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Fimet – Francia 1018/DKS

La maniglia Fimet Francia 1018/DKS per finestra rappresenta il connubio perfetto tra protezione antieffrazione e stile contemporaneo. Realizzata interamente in Acciaio Inox AISI 304, questa martellina di sicurezza è dotata di un cilindro con chiave che permette di bloccare l’apertura del serramento, garantendo tranquillità senza rinunciare all’estetica. Grazie al meccanismo a 4 scatti, assicura un’operatività fluida e precisa per sistemi ad anta ribalta, confermandosi un’eccellenza del Made in Italy per la sicurezza domestica.

Descrizione

MANIGLIA FIMET FRANCIA 1018/DKS DI SICUREZZA

Scegliere la maniglia Fimet Francia 1018/DKS per la propria casa significa investire in un accessorio che protegge gli spazi senza rinunciare all’eleganza.

Innanzitutto, l’azienda produce questo modello interamente in Acciaio Inox AISI 304. Grazie a questa specifica scelta materica, il prodotto resiste in modo straordinario alla corrosione e all’usura. Di conseguenza, la maniglia si rivela ideale per un utilizzo intensivo e garantisce una longevità superiore alla media.
In secondo luogo, la funzione “Safety” distingue nettamente questo modello dalle varianti standard. La martellina integra infatti un robusto cilindro di sicurezza. Questo sistema permette il bloccaggio totale del movimento tramite una chiave dedicata. Tale accorgimento tecnico impedisce la rotazione non autorizzata dell’impugnatura e incrementa la protezione antieffrazione. Allo stesso tempo, il dispositivo aumenta la sicurezza per i bambini. Parallelamente, il collaudato meccanismo a 4 scatti assicura un comfort operativo costante. Questo sistema permette di posizionare l’anta con estrema precisione a ogni quarto di giro.
Analizzando invece le specifiche dimensionali, la Fimet Francia 1018/DKS mostra proporzioni equilibrate nonostante la complessità meccanica interna. Nello specifico, la rosetta di sicurezza presenta un’altezza di 102 mm e una larghezza di 30 mm. Queste dimensioni alloggiano il cilindro senza appesantire il profilo del serramento. Inoltre, i tecnici Fimet hanno modellato l’impugnatura per offrire una presa solida. La maniglia mantiene una sporgenza totale di 93 mm e una distanza dalla rosetta di 28 mm. In virtù di queste misure calibrate, l’utente manovra agevolmente anche infissi di grandi dimensioni o vetrate pesanti.
Per quanto riguarda l’aspetto estetico, Fimet propone la maniglia nelle due finiture iconiche della collezione Francia. Da una parte troviamo l’Inox AISI 304 Satinato (F60), mentre dall’altra il sofisticato Nero Opaco (FNO). Grazie a questa varietà cromatica, la sicurezza si integra armoniosamente in qualsiasi progetto di interior design. In aggiunta, i trattamenti superficiali mantengono inalterata la profondità del colore e la lucentezza nel corso degli anni.

In conclusione, optare per la maniglia Fimet Francia 1018/DKS significa affidarsi a un prodotto Made in Italy certificato. La robustezza della tecnologia antieffrazione si sposa perfettamente con la raffinatezza delle linee moderne. Proprio per questo motivo, essa rappresenta la soluzione ideale per chi cerca un dettaglio tecnico capace di trasformare un’esigenza di sicurezza in un vero elemento di arredo.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Francia
  • Modello: 1018/DKS
  • Produttore: Fimet Handles
  • Tipologia: Maniglia per finestra DK di sicurezza (Safety window handle)
  • Sistema di Sicurezza: Cilindro integrato con chiave
  • Meccanismo: 4 scatti
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 102 m
  • Sporgenza Totale: 93 mm
  • Profondità Impugnatura: 28 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Francia/DKS riportati sulla scheda tecnica.


Visualizza la SCHEDA TECNICA

Informazioni aggiuntive

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco RAL 9005

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Quick Comparison

SettingsFimet - Francia 1018/DKS removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeCrema lavamani BLANCA removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 remove
NameFimet - Francia 1018/DKS removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeCrema lavamani BLANCA removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 remove
Imagedischi troncatori 125 x 3.2Disco lamellareDisco pegatec 125
SKU1018.DKS8042125300048802712564
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DescriptionLa maniglia Fimet Francia 1018/DKS per finestra rappresenta il connubio perfetto tra protezione antieffrazione e stile contemporaneo. Realizzata interamente in Acciaio Inox AISI 304, questa martellina di sicurezza è dotata di un cilindro con chiave che permette di bloccare l'apertura del serramento, garantendo tranquillità senza rinunciare all'estetica. Grazie al meccanismo a 4 scatti, assicura un'operatività fluida e precisa per sistemi ad anta ribalta, confermandosi un'eccellenza del Made in Italy per la sicurezza domestica.

Cartone da 24 pezzi Prezzo indicato cadauno

ContentMANIGLIA FIMET FRANCIA 1018/DKS DI SICUREZZA

Scegliere la maniglia Fimet Francia 1018/DKS per la propria casa significa investire in un accessorio che protegge gli spazi senza rinunciare all'eleganza.

