| Content | SALDATRICE INVERTER MULTIPROCESSO JASIC MIG200P N2D1 - LINEA EVOLVE
La saldatrice inverter multiprocesso pulsata Jasic Evolve MIG200P N2D1 definisce i nuovi standard della saldatura professionale moderna.
Questo dispositivo non è un semplice generatore per la lavorazione dei metalli. Al contrario, rappresenta un concentrato tecnologico avanzato progettato per superare nettamente le prestazioni dei sistemi tradizionali. Grazie alla connettività Bluetooth e WiFi, l'operatore può gestire l'unità da remoto tramite l'App JTE per Android ed IOS. Di conseguenza, ogni aggiornamento firmware avviene in modo automatico tramite la rete grazie al sistema OTA. La macchina si distingue per un design ergonomico e una scocca rinforzata. Allo stesso modo, l'estetica moderna si sposa con una robustezza strutturale nata per resistere agli impieghi più severi in officina e in cantiere.
Per di più, la Jasic EVOLVE MIG200P N2D1 offre prestazioni superiori alla concorrenza grazie alla gestione intelligente dell'arco. La Tecnologia ABAP (bilanciamento automatico flusso aria) garantisce una termoregolazione interna ottimale del modulo inverter. In aggiunta, questo sistema protegge efficacemente i componenti elettronici dalle polveri metalliche nocive. Tuttavia, non è solo la protezione a fare la differenza sul campo. Il sistema integra infatti il Controllo Sinergico Smart per una regolazione immediata e perfetta dei parametri. Di conseguenza, questo modulo permette un utilizzo stabile e intuitivo per tutti i processi di saldatura. La qualità dei giunti è supportata dalla pulsazione in modalità MIG e TIG, che mantiene l'apporto termico costante e riduce gli schizzi. Infine, la predisposizione Industria 4.0 Ready e la registrazione dei dati di saldatura in cloud (JTE cloud) ampliano le possibilità di tracciabilità per i processi industriali.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'utilizzo di questo sistema multiprocesso. In primo luogo, la facilità d'uso è garantita dallo Schermo LCD Dinamico a colori. Pertanto, l'interfaccia digitale permette una lettura perfetta e intuitiva di tutte le impostazioni in qualsiasi condizione di luce ambientale. Inoltre, la modalità Lift TIG Pulsato elimina il rischio di contaminazione di tungsteno nel bagno di saldatura. Allo stesso modo, la modalità MMAintegrata espande la versatilità operativa con gli elettrodi rivestiti. Di conseguenza, il passaggio tra le diverse lavorazioni risulta sempre fluido, rapido e preciso.
In aggiunta, la compatibilità con torcia digitale e spoolgun ottimizza le applicazioni su materiali speciali come l'alluminio. Per di più, la funzione di inversione polarità rende immediato l'utilizzo di fili animati senza gas di protezione. La ventola ON DEMAND, tuttavia, si attiva solo quando è strettamente necessario per il raffreddamento. Di conseguenza, questo sistema riduce drasticamente il rumore di fondo in officina e l'accumulo di detriti interni. La sicurezza, allo stesso modo, è prioritaria nel design della macchina. Infatti, la protezione cortocircuito e sovracorrenteinterrompe l'erogazione in caso di anomalie di carico. Il reset rapido dei parametri, inoltre, permette di riprendere il lavoro immediatamente dopo una variazione casuale delle impostazioni. Infine, l'attacco 35/50 garantisce connessioni robuste e passaggi di corrente stabili per sessioni intensive.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: Evolve
- Modello: MIG200P N2D1
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: AC230V ± 15% 50/60 Hz
- Tensione a vuoto: 60 V
- Efficienza: 82%
- Fattore di potenza: 0.65 cosϕ
- Potenza in stand-by: < 50 W
- Classe di protezione: IP23S
- Classe di isolamento: H
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 605 × 400 × 250 mm
- Peso netto: 17 kg
- Attacco: 35/50
- Tecnologie e Connettività integrate: Bluetooth, WiFi, OTA firmware update, JTE cloud, Controllo Sinergico Smart, ABAP, Ventola ON DEMAND, Industria 4.0 Ready
Parametri
MIG:
- Corrente nominale ingresso: 39.1 A
- Potenza nominale ingresso: 5.83 kVA | 3.79 kW
- Regolazione corrente uscita: 20~200 A
- Ciclo di lavoro nominale: 200 A @ 25% | 116 A @ 60% | 100 A @ 100%
- Frequenza pulsazione: Singola 10~200 Auto | Doppia 0.5~5 manuale / 10~200 Auto
- Dimensione bobina filo: 5 kg
MMA:
- Corrente nominale ingresso: 38.5 A
- Potenza nominale ingresso: 5.83 kVA | 3.79 kW
- Regolazione corrente uscita: 20~180 A
- Ciclo di lavoro nominale: 180 A @ 25% | 116 A @ 60% | 90 A @ 100%
TIG:
- Corrente nominale ingresso: 33 A
- Regolazione corrente uscita: 5~200 A
- Ciclo di lavoro nominale: 200 A @ 25% | 116 A @ 60% | 100 A @ 100%
- Frequenza pulsazione: 0.5~1000 Hz
La Jasic EVOLVE MIG200P N2D1 viene proposta con finiture di alto livello studiate per l'uso industriale ed artigianale pesante.
- Carter Esterno: Scocca nera con design aerodinamico e finitura Evolve Matte Black. Inoltre, presenta una robusta maniglia superiore integrata per un trasporto agevole e feritoie di ventilazione frontali e laterali.
