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Fimet – Origami 1210/DKR

La maniglia Fimet Origami 1210/DKR traspone il celebre design sfaccettato di Robby Cantarutti sugli infissi, offrendo una soluzione per anta a ribalta dal forte impatto visivo. Realizzata in Zama, questa versione con rosetta rettangolare integra un meccanismo DK rinforzato, garantendo una rotazione fluida e una precisione millimetrica ad ogni scatto per una chiusura sempre sicura.

Descrizione

MANIGLIA FIMET ORIGAMI 1210/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Origami 1210/DKR per finestre rappresenta l’estensione naturale della collezione Origami nel mondo dei serramenti, mantenendo intatto il rigore geometrico firmato dal designer Robby Cantarutti.

Grazie alla sua particolare forma a spigoli vivi, questa maniglia trasforma la finestra in un elemento d’arredo moderno, coordinandosi perfettamente con le maniglie per porta della stessa serie. Sotto questo profilo, la struttura in Zama di alta qualità permette di mantenere la definizione millimetrica delle sfaccettature, catturando la luce da diverse angolazioni. A tal proposito, la finitura risulta impeccabile e priva di imperfezioni, esaltando l’ingegneria che sta dietro al progetto Origami
Innanzitutto, l’aspetto funzionale è garantito da una componentistica interna d’eccellenza. Il modello 1210 DKR include infatti un sotto meccanismo DK a scatti estremamente preciso, un dettaglio fondamentale che assicura una manovrabilità fluida durante il passaggio dalla posizione di chiusura a quella di ventilazione. Di conseguenza, il movimento dell’infisso risulta netto e privo di incertezze meccaniche. A questo riguardo, la martellina è stata progettata per durare nel tempo, resistendo alle sollecitazioni tipiche delle finestre ad anta-ribalta. Allo stesso modo, il quadro standard da 7 mm ne permette l’installazione universale su gran parte dei profili moderni.
Allo stesso tempo, la rosetta rettangolare slancia visivamente l’impugnatura, creando un’estetica più leggera e moderna rispetto alle classiche rosette ovali. Contestualmente, la profondità di 65 mm assicura uno spazio di manovra confortevole, evitando che la mano urti accidentalmente il telaio della finestra. Oltre a questo, la fluidità operativa è supportata da tolleranze meccaniche ridottissime, tipiche della produzione Made in Italy di Fimet. Per di più, la sensazione di solidità percepita all’impugnatura conferma l’alta qualità della lega metallica utilizzata. In aggiunta a quanto esposto, il design rettangolare della base si integra armoniosamente con i profili degli infissi in alluminio, PVC o legno.
In merito alla personalizzazione degli ambienti, la martellina è disponibile nelle finiture più attuali come l’Antracite (F15) e il raffinato Nero opaco (FNO). Parallelamente, per contesti che richiedono una luminosità superiore, il Cromo lucido (F04) o l’Effetto ottone satinato opaco (F02O) offrono riflessi dinamici che valorizzano le pieghe del metallo. Dunque, la vasta scelta cromatica consente di trovare l’abbinamento ideale per ogni tipologia di finitura del serramento. D’altra parte, i trattamenti galvanici protettivi assicurano che la superficie rimanga inalterata e resistente all’uso frequente.
Va sottolineato inoltre che ogni martellina viene rigorosamente controllata e inscatolata con cura per preservarne l’estetica. Sulla base di ciò, l’utente ha la certezza di ricevere un prodotto pronto per il montaggio. In aggiunta, la confezione include già tutti gli accessori per il montaggio, facilitando notevolmente il lavoro di posa sul cantiere o in ambiente domestico.
Pertanto, il modello Origami 1210/DKR è la soluzione ideale per chi desidera unire l’avanguardia stilistica alla massima praticità d’uso. In termini pratici, la presenza del meccanismo DK incluso semplifica l’aggiornamento estetico dei propri serramenti. In virtù di tali caratteristiche, scegliere Fimet significa investire in un accessorio che eleva il pregio dell’intero infisso. Considerando quanto sopra, questo articolo si conferma come un punto di riferimento per il design contemporaneo applicato alla ferramenta.

