| Content | SALDATRICE JASIC ARC 400C Z312 - LINEA MMA PRO
La saldatrice Jasic ARC 400C Z312 della Linea MMA Pro rappresenta il culmine dell'affidabilità tecnologica nel settore della saldatura industriale pesante.
Questo dispositivo non è semplicemente uno strumento di lavoro convenzionale. Al contrario, è un sistema di potenza trifase progettato per superare i limiti delle macchine tradizionali nei contesti più severi. Grazie alla tecnologia IGBT INVERTER di ultima generazione, l'operatore gode di una stabilità d'arco eccezionale. Di conseguenza, ogni sessione di saldatura diventa immediata, fluida e priva di interruzioni strutturali. La macchina si distingue per un'architettura elettronica avanzata e una scocca rinforzata da cantiere. Allo stesso modo, l'estetica robusta si sposa con una solidità d'insieme nata per sopportare i carichi di lavoro più impegnativi.
Per di più, la Jasic ARC 400C Z312 offre prestazioni nettamente superiori alla concorrenza grazie alla gestione nativa dell'alimentazione a 380V. Il sistema integra una compensazione automatica in caso di fluttuazioni di voltaggio fino al ±15%. In aggiunta, questa architettura elettronica isola i componenti interni dagli sbalzi di rete più critici. Tuttavia, non è solo la stabilità elettrica a fare la differenza in officina. Un'efficienza nominale del 85% assicura un consumo energetico ottimizzato e costi di gestione ridotti. La versatilità di processo è pienamente garantita dal supporto per elettrodi cellulosici. Infine, la flessibilità operativa si estende grazie alla modalità Lift TIG, che permette di passare alle lavorazioni di precisione con estrema naturalezza.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore cambia radicalmente con l'utilizzo della Jasic ARC 400C Z312. In primo luogo, la facilità d'innesco è assistita dalla tecnologia HOT START integrato e regolabile. Basta agire sul pannello frontale per calibrare la sovracorrente iniziale in base alle condizioni del metallo base. Inoltre, la funzione ARC-FORCE regolabilepreviene in modo attivo l'incollaggio dell'elettrodo durante il trasferimento della goccia. Allo stesso modo, il sistema ANTI-STICK interviene istantaneamente azzerando la corrente in caso di cortocircuito accidentale. Di conseguenza, la qualità del cordone di saldatura risulta sempre impeccabile, pulita e uniforme.
In aggiunta, la sicurezza nei cantieri è una priorità assoluta per il marchio. La macchina include infatti l'opzione VRD(Voltage Reduction Device) per abbassare la tensione a vuoto nei momenti di pausa. Per di più, i sistemi integrati di protezione surriscaldamento e protezione cortocircuito salvaguardano l'investimento nel tempo. La movimentazione è facilitata dalla presenza di una doppia maniglia superiore bilanciata. Questo design rende il generatore adatto per lavori in cantiere navale, su piattaforme aeree e in ambienti esterni gravosi. Infine, la compatibilità con la scatola di derivazione R72 sblocca una versatilità straordinaria. Grazie a questo modulo, è possibile collegare contemporaneamente utensili a basso voltaggio Perles a 48V/72V direttamente alla saldatrice.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: MMA Pro
- Modello: ARC 400C Z312
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: 3~AC380V ± 15% 50/60 Hz
- Corrente nominale ingresso: 28 A
- Potenza nominale ingresso: 18.2 kVA | 16.93 kW
- Regolazione corrente uscita: 20~400 A
- Regolazione arco forza (Arc Force): 0~100 A
- Regolazione HOT START: 0~200 A
- Voltaggio a vuoto: 65 V
- Ciclo di lavoro nominale: 400 A @ 60% | 310 A @ 100%
- Efficienza: 85%
- Fattore di potenza: 0.93 cosΦ
- Classe di protezione: IP21S
- Classe d'isolamento: F
- Tecnologie integrate: IGBT INVERTER, Lift TIG, Lift arc, Cellulosic
- Funzioni avanzate: ANTI-STICK, HOT START regolabile, ARC-FORCE regolabile, Opzione VRD
- Sistemi di sicurezza: Protezione surriscaldamento, Protezione cortocircuito
- Attacco: 35/50
- Dimensioni (Lunghezza × Larghezza × Altezza): 618×330×441 mm
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Peso: 19 kg
La Jasic ARC 400C Z312 viene proposta con finiture ad altissima resistenza studiate per l'utilizzo industriale intensivo.
- Carter Esterno: Scocca metallica ultra-robusta con verniciatura protettiva ad alta visibilità in colorazione Arancio Jasic Industrial e angolari di protezione neri anti-urto.
- Pannello Interfaccia: Interfaccia analogico-digitale con Display LCD per la lettura in tempo reale dell'amperaggio. Include selettori a levetta meccanici per le modalità (Remote/Local, Lift ARC/MMA, Cellulose/Standard) e manopole gommate zigrinate per la regolazione fine di Current, Hot Start e Arc Force.
