| Content | SALDATRICE JASIC ARC 250 Z227 - LINEA MMA PRO
La Saldatrice Jasic ARC 250 Z227 della Linea MMA Pro rappresenta il punto di riferimento per i professionisti che operano con alimentazione trifase.
Questo dispositivo non è un semplice inverter. Al contrario, è una macchina progettata per garantire continuità operativa in condizioni industriali severe. Grazie all’architettura IGBT Inverter, la stabilità dell'arco è garantita anche con variazioni di tensione. Di conseguenza, l'operatore ottiene risultati d'eccellenza su ogni tipo di giunto.
Per di più, la ARC 250 Z227 supera la concorrenza grazie alla sua gestione dinamica dell'energia. Il sistema a singola scheda logica semplifica la manutenzione e aumenta l'affidabilità elettronica. In aggiunta, la macchina è ottimizzata per l'uso con cavi di media e lunga distanza. Tuttavia, non sacrifica la precisione per la potenza. Infine, la capacità di gestire elettrodi rutilici, acidi e basici la rende lo strumento più versatile dell'officina moderna.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano diventa più fluido grazie alle funzioni avanzate integrate. In primo luogo, il Display LCD permette una lettura immediata e precisa dei parametri impostati. Inoltre, la funzione Hot Start integrato facilita l'innesco immediato dell'arco elettrico. Allo stesso modo, l'Arc-Force regolabile permette di personalizzare la penetrazione in base allo spessore del materiale. Di conseguenza, si riducono drasticamente le proiezioni e le imperfezioni estetiche.
In aggiunta, la trasportabilità è sorprendente per una macchina da 380V. Con un peso di soli 4.7 kg, può essere spostata agevolmente tra i vari reparti produttivi. Per di più, la sicurezza è garantita dai sistemi di protezione surriscaldamento e protezione cortocircuito. Il sistema Anti-Stick interviene prontamente per evitare l'incollaggio dell'elettrodo al pezzo. Infine, l'attacco professionale 35/50 assicura un passaggio di corrente ottimale senza dispersioni termiche.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: MMA Pro
- Modello: Jasic ARC 250 Z227
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: 3~AC380V ± 15% 50/60 Hz
- Corrente nominale ingresso: 13.4 A
- Potenza nominale ingresso: 9.5 kVA / 8.55 kW
- Regolazione corrente uscita: 20 ~ 250 A
- Regolazione Arco Forza (Arc Force): 0 ~ 100 A
- Ciclo di lavoro nominale: 250 A @25% | 161.4 A @60% | 125 A @100%
- Efficienza: 85%
- Fattore di potenza: 0.9 cosΦ
- Tensione a vuoto: 60 V
- Classe di protezione: IP21S
- Classe di isolamento: F
- Tecnologia: IGBT Inverter
- Processi disponibili: MMA, Lift TIG
- Attacco rapidi: 35/50
- Dimensioni: 430 x 168 x 312 mm
- Peso: 4.7 kg
La ARC 250 Z227 è costruita con finiture industriali studiate per durare nel tempo.
- Carter Esterno: Scocca metallica ultra-resistente con verniciatura a polvere Arancio Jasic.
- Design Ergonomico: Robusta maniglia superiore integrata per il bilanciamento del peso durante il trasporto.
- Pannello di Controllo: Interfaccia analogico-digitale con manopole gommate per un grip perfetto anche con i guanti.
- Protezioni: Griglie di ventilazione laterali ampie per un raffreddamento forzato ottimale.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
Per rispondere a ogni esigenza operativa, la macchina è disponibile in diversi allestimenti.
- Versione Base (Solo Corpo): Include la ARC 250 Z227 e i connettori rapidi. Questa è l'opzione ideale per chi dispone già di una propria linea di cavi professionali.
- Kit Professional MMA: Include il corpo macchina, cavo di massa con pinza in ottone e cavo porta-elettrodo ad alta conducibilità. Di conseguenza, la macchina è pronta all'uso immediato.
- Configurazione Lift TIG: Prevede l'aggiunta di una torcia TIG con valvola per lavorazioni di precisione su spessori sottili. Allo stesso modo, permette di sfruttare la tecnologia inverter per saldature pulite.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la BROCHURE | Il Gas argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell'azoto, che ha circa la stessa solubilità dell'ossigeno. Nel 2002 è stato scoperto che l'argon, apparentemente inerte, come il kripton e lo xeno può formare un composto chimico con l'uranio. La sintesi dell'idrofluoruro di argon (HArF) è stata compiuta da ricercatori dell'università di Helsinki nel 2000. È stato descritto anche un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata. Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell'argon, questo elemento può formare clatraticon l'acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d'acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli. L'argon è usato nell'illuminotecnica, perché non reagisce con il filamento incandescente delle lampadine, nemmeno ad alte temperature, quando l'azoto biatomico diventa instabile. Altri usi: Viene fornito, il gas Argon puro in bombole da litri: 5 - 14 -40- 50 - Pacchi da 16 bombole | Bombole Ossigeno in Noleggio fornibile per Roma e provincia
Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
- per il confezionamento in atmosfera protettiva
- per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
- come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
- per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
- per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
- per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
- quale gas di protezione.
Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
- per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
- per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
- per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
- per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
- per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
- per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
- per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.
Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
- per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: ossigeno
Formula chimica: O2
Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua
Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili.
Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili. | FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Bombole Acetilene in Noleggio da litri 14 - 40 - 50 - da specificare in fase di ordine alla nostra sede di Roma
L’acetilene è impiegato in diverse applicazioni che riguardano varie industrie, tra cui:
- saldatura e taglio
- produzione di nerofumo
- sfiammatura
- analisi dei metalli con spettrofotometro ad assorbimento atomico.
La produzione dell’acetilene è basata sulla reazione tra acqua e carburo di calcio.
Questa reazione esotermica avviene in generatori ad umido, che lavorano in eccesso d'acqua per assorbire il calore prodotto dalla reazione stessa.
L'acetilene in uscita dai generatori passa attraverso una torre di lavaggio ad acqua, con funzione di raffreddamento e prepurificazione, quindi viene sottoposta a depurazione ed essiccamento ed infine viene compressa nelle bombole. L’acetilene è un gas altamente infiammabile ed esplosivo. Inoltre, in alta concentrazione, può provocare asfissia. Per evitare questi effetti nocivi, i produttori e i clienti devono seguire severe normative di sicurezza per il deposito e il trasporto, e chiedere la nostra Scheda di Sicurezza dedicata all’acetilene.
Colore dell'Ogiva: Bruno ( RAL 3009) filettatura sinistra
A temperatura e pressione standard è un gas incolore ed estremamente infiammabile. Ha una temperatura di autoaccensione di circa 20 °C. È un gas estremamente pericoloso perché può esplodere anche con inneschi minimi e per questo è normalmente diluito nell'acetone.
La maggior parte dell'acetilene (~80%) è utilizzata come intermedio di sintesi di altri composti; circa il 20% della produzione annua di acetilene è usato per saldatura e taglio dei metalli (ossiacetilene), dato che la sua combustione con l'ossigeno produce una fiamma la cui temperatura arriva a circa 3300 °C. L'acetilene è anche usato nella lavorazione dell'acciaio.
L'acetilene è utilizzato nei dispositivi di illuminazione utilizzati dagli speleologi dove viene prodotto in situ a partire dal carburo di calcio facendolo reagire con l'acqua.
Viene utilizzato anche in saldatura e in brasatura, sia in bombole sia prodotto in loco da gasogeni, anche se la saldatura elettrica da circa 50 anni sta progressivamente soppiantando l'uso della saldatura a cannello.
Data l'estrema facilità con cui brucia ed esplode, nonché l'elevata energia liberata dalle sue esplosioni, l'acetilene va usato con estrema cautela.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: acetilene
Formula chimica: C2H2
Titolo: ≥ 99.0%
Densità relativa (aria = 1): 0.9
Aspetto: gas incolore
Odore: etereo, dolciastro
Limiti di infiammabilità in aria: 2.0 ÷ 82%
Punto di ebollizione: -84 °C
Punto di fusione: -80,8 °C
Precauzioni: trasportare, manipolare e utilizzare con la necessaria cautela. | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Spot e puntatrice DECA SW100
Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all'utensile selezionato e allo spessore da saldare. Lo strumento digitale permette la regolazione dei parametri passo-passo. Il tasto "STORE" memorizza i parametri di saldatura.
Saldatrice multifunzione a resistenza.
- "MICROPROCESSORE" per la gestione dei parametri di saldatura
- a) REGOLAZIONE SINERGICA Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all’utensile selezionato ed allo spessore da saldare.
- b) Regolazione personalizzabile del tempo e della corrente di lavoro.
- c) Strumento digitale per la regolazione fine.
- d) Utilizzo contemporaneo di una pinza puntatrice ed uno studder allo scopo eliminare i tempi di cambio utensile.
- "PULSE" Puntatura a punto singolo e punto singolo pulsato per lamiere ad alto limite di snervamento e lamiere zincate.
- "SURE SPOT" La Compensazione automatica assicura l’uniformità di tutti i punti di saldatura.
- Dotazione
- Pinza pneumatica con bracci da 120mm
- Pistola studder
- Carrello
- Braccio reggi cavi
| Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche:
Ossigeno:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Riduttore di pressione per Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63 |
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