| Content | SALDATRICE JASIC TIG300P W2S72 - LINEA TIG EVO20
La saldatrice Jasic TIG300P W2S72 della linea TIG Evo20 rappresenta, senza dubbio, il culmine dell'innovazione tecnologica nel settore della saldatura professionale TIG e MMA.
Questo dispositivo non è, infatti, semplicemente uno strumento di lavoro. Al contrario, si propone come un partner di massima precisione, progettato appositamente per superare i limiti tipici delle macchine tradizionali. Grazie al sistema ad Inverter Trifase, l'operatore gode, innanzitutto, di una stabilità dell'arco senza precedenti. Di conseguenza, ogni cordone di saldatura diventa impeccabile, uniforme e, soprattutto, privo di difetti strutturali. La macchina si distingue, inoltre, per una flessibilità operativa estrema. Allo stesso modo, l'estetica moderna si sposa perfettamente con una robustezza nata per i cantieri e le officine più esigenti.
Per di più, la Jasic TIG300P W2S72 offre prestazioni decisamente superiori alla concorrenza, merito dell'esclusiva tecnologia Dash-Arc. Questo sistema garantisce, per l'appunto, un innesco dell'arco affidabile al 99% nelle applicazioni HF TIG. In aggiunta, la funzione PulseTIG integrata assicura un controllo millimetrico del calore, specialmente su materiali estremamente sottili. Tuttavia, non è solo la potenza a fare la differenza. Difatti, l'efficienza energetica pari o superiore all'85% assicura consumi ottimizzati, con un consumo in stand-by inferiore a 8 W. Infine, la versatilità operativa è ulteriormente amplificata dalla funzione Spot Assistita. Questa modalità permette, infatti, di eseguire punti di saldatura perfetti su lamiere fino a 0,5 mm, riducendo, in tal modo, a zero le deformazioni termiche.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia, radicalmente, con l'utilizzo di questo generatore. In primo luogo, la facilità d'uso è garantita dall'interfaccia Easy-Set. Basta, pertanto, attivare questa modalità e la macchina propone, automaticamente, parametri preottimizzati. Di conseguenza, il sistema risulta ideale anche per i saldatori meno esperti o per gestire, in tempi brevi, i cambi di lavorazione. Inoltre, il display digitale 45° ClearVision ad alta visibilità permette una lettura immediata dei parametri, anche da angolazioni difficili. Allo stesso modo, la presenza di 10 slot di memoria lavoro consente di salvare i programmi personalizzati per richiamarli, comodamente, in un secondo momento.
In aggiunta, la gestione a distanza offre un'ergonomia di lavoro davvero rivoluzionaria. L'ecosistema di controllo remoto flessibile permette, infatti, di regolare la macchina tramite torcia digitale, comandi sul casco wireless, app mobile o telecomando. Per di più, la sicurezza del saldatore e l'integrità del macchinario sono costantemente monitorate. Infatti, i sistemi di protezione da cortocircuito e sovraccarico arrestano i flussi anomali, istantaneamente. La macchina nasce, inizialmente, con un sistema di raffreddamento ad aria. Tuttavia, il suo design modulare permette una perfetta integrazione futura con un gruppo di raffreddamento ad acqua e un carrello dedicato. Infine, la presenza di una porta USB Type-C facilita, in modo pratico, l'aggiornamento del firmware e la diagnostica avanzata.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: TIG Evo20
- Modello: TIG300P W2S72
- Alimentazione: 3∼AC380V±15%50/60 Hz
- Regolazione corrente uscita (TIG): Da 5 A a 300 A
- Regolazione corrente uscita (MMA): Da 10 A a 270 A
- Ciclo di lavoro nominale: 40%
- Tensione a vuoto: 71 V
- Corrente nominale ingresso (TIG / MMA): 14.5 A / 16.5 A
- Potenza nominale ingresso (TIG): 8.5 kVA | 7.99 kW
- Potenza nominale ingresso (MMA): 10 kVA | 9.4 kW
- Frequenza pulsazione TIG: Da 0.5 Hz a 200 Hz
- Larghezza impulsi TIG: Da 10% a 90%
- Tempi puntatura: Saldatura: 0.01~10 s | Intervallo: 0.1~10 s
- Funzioni avanzate MMA: ARC FORCE regolabile (0∼150 A), HOT START regolabile (0∼60 A)
- Fattore di potenza: 0.94cosΦ
- Efficienza: ≥85%
- Consumo in stand-by: <8 W
- Tecnologie integrate: Dash-Arc (HF TIG), PulseTIG, Spot Assistita, Easy-Set, ClearVision
- Classe di protezione e isolamento: IP23S / Classe H
- Dimensioni (L x L x A): 558 x 230 x 416 mm
- Peso Netto: 18.2 kg
La Jasic TIG300P W2S72 viene proposta con finiture di alto livello concepite per resistere alle sollecitazioni industriali.
- Carter Esterno: Scocca robusta con inserti di protezione angolari nell'iconico colore Arancio Jasic Industrial e finiture nere opache ad alta resistenza.
- Interfaccia Operatore: Pannello frontale inclinato a 45° ClearVision con tasti a membrana a sfioramento e manopola di regolazione encoder ad alta precisione.
- Dotazione Standard:
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Torcia TIG26 da 4 metri (raffreddata ad aria).
