| Content | SALDATRICE JASIC TIG200PACD PFC LCD WC E2S23 - LINEA TIG EVO20
La saldatrice Jasic TIG200PACD PFC LCD WC E2S23 della linea TIG Evo20 rappresenta il vertice dell'innovazione tecnologica nel settore della saldatura professionale AC/DC.
Questo dispositivo non è semplicemente uno strumento di lavoro industriale. Al contrario, è un partner di altissima precisione progettato per superare le prestazioni delle macchine tradizionali. Grazie allo schermo LCD a colori, l'operatore gode di una visibilità impeccabile di tutti i parametri di saldatura. Di conseguenza, ogni regolazione e impostazione delle curve grafiche diventa immediata, intuitiva e priva di errori. La macchina si distingue per un design ergonomico e una scocca rinforzata. Allo stesso modo, l'estetica moderna si sposa con una robustezza strutturale nata per resistere negli ambienti produttivi più esigenti.
Per di più, la Jasic TIG200PACD PFC LCD WC E2S23 offre prestazioni superiori alla concorrenza grazie alla gestione intelligente della potenza e ai sistemi avanzati di sicurezza. Il sistema di raffreddamento ad acqua integrato assicura sessioni di lavoro prolungate senza rischi di surriscaldamento della torcia. In aggiunta, la tecnologia ABAP (bilanciamento automatico flusso aria) garantisce una protezione ottimale dei circuiti interni. Questo sistema direziona il flusso d'aria in modo efficiente, proteggendo la scheda elettronica dalla polvere e dai detriti metallici. Tuttavia, non è solo la protezione a fare la differenza. La presenza della tecnologia PFC (Power Factor Correction) assicura un'efficienza energetica dell'80% e un fattore di potenza di 0.95 cosΦ. Questo modulo rende la macchina totalmente utilizzabile con gruppo elettrogeno. Infine, la stabilità dell'arco è garantita in ogni situazione, riducendo drasticamente i consumi energetici in officina.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'utilizzo di questa macchina della serie TIG EVO20. In primo luogo, l'innesco è sempre perfetto grazie alla tecnologia Dash-Arc combinata con l'HF stabilizzato. Questa sinergia permette partenze repentine e un arco stabile fin dal primo istante. Inoltre, la macchina offre un controllo completo dei parametri di pulsazione TIG e mette a disposizione multiple forme d'onda AC. L'operatore può gestire la forma, la frequenza e il ciclo di lavoro d'onda misti per adattarsi perfettamente ad alluminio, acciaio inox e rame. Di conseguenza, la qualità del cordone di saldatura risulta sempre esteticamente impeccabile e strutturalmente profonda. I parametri di lavoro sono interamente memorizzabili, permettendo un richiamo rapido dei programmi preimpostati e un reset rapido dei parametri all'occorrenza.