In definitiva, la martellina Origami è il dettaglio di stile perfetto per chi cerca un prodotto solido, scenografico e strutturalmente superiore.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Materiale: Zama
  • Designer: Robby Cantarutti
  • Versione: Martellina DK per anta a ribalta
  • Forma Rosetta: Rettangolare
  • Meccanismo: DK (Dreh-Kipp) a scatti incluso
  • Altezza: 132 mm
  • Larghezza (Base): 30 mm
  • Profondità: 65 mm
  • Dimensione Quadro: 7 mm
  • Accessori per il montaggio inclusi:
  • Inscatolata:

FINITURE DISPONIBILI 

  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta 

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Origami 1210/DKR presenti sulla scheda tecnica.

 

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5e88fff0cbb94e106266_Fimet_Origami.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Nickel satinato, Nero opaco RAL 9005

Recensioni

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SettingsFimet - Origami 1210/DKR removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeCrema per le mani fluida La Rossa remove
NameFimet - Origami 1210/DKR removeBombole Ossigeno in Noleggio Roma removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeCrema per le mani fluida La Rossa remove
ImageBombole Ossigeno in noleggiodischi troncatori 125 x 3.2elettrodi acciaio inox 316LCrema per mani La Rossa Salfershop.com
SKU1210.DKR80421253
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DescriptionLa maniglia Fimet Origami 1210/DKR traspone il celebre design sfaccettato di Robby Cantarutti sugli infissi, offrendo una soluzione per anta a ribalta dal forte impatto visivo. Realizzata in Zama, questa versione con rosetta rettangolare integra un meccanismo DK rinforzato, garantendo una rotazione fluida e una precisione millimetrica ad ogni scatto per una chiusura sempre sicura.Bombole in noleggio per Roma e Provincia, di Ossigeno Industriale liquido e gassoso    ACCIAIO INOX CON RIVESTIMENTO RUTIL-BASICO Consultaci per email alla sezione informazioni - "l'esperto risponde" per qualsiasi dubbio tecnico. Il prezzo indicato si riferisce al pacco da Kg.2Per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica Azione idratante e protettiva della sericina Prezzo cadauno Cartoni da 12 pezzi
ContentMANIGLIA FIMET ORIGAMI 1210/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Origami 1210/DKR per finestre rappresenta l'estensione naturale della collezione Origami nel mondo dei serramenti, mantenendo intatto il rigore geometrico firmato dal designer Robby Cantarutti.

Grazie alla sua particolare forma a spigoli vivi, questa maniglia trasforma la finestra in un elemento d'arredo moderno, coordinandosi perfettamente con le maniglie per porta della stessa serie. Sotto questo profilo, la struttura in Zama di alta qualità permette di mantenere la definizione millimetrica delle sfaccettature, catturando la luce da diverse angolazioni. A tal proposito, la finitura risulta impeccabile e priva di imperfezioni, esaltando l'ingegneria che sta dietro al progetto Origami Innanzitutto, l'aspetto funzionale è garantito da una componentistica interna d'eccellenza. Il modello 1210 DKR include infatti un sotto meccanismo DK a scatti estremamente preciso, un dettaglio fondamentale che assicura una manovrabilità fluida durante il passaggio dalla posizione di chiusura a quella di ventilazione. Di conseguenza, il movimento dell'infisso risulta netto e privo di incertezze meccaniche. A questo riguardo, la martellina è stata progettata per durare nel tempo, resistendo alle sollecitazioni tipiche delle finestre ad anta-ribalta. Allo stesso modo, il quadro standard da 7 mm ne permette l'installazione universale su gran parte dei profili moderni. Allo stesso tempo, la rosetta rettangolare slancia visivamente l'impugnatura, creando un'estetica più leggera e moderna rispetto alle classiche rosette ovali. Contestualmente, la profondità di 65 mm assicura uno spazio di manovra confortevole, evitando che la mano urti accidentalmente il telaio della finestra. Oltre a questo, la fluidità operativa è supportata da tolleranze meccaniche ridottissime, tipiche della produzione Made in Italy di Fimet. Per di più, la sensazione di solidità percepita all'impugnatura conferma l'alta qualità della lega metallica utilizzata. In aggiunta a quanto esposto, il design rettangolare della base si integra armoniosamente con i profili degli infissi in alluminio, PVC o legno. In merito alla personalizzazione degli ambienti, la martellina è disponibile nelle finiture più attuali come l'Antracite (F15) e il raffinato Nero opaco (FNO). Parallelamente, per contesti che richiedono una luminosità superiore, il Cromo lucido (F04) o l'Effetto ottone satinato opaco (F02O) offrono riflessi dinamici che valorizzano le pieghe del metallo. Dunque, la vasta scelta cromatica consente di trovare l'abbinamento ideale per ogni tipologia di finitura del serramento. D'altra parte, i trattamenti galvanici protettivi assicurano che la superficie rimanga inalterata e resistente all'uso frequente. Va sottolineato inoltre che ogni martellina viene rigorosamente controllata e inscatolata con cura per preservarne l'estetica. Sulla base di ciò, l'utente ha la certezza di ricevere un prodotto pronto per il montaggio. In aggiunta, la confezione include già tutti gli accessori per il montaggio, facilitando notevolmente il lavoro di posa sul cantiere o in ambiente domestico. Pertanto, il modello Origami 1210/DKR è la soluzione ideale per chi desidera unire l'avanguardia stilistica alla massima praticità d'uso. In termini pratici, la presenza del meccanismo DK incluso semplifica l'aggiornamento estetico dei propri serramenti. In virtù di tali caratteristiche, scegliere Fimet significa investire in un accessorio che eleva il pregio dell'intero infisso. Considerando quanto sopra, questo articolo si conferma come un punto di riferimento per il design contemporaneo applicato alla ferramenta.

