In Stock

Oxyturbo – Mignon Azoto

Il riduttore di pressione Oxyturbo Mignon Azoto per bombole a gettare è il modello più leggero e compatto presente sul mercato, ideale per il flussaggio e la pulizia rapida degli impianti di climatizzazione. Gestisce pressioni d’ingresso fino a 150 bar con erogazione stabile a 10 bar. Adattalo perfettamente al tuo stile di lavoro selezionando la configurazione dei manometri che preferisci: No Manometro per una protezione totale dagli urti, 1 Manometro B.P., 1 Manometro A.P.oppure la versione completa a 2 Manometri per un monitoraggio simultaneo di tutte le pressioni.

Descrizione

RIDUTTORE OXYTURBO MIGNON AZOTO – PER BOMBOLE A GETTARE

Il Riduttore Oxyturbo Mignon Azoto rappresenta la scelta d’elezione per il tecnico frigorista e il manutentore di impianti HVAC. Infatti, questo strumento detiene il primato di essere il riduttore più compatto mai realizzato per il flussaggio degli impianti di condizionamento. Di fatto, è studiato appositamente per chi opera quotidianamente in mobilità e necessita di ridurre al minimo il peso e l’ingombro dell’attrezzatura. Proprio grazie al suo corpo solido e all’attacco standardizzato M10X1RH, il dispositivo si collega in modo immediato e sicuro alle bombole a gettare. Pertanto, permette di eseguire le operazioni di lavaggio e pulizia delle linee con estrema facilità. Inoltre, a seconda delle specifiche necessità di controllo visivo in cantiere, il riduttore è configurabile in quattro varianti distinte, differenziate così per il numero e la tipologia di manometri.
Allo stesso modo, sotto il profilo delle performance, il cuore tecnico del riduttore assicura uno standard eccellente. Da un lato, la struttura gestisce in totale sicurezza una pressione nominale d’ingresso (P1) di 150 bar; dall’altro, garantisce una pressione di esercizio (P2) stabile a 10 bar. Di serie, il dispositivo viene fornito con un’uscita libera, ma su richiesta è disponibile un pratico raccordo di uscita da 1/4 SAE, espandendo così la compatibilità con le fruste di carica tradizionali. Per di più, nei modelli dotati di indicatori analogici, i manometri presentano un diametro da Ø 50 mm di facile lettura. Questo dettaglio è studiato appositamente per offrire una visibilità ottimale anche in condizioni di scarsa illuminazione. Di conseguenza, scegliere la variante corretta consente di personalizzare al meglio l’esperienza d’uso, passando dal controllo totale del flusso fino alla massima essenzialità strutturale contro gli impatti accidentali.

SPECIFICHE TECNICHE:

  • Linea: Mignon
  • Produttore: Oxyturbo
  • Gas di Utilizzo: Azoto per bombole a gettare
  • Raccordo di Connessione in Ingresso (Attacco): M10X1RH
  • Raccordo di Connessione in Uscita: Uscita libera (Disponibile raccordo 1/4 SAE su richiesta)
  • Classe K: 1
  • Pressione Nominale d’Ingresso (P1): 150 Bar
  • Pressione Regolabile d’Esercizio (P2): 10 Bar
  • Portata Nominale (Q1): < 1 m³/h

VARIANTI DISPONIBILI:

  • 2 Manometri (Cod. 324280): La configurazione più completa e professionale. Grazie al doppio manometro da Ø 50 mm, questa variante consente di visualizzare simultaneamente e in tempo reale sia la pressione interna della bombola a gettare che la pressione effettiva di esercizio applicata all’impianto.
    Visualizza la SCHEDA TECNICA
  • Singolo Manometro Alta Pressione (Cod. 324180): Configurato con un singolo manometro da Ø 50 mm per l’alta pressione. Questa opzione si focalizza sul controllo della spinta del gas in ingresso. Questo permette di verificare istantaneamente lo stato di carica e l’autonomia residua della bombola d’azoto monouso.
  • Singolo Manometro Bassa Pressione (Cod. 324380): Configurato con un singolo manometro da Ø 50 mm per l’alta pressione. Questa opzione si focalizza sul controllo della spinta del gas in ingresso. Questo permette di verificare istantaneamente lo stato di carica e l’autonomia residua della bombola d’azoto monouso.
    Visualizza la SCHEDA TECNICA
  • Senza Manometro / No Mano (Cod. 324080): La versione all’insegna del minimalismo e dell’efficienza. Questa configurazione è completamente priva di quadranti sporgenti. Questo permette di eliminare alla radice il rischio di rotture del vetro o calibrazioni falsate a causa di cadute o urti nella borsa degli attrezzi. Offre ingombro minimo e massima resistenza meccanica.
    Visualizza la SCHEDA TECNICA

NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.

