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Oxyturbo – Mega HP60 Azoto

Il riduttore di pressione Oxyturbo MEGA HP60 per Azoto è concepito per applicazioni industriali gravose e taglio laser ad alta pressione. Offre un controllo millimetrico del flusso fino a 60 bar, corpo in ottone ricavato da barra e un sistema interno progettato per azzerare i rischi di congelamento.

Descrizione

RIDUTTORE OXYTURBO MEGA HP60 AZOTO 60 BAR

Il riduttore Oxyturbo Mega HP60 specifico per Azoto è progettato per i contesti industriali più esigenti. Il suo utilizzo è ideale dove la purezza e la costanza del flusso di gas inerte sono cruciali. Trova quindi applicazione nel taglio laser ad alta pressione, nei processi di inertizzazione e nelle prove di tenuta. Nel taglio laser dell’acciaio inossidabile o dell’alluminio un flusso potente e privo di oscillazioni è indispensabile. Questo sistema previene infatti l’ossidazione dei bordi e garantisce un taglio lucido e perfetto.
La qualità costruttiva di questo modello è di livello superiore. Il corpo e il coperchio sono lavorati direttamente da barra in ottone per assicurare una resistenza meccanica insuperabile. Questa versione monta guarnizioni interne dedicate e collaudate in fabbrica. I componenti sono studiati per resistere alle specifiche proprietà dell’azoto e garantiscono la massima sicurezza d’esercizio in conformità con la norma EN ISO 2503.
La robustezza della struttura permette di sostenere pressioni in uscita fino a 60 bar, gestendo una pressione d’ingresso di 200 bar. Il sistema lavora senza alcuna fluttuazione anche durante le fasi operative più intense. In questo modo assicura una portata superiore a 180 m³/h. Inoltre, la configurazione interna minimizza i rischi di congelamento del gas. Si azzerano così le variazioni di portata derivanti dal repentino svuotamento della bombola ad alti flussi.
In merito alla sicurezza operativa, ogni unità è equipaggiata con manometri da 63 millimetri di diametro. Questi strumenti sono dotati di una cuffia di protezione anti-urto secondo la norma EN 562. Una valvola di sfiato della sovrapressione è integrata nel dispositivo per salvaguardare l’intero impianto. Oltre a ciò, la manopola di regolazione frontale consente un settaggio fluido e millimetrico. Infine, il collegamento alla macchina è garantito da un raccordo di uscita G3/8 DX.

Vantaggi Operativi

L’erogazione potenziata fino a 60 bar permette innanzitutto di eseguire il collaudo e il lavaggio degli impianti di condizionamento industriali in totale sicurezza. Infatti, questo modello della linea Mega è progettato specificamente per gestire l’Azoto ad altissima pressione. Di conseguenza, il flusso gassoso rimane lineare e privo di sbalzi anche durante le prove di tenuta più lunghe ed esigenti. Per questa ragione, il corpo in ottone lavorato da barra garantisce una solidità strutturale a prova di cantiere. Inoltre, l’affidabilità assoluta dei componenti interni previene qualsiasi perdita del fluido. Scegliere questo modello significa ottimizzare i tempi di verifica delle reti di refrigerazione commerciali.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Linea: Mega
  • Produttore: Oxyturbo
  • Codice Prodotto: 294250HP60
  • Pressione massima ingresso (P1): 200 bar
  • Pressione massima uscita (P2): 60 bar
  • Portata massima (Q1): > 180 m³/h
  • Costruzione: Corpo e coperchio lavorati direttamente da barra in ottone.
  • Regolazione: Manopola frontale ad alta precisione.
  • Manometri: Ø 63 mm con cuffia di protezione antiurto (norma EN 562).
  • Raccordo di uscita: G3/8 DX (Destrorso).
  • Sicurezza: Valvola di sfiato sovrapressione integrata e sistema anti-congelamento.
  • Gas di utilizzo: Azoto (N2).

NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.

