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Fimet – Italia 1353/201

La maniglia Fimet Italia 1353/201, nata dalla matita di Enrico Gallo, è un componente d’arredo che fonde rigore geometrico e una solida presenza materica. Realizzata in Zama, questa martellina si distingue per la sua rosetta quadrata a clip da 50×50 mm, caratterizzata da uno spessore standard di 10 mm. Grazie a questa specifica tecnica, la maniglia si stacca con decisione dalla superficie della porta, offrendo un impatto estetico tradizionale ma rigorosamente moderno. Rappresenta la soluzione ideale per chi cerca la qualità del Made in Italy e un montaggio stabile su ogni tipo di pannello interno.

Descrizione

MANIGLIA FIMET ITALIA 1353/201

Scegliere la maniglia Fimet Italia 1353/201 significa integrare un elemento di design firmato da Enrico Gallo, progettato per chi predilige volumi definiti e una meccanica impeccabile.

Innanzitutto, l’azienda impiega per questo modello la Zama, una lega metallica d’eccellenza che permette di ottenere spigoli vivi e superfici perfettamente planari. Proprio grazie alla qualità del materiale, la maniglia assicura una resistenza superiore all’usura e mantiene inalterato il suo valore estetico nel tempo. Di conseguenza, il modello Italia si rivela un investimento sicuro per abitazioni contemporanee e uffici di rappresentanza. Oltre a ciò, la precisione della fusione valorizza le finiture galvaniche. Pertanto, ogni dettaglio riflette l’attenzione artigianale tipica della produzione Fimet. Allo stesso tempo, la cura nelle fasi di finitura garantisce che ogni pezzo sia privo di imperfezioni superficiali.
In secondo luogo, il punto focale di questa specifica configurazione risiede nella sua rosetta quadrata da 10 mm di spessore. Questa misura rappresenta lo standard classico della serie, garantendo una profondità visiva che enfatizza il carattere della maniglia sulla porta. Effettivamente, la rosetta da 50 x 50 mm è dotata di un sistema a clip con sottorosetta in plastica tecnica molto resistente. Tale accorgimento semplifica notevolmente le operazioni di posa e assicura una stabilità meccanica perfetta. Inoltre, l’impugnatura da 135 mm di lunghezza offre una leva ergonomica eccellente. In questo modo, l’apertura risulta sempre fluida e confortevole, supportata da una sporgenza totale di 55 mm. Proprio per questo motivo, la maniglia risulta piacevole al tatto anche dopo un utilizzo prolungato.
Analizzando le opzioni cromatiche, la collezione Italia 1353/201 risponde alle tendenze più attuali dell’interior design. Fimet propone infatti finiture profonde come l’Antracite (F15) e il raffinato Nero opaco (FNO). Oltre a queste, sono disponibili varianti metalliche come il Nickel satinato (F20), il Cromo lucido (F04) e il Cromo satinato (F05). Sotto questo particolare aspetto, la maniglia può essere coordinata in tutta la casa grazie alle varianti per foro Chiave, Cilindro e al pratico sistema per bagni con nottolino WC. Di conseguenza, è possibile mantenere un’estetica coerente in ogni stanza dell’abitazione.

In conclusione, la Fimet Italia 1353/201 con rosetta da 10 mm è la sintesi perfetta tra la firma di Enrico Gallo e la solidità costruttiva italiana. La scelta dello spessore standard garantisce una compatibilità universale e una presenza scenica decisa. Proprio per questo motivo, essa è la scelta raccomandata per chi desidera un accessorio che non passi inosservato, garantendo al contempo un’affidabilità tecnica senza compromessi. In ultima analisi, l’acquisto di questo modello rappresenta una garanzia di qualità per qualsiasi progetto di ristrutturazione.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Italia
  • Modello: 1353/201
  • Produttore: Fimet Handles
  • Design: Enrico Gallo
  • Materiale: Zama
  • Tipo di Rosetta: Quadrata a clip con sottorosetta in plastica
  • Dimensioni Rosetta: 50 x 50 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 135 mm
  • Altezza Impugnatura: 11 mm
  • Sporgenza/Proiezione: 55 mm
  • Fori disponibili: Cilindro, Chiave, WC

FINITURE DISPONIBILI

  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta.

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Italia 1352/201 riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5df86e9dac184ca6ab49_Fimet_Italia.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Nickel satinato, Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Wc

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Italia 1353/201 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeRiduttore di pressione per Ossigeno remove
NameFimet - Italia 1353/201 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeDisco troncatore sottile 115 x 1,0 removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeRiduttore di pressione per Ossigeno remove
ImageDisco Pegatec 115elettrodi acciaio inox 316Lriduttore di pressione acetilene a vite Maxy
SKU1353.20100048240250
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DescriptionLa maniglia Fimet Italia 1353/201, nata dalla matita di Enrico Gallo, è un componente d'arredo che fonde rigore geometrico e una solida presenza materica. Realizzata in Zama, questa martellina si distingue per la sua rosetta quadrata a clip da 50x50 mm, caratterizzata da uno spessore standard di 10 mm. Grazie a questa specifica tecnica, la maniglia si stacca con decisione dalla superficie della porta, offrendo un impatto estetico tradizionale ma rigorosamente moderno. Rappresenta la soluzione ideale per chi cerca la qualità del Made in Italy e un montaggio stabile su ogni tipo di pannello interno.

