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Fimet – Adele 1239/213

La maniglia Fimet Adele 1239/213 con rosetta quadrata rappresenta una raffinata variazione sul tema del design contemporaneo. Grazie alla solida sottorosetta in metallo, il sistema assicura una stabilità impeccabile e impedisce cedimenti o allentamenti nel tempo. Con la sua impugnatura da 128 mm che bilancia linee stondate e base squadrata, questo modello valorizza ogni porta d’interni con un tocco di spiccata modernità.

Descrizione

MANIGLIA FIMET ADELE 1239/213

La maniglia Fimet Adele 1239/213, nella sua configurazione con rosetta quadrata, rappresenta una raffinata variazione sul tema del design contemporaneo.

In primo luogo, l’equilibrio tra l’impugnatura leggermente stondata e la base squadrata offre un contrasto visivo capace di valorizzare le porte d’interni. La costruzione in Zama permette inoltre di ottenere superfici levigate e angoli definiti, caratteristiche essenziali per prodotti di alta gamma. Di conseguenza, la serie Adele 213 si propone come protagonista dell’ambiente senza appesantirne l’estetica generale. Sotto questo profilo, Fimet garantisce un accessorio moderno e di spiccata personalità.
Innanzitutto, l’aspetto ingegneristico punta a garantire prestazioni professionali nel tempo. Il modello 1239/213 integra infatti una sottorosetta in metallo, un dettaglio fondamentale che assicura una stabilità impeccabile. Questo componente impedisce alla maniglia di cedere o allentarsi sotto sollecitazione, mantenendo l’installazione estremamente solida. Inoltre, l’impiego di supporti metallici interni eleva qualitativamente il prodotto rispetto alle alternative con basi in plastica. In questo modo, il sistema di fissaggio coperto nasconde le viti e preserva l’eleganza della forma quadrata da 50 x 50 mm. A questo riguardo, le misure tecniche aggiornate indicano una lunghezza di 128 mm e una sporgenza di 50 mm.
Allo stesso tempo, l’ergonomia dell’impugnatura assicura una presa naturale e immediata. Contestualmente, la meccanica interna di alta qualità supporta la precisione del movimento, eliminando rumori o attriti fastidiosi. Oltre a questo, la densità della Zama trasmette una sensazione di pregio che l’utente percepisce chiaramente ad ogni tocco. Per di più, la molla di ritorno integrata riporta sempre l’impugnatura nella sua perfetta posizione orizzontale. In merito alle personalizzazioni, il modello offre finiture attuali come il Nero opaco (FNO) e il raffinato Nickel satinato (F20). Questi trattamenti galvanici proteggono la superficie dall’ossidazione e dai graffi, mantenendo inalterata la brillantezza originale.
Va sottolineato inoltre che l’azienda controlla minuziosamente ogni kit prima di procedere all’inscatolamento. Sulla base di ciò, l’utente riceve un prodotto eccellente e completo di ogni sua parte. In aggiunta, la confezione originale include tutti gli accessori per il montaggio, facilitando il lavoro dei professionisti e degli amanti del fai-da-te.

Pertanto, il modello Adele con rosetta quadrata si conferma una soluzione affidabile e di grande carattere estetico. In conclusione, scegliere Fimet significa investire nella qualità del Made in Italy, assicurandosi un dettaglio di stile solido e strutturalmente superiore.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Serie: Adele
  • Modello: 1239/213
  • Materiale: Zama
  • Versione: Coppia di maniglie con Rosetta e Bocchetta
  • Forma Rosetta: Quadrata
  • Tipo Sottorosetta: Metallo
  • Dimensioni Rosetta: 50 x 50 mm
  • Spessore Rosetta: 5 mm
  • Lunghezza impugnatura: 128 mm
  • Sporgenza (profondità): 50 mm
  • Dimensione Quadro: 8 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / Nottolino WC
  • Molla di ritorno: Integrata
  • Accessori inclusi:

FINITURE DISPONIBILI

  • F05: Cromo satinato
  • F20: Nickel satinato
  • F43: Bronzo graffiato opaco
  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)

*Più finiture a richiesta 

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Adele 1239/213 presenti sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed59fe98d802d277bb435f_Fimet_Adele.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Cromo satinato, Nickel satinato, Bronzo graffiato opaco, Effetto ottone satinato opaco, Nero opaco RAL 9005, Bianco opaco RAL 9016

Foro

Cilindro, Chiave, Wc

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Adele 1239/213 removeRiduttore di pressione per Ossigeno removeCrema lavamani BLANCA removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeSapone igienizzante NEXIGIEN Haccp remove
NameFimet - Adele 1239/213 removeRiduttore di pressione per Ossigeno removeCrema lavamani BLANCA removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeSapone igienizzante NEXIGIEN Haccp remove
Imageriduttore di pressione acetilene a vite MaxyDisco pegatec 125Disco Pegatec 115Sapone liquido Nexigien Salfershop.com
SKU1239.213240250804112516804111516
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DescriptionLa maniglia Fimet Adele 1239/213 con rosetta quadrata rappresenta una raffinata variazione sul tema del design contemporaneo. Grazie alla solida sottorosetta in metallo, il sistema assicura una stabilità impeccabile e impedisce cedimenti o allentamenti nel tempo. Con la sua impugnatura da 128 mm che bilancia linee stondate e base squadrata, questo modello valorizza ogni porta d'interni con un tocco di spiccata modernità.

