| Content | SALDATRICE JASIC ARC PRO 200C Z247
La saldatrice Jasic ARC PRO 200C Z247 della MMA LINEA PRO rappresenta una soluzione d'avanguardia per il mercato della saldatura professionale.
Questo dispositivo non è un semplice strumento di officina. Al contrario, è un concentrato di tecnologia progettato per superare le prestazioni dei modelli standard. Grazie all'integrazione della tecnologia IGBT INVERTER, l'operatore può contare su un'affidabilità elettronica superiore. Di conseguenza, la macchina garantisce un arco più stabile e una drastica riduzione degli schizzi di saldatura.
Per di più, la ARC PRO 200C Z247 si distingue dalla concorrenza per la sua specifica capacità di gestire elettrodi cellulosici. Questo sistema permette di affrontare lavorazioni gravose con estrema precisione. In aggiunta, la macchina favorisce un'efficienza energetica dell'85%. Tuttavia, non è solo la potenza a renderla superiore. La sua architettura a singola scheda logica la rende incredibilmente compatta e leggera. Allo stesso modo, la versatilità è assicurata dalla doppia modalità operativa MMA - TIG. Infine, la robustezza strutturale la conferma come scelta ideale per i professionisti del settore.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore diventa più rapido e preciso grazie alle funzioni intelligenti integrate. In primo luogo, la funzione HOT START integrato facilita l'innesco dell'arco, eliminando le difficoltà iniziali. Inoltre, il sistema ANTI STICK impedisce l'incollaggio dell'elettrodo al pezzo da saldare. Allo stesso modo, l'ARC-FORCE integrato regola automaticamente la dinamica dell'arco per mantenere una fusione costante. Di conseguenza, la qualità del cordone di saldatura risulta sempre impeccabile e uniforme.
In aggiunta, la trasportabilità è un punto di forza assoluto per chi opera in diversi siti produttivi. Con un peso netto di soli 6.1 kg, questa saldatrice può essere trasportata ovunque senza alcuno sforzo fisico. Per di più, la sicurezza è garantita dai sistemi di protezione surriscaldamento e protezione cortocircuito. La macchina è dotata di un robusto attacco 35/50per gestire carichi di corrente elevati. Infine, il pannello frontale intuitivo con display digitale permette una lettura immediata dei parametri.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Serie: MMA PRO
- Modello: ARC PRO 200C Z247
- Tecnologia: IGBT INVERTER
- Alimentazione: AC230V ± 15% 50/60 Hz
- Corrente di uscita: Regolabile da 20A a 200A
- Ciclo di lavoro nominale: 200 A @ 30% | 155 A @ 60% | 110 A @ 100%
- Processi: MMA cellulosico e Lift TIG
- Efficienza: 85%
- Fattore di potenza: 0.7 cosΦ
- Tensione a vuoto: 78 V
- Potenza nominale ingresso: 9.7 kVA | 6.79 kW
- Classe di protezione e isolamento: IP21 / Classe F
- Dimensioni: 380 x 130 x 280 mm
- Peso netto: 6.1 kg
- Attacco: 35/50
La ARC PRO 200C Z247 è costruita con materiali di alta qualità per l'uso industriale intensivo.
- Carter Esterno: Scocca in metallo ultra-resistente rifinita nell'iconico colore Arancio Jasic Industrial.
- Interfaccia: Pannello frontale con display digitale per la visualizzazione dell'amperaggio e manopola di regolazione ad alta precisione.
- Materiali: Architettura interna basata su singola scheda logica per massimizzare la compattezza.
- Accessori inclusi: La dotazione standard (Packing List) prevede 2 connettori DINSE e una chiave brugola.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La ARC PRO 200C Z247 viene fornita con diverse opzioni di allestimento per rispondere alle esigenze dell'operatore.
- Configurazione Base (Packing List): Questa versione standard include il corpo macchina, la chiave brugola e 2 connettori DINSE. Rappresenta la scelta ideale per chi possiede già cavi e torce compatibili.
- Kit MMA Pro: In aggiunta alla macchina, viene fornito un set di cavi professionali (pinza porta-elettrodo e pinza di massa). Di conseguenza, è possibile iniziare immediatamente le operazioni su ogni tipo di elettrodo, inclusi i cellulosici.
- Kit Full TIG: Questa opzione sblocca il potenziale della funzione Lift TIG. Include una torcia TIG con valvola manuale per lavori di precisione estrema su metalli diversi. Infine, questa configurazione è perfetta per chi necessita di una macchina versatile per ogni tipo di cantiere.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la brochure: https://www.jasicitalia.it/BROCHURE/PRO-ARC200C-Z229.pdf
Visualizza il manuale: https://www.jasicitalia.it/BROCHURE/PRO-ARC200C-Z229.pdf | Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità.
Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz. | SEZIONE TECNICA:
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
SEZIONE COMMERCIALE:
Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C
Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo) | Impugnatura in Alluminio Maxygolver
Cannello professionale per saldare e tagliare costruito secondo la normativa di riferimento ISO 5172. Questa impugnatura è costruita utilizzando Alluminio AVIONAL usato anche in costruzioni aereospaziali, ottima resistenza meccanica.
La normativa ISO 5172 definisce le caratteristiche dei cannelli manuali per la saldatura, il riscaldo, e il taglio dei metalli e fornisce le prescrizioni e le prove corrispondenti.
La produzione di questa impugnatura secondo la normativa ISO 5172 fornisce sicurezza totale e massima qualità del prodotto.
Questa impugnatura permette saldature di spessori fino a 50mm e tagli (con accessori specifici) fino a 200mm.
I raccordi di collegamento sono costruiti in Ottone, l'attacco lancia è compatibile con gli standard Italiani. | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
SPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO
- Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
- Progettato ad alto risparmio energetico
- Saldatura a scarica di condensatori
- Cambio tensione alimentazione 115 - 230 automatico
- Salda perni di diametro da 3 a 8 mm
- Adatto per carrozzieri, istallatori. manutentori, e settore termotecnica.
- Si può utilizzare su acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ottone, alluminio.
- Non provvoca alcuna alterazione della superficie opposta anche se verniciata, plastificata o zincata.
- * Protezione motogeneratore +/- 15%
- Peso estremamente contenuto
| Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica. Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene: K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 |
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.