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Pulisci motore diesel A465

Prezzo cadauno
Per cartoni interi da 20 pezzi, extrasconti

Descrizione

Pulisci motore diesel A465 è un pulitore con alto potere di lubrificazione, indicato per motori diesel di vecchia e nuova generazione (common-rail). Previene ed elimina condense di acqua e depositi carboniosi dell’intero impianto di alimentazione. Elimina le incrostazioni sul flauto e sullo spillo degli iniettori. Riduce la fumosità ottimizzando la resa e i consumi del motore. MODALITÀ D’USO: Versare il prodotto nel serbatoio. Si consiglia l’utilizzo ogni 10.000 km.

Bombola in banda stagnata da 15 bar Aspetto Bombola contenente liquido Colore paglierino
Odore caratteristico di solvente Densità relativa a 20°C 0,85 ÷ 0,90 g/ml

 

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Quick Comparison

SettingsPulisci motore diesel A465 removeFimet - Olanda 102/236 removeCrema lavamani BLANCA removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 removeSapone liquido HACCP 1000 ml remove
NamePulisci motore diesel A465 removeFimet - Olanda 102/236 removeCrema lavamani BLANCA removeDisco Troncatore sottile 115 x 1,6 removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 removeSapone liquido HACCP 1000 ml remove
Imagepulitore-alimentazione-diesel Salfershop.comDisco Pegatec 115Disco pegatec 125
SKUA465102.23680411151680271256400877
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DescriptionPrezzo cadauno Per cartoni interi da 20 pezzi, extrascontiLa maniglia per porta Fimet Olanda 102/236 è un accessorio di design minimalista e lineare, ideale per contesti moderni che richiedono massima robustezza ed eleganza. Realizzata in Acciaio Inox, disponibile sia in lega AISI 304 che nella più resistente AISI 316, questo modello si distingue per l'impugnatura dritta e geometrica da 130 mm. Montata su una rosetta tonda di diametro 52 mm con spessore di 10 mm, e dotata di sottorosetta in plastica o metallo, rappresenta l'eccellenza funzionale del Made in Italy per serramenti d'avanguardia.
ContentPulisci motore diesel A465 è un pulitore con alto potere di lubrificazione, indicato per motori diesel di vecchia e nuova generazione (common-rail). Previene ed elimina condense di acqua e depositi carboniosi dell’intero impianto di alimentazione. Elimina le incrostazioni sul flauto e sullo spillo degli iniettori. Riduce la fumosità ottimizzando la resa e i consumi del motore. MODALITÀ D’USO: Versare il prodotto nel serbatoio. Si consiglia l’utilizzo ogni 10.000 km.
Bombola in banda stagnata da 15 bar Aspetto Bombola contenente liquido Colore paglierino Odore caratteristico di solvente Densità relativa a 20°C 0,85 ÷ 0,90 g/ml  
MANIGLIA FIMET OLANDA 102/236

Scegliere la maniglia per porta Fimet Olanda 102/236 significa optare per un prodotto che fonde la purezza delle forme geometriche alla resistenza industriale dei materiali tecnicamente avanzati, garantito dall'eccellenza produttiva italiana.

Innanzitutto, la struttura è prodotta in Acciaio Inox, offrendo una doppia opzione di lega metallica per rispondere a diverse esigenze ambientali e prestazionali. È infatti possibile scegliere la variante in Inox AISI 304 (F60 Satinato), ideale per la maggior parte delle applicazioni residenziali e commerciali interne, oppure la versione in Inox AISI 316, consigliata per installazioni in ambienti esterni, costieri o soggetti a forti sollecitazioni corrosive. Proprio grazie alla natura tecnica di queste leghe, la maniglia mantiene inalterata la sua finitura superficiale nel tempo, garantendo un'eccezionale igienicità e facilità di pulizia. Oltre a ciò, la lavorazione curata da Fimet sottolinea la qualità costruttiva di ogni singolo componente. In secondo luogo, il design della serie Olanda si sviluppa attorno a un'impugnatura perfettamente dritta e orizzontale, lunga 130 mm, che offre una presa solida e intuitiva. L'ergonomia è affidata alla sezione cilindrica da 20 mm di diametro, mentre la proiezione totale di 60 mm dalla base della rosetta assicura il giusto spazio di manovra per ogni tipologia di utente. Effettivamente, la maniglia è installata su una rosetta tonda da 52 mm di diametro, con uno spessore di 10 mm. Il sistema di fissaggio prevede l'utilizzo di una sottorosetta interna, disponibile sia in plastica che in metallo, che assicura un'installazione stabile e una copertura impeccabile dei fori di fissaggio. Per quanto riguarda la versatilità, la gamma offre finiture e configurazioni ideali per integrarsi in ogni progetto di interior design contemporaneo. Oltre alla classica ed intramontabile finitura Inox Satinato (F60), la maniglia è disponibile nella moderna colorazione Nero Opaco (FNO), perfetta per creare contrasti decisi e di tendenza su porte chiare o in essenze naturali. In aggiunta, il modello 102/236 è fornito con bocchette coordinate disponibili per foro chiave, foro cilindro o nella versione senza bocchette. Di conseguenza, è possibile arredare l'intera abitazione o ufficio mantenendo una coerenza stilistica assoluta su ogni punto luce.