- Pannello Interfaccia: Schermo LCD Dinamico a colori ad alta definizione. In aggiunta, include tasti di selezione retroilluminati per le modalità (MODE, PROGRAM, 2T/4T, SETTING/JOB) e due robuste manopole di regolazione rotative gommate con ottimo grip per l'utilizzo con i guanti da lavoro.
- Componenti di Connessione: Attacco centralizzato Euro per la torcia MIG. Allo stesso modo, monta tre prese dinse frontali da 35/50 per la corretta gestione dei flussi di corrente ed inversione polarità, insieme al connettore rapido per il gas.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La macchina viene configurata sul mercato per rispondere alle diverse esigenze di officine e impiantisti itineranti.
- Configurazione Standard (Packing List Originale): Questa è la versione base pronta all'uso fornita direttamente dal produttore. Include il corpo macchina Jasic EVOLVE MIG200P N2D1, la Torcia MB24 da 3 metri, un Cavo massa da 3 metri, 1 pezzo di quick plug gas e 2 pezzi di fascetta metallica. Di conseguenza, rappresenta l'opzione nativa ideale per l'operatore che possiede già i riduttori di pressione.
- Configurazione Basic Set (Officina): Questa versione espande la dotazione standard per la messa in funzione immediata in linea di produzione. In aggiunta agli accessori base, include un riduttore di pressione professionale per Argon/CO2 e una scatola di parti di usura e consumabili ricambi per la torcia MB24. Pertanto, azzera i tempi morti di approvvigionamento iniziale.
- Configurazione Smart Cloud & On-Demand: Pacchetto opzionale focalizzato sulla digitalizzazione. Include la licenza di sincronizzazione avanzata con il portale JTE cloud e l'abilitazione immediata dei programmi sinergici aggiuntivi scaricabili "On Demand". Di conseguenza, è la scelta ideale per le aziende che necessitano della massima tracciabilità dei dati per la certificazione dei giunti (WPS) in ottica Industria 4.0.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
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Visualizza il MANUALE | Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
SEZIONE COMMERCIALE:
Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C
Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo) | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Spot e puntatrice DECA SW100
Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all'utensile selezionato e allo spessore da saldare. Lo strumento digitale permette la regolazione dei parametri passo-passo. Il tasto "STORE" memorizza i parametri di saldatura.
Saldatrice multifunzione a resistenza.
- "MICROPROCESSORE" per la gestione dei parametri di saldatura
- a) REGOLAZIONE SINERGICA Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all’utensile selezionato ed allo spessore da saldare.
- b) Regolazione personalizzabile del tempo e della corrente di lavoro.
- c) Strumento digitale per la regolazione fine.
- d) Utilizzo contemporaneo di una pinza puntatrice ed uno studder allo scopo eliminare i tempi di cambio utensile.
- "PULSE" Puntatura a punto singolo e punto singolo pulsato per lamiere ad alto limite di snervamento e lamiere zincate.
- "SURE SPOT" La Compensazione automatica assicura l’uniformità di tutti i punti di saldatura.
- Dotazione
- Pinza pneumatica con bracci da 120mm
- Pistola studder
- Carrello
- Braccio reggi cavi
| L'anidride carbonica (nota anche come biossido di carbonio o più correttamente diossido di carbonio) è un ossidoacido (anidride) formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. Il diossido di carbonio solido è noto anche come ghiaccio secco e in questa forma ha densità corrisponde a 1562 kg/m³. Il diossido di carbonio può essere però liquefatto sottoponendolo ad alte pressioni a temperatura inferiore ai 31 °C e in questa forma ha una densità di 1022 kg/mcubo
Il diossido di carbonio viene prodotto principalmente a partire dai seguenti processi:[12] - come prodotto secondario da impianti di produzione di ammoniaca e idrogeno, in cui il metano è convertito in diossido di carbonio;
- da combustione di petrolio e carbone fossile; e soprattutto da centrali termoelettriche e da autoveicoli;
- come sottoprodotto della fermentazione;
- da decomposizione termica di CaCO3;
- come sottoprodotto della produzione di fosfato di sodio;
- direttamente dai pozzi naturali di diossido di carbonio.
In un'atmosfera di biossido di carbonio il fuoco si spegne, per questo alcuni tipi di estintore contengono biossido di carbonio liquido sotto pressione a 73 atmosfere. Anche i giubbotti salvagente spesso contengono capsule di biossido di carbonio liquido, usate per ottenere un rapido gonfiaggio in caso di emergenza. Acqua gassata, ottenuta tramite l'aggiunta di anidride carbonica. Le acque minerali frizzanti e le bibite gassate devono la loro effervescenza all'aggiunta di biossido di carbonio. Alcune bibite, tra cui la birra e i vini frizzanti contengono biossido di carbonio come conseguenza della fermentazione che hanno subito. Ancora, è il biossido di carbonio che fa lievitare gli impasti; molti lieviti, naturali o chimici, sviluppano biossido di carbonio per fermentazione o per reazione chimica. L'Anidride Carbonica per industria alimentare nel confezionamento alimentare, nella gasatura, nella concimazione e fertilizzazione delle serre, per trasporti refrigerati, permette di ottenere notevoli benefici:
- Prodotti freschi con caratteristiche organolettiche superiori
- Maggiore durata nel tempo della confezione
- Maggiori volumi produttivi per il migliorato stoccaggio
- Riduzione di perdite di prodotto dovute a scarti
- minori costi di produzione
- Maggiore capacità di estensione distributiva territoriale
| FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento.
I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili.
L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente.
Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.
Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.
Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile.
Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
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