Informazioni aggiuntive

Gas

Azoto

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SettingsOxyturbo - Mega HP60 Azoto removeTorce Trafimet Ergoplus 25 ad aria removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeLega per brasatura basso argento 600 N removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 remove
NameOxyturbo - Mega HP60 Azoto removeTorce Trafimet Ergoplus 25 ad aria removeElettrodi per acciaio inossidabile 316L-15 removeLega per brasatura basso argento 600 N removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 remove
Imageelettrodi acciaio inox 316Lleghe d'argento per brasaturaelettrodi acciaio inox 316Ldischi troncatori 125 x 3.2
SKU294250HP6080421253
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DescriptionIl riduttore di pressione Oxyturbo MEGA HP60 per Azoto è concepito per applicazioni industriali gravose e taglio laser ad alta pressione. Offre un controllo millimetrico del flusso fino a 60 bar, corpo in ottone ricavato da barra e un sistema interno progettato per azzerare i rischi di congelamento.ACCIAIO INOX A RIVESTIMENTO BASICO Consultarci per email o sulle informazioni alla sezione "l'esperto risponde", se avete dei dubbi. Il prezzo indicato si intende per ogni pacco da Kg.5 (ordine minimo)
Applicazioni: Aria condizionata, refrigerazione, idraulici-installatori, industria elettrica. Condizioni d’uso: Lega brasante a base argento con ottime caratteristiche di fluidità, capillarità e resistenza meccanica. Utilizzata per giunti in acciaio, rame, leghe di rame, nichel, leghe di nichel Formati: Filo, barretta, nastro, anello, preformato, polvere
 
ACCIAIO INOX CON RIVESTIMENTO RUTIL-BASICO Consultaci per email alla sezione informazioni - "l'esperto risponde" per qualsiasi dubbio tecnico. Il prezzo indicato si riferisce al pacco da Kg.2
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RIDUTTORE OXYTURBO MEGA HP60 AZOTO 60 BAR

Il riduttore Oxyturbo Mega HP60 specifico per Azoto è progettato per i contesti industriali più esigenti. Il suo utilizzo è ideale dove la purezza e la costanza del flusso di gas inerte sono cruciali. Trova quindi applicazione nel taglio laser ad alta pressione, nei processi di inertizzazione e nelle prove di tenuta. Nel taglio laser dell'acciaio inossidabile o dell'alluminio un flusso potente e privo di oscillazioni è indispensabile. Questo sistema previene infatti l'ossidazione dei bordi e garantisce un taglio lucido e perfetto. La qualità costruttiva di questo modello è di livello superiore. Il corpo e il coperchio sono lavorati direttamente da barra in ottone per assicurare una resistenza meccanica insuperabile. Questa versione monta guarnizioni interne dedicate e collaudate in fabbrica. I componenti sono studiati per resistere alle specifiche proprietà dell'azoto e garantiscono la massima sicurezza d'esercizio in conformità con la norma EN ISO 2503. La robustezza della struttura permette di sostenere pressioni in uscita fino a 60 bar, gestendo una pressione d'ingresso di 200 bar. Il sistema lavora senza alcuna fluttuazione anche durante le fasi operative più intense. In questo modo assicura una portata superiore a 180 m³/h. Inoltre, la configurazione interna minimizza i rischi di congelamento del gas. Si azzerano così le variazioni di portata derivanti dal repentino svuotamento della bombola ad alti flussi. In merito alla sicurezza operativa, ogni unità è equipaggiata con manometri da 63 millimetri di diametro. Questi strumenti sono dotati di una cuffia di protezione anti-urto secondo la norma EN 562. Una valvola di sfiato della sovrapressione è integrata nel dispositivo per salvaguardare l'intero impianto. Oltre a ciò, la manopola di regolazione frontale consente un settaggio fluido e millimetrico. Infine, il collegamento alla macchina è garantito da un raccordo di uscita G3/8 DX.

