| Content | SALDATRICE INVERTER MULTIPROCESSO JASIC MIG160 N2S12 - LINEA EVO20
La saldatrice multiprocesso Jasic Evo20 MIG160 N2S12 ridefinisce completamente gli standard della saldatura industriale portatile.
Questo dispositivo non è un semplice generatore per la giunzione dei metalli. Al contrario, rappresenta un concentrato tecnologico avanzato progettato per superare le prestazioni dei sistemi tradizionali. Grazie alla sua versatilità, l'operatore può gestire applicazioni MIG/MAG, MMA e TIG con un unico strumento. Di conseguenza, ogni intervento diventa immediato e privo di vincoli logistici sia in cantiere sia all'interno dell'officina meccanica. La macchina si distingue per un design ergonomico e una scocca rinforzata. Allo stesso modo, l'estetica moderna si sposa con una robustezza strutturale nata per resistere agli impieghi più severi in ogni ambiente di lavoro.
Per di più, la Jasic Evo20 MIG160 N2S12 offre prestazioni nettamente superiori alla concorrenza grazie alla gestione intelligente dei flussi d'aria. La tecnologia ABAP (bilanciamento automatico flusso aria) garantisce infatti una termoregolazione interna sempre ottimale. In aggiunta, questo sistema brevettato protegge i componenti elettronici sensibili dalle polveri metalliche nocive. Tuttavia, non è solo la protezione strutturale a fare la differenza in questo modello. Il sistema di controllo elettronico assicura un'efficienza superiore all'80%. Di conseguenza, questo modulo permette un utilizzo stabile e sicuro anche quando la macchina è collegata a reti elettriche commerciali o domestiche. La stabilità dell'arco è supportata dal Controllo Sinergico Smart, che imposta automaticamente i parametri ideali di saldatura. Infine, lo speciale sistema di connessione EURO TIG amplia le possibilità operative permettendo di effettuare lavorazioni in modalità TIG in modo estremamente rapido ed efficiente.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'utilizzo di questo sistema multiprocesso. In primo luogo, la facilità d'uso è garantita dalla tecnologia ClearVision. Pertanto, il doppio display digitale permette una lettura perfetta dei parametri in qualsiasi condizione di luce ambientale. Inoltre, la modalità Smart Lift Tig ottimizza l'innesco dell'arco riducendo le contaminazioni del tungsteno sul giunto saldato. Allo stesso modo, la modalità di puntatura dinamicapermette di eseguire punti di saldatura ripetuti con estrema precisione e costanza. Di conseguenza, la qualità estetica e strutturale del cordone risulta sempre impeccabile, netta e priva di proiezioni metalliche.
In aggiunta, la funzione di inversione polarità semplifica l'utilizzo di fili animati (Flux-Cored) senza l'ausilio di gas di protezione esterni. Per di più, il meccanismo di reset rapido dei parametri permette di azzerare le modifiche e ripartire subito con le impostazioni di fabbrica ottimizzate. La ventola ON DEMAND, tuttavia, si attiva soltanto quando l'inverter raggiunge determinate temperature operative. Di conseguenza, questo sistema riduce drasticamente il rumore di fondo in officina e limita l'accumulo di detriti ferrosi interni. La sicurezza, allo stesso modo, è prioritaria nel design della macchina. Infatti, il dispositivo VRD riduce la tensione a vuoto quando la macchina non è in funzione. I sistemi di protezione da cortocircuito e sovracorrente, inoltre, interrompono l'erogazione in caso di anomalie elettriche. Infine, l'attacco 35/50 garantisce connessioni robuste e passaggi di corrente stabili per sessioni di lavoro prolungate ed intensive.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: Evo20
- Modello: MIG160 N2S12
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: AC230V ± 15% 50/60 Hz
- Tensione a vuoto: 60 V
- Efficienza: > 80%
- Fattore di potenza: 0.58 cosΦ
- Potenza in stand-by: < 50 W
- Tecnologie integrate: ClearVision, Controllo Sinergico Smart, ABAP, Ventola ON DEMAND, Smart Lift Tig, VRD
- Funzioni avanzate: Modalità saldatura avanzata, Puntatura dinamica, Inversione polarità, Reset rapido, Controllo remoto wireless Ready*
- Classe di protezione e isolamento: IP23S / Classe H
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 565×220×415 mm
- Peso netto: 15 kg
-
Attacco: 35/50
Parametri
MIG:
- Corrente nominale ingresso: 31.5 A
- Potenza nominale ingresso: 7.26 kVA | 4.72 kW
- Regolazione corrente uscita: 30~160 A
- Ciclo di lavoro nominale: 160 A @ 30% | 114 A @ 60% | 88 A @ 100%
- Velocità trainafilo: 2~14 m/min
- Dimensione bobina filo: 5 kg
MMA:
- Corrente nominale ingresso: 31.4 A
- Potenza nominale ingresso: 7.28 kVA | 4.73 kW
- Regolazione corrente uscita: 20~140 A
- Ciclo di lavoro nominale: 140 A @ 30% | 98 A @ 60% | 76 A @ 100%
TIG:
- Corrente nominale ingresso: 25.9 A
- Potenza nominale ingresso: 5.96 kVA | 3.88 kW
- Regolazione corrente uscita: 5~160 A
- Ciclo di lavoro nominale: 160 A @ 30% | 114 A @ 60% | 88 A @ 100%
La Jasic Evo20 MIG160 N2S12 viene proposta con finiture di alto livello studiate appositamente per l'uso industriale gravoso.
