| Content | SALDATRICE JASIC TIG200P W2S52 - LINEA TIG EVO20
La saldatrice Jasic TIG200P W2S52 della linea TIG Evo20 rappresenta l'eccellenza tecnologica nel settore della saldatura professionale TIG pulsata e MMA.
Questo dispositivo non è un semplice strumento di lavoro. Al contrario, si configura come un partner di altissima precisione progettato per superare ogni limite operativo delle macchine tradizionali. Infatti, grazie alla tecnologia ClearVision, l'operatore sperimenta una visibilità del pannello digitale senza precedenti. Di conseguenza, il monitoraggio e la regolazione dei parametri di saldatura risultano immediati e totalmente privi di errori. Inoltre, la macchina si distingue per una scocca rinforzata dal design ergonomico. Allo stesso modo, l'estetica moderna si fonde con una robustezza strutturale superiore nata per resistere ai cantieri e alle officine più impegnative.
Per di più, la TIG200P W2S52 offre prestazioni eccezionali grazie a una gestione evoluta delle funzionalità di innesco. In particolare, la tecnologia Dash-Arc rivoluziona la stabilità iniziale dell'arco. In aggiunta, la funzione Smart Lift Tig e l'accensione HF/Lift arc ignition assicurano partenze pulite in ogni condizione di lavoro. Allo stesso tempo, la macchina integra il sistema ABAP (bilanciamento automatico flusso aria) per una protezione ottimale della componentistica interna. Questo sistema, di fatto, previene l'accumulo di polveri e detriti metallici sui circuiti. Tuttavia, non è solo la protezione a fare la differenza. Al contrario, l'ottimizzazione dei consumi della TIG200P W2S52 è garantita dal sistema Smart Gas, il quale riduce drasticamente lo spreco di gas di protezione. Infine, l'efficienza energetica dell'86% e la gestione intelligente della potenza completano il profilo di questa macchina straordinaria.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'introduzione della Jasic TIG200P W2S52. In primo luogo, la flessibilità operativa è totale grazie ai parametri TIG completi e interamente regolabili dal display grafico. Inoltre, la macchina dispone di un sistema di reset rapido dei parametri per ritornare alle impostazioni di fabbrica in un solo gesto. Allo stesso modo, il passaggio tra la modalità TIG pulsata e la modalità MMA avviene in modo fluido e intuitivo. Di conseguenza, la qualità e l'estetica del cordone di saldatura risultano sempre eccellenti su qualsiasi spessore.
In aggiunta, la trasportabilità e il comfort acustico sono punti di forza assoluti. Per merito di un peso netto di soli 7.92 kg, questa saldatrice inverter si sposta facilmente in qualsiasi area dell'officina. Per di più, la ventola ON DEMAND si attiva solo quando necessario. Di conseguenza, questo accorgimento riduce al minimo il rumore di fondo e l'ingresso di sporco nei momenti di inattività. Allo stesso modo, la sicurezza è costantemente monitorata. Infatti, il sistema VRD (Voltage Reduction Device) riduce la tensione a vuoto quando la macchina è accesa ma non in uso. In aggiunta, la macchina è progettata per essere controllo remoto wireless Ready, rendendo possibile la regolazione dei parametri a distanza. Infine, le protezioni integrate contro cortocircuito e sovracorrente assicurano una longevità operativa senza eguali.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: TIG Evo20
- Modello: TIG200P W2S52
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: AC230V ± 15% 50/60 Hz
- Voltaggio a vuoto: 62 V
- Regolazione corrente uscita (TIG): 5 ~ 200 A
- Regolazione corrente uscita (MMA): 10 ~ 160 A
- Ciclo di lavoro nominale (TIG): 200 A @ 25% | 129 A @ 60% | 100 A @ 100%
- Ciclo di lavoro nominale (MMA): 160 A @ 20% | 92.4 A @ 60% | 71.6 A @ 100%
- Corrente nominale ingresso: 32 A (TIG) / 35 A (MMA)
- Potenza nominale ingresso: 7.4 kVA - 5.03 kW (TIG) / 8.0 kVA - 5.44 kW (MMA)
- Efficienza: 86%
- Fattore di potenza: 0.68 cosΦ
- Potenza in stand by: 25 W
- Tecnologie integrate: ClearVision, Dash-Arc, Smart Lift Tig, ABAP (bilanciamento automatico flusso aria), Smart Gas (consumo ottimizzato del gas di protezione)
- Funzioni avanzate: HF/Lift arc ignition, Reset rapido dei parametri, Ventola ON DEMAND, VRD, Protezione cortocircuito e sovracorrente
- Classe di protezione / Isolamento: IP23S / Classe H
- Attacco: 35/50
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 413 × 150 × 311 mm
-
Peso netto: 7.92 kg


La TIG200P W2S52 viene proposta con finiture di alto livello progettate per un utilizzo industriale intenso e continuativo.