Vantaggi Operativi

L'erogazione potenziata fino a 60 bar permette innanzitutto di eseguire il collaudo e il lavaggio degli impianti di condizionamento industriali in totale sicurezza. Infatti, questo modello della linea Mega è progettato specificamente per gestire l'Azoto ad altissima pressione. Di conseguenza, il flusso gassoso rimane lineare e privo di sbalzi anche durante le prove di tenuta più lunghe ed esigenti. Per questa ragione, il corpo in ottone lavorato da barra garantisce una solidità strutturale a prova di cantiere. Inoltre, l'affidabilità assoluta dei componenti interni previene qualsiasi perdita del fluido. Scegliere questo modello significa ottimizzare i tempi di verifica delle reti di refrigerazione commerciali.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Linea: Mega
  • Produttore: Oxyturbo
  • Codice Prodotto: 294250HP60
  • Pressione massima ingresso (P1): 200 bar
  • Pressione massima uscita (P2): 60 bar
  • Portata massima (Q1): > 180 m³/h
  • Costruzione: Corpo e coperchio lavorati direttamente da barra in ottone.
  • Regolazione: Manopola frontale ad alta precisione.
  • Manometri: Ø 63 mm con cuffia di protezione antiurto (norma EN 562).
  • Raccordo di uscita: G3/8 DX (Destrorso).
  • Sicurezza: Valvola di sfiato sovrapressione integrata e sistema anti-congelamento.
  • Gas di utilizzo: Azoto (N2).
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.
Le Torce a filo Ergoplus 25 con raffreddamento ad aria, sono ideali per lavori medio impegnativi su saldatrici a filo fino a 250 A e per fili fino a mm. 1,2 Si possono usare con questa torcia normalmente fili pieni, l'attacco posteriore della torcia è lo standard EURO. Siamo in grado di fornirvi la gamma completa della ricambistica di questa torcia, dagli ugelli esterni cromati, ai diffusori gas, alle punte guidafilo, alle guaine metalliche. La Torcia a filo Ergoplus  25 metri 4 raffreddata ad aria,  è la torcia ideale per medi lavori di carpenteria e in manutenzione. La torcia è corredata di guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio. La Torcia a filo Ergoplus 25 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Tweco, Miller, Lincoln. Le Torcia a filo Ergoplus 25 possono essere fornite con lunghezze da metri 3 ( cod. MA 7243) da metri 5 (cod. MA 7245) - Scegliere la torcia più idonea, rammentando che la lunghezza della torcia deve essere rapportata alle caratteristiche del trainafilo della saldatrice e al filo utilizzato, per evitare problematiche sulla relativa scheda di controllo. Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al CarbonioAlluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.comSEZIONE TECNICA: Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. SEZIONE COMMERCIALE: Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo) Per acquistare le barrette per brasatura lega argento NR 600  chiedere la quotazione aggiornata dell'Argento. Queste Lega per brasatura con basso argento 600 N , hanno una percentuale di Argento medio-basso, e si usa con il nostro disossidante Flux CS Le Lega per brasatura con basso argento 600 N si usano per eseguire saldature su rame, inox, acciaio al carbonio, cioè con quel procedimento di saldatura dove si porta a fusione il solo metallo d'apporto, tramite una "capillarità" della lega saldante che unisce i materiali. Le leghe sono composte da 3 elementi Argento - Rame - Zinco (leghe ternarie), le variazioni delle percentuali che compongono la lega modificano le temperature di fusione della stessa. La variazione di percentuale modifica anche la colorazione della bacchetta stessa, con più argento il colore è molto chiaro, con meno argento e più Rame il colore diventa più scuro. Il metodo più comune per saldare con queste leghe è con dei cannelli ossi-gas, che generano una fiamma come conseguenza della combustione dell'Acetilene o Propano con l'Ossigeno, raggiungendo temperature molto elevate , fino a 3200°C e fondono velocemente le bacchette che normalmente fondono tra i 690°C e 800 °C
Cos’è l’acciaio inossidabile? lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”. Principali famiglie
Ossigeno Strato superficiale “passivato” Massa di acciaio inossidabile Austenitico: Ferritico: Martensitico: Duplex: ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Gas

Azoto

Peso N/A
Dimensioni N/A
Leghe saldanti

mm. 1,0, mm. 1,5, mm. 2,0

Confezione

Confezione 1 Kg, Confezione 250 g, Confezione 500 g

Peso N/A
Dimensioni N/A