In aggiunta, la flessibilità operativa è un punto di forza assoluto. La funzione Smart Gas ottimizza automaticamente il consumo del gas di protezione, garantendo risparmio economico e una copertura perfetta del bagno di fusione. Per di più, la ventola ON DEMAND si attiva solo quando strettamente necessario. Questo accorgimento riduce al minimo il rumore acustico e l'accumulo di sporco all'interno della macchina. La sicurezza è altrettanto prioritaria durante le lavorazioni. Infatti, i sistemi di protezione cortocircuito e sovracorrente, uniti al dispositivo VRD e alla classe di protezione IP23S, tutelano l'operatore anche in ambienti umidi. Infine, la predisposizione per il controllo remoto wireless Ready permette di gestire la corrente a distanza tramite dispositivi senza fili, lasciando massima libertà di movimento.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Serie: TIG Evo20
- Modello: TIG200PACD PFC LCD WC E2S23
- Produttore: Jasic Italia
- Alimentazione: AC115V 50/60 Hz | AC230V ± 15% 50/60 Hz
- Voltaggio a vuoto: 64 V
- Regolazione corrente uscita (TIG): DC: 5~160 A, AC: 20~160 A (a 115V) | DC: 5~200 A, AC: 20~200 A (a 230V)
- Ciclo di lavoro nominale (TIG a 230V): 200 A @ 25% | 129 A @ 60% | 100 A @ 100%
- Regolazione corrente uscita (MMA): 10~120 A (a 115V) | 10~160 A (a 230V)
- Ciclo di lavoro nominale (MMA a 230V): 160 A @ 30% | 114 A @ 60% | 88 A @ 100%
- Corrente nominale ingresso (a 230V): TIG: 20.2 A | MMA: 22.4 A
- Potenza nominale ingresso (a 230V): TIG: 4.7 kVA / 4.47 kW | MMA: 5.6 kVA / 5.32 kW
- Efficienza: 80%
- Fattore di potenza: 0.95 cosΦ
- Potenza in stand by: < 50 W
- Tecnologie integrate: ClearVision, Dash-Arc, HF stabilizzato, Smart Lift TIG, ABAP, Smart Gas, PFC
- Funzioni avanzate: Multiple forme d'onda AC, Onde miste, Ventola ON DEMAND, VRD, Wireless Ready
- Classe di protezione e isolamento: IP23S / Classe H
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 490 × 165 × 341 mm
- Peso netto corpo macchina: 12 kg
- Attacco: 35/50

La Jasic TIG200PACD PFC LCD WC E2S23 viene realizzata con finiture industriali premium destinate a durare nel tempo.
- Carter Esterno: Scocca robusta bicolore Arancio Jasic Industrial e Nero Antracite. Struttura con maniglia superiore ergonomica integrata.
- Interfaccia Utente: Pannello frontale con display LCD a colori ad alta definizione e ampia manopola centrale con indicatore luminoso a LED verde.
- Sistema di Raffreddamento: Unità inferiore LC-30 per il raffreddamento ad acqua integrata nel design modulare della macchina, dotata di serbatoio frontale con indicatore di livello visivo.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La macchina è concepita per coprire diverse necessità operative di officina e cantiere. Tuttavia, l'utente può fare affidamento su una dotazione completa per il sistema a liquido.
- Configurazione Kit Completo ad Acqua (Dotazione Inclusa): Questa versione principale include il generatore abbinato all'unità di raffreddamento. Viene fornita con una Torcia TIG26 da 4 metri, un Cavo massa da 3 metri, 2 pezzi di quick plug gas e 2 pezzi di fascetta metallica. Di conseguenza, il sistema è pronto all'uso per le lavorazioni TIG ad alto amperaggio.
- Upgrade Wireless: Per chi esegue saldature su strutture complesse, la macchina è Wireless Ready. Questa configurazione opzionale prevede l'abbinamento di un comando a distanza senza fili. Infine, grazie a questo modulo, è possibile variare l'amperaggio in tempo reale senza interrompere l'attività.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
Visualizza la BROCHURE
Visualizza il MANUALE | La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto)
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
| Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Spot e puntatrice DECA SW100
Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all'utensile selezionato e allo spessore da saldare. Lo strumento digitale permette la regolazione dei parametri passo-passo. Il tasto "STORE" memorizza i parametri di saldatura.
Saldatrice multifunzione a resistenza.
- "MICROPROCESSORE" per la gestione dei parametri di saldatura
- a) REGOLAZIONE SINERGICA Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all’utensile selezionato ed allo spessore da saldare.
- b) Regolazione personalizzabile del tempo e della corrente di lavoro.
- c) Strumento digitale per la regolazione fine.
- d) Utilizzo contemporaneo di una pinza puntatrice ed uno studder allo scopo eliminare i tempi di cambio utensile.
- "PULSE" Puntatura a punto singolo e punto singolo pulsato per lamiere ad alto limite di snervamento e lamiere zincate.
- "SURE SPOT" La Compensazione automatica assicura l’uniformità di tutti i punti di saldatura.
