| Content | RIDUTTORE COMPATTO OXYTURBO MINI CO2
Il Riduttore Oxyturbo Mini CO2 è un vero punto di riferimento per i professionisti della saldatura a filo continuo. Infatti, lo strumento garantisce una precisione assoluta nella gestione del flusso di gas. Inoltre, la sua struttura è interamente sviluppata e costruita in Italia nel rispetto della certificazione di qualità EN-ISO 9001.
Allo stesso modo, il cuore ingegneristico del riduttore è pienamente conforme alla normativa tecnica europea EN-ISO 2503. Questo standard tutela l'incolumità dell'operatore grazie a due barriere di sicurezza passive. Da un lato, la capsula interna ad alta resistenza dissipa gli sbalzi termici e pressori improvvisi. Dall'altro, la valvola di sicurezza contro le sovrappressioni è tarata in fabbrica e dotata di sigillo internazionale Apragaz. Di conseguenza, anche in caso di anomalie sulla linea ad alta pressione, il riduttore scherma il circuito a valle, impedendo così danni alla torcia e alle elettrovalvole.
Per di più, l'esperienza d'uso è resa fluida da una manopola di regolazione imperdibile con appoggio meccanico. Questo sistema consente di impostare il flusso con movimenti micrometrici, eliminando del tutto i giochi interni dei riduttori economici. Pertanto, l'erogazione del gas rimane perfettamente lineare e costante per tutta la sessione lavorativa. Questa assenza di turbolenze è cruciale per proteggere il bagno di fusione metallico, evitando di conseguenza la formazione di porosità o cricche nel cordone di saldatura.
D'altronde, il profilo snello e il peso ridotto rendono il dispositivo ideale per le bombole di piccolo taglio montate su saldatrici carrellate. Eppure, nonostante la compattezza, il corpo in ottone forgiato ad alta densità garantisce una longevità straordinaria contro gli urti e le sollecitazioni del cantiere. Infine, il catalogo Oxyturbo offre una grande flessibilità. Tramite un menu a tendina è infatti possibile associare il corpo base a quattro distinti sistemi di controllo visivo, adattandosi così alle preferenze del saldatore sia per una lettura analogica completa, sia per una struttura monolitica priva di manometri.
SPECIFICHE TECNICHE:
- Linea: MaxySmart
- Produttore: Oxyturbo
- Codice Prodotto: 255X00
- Gas di Utilizzo: CO2 (Anidride Carbonica)
- Pressione Nominale d'Ingresso (P1): 200 Bar (Struttura collaudata fino a 300 Bar)
- Pressione Regolabile d'Esercizio (P2): 4 Bar
- Raccordo di Connessione in Uscita: Portagomma standard PG D6.5mm
- Classe di Erogazione: Classe K 1
- Garanzia del Produttore: 3 Anni inclusi
VARIANTI:
- 2 Manometri (Codice: 255.200) — Equipaggiato con due manometri analogici WIKA ad alta precisione, dedicati alla lettura simultanea sia della pressione ad alta pressione della bombola (contenuto residuo) che della pressione d'esercizio (flusso inviato alla torcia).
- Singolo Manometro Alta Pressione (Codice: 255.100) — Fornito con un singolo manometro di alta pressione, specificamente tarato per indicare la carica residua all'interno della bombola, scongiurando l'interruzione improvvisa dei lavori.
- Singolo Manometro Bassa Pressione (Codice: 255.300) — Integra un solo manometro focalizzato sul controllo millimetrico del flusso del gas in uscita. Soluzione ideale per chi desidera monitorare l'erogazione esatta riducendo l'ingombro esterno.
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Senza Manometro / No Mano (Codice: 255.000) — La configurazione più essenziale e robusta. Priva di indicatori in vetro o lancette, si presenta come un blocco monolitico ultra-indistruttibile, ideale per utilizzi gravosi e trasporti frequenti in cantiere.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.
Visualizza la SCHEDA TECNICA | FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento.
I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili.
L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente.
Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.
Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.
Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile.
Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
| Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Spot e puntatrice DECA SW100
Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all'utensile selezionato e allo spessore da saldare. Lo strumento digitale permette la regolazione dei parametri passo-passo. Il tasto "STORE" memorizza i parametri di saldatura.
Saldatrice multifunzione a resistenza.
- "MICROPROCESSORE" per la gestione dei parametri di saldatura
- a) REGOLAZIONE SINERGICA Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all’utensile selezionato ed allo spessore da saldare.
- b) Regolazione personalizzabile del tempo e della corrente di lavoro.
- c) Strumento digitale per la regolazione fine.
- d) Utilizzo contemporaneo di una pinza puntatrice ed uno studder allo scopo eliminare i tempi di cambio utensile.
- "PULSE" Puntatura a punto singolo e punto singolo pulsato per lamiere ad alto limite di snervamento e lamiere zincate.
- "SURE SPOT" La Compensazione automatica assicura l’uniformità di tutti i punti di saldatura.
- Dotazione
- Pinza pneumatica con bracci da 120mm
- Pistola studder
- Carrello
- Braccio reggi cavi
| Le Torce a filo Ergoplus 25 con raffreddamento ad aria, sono ideali per lavori medio impegnativi su saldatrici a filo fino a 250 A e per fili fino a mm. 1,2
Si possono usare con questa torcia normalmente fili pieni, l'attacco posteriore della torcia è lo standard EURO. Siamo in grado di fornirvi la gamma completa della ricambistica di questa torcia, dagli ugelli esterni cromati, ai diffusori gas, alle punte guidafilo, alle guaine metalliche.
La Torcia a filo Ergoplus 25 metri 4 raffreddata ad aria, è la torcia ideale per medi lavori di carpenteria e in manutenzione. La torcia è corredata di guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio.
La Torcia a filo Ergoplus 25 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Tweco, Miller, Lincoln.
Le Torcia a filo Ergoplus 25 possono essere fornite con lunghezze da metri 3 ( cod. MA 7243) da metri 5 (cod. MA 7245) - Scegliere la torcia più idonea, rammentando che la lunghezza della torcia deve essere rapportata alle caratteristiche del trainafilo della saldatrice e al filo utilizzato, per evitare problematiche sulla relativa scheda di controllo.
Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al Carbonio, Alluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.com | Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica. Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene: K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 | La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto)
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
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