In conclusione, la Fimet Olanda 102/236 rappresenta un investimento sicuro in termini di durata e stile minimalista. La combinazione tra la resistenza dell'acciaio Inox e il design lineare e geometrico crea un accessorio tecnico capace di valorizzare qualsiasi serramento moderno. Proprio per questa sua intrinseca affidabilità meccanica e pulizia formale, essa costituisce una delle soluzioni preferite dagli architetti e dai professionisti del settore. In ultima analisi, scegliere questo modello significa scegliere la garanzia di un prodotto che non teme il passare degli anni, né dal punto di vista funzionale né da quello estetico.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Olanda
  • Modello: 102/236
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304 / AISI 316
  • Diametro Rosetta: 52 mm
  • Spessore Rosetta: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 130 mm
  • Diametro Impugnatura: 20 mm
  • Sporgenza (Proiezione): 60 mm
  • Fori disponibili: Chiave / Cilindro / Senza bocchette / Bilancino
  • Sottorosetta: In plastica o metallo

FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
  • F62: Inox AISI 316 Satinato
*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Olanda 102/236 riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160d21d5128108506fec74_Fimet_Olanda.pdf
Linea Blanca Extra Fluida rappresenta l'evoluzione della Linea Blanca in pasta. Contiene molti degli ingredienti già presenti nel corrispondente prodotto in pasta, oltre a nuove materie prime di altissima qualità che danno al prodotto maggior forza pulente. L’aspetto cremoso di questo straordinario lavamani consente l’erogazione per mezzo di un dosatore, impedendo così la contaminazione del prodotto da parte di germi e batteri causata dall’uso promiscuo del prodotto. Si tratta di un lavamani universalmente utilizzabile in ambito professionale ed efficace in presenza sia di sporco grasso (olio, idrocarburi, petrolio…) che di sporco secco (vernice, silicone, colla, smalto…). Indicato per uso frequente poiché privo di solventi o agenti irritanti. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani. ASPETTO: Crema color bianco ghiaccio, profumazione lavanda. Linea Blanca Extra Fluida è disponibile nella LINEA 3T. ASPETTO: Crema densa di colore nocciola, profumo fiorito fruttato. MacroCream è disponibile anche nella versione Ecolabel.

Consigliato per

SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume

Performance:

Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore sottile 115 x 1,6 ad alta velocità, serie economica, consigliato su Acciai al Carbonio (ferro) Indicato su tubazioni di spessore sottile, su barre, su lamiere Questo disco, per motivi di sicurezza,  deve essere utilizzato solo in operazioni di Taglio e non di Molatura o Sbavo Confezioni singole da 50 Pezzi in scatole da 400 PezziGli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 Prestazioni abrasive eccellenti, con alta stabilità nella molatura dei tubi. La miscela dei componenti abrasivi rende il disco eccellente nel rapporto prezzo/qualità. Questi dischi per molatura lavorano con estrema precisione anche per la pulizia delle saldatura d'angolo. Disponibili in diverse grane per ottenere diversi tipi di finiture. La capacità di asporto su una mola è determinata dalla durezza della mola stessa. Un disco per molatura morbido, è molto più aggressivo e veloce nell'asportazione del materiale. Una mola dura caratterizza una lunga durata, sopratutto se usata per i bordi, ma una capacità di asportazione inferiore Ideali sia su Acciaio ad alta resistenza, Acciai temprati, Acciai da costruzione, Acciai per utensili, Ghise grigie, Hardox. Uso improprio delle mole abrasive può causare rotture e seri incidenti per l'operatore. Seguire i consigli d'uso, usando occhiali, cuffie, e maschere di protezione Confezioni da 25 pz, in scatole da 100 pzSapone liquido con un’efficace azione igienizzante, grazie alla presenza del Triclosan. Sendygien è nato per soddisfare le esigenze dei professionisti attivi in ambienti soggetti al controllo di igiene e qualità delle procedure HACCP, ad esempio nel settore alimentare e della ristorazione. E’ un prodotto essenziale, privo di coloranti e profumo, e per questo particolarmente delicato sulla pelle.  MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare per qualche secondo, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Liquido denso trasparente, inodore.

Consigliato per

INDUSTRIA ALIMENTARE HACCP

Performance:

WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Materiale

Inox AISI 304, Inox AISI 316

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005), Inox AISI 316 Satinato

Foro

Cilindro, Chiave, Senza Bocchette, Bilancino