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Fimet – Origami 1210/DKR

La maniglia Fimet Origami 1210/DKR traspone il celebre design sfaccettato di Robby Cantarutti sugli infissi, offrendo una soluzione per anta a ribalta dal forte impatto visivo. Realizzata in Zama, questa versione con rosetta rettangolare integra un meccanismo DK rinforzato, garantendo una rotazione fluida e una precisione millimetrica ad ogni scatto per una chiusura sempre sicura.

Descrizione

MANIGLIA FIMET ORIGAMI 1210/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Origami 1210/DKR per finestre rappresenta l’estensione naturale della collezione Origami nel mondo dei serramenti, mantenendo intatto il rigore geometrico firmato dal designer Robby Cantarutti.

Grazie alla sua particolare forma a spigoli vivi, questa maniglia trasforma la finestra in un elemento d’arredo moderno, coordinandosi perfettamente con le maniglie per porta della stessa serie. Sotto questo profilo, la struttura in Zama di alta qualità permette di mantenere la definizione millimetrica delle sfaccettature, catturando la luce da diverse angolazioni. A tal proposito, la finitura risulta impeccabile e priva di imperfezioni, esaltando l’ingegneria che sta dietro al progetto Origami
Innanzitutto, l’aspetto funzionale è garantito da una componentistica interna d’eccellenza. Il modello 1210 DKR include infatti un sotto meccanismo DK a scatti estremamente preciso, un dettaglio fondamentale che assicura una manovrabilità fluida durante il passaggio dalla posizione di chiusura a quella di ventilazione. Di conseguenza, il movimento dell’infisso risulta netto e privo di incertezze meccaniche. A questo riguardo, la martellina è stata progettata per durare nel tempo, resistendo alle sollecitazioni tipiche delle finestre ad anta-ribalta. Allo stesso modo, il quadro standard da 7 mm ne permette l’installazione universale su gran parte dei profili moderni.
Allo stesso tempo, la rosetta rettangolare slancia visivamente l’impugnatura, creando un’estetica più leggera e moderna rispetto alle classiche rosette ovali. Contestualmente, la profondità di 65 mm assicura uno spazio di manovra confortevole, evitando che la mano urti accidentalmente il telaio della finestra. Oltre a questo, la fluidità operativa è supportata da tolleranze meccaniche ridottissime, tipiche della produzione Made in Italy di Fimet. Per di più, la sensazione di solidità percepita all’impugnatura conferma l’alta qualità della lega metallica utilizzata. In aggiunta a quanto esposto, il design rettangolare della base si integra armoniosamente con i profili degli infissi in alluminio, PVC o legno.
In merito alla personalizzazione degli ambienti, la martellina è disponibile nelle finiture più attuali come l’Antracite (F15) e il raffinato Nero opaco (FNO). Parallelamente, per contesti che richiedono una luminosità superiore, il Cromo lucido (F04) o l’Effetto ottone satinato opaco (F02O) offrono riflessi dinamici che valorizzano le pieghe del metallo. Dunque, la vasta scelta cromatica consente di trovare l’abbinamento ideale per ogni tipologia di finitura del serramento. D’altra parte, i trattamenti galvanici protettivi assicurano che la superficie rimanga inalterata e resistente all’uso frequente.
Va sottolineato inoltre che ogni martellina viene rigorosamente controllata e inscatolata con cura per preservarne l’estetica. Sulla base di ciò, l’utente ha la certezza di ricevere un prodotto pronto per il montaggio. In aggiunta, la confezione include già tutti gli accessori per il montaggio, facilitando notevolmente il lavoro di posa sul cantiere o in ambiente domestico.
Pertanto, il modello Origami 1210/DKR è la soluzione ideale per chi desidera unire l’avanguardia stilistica alla massima praticità d’uso. In termini pratici, la presenza del meccanismo DK incluso semplifica l’aggiornamento estetico dei propri serramenti. In virtù di tali caratteristiche, scegliere Fimet significa investire in un accessorio che eleva il pregio dell’intero infisso. Considerando quanto sopra, questo articolo si conferma come un punto di riferimento per il design contemporaneo applicato alla ferramenta.

In definitiva, la martellina Origami è il dettaglio di stile perfetto per chi cerca un prodotto solido, scenografico e strutturalmente superiore.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Materiale: Zama
  • Designer: Robby Cantarutti
  • Versione: Martellina DK per anta a ribalta
  • Forma Rosetta: Rettangolare
  • Meccanismo: DK (Dreh-Kipp) a scatti incluso
  • Altezza: 132 mm
  • Larghezza (Base): 30 mm
  • Profondità: 65 mm
  • Dimensione Quadro: 7 mm
  • Accessori per il montaggio inclusi:
  • Inscatolata:

FINITURE DISPONIBILI 

  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta 

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Origami 1210/DKR presenti sulla scheda tecnica.