Informazioni aggiuntive

Configurazione Manometri

2 Manometri, Manometro A.P., Manometro B.P., No Manometro

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Quick Comparison

SettingsOxyturbo - Mignon Azoto removeLega per brasatura basso argento 600 N removeSPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO - 115/230V x 1F removeSaldatrice a filo Decamig 525 TD - 220A - 230/400V x 3F removeBombola Ossigeno Litri 14 removeBombole Propano in Noleggio Roma remove
NameOxyturbo - Mignon Azoto removeLega per brasatura basso argento 600 N removeSPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO - 115/230V x 1F removeSaldatrice a filo Decamig 525 TD - 220A - 230/400V x 3F removeBombola Ossigeno Litri 14 removeBombole Propano in Noleggio Roma remove
Imageleghe d'argento per brasaturaSPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIOdecamig 525 TD Salfershop.comBombola ossigeno 14bombole propano roma - Salfershop.com
SKU324.X80275900DMIG525TDox14
Rating
Price
Stock
Availability
Add to cart

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

DescriptionIl riduttore di pressione Oxyturbo Mignon Azoto per bombole a gettare è il modello più leggero e compatto presente sul mercato, ideale per il flussaggio e la pulizia rapida degli impianti di climatizzazione. Gestisce pressioni d'ingresso fino a 150 bar con erogazione stabile a 10 bar. Adattalo perfettamente al tuo stile di lavoro selezionando la configurazione dei manometri che preferisci: No Manometro per una protezione totale dagli urti, 1 Manometro B.P., 1 Manometro A.P.oppure la versione completa a 2 Manometri per un monitoraggio simultaneo di tutte le pressioni.
Applicazioni: Aria condizionata, refrigerazione, idraulici-installatori, industria elettrica. Condizioni d’uso: Lega brasante a base argento con ottime caratteristiche di fluidità, capillarità e resistenza meccanica. Utilizzata per giunti in acciaio, rame, leghe di rame, nichel, leghe di nichel Formati: Filo, barretta, nastro, anello, preformato, polvere
 
Ideale per lamiera Alluminio e zincata, ottone, acciaio inox Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio. MonofasePer la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI Alimentazione trifase 230/400 VEsclusa la carica gas

FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI E ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA

Content

RIDUTTORE OXYTURBO MIGNON AZOTO - PER BOMBOLE A GETTARE

Il Riduttore Oxyturbo Mignon Azoto rappresenta la scelta d'elezione per il tecnico frigorista e il manutentore di impianti HVAC. Infatti, questo strumento detiene il primato di essere il riduttore più compatto mai realizzato per il flussaggio degli impianti di condizionamento. Di fatto, è studiato appositamente per chi opera quotidianamente in mobilità e necessita di ridurre al minimo il peso e l'ingombro dell'attrezzatura. Proprio grazie al suo corpo solido e all'attacco standardizzato M10X1RH, il dispositivo si collega in modo immediato e sicuro alle bombole a gettare. Pertanto, permette di eseguire le operazioni di lavaggio e pulizia delle linee con estrema facilità. Inoltre, a seconda delle specifiche necessità di controllo visivo in cantiere, il riduttore è configurabile in quattro varianti distinte, differenziate così per il numero e la tipologia di manometri. Allo stesso modo, sotto il profilo delle performance, il cuore tecnico del riduttore assicura uno standard eccellente. Da un lato, la struttura gestisce in totale sicurezza una pressione nominale d'ingresso (P1) di 150 bar; dall'altro, garantisce una pressione di esercizio (P2) stabile a 10 bar. Di serie, il dispositivo viene fornito con un'uscita libera, ma su richiesta è disponibile un pratico raccordo di uscita da 1/4 SAE, espandendo così la compatibilità con le fruste di carica tradizionali. Per di più, nei modelli dotati di indicatori analogici, i manometri presentano un diametro da Ø 50 mm di facile lettura. Questo dettaglio è studiato appositamente per offrire una visibilità ottimale anche in condizioni di scarsa illuminazione. Di conseguenza, scegliere la variante corretta consente di personalizzare al meglio l'esperienza d'uso, passando dal controllo totale del flusso fino alla massima essenzialità strutturale contro gli impatti accidentali.