- Dotazione
- Pinza pneumatica con bracci da 120mm
- Pistola studder
- Carrello
- Braccio reggi cavi
| Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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Bombole Acetilene in Noleggio da litri 14 - 40 - 50 - da specificare in fase di ordine alla nostra sede di Roma
L’acetilene è impiegato in diverse applicazioni che riguardano varie industrie, tra cui:
- saldatura e taglio
- produzione di nerofumo
- sfiammatura
- analisi dei metalli con spettrofotometro ad assorbimento atomico.
La produzione dell’acetilene è basata sulla reazione tra acqua e carburo di calcio.
Questa reazione esotermica avviene in generatori ad umido, che lavorano in eccesso d'acqua per assorbire il calore prodotto dalla reazione stessa.
L'acetilene in uscita dai generatori passa attraverso una torre di lavaggio ad acqua, con funzione di raffreddamento e prepurificazione, quindi viene sottoposta a depurazione ed essiccamento ed infine viene compressa nelle bombole. L’acetilene è un gas altamente infiammabile ed esplosivo. Inoltre, in alta concentrazione, può provocare asfissia. Per evitare questi effetti nocivi, i produttori e i clienti devono seguire severe normative di sicurezza per il deposito e il trasporto, e chiedere la nostra Scheda di Sicurezza dedicata all’acetilene.
Colore dell'Ogiva: Bruno ( RAL 3009) filettatura sinistra
A temperatura e pressione standard è un gas incolore ed estremamente infiammabile. Ha una temperatura di autoaccensione di circa 20 °C. È un gas estremamente pericoloso perché può esplodere anche con inneschi minimi e per questo è normalmente diluito nell'acetone.
La maggior parte dell'acetilene (~80%) è utilizzata come intermedio di sintesi di altri composti; circa il 20% della produzione annua di acetilene è usato per saldatura e taglio dei metalli (ossiacetilene), dato che la sua combustione con l'ossigeno produce una fiamma la cui temperatura arriva a circa 3300 °C. L'acetilene è anche usato nella lavorazione dell'acciaio.
L'acetilene è utilizzato nei dispositivi di illuminazione utilizzati dagli speleologi dove viene prodotto in situ a partire dal carburo di calcio facendolo reagire con l'acqua.
Viene utilizzato anche in saldatura e in brasatura, sia in bombole sia prodotto in loco da gasogeni, anche se la saldatura elettrica da circa 50 anni sta progressivamente soppiantando l'uso della saldatura a cannello.
Data l'estrema facilità con cui brucia ed esplode, nonché l'elevata energia liberata dalle sue esplosioni, l'acetilene va usato con estrema cautela.
Caratteristiche tecniche
Prodotto: acetilene
Formula chimica: C2H2
Titolo: ≥ 99.0%
Densità relativa (aria = 1): 0.9
Aspetto: gas incolore
Odore: etereo, dolciastro
Limiti di infiammabilità in aria: 2.0 ÷ 82%
Punto di ebollizione: -84 °C
Punto di fusione: -80,8 °C
Precauzioni: trasportare, manipolare e utilizzare con la necessaria cautela. | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Lo spot Deca SW 22 ha un assorbimento di corrente contenuto, ed alimentazione Monofase 230 V
Semplice il pannello delle regolazioni dei parametri di puntatura, di potenza, e del durata del tempo del punto sul pezzo da puntare, con un selettore che definisce se dobbiamo dare un punto singolo, oppure inserire il pulsato continuo per i piccoli spessori.È fornito del termico di protezione.
La regolazione della potenza è regolabile da 400 a 2200 ampere
Dimensioni mm 320 x 181 x 265 con un peso di circa 20 Kg
Saldatrice a resistenza.
- MICROPROCESSORE: per la gestione dei parametri di saldatura
- Regolazione potenza e tempo di saldatura
- Selettore punto singolo, pulsato e continuo
- Tabella parametri saldatura
- Indicatore protezione termica
- Pistola con attacco rapido
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