| Description | La maniglia Fimet Kubo 1317/276 rappresenta la soluzione tecnica ideale per serramenti con profili sottili o montanti ridotti. Realizzata in alluminio, questa variante della serie Kubo si distingue per la sua rosetta rettangolare stretta da 30x60 mm, che permette un'installazione pulita dove lo spazio è limitato. Il design squadrato e minimale, unito alla qualità costruttiva Made in Italy, rende il modello 1317/276 un accessorio indispensabile per architetture contemporanee che richiedono discrezione e precisione geometrica. | Per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica
Azione idratante e protettiva della sericina
Prezzo cadauno
Cartoni da 12 pezzi | Ogni nostro riduttore è testato singolarmenteEN ISO 2503 Tutti i nostri riduttori sono costruiti in conformità alla norma EN ISO 2503 che prevede: - valvola di sicurezza
- marcature obbligatorie
- manometri a norma
- imperdibilità della manopola di regolazione della pressione
La mancanza di una sola delle condizioni indicate fa sì che il riduttore non sia più conforme alla norma. La norma degli attacchi dei riduttori alle bombole è la UNI 11144. Costruiti in ottemperanza alla EN ISO 2503 consentono una facile lettura della pressione sui manometri e una regolazione precisa della erogazione grazie alla manopola ergonomica di nuova concezione. Nella versione per acetilene, sono disponibili con due diversi tipi di attacco bombola a seconda delle esigenze dell’utilizzatore: con ghiera o con staffa. | ACCIAIO INOX CON RIVESTIMENTO RUTIL-BASICO
Consultaci per email alla sezione informazioni - "l'esperto risponde" per qualsiasi dubbio tecnico.
Il prezzo indicato si riferisce al pacco da Kg.2 | Riduttore di pressione per Ossigeno a 300 bar.Ideale per equipaggiare unità di saldatura dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie. | FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI
E ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA |
| Content | MANIGLIA FIMET KUBO 1317/276
Scegliere la maniglia Fimet Kubo 1317/276 significa puntare su un prodotto specialistico, concepito per risolvere le sfide estetiche e funzionali poste dagli infissi moderni a profilo ridotto.
Innanzitutto, il corpo della maniglia viene fabbricato utilizzando l'alluminio, un metallo che combina una leggerezza straordinaria con una resistenza strutturale molto elevata. Proprio grazie alle proprietà meccaniche di questo materiale, il modello Kubo garantisce un azionamento fluido e una durata nel tempo invidiabile, anche in caso di utilizzo frequente. Di conseguenza, questa martellina si rivela perfetta per uffici, studi professionali e abitazioni private dal gusto minimale. In aggiunta a quanto detto, la precisione della sagomatura assicura angoli retti definiti e superfici prive di bave. Pertanto, la qualità percepita al tatto risulta subito coerente con gli standard del marchio Fimet. Allo stesso tempo, il peso ridotto del componente facilita la fluidità del movimento di apertura.
In secondo luogo, la particolarità fondamentale del modello 276 risiede nella configurazione della sua rosetta stretta. A differenza delle versioni standard, questa base rettangolare misura solamente 30 x 60 mm con uno spessore di 10 mm. Tale caratteristica tecnica permette l'applicazione della maniglia su porte con montanti sottili, dove una rosetta quadrata tradizionale risulterebbe troppo ingombrante. Effettivamente, la sottorosetta assicura un fissaggio stabile e copre perfettamente i fori di lavorazione. Inoltre, l'impugnatura da 120 mm mantiene le proporzioni slanciate della serie, offrendo una leva ergonomica eccellente. In questo modo, la funzionalità non viene mai sacrificata a favore dell'estetica. Anzi, la sporgenza di 44 mm è studiata per garantire una presa sicura senza interferire con la battuta del telaio.
Analizzando le varianti estetiche, la gamma di finiture disponibili permette una personalizzazione totale dell'infisso. Fimet propone infatti tinte profonde e materiche come il Nero opaco (FNO) e l'Antracite (F15). Parallelamente, sono disponibili l'Effetto cromo satinato (F16) e l'Effetto nickel satinato opaco (F54) per chi predilige riflessi metallici più morbidi. Sotto questo particolare aspetto, la maniglia è fornita completa di bocchette coordinate per fori Cilindro, Chiave o WC, rendendo l'installazione pronta all'uso. Di conseguenza, è possibile ottenere una coerenza visiva impeccabile su ogni punto di accesso dell'edificio.
In conclusione, la Fimet Kubo 1317/276 è la sintesi perfetta tra ingegneria salvaspazio e design d'avanguardia. La combinazione tra la rosetta da 30 mm e la robustezza dell'alluminio crea un accessorio versatile e duraturo. Proprio per questo motivo, essa rappresenta la scelta preferita da chi deve operare su serramenti tecnici senza rinunciare alla firma estetica del Made in Italy. In ultima analisi, questo modello dimostra come la cura per il dettaglio costruttivo possa trasformare un elemento funzionale in un vero punto di forza dell'arredo.
CARATTERISTICHE TECNICHE
FINITURE DISPONIBILI
- F02O: Effetto ottone satinato opaco
- F15: Antracite
- F16: Effetto cromo satinato
- F54: Effetto nickel satinato opaco
- FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
- FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta.
NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Kubo 1317/276 riportati sulla scheda tecnica.
Visualizza la SCHEDA TECNICA | Crema fluida senza solventi impiegabile in ambito professionale per autofficine, gommisti, carrozzieri, idraulici, fabbri, industria metallurgica, meccanica, mineraria, navale, petrolchimica. Efficace ed indicata per uso frequente grazie alla sua formula rispettosa della salute della pelle per la presenza e per l’azione idratante e protettiva della sericina*. Con microsfere, è indicata per tutti gli sporchi grassi e pesanti.
MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di crema, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. Nettuno consiglia di utilizzare la crema protettiva PROTEXEM RINNOVA dopo essersi lavati le mani.
ASPETTO: Crema di colore rosso, profumazione sandalo, pachouli.
*sericina: nobile proteina che ricopre il filo di seta e che ha l’importante compito di proteggerlo e nutrirlo. Grazie ad essa si forma un velo protettivo che dona alla pelle una sensazione di morbidezza ed un aspetto liscio e vellutato. La sericina ha effetto levigante e idratante, può contrastare il naturale invecchiamento della pelle, svolgendo un’azione equilibrante.
Consigliato per:
SPORCO GRASSO - Grasso, Olio, Lubrificanti, Idrocarburi, Bitume...
SPORCO SECCO - Ruggine, Grafite
| Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica. Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene: K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 |
Cos’è l’acciaio inossidabile?
lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”.
Principali famiglie
Ossigeno
Strato superficiale “passivato”
Massa di acciaio inossidabile
Austenitico:
Ferritico: Martensitico: Duplex:
ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà
Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C
Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori. | I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia. Maxy Smart Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene:K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 USCITA ⅜ " Gas
Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503
| FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA
Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento.
I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili.
L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente.
Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale.
A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio.
Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propene, butano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita.
Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile.
Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
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