- Accessori in dotazione: La fornitura include di serie 2 connettori DINSE ad alto spessore per il corretto passaggio di potenza e una chiave brugola per le manutenzioni ordinarie.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La Jasic ARC 400C Z312 viene fornita di base in configurazione standard per l'integrazione in impianti esistenti. Tuttavia, per rispondere alle diverse esigenze applicative dei professionisti, è possibile configurare il sistema scegliendo opzioni dedicate.
- Configurazione Base (Corpo Macchina): Rappresenta la configurazione standard di fabbrica. Include il generatore trifase, la chiave a brugola e i 2 connettori DINSE 35/50. Risulta la scelta ideale per chi possiede già un parco cavi compatibile in officina.
- Configurazione Power Kit MMA: Variante pronta all'uso per la saldatura ad elettrodo pesante. Include un set di cavi professionali di sezione maggiorata, completo di pinza porta-elettrodo ad alta tenuta meccanica e pinza di massa ad alta conducibilità.
- Configurazione Cantieristica Cellulosica: Allestimento specifico per il settore delle tubazioni e delle grandi infrastrutture. Questa opzione include cavi di lunghezza estesa per facilitare i movimenti nei giunti verticali disdiscendenti. Di conseguenza, l'operatore può sfruttare al massimo la dinamica d'arco per elettrodi cellulosici.
- Configurazione Sistema R72 Utility: Configurazione estesa per l'edilizia industriale e i cantieri navali. Prevede l'abbinamento della Scatola di Derivazione R72. In aggiunta alla pinza di massa e alla pinza porta-elettrodo, questo modulo permette il collegamento in sicurezza di smerigliatrici e utensili Perles a basso voltaggio (48V/72V).
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
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Visualizza il MANUALE | I riduttori di pressione per Ossigeno MAXY Smart sono estremamente affidabili e dai costi contenuti, progettati e costruiti in totale conformità alla norma EN ISO 2503 per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas anche alle basse pressioni. Questi riduttori di pressione per ossigeno dotati di valvola di scarico automatico delle sovrapressioni e di filtro in bronzo sinterizzato in ingresso alla capsula integrata. La regolazione della pressione è estremamente lineare e morbida grazie a una nuova manopola ergonomica. Il corpo del riduttore è in ottone, particolarmente curato nel design, decapato per poter durare nel tempo senza ossidazioni. Una struttura molto solida per un riduttore di pressione ossigeno a comando verticale ed attacco laterale, progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. La manopola ergonomica permette al saldatore di regolare la fiamma nel corso delle operazioni di saldatura in modo tale che resti sempre neutra e riducente. Questi riduttori di pressione ossigeno sono particolarmente indicati per utilizzi gravosi di taglio nel settore della demolizione e nella siderurgia. Maxy Smart Riduttore di pressione ossigeno professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili Questi riduttori di pressione ossigeno consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche: Ossigeno: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h Acetilene:K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Propano: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h Azoto: K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h CO2 - Argon - Mix: K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h ATTACCO LATERALE COMANDO VERTICALE MANOMETRI Ø 63 USCITA ⅜ " Gas
Tutti i nostri riduttori per ossigeno hanno superato con successo la prova di incendiabilità prevista dalla norma ISO 2503
| La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice a filo Decamig 525 TD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
Caratteristiche (vedi foto)
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
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Cos’è l’acciaio inossidabile?
lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”.
Principali famiglie
Ossigeno
Strato superficiale “passivato”
Massa di acciaio inossidabile
Austenitico:
Ferritico: Martensitico: Duplex:
ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà
Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C
Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori. | Le nuove torce a filo TMAX 300 HD hanno un'angolo di curvatura per un più facile scorrimento del filo, e quindi un bagno di saldatura più omogeneo.
La capacità di dissipazione del calore è migliorata e quindi questa nuova torcia a filo TMAX 300 HD migliora la durata dei ricambi. La maneggevolezza è ottimizzata in tutte le posizioni di saldatura.
L'attacco standard corrisponde a quello Euro. Le parti che compongono la torcia TMAX 300 HD sono:
Impugnatura
Isolante (in bianco) e inserto filettato per la guida del filo (in giallo)
Ugello per il gas di protezione
Pattino di contatto fra alimentazione elettrica e filo (guidafilo)
Bocchello di alimentazione del gas di protezione
In alcuni casi la torcia ha un circuito di refrigerazione alimentato con acqua.
Chiedere per email uno spaccato con i codici delle parti che compongono la torcia TMX 300 HD da metri 3 Cod. MA 6275 - Il procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo). La saldatura MIG/MAG, come tutti i procedimenti a filo continuo, è un procedimento derivato dall'arco sommerso, ma, nei confronti quest'ultimo, ha il vantaggio che l'operatore può tenere l'arco sotto osservazione diretta, quindi può controllare l'esecuzione della saldatura come nei procedimenti a elettrodo (elettrodo rivestito e TIG), altri vantaggi nei confronti dell'arco sommerso sono la mancata formazione di scoria e la possibilità di saldare anche in posizioni non piane.
Usare per la saldatura su Acciai al Carbonio, le nuove miscele HP1 chiedete le quotazioni delle nostre bombole in noleggio. | Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas.
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2.
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.
Caratteristiche tecniche:
Ossigeno:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Riduttore di pressione per Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto:
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix:
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h
ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63 |
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