Visualizza carrello “Disco troncatore sottile 115 x 1,0” è stato aggiunto al tuo carrello.
In Stock
Fimet – Ucraina 1019/243
La Fimet Ucraina 1019/243 è una maniglia tecnica d’eccellenza realizzata in Acciaio Inox AISI 304. Questo modello si distingue per la rivoluzionaria rosetta quadrata mini da 25 mm con uno spessore ultra-sottile di soli 2 mm. L’impugnatura lineare da 130 mm assicura una presa ergonomica e moderna, rendendola la soluzione ideale per serramenti minimalisti che richiedono un fissaggio discreto ma estremamente robusto.
MANIGLIA FIMET UCRAINA 1019/211B – ACCIAIO INOX ROSETTA MINI
Scegliere la maniglia per porta Fimet Ucraina 1019/243 significa innanzitutto investire in un accessorio dove il rigore geometrico incontra l’ingegneria del Made in Italy più raffinata. In questo modello specifico, infatti, la qualità costruttiva risponde a necessità architettoniche estremamente precise, coniugando un’impugnatura imponente a una rosetta mini dal profilo ultra-sottile.
Innanzitutto, la caratteristica fondamentale dell’articolo è la sua sezione rettangolare pulita e razionale, che si sposa perfettamente con ambienti dal design contemporaneo. Proprio per questo motivo, l’impugnatura presenta uno spessore di 10×20 mm, garantendo di conseguenza una presa solida ma visivamente molto equilibrata. Pertanto, tale accorgimento tecnico permette certamente di integrare la maniglia in progetti di interior design dove il dettaglio minimale fa la differenza. Di conseguenza, l’utente gode di un oggetto funzionale che funge allo stesso tempo da vero e proprio complemento d’arredo elegante. D’altra parte, per quanto riguarda invece le proporzioni strutturali, il disegno tecnico mostra chiaramente un’impugnatura lunga 130 mm. Allo stesso tempo, la sporgenza totale (proiezione) misura esattamente 55 mm, offrendo dunque un comfort ergonomico ottimale durante l’utilizzo quotidiano. Oltre a ciò, la particolarità di questa versione risiede nella sua rosetta quadrata mini, con dimensioni di soli 25 x 25 mm. Tale geometria estremamente ridotta vanta uno spessore di appena 2 mm, assicurando quindi un impatto visivo quasi nullo sulla superficie della porta. In merito all’installazione vera e propria, il sistema si avvale di bocchette coordinate per foro chiave o cilindro, le quali mantengono la coerenza estetica del progetto. Inoltre, l’utilizzo dell’Acciaio Inox AISI 304 garantisce una protezione totale dalla corrosione e dall’usura del tempo. Successivamente, è opportuno notare che le finiture Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO) mantengono un’eleganza estetica costante, adattandosi di fatto a diverse palette cromatiche. In aggiunta a ciò, è opportuno considerare che la collezione offre varianti per foro chiave e foro cilindro, oltre alla predisposizione per il sistema WC.
In conclusione, la Fimet Ucraina 1019/243 risolve con estremo stile ogni esigenza di arredo grazie al suo profilo intelligente, robusto e per di più assolutamente attuale.
NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Ucraina 1019/243 riportati sulla scheda tecnica.
La Fimet Ucraina 1019/243 è una maniglia tecnica d'eccellenza realizzata in Acciaio Inox AISI 304. Questo modello si distingue per la rivoluzionaria rosetta quadrata mini da 25 mm con uno spessore ultra-sottile di soli 2 mm. L'impugnatura lineare da 130 mm assicura una presa ergonomica e moderna, rendendola la soluzione ideale per serramenti minimalisti che richiedono un fissaggio discreto ma estremamente robusto.
ACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICOConsultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi.
Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo)
Content
MANIGLIA FIMET UCRAINA 1019/211B - ACCIAIO INOX ROSETTA MINI
Scegliere la maniglia per porta Fimet Ucraina 1019/243 significa innanzitutto investire in un accessorio dove il rigore geometrico incontra l'ingegneria del Made in Italy più raffinata. In questo modello specifico, infatti, la qualità costruttiva risponde a necessità architettoniche estremamente precise, coniugando un'impugnatura imponente a una rosetta mini dal profilo ultra-sottile.
Innanzitutto, la caratteristica fondamentale dell'articolo è la sua sezione rettangolare pulita e razionale, che si sposa perfettamente con ambienti dal design contemporaneo. Proprio per questo motivo, l'impugnatura presenta uno spessore di 10x20 mm, garantendo di conseguenza una presa solida ma visivamente molto equilibrata. Pertanto, tale accorgimento tecnico permette certamente di integrare la maniglia in progetti di interior design dove il dettaglio minimale fa la differenza. Di conseguenza, l'utente gode di un oggetto funzionale che funge allo stesso tempo da vero e proprio complemento d'arredo elegante.
D'altra parte, per quanto riguarda invece le proporzioni strutturali, il disegno tecnico mostra chiaramente un'impugnatura lunga 130 mm. Allo stesso tempo, la sporgenza totale (proiezione) misura esattamente 55 mm, offrendo dunque un comfort ergonomico ottimale durante l'utilizzo quotidiano. Oltre a ciò, la particolarità di questa versione risiede nella sua rosetta quadrata mini, con dimensioni di soli 25 x 25 mm. Tale geometria estremamente ridotta vanta uno spessore di appena 2 mm, assicurando quindi un impatto visivo quasi nullo sulla superficie della porta.
In merito all'installazione vera e propria, il sistema si avvale di bocchette coordinate per foro chiave o cilindro, le quali mantengono la coerenza estetica del progetto. Inoltre, l'utilizzo dell'Acciaio Inox AISI 304 garantisce una protezione totale dalla corrosione e dall'usura del tempo. Successivamente, è opportuno notare che le finiture Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO) mantengono un'eleganza estetica costante, adattandosi di fatto a diverse palette cromatiche. In aggiunta a ciò, è opportuno considerare che la collezione offre varianti per foro chiave e foro cilindro, oltre alla predisposizione per il sistema WC.
In conclusione, la Fimet Ucraina 1019/243 risolve con estremo stile ogni esigenza di arredo grazie al suo profilo intelligente, robusto e per di più assolutamente attuale.
NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Ucraina 1019/243 riportati sulla scheda tecnica.
SEZIONE TECNICA:
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
SEZIONE COMMERCIALE:
Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C
Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo)
Sapone liquido delicato ideale per uffici, ristoranti e comunità in genere, deterge delicatamente la cute, ne preserva l’equilibrio idrolipidico lasciando le mani delicatamente profumate.
MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente.
ASPETTO: Liquido denso bianco, profumazione latte e miele.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice.
Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale.
Confezione minima fornibile 20 pezzi
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Disco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice.
Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale.
Confezione minima forgiabile 20 pezzi
Linea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti.
MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani.
ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda.
Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T.
ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato.
MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.
Select the fields to be shown. Others will be hidden. Drag and drop to rearrange the order.
Image
SKU
Rating
Price
Stock
Availability
Add to cart
Description
Content
Weight
Dimensions
Additional information
Attributes
Custom attributes
Custom fields
Click outside to hide the comparison bar
Compare
Scrivici su Whatsapp
0%
BUONO SCONTO SUL PRIMO ORDINE
Prima di uscire
Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato sulle promozioni in corso, le news, i servizi e i corsi di saldatura Salfershop.
Riceverai un buono sconto del 10% utilizzabile su un solo ordine minimo di 100 euro!
Compila il form sottostante per richiedere informazioni
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.