Riduttore di pressione per Ossigeno a 300 bar.

Ideale per equipaggiare unità di saldatura dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie.
Azione igienizzante con Triclosan
ContentMANIGLIA FIMET ADELE 1239/213

La maniglia Fimet Adele 1239/213, nella sua configurazione con rosetta quadrata, rappresenta una raffinata variazione sul tema del design contemporaneo.

In primo luogo, l'equilibrio tra l'impugnatura leggermente stondata e la base squadrata offre un contrasto visivo capace di valorizzare le porte d'interni. La costruzione in Zama permette inoltre di ottenere superfici levigate e angoli definiti, caratteristiche essenziali per prodotti di alta gamma. Di conseguenza, la serie Adele 213 si propone come protagonista dell'ambiente senza appesantirne l'estetica generale. Sotto questo profilo, Fimet garantisce un accessorio moderno e di spiccata personalità. Innanzitutto, l'aspetto ingegneristico punta a garantire prestazioni professionali nel tempo. Il modello 1239/213 integra infatti una sottorosetta in metallo, un dettaglio fondamentale che assicura una stabilità impeccabile. Questo componente impedisce alla maniglia di cedere o allentarsi sotto sollecitazione, mantenendo l'installazione estremamente solida. Inoltre, l'impiego di supporti metallici interni eleva qualitativamente il prodotto rispetto alle alternative con basi in plastica. In questo modo, il sistema di fissaggio coperto nasconde le viti e preserva l'eleganza della forma quadrata da 50 x 50 mm. A questo riguardo, le misure tecniche aggiornate indicano una lunghezza di 128 mm e una sporgenza di 50 mm. Allo stesso tempo, l'ergonomia dell'impugnatura assicura una presa naturale e immediata. Contestualmente, la meccanica interna di alta qualità supporta la precisione del movimento, eliminando rumori o attriti fastidiosi. Oltre a questo, la densità della Zama trasmette una sensazione di pregio che l'utente percepisce chiaramente ad ogni tocco. Per di più, la molla di ritorno integrata riporta sempre l'impugnatura nella sua perfetta posizione orizzontale. In merito alle personalizzazioni, il modello offre finiture attuali come il Nero opaco (FNO) e il raffinato Nickel satinato (F20). Questi trattamenti galvanici proteggono la superficie dall'ossidazione e dai graffi, mantenendo inalterata la brillantezza originale. Va sottolineato inoltre che l'azienda controlla minuziosamente ogni kit prima di procedere all'inscatolamento. Sulla base di ciò, l'utente riceve un prodotto eccellente e completo di ogni sua parte. In aggiunta, la confezione originale include tutti gli accessori per il montaggio, facilitando il lavoro dei professionisti e degli amanti del fai-da-te.

Pertanto, il modello Adele con rosetta quadrata si conferma una soluzione affidabile e di grande carattere estetico. In conclusione, scegliere Fimet significa investire nella qualità del Made in Italy, assicurandosi un dettaglio di stile solido e strutturalmente superiore.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Serie: Adele
  • Modello: 1239/213
  • Materiale: Zama
  • Versione: Coppia di maniglie con Rosetta e Bocchetta
  • Forma Rosetta: Quadrata
  • Tipo Sottorosetta: Metallo
  • Dimensioni Rosetta: 50 x 50 mm
  • Spessore Rosetta: 5 mm
  • Lunghezza impugnatura: 128 mm
  • Sporgenza (profondità): 50 mm
  • Dimensione Quadro: 8 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / Nottolino WC
  • Molla di ritorno: Integrata
  • Accessori inclusi:
FINITURE DISPONIBILI
  • F05: Cromo satinato
  • F20: Nickel satinato
  • F43: Bronzo graffiato opaco
  • F02O: Effetto ottone satinato opaco
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
*Più finiture a richiesta  NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Adele 1239/213 presenti sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed59fe98d802d277bb435f_Fimet_Adele.pdf

 I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia.


Maxy Smart
Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 

Utilizzo
Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2

Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
USCITA ⅜ " Gas

Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503





Linea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda. Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T. ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato. MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume

Performance:

Schermata 2015-01-06 alle 12.23.35           Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore sottile 115 x 1,6 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 400 PezziSapone liquido con un’efficace azione igienizzante, grazie alla presenza del Triclosan. Nexigien è nato per soddisfare le esigenze dei professionisti attivi in ambienti soggetti al controllo di igiene e qualità delle procedure HACCP, ad esempio nel settore alimentare e della ristorazione. E’ un prodotto essenziale, privo di coloranti e profumo, e per questo particolarmente delicato sulla pelle. Dermatologicamente testato. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare per qualche secondo, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Liquido denso trasparente, inodore.

Consigliato per

INDUSTRIA ALIMENTARE HACCP

Performance:

WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Cromo satinato, Nickel satinato, Bronzo graffiato opaco, Effetto ottone satinato opaco, Nero opaco RAL 9005, Bianco opaco RAL 9016

Foro

Cilindro, Chiave, Wc