- Carter Esterno: Scocca rinforzata con design ergonomico e finitura Arancio Jasic Industrial. Inoltre, include una robusta maniglia superiore per il trasporto e un pratico vano porta accessori integrato nella parte superiore della struttura. Il compartimento del trainafilo integra una funzionale luce LED nel wirefeeder per illuminare la bobina durante il cambio filo.
- Pannello Interfaccia: Pannello comandi avanzato con display digitali oscurati ad alta visibilità (tecnologia ClearVision). In aggiunta, include un grafico sinergico retroilluminato per la selezione immediata del materiale (Steel Ar80% CO220%, Steel CO2100%, Steel FluxCored CO2100%, CrNi Ar98% CO22%, Steel FCW-SS, AlMg Ar100%) e del diametro del filo (Ø 0.6 - 0.8 - 1.0 mm).
- Componenti di Connessione: Connettore Euro standard frontale per la torcia MIG. Allo stesso modo, presenta l'alloggiamento per il collegamento rapido del gas e prese professionali di tipo 35/50 ad alta conduzione.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La macchina viene configurata per rispondere in modo flessibile alle diverse esigenze di officine, manutentori e carpentieri.
- Configurazione Standard (Accessori in dotazione): Questa è la versione base pronta all'uso per la saldatura a filo. Include il corpo macchina Jasic Evo20 MIG160 N2S12, la Torcia MB15 da 3 metri, un Cavo massa da 3 metri, 1 pezzo di quick plug gas (innesto rapido) e 2 pezzi di fascetta metallica. Di conseguenza, rappresenta l'opzione ideale per iniziare subito a lavorare in configurazione MIG/MAG sinergica o manuale.
- Configurazione Kit Torcia TIG Euro (Opzionale): Questa variante aggiunge alla dotazione standard una torcia TIG dotata di sistema di connessione EURO TIG (come il modello Parker Suregrip illustrato). Pertanto, permette di sfruttare in modo ottimale il processo Smart Lift Tig ottimizzando la gestione dei passaggi e dell'erogazione gas senza l'ausilio di rubinetti manuali sulla torcia.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
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Visualizza il MANUALE | Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
SPOT INVERTER DECA SW 15 ALLUMINIO
- Il modello SW15 è un generatore in corrente continua DC adatto per lavori di puntatura, di fissaggio di perni da 3 a 8 mm soprattutto su carrozzerie in alluminio.
- Progettato ad alto risparmio energetico
- Saldatura a scarica di condensatori
- Cambio tensione alimentazione 115 - 230 automatico
- Salda perni di diametro da 3 a 8 mm
- Adatto per carrozzieri, istallatori. manutentori, e settore termotecnica.
- Si può utilizzare su acciaio, acciaio inox, acciaio galvanizzato, ottone, alluminio.
- Non provvoca alcuna alterazione della superficie opposta anche se verniciata, plastificata o zincata.
- * Protezione motogeneratore +/- 15%
- Peso estremamente contenuto
| Detta anche saldatura puntuale (spot welding in inglese) o chiodi di saldatura, spesso realizzata tramite saldatrici ad induzione, è un tipo di saldatura a resistenza e consiste nel far combaciare le parti di materiale da saldare e nel comprimere i due pezzi mediante una macchina. Successivamente, il passaggio di energia elettrica scalda i corpi da saldare fino ad arrivare al punto di fusione in meno di 15 secondi, unendo così i due materiali da un chiodo interno particolarmente resistente che dura nel tempo. Questo genere di saldatura è adottata in molti centri di presagomatura per rendere staffe doppie prodotte in un unico passaggio più rigide e quindi maneggiabili
Spot e puntatrice DECA SW100
Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all'utensile selezionato e allo spessore da saldare. Lo strumento digitale permette la regolazione dei parametri passo-passo. Il tasto "STORE" memorizza i parametri di saldatura.
Saldatrice multifunzione a resistenza.
- "MICROPROCESSORE" per la gestione dei parametri di saldatura
- a) REGOLAZIONE SINERGICA Regola automaticamente i parametri di saldatura in base all’utensile selezionato ed allo spessore da saldare.
- b) Regolazione personalizzabile del tempo e della corrente di lavoro.
- c) Strumento digitale per la regolazione fine.
- d) Utilizzo contemporaneo di una pinza puntatrice ed uno studder allo scopo eliminare i tempi di cambio utensile.
- "PULSE" Puntatura a punto singolo e punto singolo pulsato per lamiere ad alto limite di snervamento e lamiere zincate.
- "SURE SPOT" La Compensazione automatica assicura l’uniformità di tutti i punti di saldatura.
- Dotazione
- Pinza pneumatica con bracci da 120mm
- Pistola studder
- Carrello
- Braccio reggi cavi
| | I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia. Maxy Smart Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene:K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 USCITA ⅜ " Gas
Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503
| Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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