Innanzitutto, l'azienda produce questo modello interamente in Acciaio Inox AISI 304. Grazie a questa specifica scelta materica, il prodotto resiste in modo straordinario alla corrosione e all'usura. Di conseguenza, la maniglia si rivela ideale per un utilizzo intensivo e garantisce una longevità superiore alla media. In secondo luogo, la funzione "Safety" distingue nettamente questo modello dalle varianti standard. La martellina integra infatti un robusto cilindro di sicurezza. Questo sistema permette il bloccaggio totale del movimento tramite una chiave dedicata. Tale accorgimento tecnico impedisce la rotazione non autorizzata dell'impugnatura e incrementa la protezione antieffrazione. Allo stesso tempo, il dispositivo aumenta la sicurezza per i bambini. Parallelamente, il collaudato meccanismo a 4 scatti assicura un comfort operativo costante. Questo sistema permette di posizionare l'anta con estrema precisione a ogni quarto di giro. Analizzando invece le specifiche dimensionali, la Fimet Francia 1018/DKS mostra proporzioni equilibrate nonostante la complessità meccanica interna. Nello specifico, la rosetta di sicurezza presenta un'altezza di 102 mm e una larghezza di 30 mm. Queste dimensioni alloggiano il cilindro senza appesantire il profilo del serramento. Inoltre, i tecnici Fimet hanno modellato l'impugnatura per offrire una presa solida. La maniglia mantiene una sporgenza totale di 93 mm e una distanza dalla rosetta di 28 mm. In virtù di queste misure calibrate, l'utente manovra agevolmente anche infissi di grandi dimensioni o vetrate pesanti. Per quanto riguarda l'aspetto estetico, Fimet propone la maniglia nelle due finiture iconiche della collezione Francia. Da una parte troviamo l'Inox AISI 304 Satinato (F60), mentre dall'altra il sofisticato Nero Opaco (FNO). Grazie a questa varietà cromatica, la sicurezza si integra armoniosamente in qualsiasi progetto di interior design. In aggiunta, i trattamenti superficiali mantengono inalterata la profondità del colore e la lucentezza nel corso degli anni.

In conclusione, optare per la maniglia Fimet Francia 1018/DKS significa affidarsi a un prodotto Made in Italy certificato. La robustezza della tecnologia antieffrazione si sposa perfettamente con la raffinatezza delle linee moderne. Proprio per questo motivo, essa rappresenta la soluzione ideale per chi cerca un dettaglio tecnico capace di trasformare un'esigenza di sicurezza in un vero elemento di arredo.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Francia
  • Modello: 1018/DKS
  • Produttore: Fimet Handles
  • Tipologia: Maniglia per finestra DK di sicurezza (Safety window handle)
  • Sistema di Sicurezza: Cilindro integrato con chiave
  • Meccanismo: 4 scatti
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Dimensioni Rosetta: 30 x 102 m
  • Sporgenza Totale: 93 mm
  • Profondità Impugnatura: 28 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Francia/DKS riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la SCHEDA TECNICA
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.Linea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda. Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T. ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato. MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume

Performance:

Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezzi

INKO SPECIAL è un lavamani speciale leggermente alcalino, senza solventi e conservanti. L'alto potere pulente permette di eliminare completamente le macchie di inchiostri e coloranti. INKO SPECIAL contiene un nuovo sistema detergente a base di olio naturale. Le proprietà detergenti dell'olio naturale integrano il potere detergente dei tensioattivi, ben tollerati dalla pelle, e dell'abrasivo naturale. Il bio-abrasivo, farina di gusci di noce nobilitata, è una sostanza completamente biodegradabile e rappresenta pertanto un'integrazione ecologica alle usuali sostanze attive detergenti. MODO D’USO: Prelevare qualche grammo di Inko Special a mani asciutte e frizionare accuratamente. Aggiungere poca acqua e continuare a lavare fino al completo scioglimento del colorante, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Cremoso di colore nocciola, dal leggero odore caratteristico di zolfo proveniente dalla sostanza riducente.

Consigliato per

SPORCO SPECIALE - Inchiostri e coloranti

Performance:

 
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 Prestazioni abrasive eccellenti, con alta stabilità nella molatura dei tubi. La miscela dei componenti abrasivi rende il disco eccellente nel rapporto prezzo/qualità. Questi dischi per molatura lavorano con estrema precisione anche per la pulizia delle saldatura d'angolo. Disponibili in diverse grane per ottenere diversi tipi di finiture. La capacità di asporto su una mola è determinata dalla durezza della mola stessa. Un disco per molatura morbido, è molto più aggressivo e veloce nell'asportazione del materiale. Una mola dura caratterizza una lunga durata, sopratutto se usata per i bordi, ma una capacità di asportazione inferiore Ideali sia su Acciaio ad alta resistenza, Acciai temprati, Acciai da costruzione, Acciai per utensili, Ghise grigie, Hardox. Uso improprio delle mole abrasive può causare rotture e seri incidenti per l'operatore. Seguire i consigli d'uso, usando occhiali, cuffie, e maschere di protezione Confezioni da 25 pz, in scatole da 100 pz
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco RAL 9005