In definitiva, la martellina Origami è il dettaglio di stile perfetto per chi cerca un prodotto solido, scenografico e strutturalmente superiore.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Materiale: Zama
  • Designer: Robby Cantarutti
  • Versione: Martellina DK per anta a ribalta
  • Forma Rosetta: Rettangolare
  • Meccanismo: DK (Dreh-Kipp) a scatti incluso
  • Altezza: 132 mm
  • Larghezza (Base): 30 mm
  • Profondità: 65 mm
  • Dimensione Quadro: 7 mm
  • Accessori per il montaggio inclusi:
  • Inscatolata:

FINITURE DISPONIBILI 
  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta  NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Origami 1210/DKR presenti sulla scheda tecnica.   Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5e88fff0cbb94e106266_Fimet_Origami.pdf

Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia

Industria alimentare e delle bevande Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
  • per il confezionamento in atmosfera protettiva
  • per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
  • come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
  • per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
  • per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
  • per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
  • quale gas di protezione.
Industria chimica Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
  • per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
  • per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
  • per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
  • per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
  • per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
  • per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
  • per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue. Produzione di energia Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
  • per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione. Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano. L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi. Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate. Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali. Caratteristiche tecniche Prodotto: ossigeno Formula chimica: O2 Aspetto: gas incolore Odore: gas inodore Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile Altre proprietà: poco solubile in acqua Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili. Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.
Cos’è l’acciaio inossidabile? lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”. Principali famiglie
Ossigeno Strato superficiale “passivato” Massa di acciaio inossidabile Austenitico: Ferritico: Martensitico: Duplex: ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziCrema fluida senza solventi impiegabile in ambito professionale per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica. Efficace ed indicata per uso frequente grazie alla sua formula rispettosa della salute della pelle per la presenza e per l’azione idratante e protettiva della sericina*. Con microsfere, è indicata per tutti gli sporchi grassi e pesanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema di colore rosso, profumazione sandalo, pachouli. *sericina: nobile proteina che ricopre il filo di seta e che ha l’importante compito di proteggerlo e nutrirlo. Grazie ad essa si forma un velo protettivo che dona alla pelle una sensazione di morbidezza ed un aspetto liscio e vellutato. La sericina ha effetto levigante e idratante, può contrastare il naturale invecchiamento della pelle, svolgendo un’azione equilibrante.

Consigliato per:

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...
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Performance:

WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Nickel satinato, Nero opaco RAL 9005

Peso N/A
Dimensioni N/A