 

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5e88fff0cbb94e106266_Fimet_Origami.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Nickel satinato, Nero opaco RAL 9005

Recensioni

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SettingsFimet - Origami 1210/DKR removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm.125 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeCrema lavamani BLANCA removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 remove
NameFimet - Origami 1210/DKR removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm.125 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeCrema lavamani BLANCA removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 remove
ImageDisco lamellareDisco Pegatec 115Disco lamellareelettrodi acciaio inox 316L
SKU1210.DKR804111516
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DescriptionLa maniglia Fimet Origami 1210/DKR traspone il celebre design sfaccettato di Robby Cantarutti sugli infissi, offrendo una soluzione per anta a ribalta dal forte impatto visivo. Realizzata in Zama, questa versione con rosetta rettangolare integra un meccanismo DK rinforzato, garantendo una rotazione fluida e una precisione millimetrica ad ogni scatto per una chiusura sempre sicura. ACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICO Consultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi. Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo)
ContentMANIGLIA FIMET ORIGAMI 1210/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Origami 1210/DKR per finestre rappresenta l'estensione naturale della collezione Origami nel mondo dei serramenti, mantenendo intatto il rigore geometrico firmato dal designer Robby Cantarutti.

Grazie alla sua particolare forma a spigoli vivi, questa maniglia trasforma la finestra in un elemento d'arredo moderno, coordinandosi perfettamente con le maniglie per porta della stessa serie. Sotto questo profilo, la struttura in Zama di alta qualità permette di mantenere la definizione millimetrica delle sfaccettature, catturando la luce da diverse angolazioni. A tal proposito, la finitura risulta impeccabile e priva di imperfezioni, esaltando l'ingegneria che sta dietro al progetto Origami Innanzitutto, l'aspetto funzionale è garantito da una componentistica interna d'eccellenza. Il modello 1210 DKR include infatti un sotto meccanismo DK a scatti estremamente preciso, un dettaglio fondamentale che assicura una manovrabilità fluida durante il passaggio dalla posizione di chiusura a quella di ventilazione. Di conseguenza, il movimento dell'infisso risulta netto e privo di incertezze meccaniche. A questo riguardo, la martellina è stata progettata per durare nel tempo, resistendo alle sollecitazioni tipiche delle finestre ad anta-ribalta. Allo stesso modo, il quadro standard da 7 mm ne permette l'installazione universale su gran parte dei profili moderni. Allo stesso tempo, la rosetta rettangolare slancia visivamente l'impugnatura, creando un'estetica più leggera e moderna rispetto alle classiche rosette ovali. Contestualmente, la profondità di 65 mm assicura uno spazio di manovra confortevole, evitando che la mano urti accidentalmente il telaio della finestra. Oltre a questo, la fluidità operativa è supportata da tolleranze meccaniche ridottissime, tipiche della produzione Made in Italy di Fimet. Per di più, la sensazione di solidità percepita all'impugnatura conferma l'alta qualità della lega metallica utilizzata. In aggiunta a quanto esposto, il design rettangolare della base si integra armoniosamente con i profili degli infissi in alluminio, PVC o legno. In merito alla personalizzazione degli ambienti, la martellina è disponibile nelle finiture più attuali come l'Antracite (F15) e il raffinato Nero opaco (FNO). Parallelamente, per contesti che richiedono una luminosità superiore, il Cromo lucido (F04) o l'Effetto ottone satinato opaco (F02O) offrono riflessi dinamici che valorizzano le pieghe del metallo. Dunque, la vasta scelta cromatica consente di trovare l'abbinamento ideale per ogni tipologia di finitura del serramento. D'altra parte, i trattamenti galvanici protettivi assicurano che la superficie rimanga inalterata e resistente all'uso frequente. Va sottolineato inoltre che ogni martellina viene rigorosamente controllata e inscatolata con cura per preservarne l'estetica. Sulla base di ciò, l'utente ha la certezza di ricevere un prodotto pronto per il montaggio. In aggiunta, la confezione include già tutti gli accessori per il montaggio, facilitando notevolmente il lavoro di posa sul cantiere o in ambiente domestico. Pertanto, il modello Origami 1210/DKR è la soluzione ideale per chi desidera unire l'avanguardia stilistica alla massima praticità d'uso. In termini pratici, la presenza del meccanismo DK incluso semplifica l'aggiornamento estetico dei propri serramenti. In virtù di tali caratteristiche, scegliere Fimet significa investire in un accessorio che eleva il pregio dell'intero infisso. Considerando quanto sopra, questo articolo si conferma come un punto di riferimento per il design contemporaneo applicato alla ferramenta.

In definitiva, la martellina Origami è il dettaglio di stile perfetto per chi cerca un prodotto solido, scenografico e strutturalmente superiore.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Materiale: Zama
  • Designer: Robby Cantarutti
  • Versione: Martellina DK per anta a ribalta
  • Forma Rosetta: Rettangolare
  • Meccanismo: DK (Dreh-Kipp) a scatti incluso
  • Altezza: 132 mm
  • Larghezza (Base): 30 mm
  • Profondità: 65 mm
  • Dimensione Quadro: 7 mm
  • Accessori per il montaggio inclusi:
  • Inscatolata:

FINITURE DISPONIBILI 
  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta  NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Origami 1210/DKR presenti sulla scheda tecnica.   Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5e88fff0cbb94e106266_Fimet_Origami.pdf
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore sottile 115 x 1,6 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 400 PezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezziLinea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda. Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T. ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato. MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume

Performance:

SEZIONE TECNICA: Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. SEZIONE COMMERCIALE: Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo)
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Effetto ottone satinato opaco, Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Nickel satinato, Nero opaco RAL 9005

Peso N/A
Dimensioni N/A