- Carter Esterno: Scocca rinforzata con plastiche d'angolo protettive e finitura Arancio Jasic Industrial, completata da un maniglione ergonomico superiore per una presa salda.
- Interfaccia Utente: Pannello digitale avanzato con tecnologia ClearVision, visualizzazione della rampa di saldatura TIG completa e manopola di regolazione ad alta precisione.
- Accessori inclusi: La dotazione standard (allestimento kit) comprende una Torcia TIG26 da 4 metri, un Cavo massa da 3 metri, 2 pezzi quick plug gas e 2 pezzi fascetta metallica.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La saldatrice Jasic TIG200P W2S52 viene distribuita sul mercato italiano in un unico allestimento completo e pronto all'uso. Di conseguenza, non dovrai acquistare separatamente gli accessori principali per iniziare a lavorare.
- Configurazione Standard (Full Kit): Questa è l'unica versione ufficiale prevista dal produttore. Include il corpo macchina TIG200P W2S52 e l'intero set di accessori per il processo TIG. All'interno della confezione trovi la Torcia TIG26 da 4 metri e il Cavo massa da 3 metri. In aggiunta, la dotazione comprende 2 pezzi di quick plug gas e 2 pezzi di fascetta metallica per un collegamento sicuro alla bombola. Tuttavia, la macchina resta wireless Ready. Di conseguenza, l'operatore può decidere in totale autonomia di integrare un comando a distanza wireless in un secondo momento per regolare l'amperaggio da remoto.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
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Industria alimentare e delle bevande
Nell’industria alimentare e delle bevande, l’ossigeno è impiegato:
- per il confezionamento in atmosfera protettiva
- per l’ossigenzazione in vasche negli allevamenti ittici
- come ozono, per la disinfestazione e sterilizzazione nei processi di lavorazione industriali.
Lavorazione e produzione dei metalli
Nella lavorazione e produzione dei metalli, l’ossigeno è impiegato:
- per sostituire o arricchire l’aria, aumentando la temperatura di combustione (produzione dei metalli sia ferrosi sia non ferrosi)
- per creare una fiamma rovente nei cannelli di saldatura ad alta temperatura utilizzati nel taglio e nella saldatura
- per supportare le operazioni di taglio oxyfuel
- quale gas di protezione.
Industria chimica
Nell’industria chimica, l’ossigeno è impiegato:
- per alterare la struttura delle materie prime tramite l’ossidazione, producendo acido nitrico, ossido di etilene, ossido di propilene, monomero di cloruro di vinile e altre sostanze chimiche in blocco
- per aumentare la capacità e l’efficienza di distruzione degli inceneritori dei rifiuti.
Industria della carta
Nell’industria della carta, l’ossigeno è impiegato:
- per effettuare una serie di processi di fabbricazione compresi la delignificazione, la sbiancatura, l’estrazione dell’ossido, il recupero chimico, l’ossidazione di liquido bianco/nero e l’arricchimento dei forni di calce nel rispetto dell’ambiente.
Fabbricazione del vetro
Nella fabbricazione del vetro, l’ossigeno è impiegato:
- per aumentare l’efficienza di combustione nei forni da vetro e a suola, riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx).
Industria petrolifera
Nell’industria petrolifera, l’ossigeno è impiegato:
- per ridurre la viscosità e migliorare lo scorrimento nei pozzi di petrolio e gas
- per aumentare la capacità degli impianti di cracking catalitico del fluido e per facilitare l’utilizzo delle materie prime più pesanti
- per ridurre le emissioni di zolfo nelle raffinerie.
