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Fimet – Francia 1018/DK25

La maniglia Fimet Francia 1018/DK25 rappresenta la variante tecnica della serie Francia specificamente progettata per infissi con profili ridotti. Realizzata interamente in Acciaio Inox AISI 304, questa martellina per sistemi ad anta ribalta (DK stretto) coniuga la massima resistenza strutturale con un ingombro laterale minimo. Grazie alla rosetta dalla larghezza contenuta di soli 25 mm, si adatta perfettamente ai serramenti moderni e minimalisti senza rinunciare alla precisione del meccanismo a 4 scatti. Un prodotto Made in Italy che garantisce durabilità e un design pulito ed elegante.

Descrizione

MANIGLIA FIMET FRANCIA 1018/DK25 ANTA A RIBALTA STRETTA

La maniglia Fimet Francia 1018/DK25 costituisce la risposta ideale per chi deve affrontare sfide architettoniche legate a serramenti con sezioni del profilo particolarmente esili.

Innanzitutto, è fondamentale sottolineare che questa versione si distingue dal modello standard per l’adozione di una rosetta “stretto”, la cui larghezza è stata ridotta a 25 mm (rispetto ai classici 30 mm). Tale accorgimento tecnico permette dunque l’installazione su finestre dove lo spazio tra il vetro e il bordo del profilo è estremamente limitato, garantendo una perfetta planarità e stabilità.
In secondo luogo, la qualità costruttiva rimane ai vertici del settore grazie all’utilizzo dell’Acciaio Inox AISI 304. Questo materiale assicura infatti una protezione totale contro la corrosione e i graffi, mantenendo inalterate le doti estetiche anche in presenza di un utilizzo intensivo. Dal punto di vista meccanico, la maniglia integra il collaudato sistema a 4 scatti, che assicura un feedback tattile netto e un bloccaggio preciso dell’anta nelle diverse posizioni di apertura, chiusura e ribalta.
Passando all’analisi delle proporzioni, la Fimet Francia 1018/DK25 presenta un’altezza della rosetta di 65 mm e uno spessore di 10 mm, mentre la sporgenza totale dell’impugnatura è di 75 mm. L’impugnatura affusolata offre una leva ergonomica e sicura, ideale per azionare agevolmente anche infissi pesanti. Per quanto riguarda l’aspetto estetico, il prodotto è disponibile nelle due finiture iconiche della serie: il classico Inox Satinato (F60), perfetto per esaltare il carattere industriale del metallo, e il moderno Nero Opaco (FNO), ideale per creare un segno grafico deciso sui profili della finestra.

In conclusione, scegliere la Maniglia Fimet Francia 1018/DK25 significa optare per un accessorio professionale dove la specializzazione tecnica incontra l’eccellenza del Made in Italy. Proprio per questo motivo, essa rappresenta la soluzione definitiva per chi cerca un dettaglio di design funzionale capace di valorizzare anche i serramenti più complessi con estrema discrezione e affidabilità.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Francia
  • Modello: 1018/DK25
  • Produttore: Fimet Handles
  • Tipologia: Maniglia per finestra Anta Ribalta (Tilt and Turn) per profili stretti
  • Meccanismo: 4 scatti
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Larghezza Rosetta: 25 mm (Specifico per profili ridotti)
  • Altezza Rosetta: 65 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Sporgenza Totale: 75 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Francia/DK25 riportati sulla scheda tecnica.


Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160b85770af1e541fabe78_Fimet_Francia.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco RAL 9005

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Francia 1018/DK25 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeBombole Propano in Noleggio Roma removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeCrema lavamani BLANCA remove
NameFimet - Francia 1018/DK25 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeBombole Propano in Noleggio Roma removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeCrema lavamani BLANCA remove
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SKU1018.DK2500057
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DescriptionLa maniglia Fimet Francia 1018/DK25 rappresenta la variante tecnica della serie Francia specificamente progettata per infissi con profili ridotti. Realizzata interamente in Acciaio Inox AISI 304, questa martellina per sistemi ad anta ribalta (DK stretto) coniuga la massima resistenza strutturale con un ingombro laterale minimo. Grazie alla rosetta dalla larghezza contenuta di soli 25 mm, si adatta perfettamente ai serramenti moderni e minimalisti senza rinunciare alla precisione del meccanismo a 4 scatti. Un prodotto Made in Italy che garantisce durabilità e un design pulito ed elegante.

FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI E ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA

ContentMANIGLIA FIMET FRANCIA 1018/DK25 ANTA A RIBALTA STRETTA

La maniglia Fimet Francia 1018/DK25 costituisce la risposta ideale per chi deve affrontare sfide architettoniche legate a serramenti con sezioni del profilo particolarmente esili.

Innanzitutto, è fondamentale sottolineare che questa versione si distingue dal modello standard per l'adozione di una rosetta "stretto", la cui larghezza è stata ridotta a 25 mm (rispetto ai classici 30 mm). Tale accorgimento tecnico permette dunque l'installazione su finestre dove lo spazio tra il vetro e il bordo del profilo è estremamente limitato, garantendo una perfetta planarità e stabilità. In secondo luogo, la qualità costruttiva rimane ai vertici del settore grazie all'utilizzo dell'Acciaio Inox AISI 304. Questo materiale assicura infatti una protezione totale contro la corrosione e i graffi, mantenendo inalterate le doti estetiche anche in presenza di un utilizzo intensivo. Dal punto di vista meccanico, la maniglia integra il collaudato sistema a 4 scatti, che assicura un feedback tattile netto e un bloccaggio preciso dell'anta nelle diverse posizioni di apertura, chiusura e ribalta. Passando all'analisi delle proporzioni, la Fimet Francia 1018/DK25 presenta un'altezza della rosetta di 65 mm e uno spessore di 10 mm, mentre la sporgenza totale dell'impugnatura è di 75 mm. L'impugnatura affusolata offre una leva ergonomica e sicura, ideale per azionare agevolmente anche infissi pesanti. Per quanto riguarda l'aspetto estetico, il prodotto è disponibile nelle due finiture iconiche della serie: il classico Inox Satinato (F60), perfetto per esaltare il carattere industriale del metallo, e il moderno Nero Opaco (FNO), ideale per creare un segno grafico deciso sui profili della finestra.

In conclusione, scegliere la Maniglia Fimet Francia 1018/DK25 significa optare per un accessorio professionale dove la specializzazione tecnica incontra l'eccellenza del Made in Italy. Proprio per questo motivo, essa rappresenta la soluzione definitiva per chi cerca un dettaglio di design funzionale capace di valorizzare anche i serramenti più complessi con estrema discrezione e affidabilità.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Francia
  • Modello: 1018/DK25
  • Produttore: Fimet Handles
  • Tipologia: Maniglia per finestra Anta Ribalta (Tilt and Turn) per profili stretti
  • Meccanismo: 4 scatti
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Larghezza Rosetta: 25 mm (Specifico per profili ridotti)
  • Altezza Rosetta: 65 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Sporgenza Totale: 75 mm
FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Francia/DK25 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160b85770af1e541fabe78_Fimet_Francia.pdf
Sapone liquido delicato ideale per uffici, ristoranti e comunità in genere, deterge delicatamente la cute, ne preserva l’equilibrio idrolipidico lasciando le mani delicatamente profumate. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Liquido denso bianco, profumazione latte e miele.FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento. I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili. L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente. Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale. A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio. Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propenebutano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita. Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile. Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
Punto critico 96.6 °C (370.1 K) 42.5 ba
Temperatura di fusione −187,6 °C (85,5 K)
Formula bruta C3H8
Limiti di esplosione 2,1 - 9,5% vol.
 
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziLinea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda. Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T. ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato. MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume

Performance:

WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco RAL 9005