio Inox AISI 304. Questo modello vanta la prestigiosa Certificazione di classe 3, che ne garantisce l'idoneità per un utilizzo intenso in ambienti residenziali e pubblici. La struttura è rinforzata da una robusta sottorosetta in metallo ed è proposta in tre varianti di foratura coordinate: foro chiave, foro cilindro e sistema per WC.
ContentMANIGLIA FIMET OLANDA 102/CL3 CLASSE 3

Scegliere la maniglia per porta Fimet Olanda 102/CL3 significa innanzitutto optare per un accessorio tecnico capace di unire un design minimale a prestazioni di resistenza certificate. In questo specifico modello, infatti, la qualità del Made in Italy si esprime pienamente attraverso l'uso esclusivo dell'Acciaio Inox AISI 304.

In primo luogo, è fondamentale sottolineare che il prodotto dispone della Certificazione di classe 3 secondo le severe normative europee. Di conseguenza, la maniglia è stata progettata per resistere efficacemente a sollecitazioni frequenti. Proprio per questo motivo, essa risulta ideale non solo per le abitazioni private, ma anche per uffici e spazi commerciali soggetti a un passaggio costante e intensivo. Per quanto riguarda invece la struttura interna, il sistema adotta una solida sottorosetta in metallo (metal under constructions). Tale accorgimento garantisce senza dubbio un fissaggio meccanico estremamente duraturo al pannello della porta. Allo stesso tempo, questo particolare costruttivo permette di prevenire allentamenti o fastidiosi giochi strutturali nel corso degli anni. Parallelamente a ciò, l'impugnatura mantiene le linee geometriche pulite tipiche della serie Olanda, vantando una lunghezza di 130 mm e una sezione cilindrica di 20 mm. Grazie a queste proporzioni studiate meticolosamente, la maniglia offre di fatto una presa ergonomica e sicura, mentre la rosetta tonda da 52 mm completa l'estetica con un rigore coerente con il design contemporaneo. In merito alle opzioni di installazione quotidiana, d'altra parte, la gamma risponde con estrema precisione a ogni specifica necessità di chiusura della casa. La maniglia viene infatti fornita con bocchette coordinate disponibili in tre diverse configurazioni: il classico foro chiave per le stanze interne, il foro cilindro per gli accessi che richiedono maggiore sicurezza e, infine, l'indispensabile sistema di chiusura per WC. Proprio grazie a questa versatilità progettuale, è possibile mantenere una coerenza visiva assoluta in ogni ambiente della propria abitazione. Oltre a ciò, le finiture in Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO) permettono un perfetto inserimento in qualsiasi palette cromatica o stile d'arredo.

In conclusione, la Fimet Olanda 102/CL3 rappresenta la soluzione definitiva per chi cerca la massima affidabilità meccanica certificata, poiché riesce a coniugare perfettamente la solidità dell'acciaio con un sistema di montaggio all'avanguardia.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Olanda
  • Codice base: 102/CL3
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Esclusivamente Acciaio Inox AISI 304
  • Certificazione: Prodotto certificato di Classe 3
  • Supporto interno: Sottorosetta in metallo per alta stabilità
  • Dimensioni impugnatura: Lunghezza 130 mm, diametro 20 mm
  • Dimensioni rosetta: Diametro 52 mm, spessore 10 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / WC
FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda 102/CL3 riportati sulla scheda tecnica.
Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160d21d5128108506fec74_Fimet_Olanda.pdf
Pasta lavamani tradizionale con abrasivi di origine naturale. Con glicerina. MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di pasta a mani asciutte e frizionare sino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Pasta color nocciola, profumata al limone

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...

Performance:

Schermata 2015-01-06 alle 12.23.35           Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore sottile 115 x 1,6 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 400 PezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziLinea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda. Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T. ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato. MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume

Performance:

WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Chiave, Cilindro, WC