In Stock

Torce Trafimet Ergoplus 240 acqua

Descrizione

Il cavo delle Torce Trafimet Ergoplus 240 acqua è composto da elementi ad alta flessibilità e offre una grande resistenza all’usura causata da strisciamento, da agenti atmosferici e da sostanze chimiche.

Gli ugelli della linea più alta della gamma, hanno una speciale conformazione a spirale che crea un miglior contatto con il corpo della torcia, aumentando la capacità di dispersione del calore, e garantendo minore sforzo per le operazioni di montaggio e smontaggio.

Il raccordo del cavo alla torcia avviene con uno snodo a sfera brevettato, che alleggerisce
il peso sull’impugnatura permettendo la più agevole libertà di movimento.

Un sistema che assicura una lunga durata dei cavi e della connessione elettrica.

Interpellateci per avere dei consigli tecnici, e per potervi consigliare al meglio.
È inoltre importante che ci comunicate anche le caratteristiche del vostro impianto di saldatura, poichè la dimensione in amperaggio della torcia deve essere proporzionata all’amperaggio della vostra saldatrice  per evitare un surriscaldamento dei cavi con relativa pericolosità, ed un veloce deperimento della torcia.

le parti principali che compongono la torcia:

  1. Impugnatura
  2. Isolante (in bianco) e inserto filettato per la guida del filo (in giallo)
  3. Ugello per il gas di protezione
  4. Pattino di contatto fra alimentazione elettrica e filo (guidafilo)
  5. Bocchello di alimentazione del gas di protezione

In alcuni casi la torcia ha un circuito di refrigerazione alimentato con acqua.

In base al materiale d’apporto utilizzato verificare che la guaina inserita nella torcia sia quella giusta nella tipologia e nel diametro interno: guaina in acciaio non rivestita per inox e ferro, guaina in Teflon o con terminale in rame per saldare alluminio e leghe di alluminio. I diametri interni variano per il filo utilizzato da mm 0,6 fino a mm 2,4
Ampia gamma di ricambi per qualsiasi torcia e saldatrice, e per qualsiasi uso hobbistico o professionale

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Quick Comparison

SettingsTorce Trafimet Ergoplus 240 acqua removeOssigeno in pacchi Bombole per Laser in noleggio Roma removeGas Argon Puro removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeImpugnatura in Alluminio Maxygolver removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa remove
NameTorce Trafimet Ergoplus 240 acqua removeOssigeno in pacchi Bombole per Laser in noleggio Roma removeGas Argon Puro removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeImpugnatura in Alluminio Maxygolver removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa remove
ImageSalfershop-Torcia-MB240Bombole Argon Salfershopdischi troncatori 125 x 3.2Impugnature per saldare in ottone e in alluminioriduttore di pressione acetilene a vite Maxy
SKUArgon puro80421253150500241250
Rating
Price
Stock
Availability
Add to cart

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Richiedi preventivo

Description
Ossigeno industriale in pacchi da 16 bombole per il taglio Laser Fornitori di gas industriali, Tecnici ed alimentari per Roma e Provincia
L'argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore.
Viene usato come scudo di gas inerte in molti procedimenti di saldatura e alimentari.

Ogni nostro riduttore è testato singolarmente

EN ISO 2503

Tutti i nostri riduttori sono costruiti in conformità alla norma EN ISO 2503 che prevede:

  • valvola di sicurezza
  • marcature obbligatorie
  • manometri a norma
  • imperdibilità della manopola di regolazione della pressione

La mancanza di una sola delle condizioni indicate fa sì che il riduttore non sia più conforme alla norma.
La norma degli attacchi dei riduttori alle bombole è la UNI 11144.
Costruiti in ottemperanza alla EN ISO 2503 consentono una facile lettura della pressione sui manometri e una regolazione precisa della erogazione grazie alla manopola ergonomica di nuova concezione. Nella versione per acetilene, sono disponibili con due diversi tipi di attacco bombola a seconda delle esigenze dell’utilizzatore: con ghiera o con staffa.

Content
Il cavo delle Torce Trafimet Ergoplus 240 acqua è composto da elementi ad alta flessibilità e offre una grande resistenza all’usura causata da strisciamento, da agenti atmosferici e da sostanze chimiche.
Gli ugelli della linea più alta della gamma, hanno una speciale conformazione a spirale che crea un miglior contatto con il corpo della torcia, aumentando la capacità di dispersione del calore, e garantendo minore sforzo per le operazioni di montaggio e smontaggio.
Il raccordo del cavo alla torcia avviene con uno snodo a sfera brevettato, che alleggerisce il peso sull’impugnatura permettendo la più agevole libertà di movimento. Un sistema che assicura una lunga durata dei cavi e della connessione elettrica. Interpellateci per avere dei consigli tecnici, e per potervi consigliare al meglio. È inoltre importante che ci comunicate anche le caratteristiche del vostro impianto di saldatura, poichè la dimensione in amperaggio della torcia deve essere proporzionata all'amperaggio della vostra saldatrice  per evitare un surriscaldamento dei cavi con relativa pericolosità, ed un veloce deperimento della torcia. le parti principali che compongono la torcia:
  1. Impugnatura
  2. Isolante (in bianco) e inserto filettato per la guida del filo (in giallo)
  3. Ugello per il gas di protezione
  4. Pattino di contatto fra alimentazione elettrica e filo (guidafilo)
  5. Bocchello di alimentazione del gas di protezione
In alcuni casi la torcia ha un circuito di refrigerazione alimentato con acqua. In base al materiale d'apporto utilizzato verificare che la guaina inserita nella torcia sia quella giusta nella tipologia e nel diametro interno: guaina in acciaio non rivestita per inox e ferro, guaina in Teflon o con terminale in rame per saldare alluminio e leghe di alluminio. I diametri interni variano per il filo utilizzato da mm 0,6 fino a mm 2,4 Ampia gamma di ricambi per qualsiasi torcia e saldatrice, e per qualsiasi uso hobbistico o professionale

Il Gas argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell'azoto, che ha circa la stessa solubilità dell'ossigeno.
Nel 2002 è stato scoperto che l'argon, apparentemente inerte, come il kripton e lo xeno può formare un composto chimico con l'uranio. La sintesi dell'idrofluoruro di argon (HArF) è stata compiuta da ricercatori dell'università di Helsinki nel 2000. È stato descritto anche un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata.

Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell'argon, questo elemento può formare clatraticon l'acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d'acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli.

L'argon è usato nell'illuminotecnica, perché non reagisce con il filamento incandescente delle lampadine, nemmeno ad alte temperature, quando l'azoto biatomico diventa instabile. Altri usi:

Viene fornito, il gas Argon puro in bombole da litri: 5 - 14 -40- 50 - Pacchi da 16 bombole
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.Impugnatura in Alluminio Maxygolver Cannello professionale per saldare e tagliare costruito secondo la normativa di riferimento ISO 5172. Questa impugnatura è costruita utilizzando Alluminio AVIONAL usato anche in costruzioni aereospaziali, ottima resistenza meccanica. La normativa ISO 5172 definisce le caratteristiche dei cannelli manuali per la saldatura, il riscaldo, e il taglio dei metalli e fornisce le prescrizioni e le prove corrispondenti. La produzione di questa impugnatura secondo la normativa ISO 5172 fornisce sicurezza totale e massima qualità del prodotto. Questa impugnatura permette saldature di spessori fino a 50mm e tagli (con accessori specifici) fino a 200mm. I raccordi di collegamento sono costruiti in Ottone, l'attacco lancia è compatibile con gli standard Italiani.Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica.
Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information