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Cavo massa 300A (sezione 25 mm2).
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2 pezzi quick plug gas per connessione rapida.
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2 pezzi fascetta metallica per tubazioni.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
Il generatore viene fornito di serie con la dotazione standard. Tuttavia, l'operatore può espandere il potenziale della macchina integrando moduli originali.
- Configurazione Standard (Aria): Include il corpo macchina e la Torcia TIG26 ad aria. È la soluzione ideale per chi necessita di massima mobilità e lavorazioni standard in officina o cantiere.
- Configurazione Industry (Liquido): Prevede l'aggiunta del Gruppo dell'acqua LC-40 (Codice: W-TIG-W2S72/E2S32). Per questa configurazione, si raccomanda l'uso di una torcia serie TIG18 (raffreddata a liquido) per supportare i cicli di lavoro industriali intensivi senza surriscaldamento.
- Configurazione Full Station: Include il corpo macchina, il Gruppo dell'acqua LC-40 e il Trolley dedicato (Codice: JS-51005506). Questa soluzione completa è progettata per le officine dove l'ordine, la stabilità e la sicurezza sono priorità assolute.
- Configurazione Remote Ready: Permette l'integrazione completa del sistema wireless Jasic. L'operatore può abbinare il comando remoto (pedale o controllo su casco) per gestire l'amperaggio in tempo reale a distanza dal generatore.
Ogni configurazione è modulare. Di conseguenza, è possibile partire dal corpo macchina base e aggiungere i moduli LC-40 o il carrello in una fase successiva in base alle evoluzioni delle esigenze produttive.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la BROCHURE
Visualizza il MANUALE | La Torcia a filo Ergoplus 15/3 raffreddata ad aria, ideale per piccoli lavori di carrozzeria e per impianti a filo portatili. Lunghezza metri 3 corredata con guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio.
La Torcia a filo Ergoplus 15 è inoltre indicata per saldatura su profili angolati, avendo delle dimensioni molto contenute di ingombro e quindi di facile accesso. Chiedere ulteriori informazioni con la nostra torcia a filo Ergoplus 15 con lancia terminale flessibile.
La Torcia a filo Ergoplus 15 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Teco, Miller, Lincoln.
Le Torcia a filo Ergoplus 15 possono essere fornite con 3 lunghezze, da metri 3 (cod. MA7043) da metri 4 (cod. MA7044) e da metri 5 (cod. MA7045) Scegliere la torcia più idonea, rammentando che una torcia troppo lunga su una piccola saldatrice può causare problematiche sul trainafilo e sulla relativa scheda di controllo.
Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al Carbonio, Alluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.com | L'anidride carbonica (nota anche come biossido di carbonio o più correttamente diossido di carbonio) è un ossidoacido (anidride) formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. Il diossido di carbonio solido è noto anche come ghiaccio secco e in questa forma ha densità corrisponde a 1562 kg/m³. Il diossido di carbonio può essere però liquefatto sottoponendolo ad alte pressioni a temperatura inferiore ai 31 °C e in questa forma ha una densità di 1022 kg/mcubo
Il diossido di carbonio viene prodotto principalmente a partire dai seguenti processi:[12] - come prodotto secondario da impianti di produzione di ammoniaca e idrogeno, in cui il metano è convertito in diossido di carbonio;
- da combustione di petrolio e carbone fossile; e soprattutto da centrali termoelettriche e da autoveicoli;
- come sottoprodotto della fermentazione;
- da decomposizione termica di CaCO3;
- come sottoprodotto della produzione di fosfato di sodio;
- direttamente dai pozzi naturali di diossido di carbonio.
In un'atmosfera di biossido di carbonio il fuoco si spegne, per questo alcuni tipi di estintore contengono biossido di carbonio liquido sotto pressione a 73 atmosfere. Anche i giubbotti salvagente spesso contengono capsule di biossido di carbonio liquido, usate per ottenere un rapido gonfiaggio in caso di emergenza. Acqua gassata, ottenuta tramite l'aggiunta di anidride carbonica. Le acque minerali frizzanti e le bibite gassate devono la loro effervescenza all'aggiunta di biossido di carbonio. Alcune bibite, tra cui la birra e i vini frizzanti contengono biossido di carbonio come conseguenza della fermentazione che hanno subito. Ancora, è il biossido di carbonio che fa lievitare gli impasti; molti lieviti, naturali o chimici, sviluppano biossido di carbonio per fermentazione o per reazione chimica. L'Anidride Carbonica per industria alimentare nel confezionamento alimentare, nella gasatura, nella concimazione e fertilizzazione delle serre, per trasporti refrigerati, permette di ottenere notevoli benefici:
- Prodotti freschi con caratteristiche organolettiche superiori
- Maggiore durata nel tempo della confezione
- Maggiori volumi produttivi per il migliorato stoccaggio
- Riduzione di perdite di prodotto dovute a scarti
- minori costi di produzione
- Maggiore capacità di estensione distributiva territoriale
| Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche:
Ossigeno:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Riduttore di pressione per Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63 |
Cos’è l’acciaio inossidabile?
lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”.
Principali famiglie
Ossigeno
Strato superficiale “passivato”
Massa di acciaio inossidabile
Austenitico:
Ferritico: Martensitico: Duplex:
ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà
Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C
Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori. | FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento.
I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili.
L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente.
Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.
Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.
Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile.
Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
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