SPECIFICHE TECNICHE:

  • Linea: Mignon
  • Produttore: Oxyturbo
  • Gas di Utilizzo: Azoto per bombole a gettare
  • Raccordo di Connessione in Ingresso (Attacco): M10X1RH
  • Raccordo di Connessione in Uscita: Uscita libera (Disponibile raccordo 1/4 SAE su richiesta)
  • Classe K: 1
  • Pressione Nominale d'Ingresso (P1): 150 Bar
  • Pressione Regolabile d'Esercizio (P2): 10 Bar
  • Portata Nominale (Q1): < 1 m³/h

VARIANTI DISPONIBILI:

  • 2 Manometri (Cod. 324280): La configurazione più completa e professionale. Grazie al doppio manometro da Ø 50 mm, questa variante consente di visualizzare simultaneamente e in tempo reale sia la pressione interna della bombola a gettare che la pressione effettiva di esercizio applicata all'impianto. Visualizza la SCHEDA TECNICA
  • Singolo Manometro Alta Pressione (Cod. 324180): Configurato con un singolo manometro da Ø 50 mm per l'alta pressione. Questa opzione si focalizza sul controllo della spinta del gas in ingresso. Questo permette di verificare istantaneamente lo stato di carica e l'autonomia residua della bombola d'azoto monouso.
  • Singolo Manometro Bassa Pressione (Cod. 324380): Configurato con un singolo manometro da Ø 50 mm per l'alta pressione. Questa opzione si focalizza sul controllo della spinta del gas in ingresso. Questo permette di verificare istantaneamente lo stato di carica e l'autonomia residua della bombola d'azoto monouso. Visualizza la SCHEDA TECNICA
  • Senza Manometro / No Mano (Cod. 324080): La versione all'insegna del minimalismo e dell'efficienza. Questa configurazione è completamente priva di quadranti sporgenti. Questo permette di eliminare alla radice il rischio di rotture del vetro o calibrazioni falsate a causa di cadute o urti nella borsa degli attrezzi. Offre ingombro minimo e massima resistenza meccanica. Visualizza la SCHEDA TECNICA
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni.
Per acquistare le barrette per brasatura lega argento NR 600  chiedere la quotazione aggiornata dell'Argento. Queste Lega per brasatura con basso argento 600 N , hanno una percentuale di Argento medio-basso, e si usa con il nostro disossidante Flux CS Le Lega per brasatura con basso argento 600 N si usano per eseguire saldature su rame, inox, acciaio al carbonio, cioè con quel procedimento di saldatura dove si porta a fusione il solo metallo d'apporto, tramite una "capillarità" della lega saldante che unisce i materiali. Le leghe sono composte da 3 elementi Argento - Rame - Zinco (leghe ternarie), le variazioni delle percentuali che compongono la lega modificano le temperature di fusione della stessa. La variazione di percentuale modifica anche la colorazione della bacchetta stessa, con più argento il colore è molto chiaro, con meno argento e più Rame il colore diventa più scuro. Il metodo più comune per saldare con queste leghe è con dei cannelli ossi-gas, che generano una fiamma come conseguenza della combustione dell'Acetilene o Propano con l'Ossigeno, raggiungendo temperature molto elevate , fino a 3200°C e fondono velocemente le bacchette che normalmente fondono tra i 690°C e 800 °C Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili SPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO
  • Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
  • Progettato ad alto risparmio energetico
  • Saldatura a scarica di condensatori
  • Cambio tensione alimentazione 115 - 230 automatico
  • Salda perni di diametro da 3 a 8 mm
  • Adatto per carrozzieri, istallatori. manutentori, e settore termotecnica.
  • Si può utilizzare su acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ottone, alluminio.
  • Non provvoca alcuna alterazione della superficie opposta anche se verniciata, plastificata o zincata.
  • * Protezione motogeneratore +/- 15%
  • Peso estremamente contenuto
   
La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo) Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio. I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al). Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente. Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
  • Sistema di autoregolazione della velocità del filo
  • Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
  • Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO. 
  • Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
  • Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto) 1) Selezione tipo di filo Fe / Al / CuSi3 / Flux 2) Selezione diametro filo 0,6 - 1,0 3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2 4) Selezione modalità di saldatura: 2 tempi (2T) / 4 tempi (4T) 5) Selezione modalità di saldatura: Manuale / Sinergica 6) Selezione modalità di saldatura: Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio) 7) Accesso al sottomenu: Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch 8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia Regolazione della velocità del filo in posizione manuale 9) Amperometro / Voltmetro digitale  
Bombola per ossigeno industriale in acciaio da litri 14 nuova, complete di valvola, cappellotto e certificatoFORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento. I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili. L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente. Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale. A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio. Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita. Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile. Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
Punto critico 96.6 °C (370.1 K) 42.5 ba
Temperatura di fusione −187,6 °C (85,5 K)
Formula bruta C3H8
Limiti di esplosione 2,1 - 9,5% vol.
 
WeightN/AN/AN/A52 kg15 kgN/A
DimensionsN/AN/AN/A77 × 51 × 84 cmN/AN/A
Additional information
Configurazione Manometri

2 Manometri, Manometro A.P., Manometro B.P., No Manometro

Leghe saldanti

mm. 1,0, mm. 1,5, mm. 2,0

Confezione

Confezione 1 Kg, Confezione 250 g, Confezione 500 g

Peso 52 kg
Dimensioni 77 × 51 × 84 cm
Peso 15 kg