Trattamento delle acque
L’ossigeno viene impiegato per il trattamento delle acque di processo e la depurazione delle acque reflue.
Produzione di energia
Nella produzione di energia, l’ossigeno è impiegato:
- per trasformare il carbone in elettricità.
L’ossigeno, che costituisce circa il 21% dell’atmosfera terrestre, è indispensabile alla vita ed inoltre rende possibile la combustione.
Si tratta di uno degli elementi più abbondanti presenti sulla terra: l’85 per cento degli oceani ed il 46 per cento della crosta terrestre (rocce e minerali) è costituito da ossigeno, così come il 60 per cento del corpo umano.
L’ossigeno reagisce con tutti gli elementi, tranne i gas nobili, per formare composti detti ossidi. La capacità di reazione, ovvero il livello di ossidazione, varia a seconda degli elementi.
Per esempio, il magnesio si ossida molto rapidamente, infiammandosi spontaneamente nell’aria, mentre i metalli nobili, quali oro e platino, si ossidano solo se sottoposti a temperature molto elevate.
Sebbene l’ossigeno non sia di per sé un gas infiammabile, esso favorisce la combustione, facendo sì che tutti i materiali infiammabili in aria possano bruciare molto più intensamente. Queste proprietà di combustione giustificano il suo utilizzo in molte applicazioni industriali.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: ossigeno
Formula chimica: O2
Aspetto: gas incolore
Odore: gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria: non applicabile
Altre proprietà: poco solubile in acqua
Classificazione: Reagendo con altre sostanze questi prodotti possono facilmente ossidarsi o liberare ossigeno. Per tali motivi possono provocare o aggravare incendi di sostanze combustibili.
Precauzioni: evitare il contatto con materiali combustibili. | Le Torce a filo Ergoplus 25 con raffreddamento ad aria, sono ideali per lavori medio impegnativi su saldatrici a filo fino a 250 A e per fili fino a mm. 1,2
Si possono usare con questa torcia normalmente fili pieni, l'attacco posteriore della torcia è lo standard EURO. Siamo in grado di fornirvi la gamma completa della ricambistica di questa torcia, dagli ugelli esterni cromati, ai diffusori gas, alle punte guidafilo, alle guaine metalliche.
La Torcia a filo Ergoplus 25 metri 4 raffreddata ad aria, è la torcia ideale per medi lavori di carpenteria e in manutenzione. La torcia è corredata di guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio.
La Torcia a filo Ergoplus 25 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Tweco, Miller, Lincoln.
Le Torcia a filo Ergoplus 25 possono essere fornite con lunghezze da metri 3 ( cod. MA 7243) da metri 5 (cod. MA 7245) - Scegliere la torcia più idonea, rammentando che la lunghezza della torcia deve essere rapportata alle caratteristiche del trainafilo della saldatrice e al filo utilizzato, per evitare problematiche sulla relativa scheda di controllo.
Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al Carbonio, Alluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.com | Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità.
Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz. | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Spot e puntatrice DECA SW100
Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all'utensile selezionato e allo spessore da saldare. Lo strumento digitale permette la regolazione dei parametri passo-passo. Il tasto "STORE" memorizza i parametri di saldatura.
Saldatrice multifunzione a resistenza.
- "MICROPROCESSORE" per la gestione dei parametri di saldatura
- a) REGOLAZIONE SINERGICA Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all’utensile selezionato ed allo spessore da saldare.
- b) Regolazione personalizzabile del tempo e della corrente di lavoro.
- c) Strumento digitale per la regolazione fine.
- d) Utilizzo contemporaneo di una pinza puntatrice ed uno studder allo scopo eliminare i tempi di cambio utensile.
- "PULSE" Puntatura a punto singolo e punto singolo pulsato per lamiere ad alto limite di snervamento e lamiere zincate.
- "SURE SPOT" La Compensazione automatica assicura l’uniformità di tutti i punti di saldatura.
- Dotazione
- Pinza pneumatica con bracci da 120mm
- Pistola studder
- Carrello
- Braccio reggi cavi
| Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche:
Ossigeno:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Riduttore di pressione per Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63 |
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