Cartone da 24 pezzi Prezzo indicato cadauno

 ACCIAIO INOX CON RIVESTIMENTO RUTIL-BASICO Consultaci per email alla sezione informazioni - "l'esperto risponde" per qualsiasi dubbio tecnico. Il prezzo indicato si riferisce al pacco da Kg.2

Riduttore di pressione per Ossigeno a 300 bar.

Ideale per equipaggiare unità di saldatura dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie.
Content

MANIGLIA FIMET ITALIA 1353/201

Scegliere la maniglia Fimet Italia 1353/201 significa integrare un elemento di design firmato da Enrico Gallo, progettato per chi predilige volumi definiti e una meccanica impeccabile.

Innanzitutto, l'azienda impiega per questo modello la Zama, una lega metallica d'eccellenza che permette di ottenere spigoli vivi e superfici perfettamente planari. Proprio grazie alla qualità del materiale, la maniglia assicura una resistenza superiore all'usura e mantiene inalterato il suo valore estetico nel tempo. Di conseguenza, il modello Italia si rivela un investimento sicuro per abitazioni contemporanee e uffici di rappresentanza. Oltre a ciò, la precisione della fusione valorizza le finiture galvaniche. Pertanto, ogni dettaglio riflette l'attenzione artigianale tipica della produzione Fimet. Allo stesso tempo, la cura nelle fasi di finitura garantisce che ogni pezzo sia privo di imperfezioni superficiali. In secondo luogo, il punto focale di questa specifica configurazione risiede nella sua rosetta quadrata da 10 mm di spessore. Questa misura rappresenta lo standard classico della serie, garantendo una profondità visiva che enfatizza il carattere della maniglia sulla porta. Effettivamente, la rosetta da 50 x 50 mm è dotata di un sistema a clip con sottorosetta in plastica tecnica molto resistente. Tale accorgimento semplifica notevolmente le operazioni di posa e assicura una stabilità meccanica perfetta. Inoltre, l'impugnatura da 135 mm di lunghezza offre una leva ergonomica eccellente. In questo modo, l'apertura risulta sempre fluida e confortevole, supportata da una sporgenza totale di 55 mm. Proprio per questo motivo, la maniglia risulta piacevole al tatto anche dopo un utilizzo prolungato. Analizzando le opzioni cromatiche, la collezione Italia 1353/201 risponde alle tendenze più attuali dell'interior design. Fimet propone infatti finiture profonde come l'Antracite (F15) e il raffinato Nero opaco (FNO). Oltre a queste, sono disponibili varianti metalliche come il Nickel satinato (F20), il Cromo lucido (F04) e il Cromo satinato (F05). Sotto questo particolare aspetto, la maniglia può essere coordinata in tutta la casa grazie alle varianti per foro Chiave, Cilindro e al pratico sistema per bagni con nottolino WC. Di conseguenza, è possibile mantenere un'estetica coerente in ogni stanza dell'abitazione.

In conclusione, la Fimet Italia 1353/201 con rosetta da 10 mm è la sintesi perfetta tra la firma di Enrico Gallo e la solidità costruttiva italiana. La scelta dello spessore standard garantisce una compatibilità universale e una presenza scenica decisa. Proprio per questo motivo, essa è la scelta raccomandata per chi desidera un accessorio che non passi inosservato, garantendo al contempo un'affidabilità tecnica senza compromessi. In ultima analisi, l'acquisto di questo modello rappresenta una garanzia di qualità per qualsiasi progetto di ristrutturazione.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Italia
  • Modello: 1353/201
  • Produttore: Fimet Handles
  • Design: Enrico Gallo
  • Materiale: Zama
  • Tipo di Rosetta: Quadrata a clip con sottorosetta in plastica
  • Dimensioni Rosetta: 50 x 50 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 135 mm
  • Altezza Impugnatura: 11 mm
  • Sporgenza/Proiezione: 55 mm
  • Fori disponibili: Cilindro, Chiave, WC

FINITURE DISPONIBILI
  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta.

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Italia 1352/201 riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5df86e9dac184ca6ab49_Fimet_Italia.pdf

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SPORCO SPECIALE - Inchiostri e coloranti

Performance:

 
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco troncatore sottile 115 x 1,0 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 800 Pezzi
Cos’è l’acciaio inossidabile? lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”. Principali famiglie
Ossigeno Strato superficiale “passivato” Massa di acciaio inossidabile Austenitico: Ferritico: Martensitico: Duplex: ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori.

 I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia.


Maxy Smart
Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 

Utilizzo
Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2

Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
USCITA ⅜ " Gas

Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503





WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Nickel satinato, Nero opaco (RAL 9005)

Foro

Cilindro, Chiave, Wc

Peso N/A
Dimensioni N/A