| Content | SALDATRICE JASIC TIG315PACDC E202 WC - LINEA TIG PRO
La saldatrice Jasic TIG315PACDC E202 WC della linea TIG Pro rappresenta il massimo livello di innovazione tecnologica nel settore della saldatura TIG industriale.
Questo dispositivo non è semplicemente un generatore di corrente. Al contrario, è un sistema integrato ad altissime prestazioni progettato per superare ogni limite nei contesti produttivi più gravosi. Grazie alla gestione avanzata delle onde, l'operatore ottiene un controllo assoluto del bagno di fusione. Di conseguenza, ogni giunto saldato rispetta i più severi standard di qualità radiografica.
Per di più, la Jasic TIG315PACDC E202 WC offre una stabilità d'arco eccezionale sia in corrente alternata che in corrente continua. La tecnologia MultiWave integrata permette di selezionare diverse forme d'onda per ottimizzare la penetrazione e la pulizia dell'alluminio. In aggiunta, la macchina si distingue per una struttura modulare estremamente solida. La scocca è progettata per resistere agli urti tipici degli ambienti d'officina. Tuttavia, l'estetica moderna ed ergonomica non sacrifica la funzionalità logistica. Infatti, il trolley robusto consente spostamenti rapidi e sicuri insieme alla bombola del gas. Inoltre, il sistema di raffreddamento ad acqua garantisce turni di lavoro continui senza cali di prestazione. Infine, la versatilità dei processi permette di passare dal TIG AC/DC pulsato all'MMA con un semplice tocco sul pannello digitale.
Vantaggi Operativi per il Professionista
Il lavoro quotidiano del saldatore migliora radicalmente grazie alle funzionalità intelligenti di questa macchina. In primo luogo, la precisione millimetrica è assicurata dalla regolazione digitale di tutti i parametri della rampa di saldatura. L'utente può impostare con precisione il tempo di pre-flusso, la corrente iniziale, il tempo di rampa, la corrente di picco e il tempo di post-flusso. Inoltre, la funzione di alert per Tungsteno/Amperaggio previene il deterioramento precoce dell'elettrodo. Di conseguenza, si azzerano le contaminazioni nel cordone di saldatura. Allo stesso modo, il salvataggio dei parametri di saldatura memorizza i programmi preferiti. Per di più, questo sistema evita di dover riconfigurare la macchina a ogni cambio di attività.
In aggiunta, il comfort operativo raggiunge i massimi livelli grazie alle opzioni di controllo a distanza. L'operatore può gestire la corrente in tempo reale tramite il controllo remoto su pedale oppure direttamente dal controllo remoto su torcia. La sicurezza è altrettanto garantita durante le sessioni in ambienti confinati. Infatti, il dispositivo VRD integrato riduce la tensione a vuoto quando la macchina non è in funzione. Allo stesso modo, le funzioni avanzate per la saldatura ad elettrodo come Anti Stick, Hot Start e Arc Force azzerano il rischio di incollaggio. Di conseguenza, l'innesco dell'arco risulta sempre fluido e immediato. Infine, il potente gruppo di raffreddamento a liquido mantiene basse le temperature della torcia anche ad alti amperaggi.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Linea: TIG Pro
- Modello: TIG315PACDC E202 WC
- Produttore: Jasic
- Alimentazione: 3~AC380V ± 15% 50/60 Hz
- Regolazione corrente saldatura: Da 6A a 315 A
- Regolazione Arco (Arc Force): 0 ~ 100 A
- Regolazione Avvio Arco (Hot Start): 0 ~ 80 A
- Ciclo di lavoro nominale TIG: 315 A @ 30% | 220 A @ 60% | 170 A @ 100%
- Ciclo di lavoro nominale MMA: 270 A @ 30% | 185 A @ 60% | 145 A @ 100%
- Corrente nominale ingresso: 19.5 A @ TIG | 21 A @ MMA
- Potenza nominale ingresso: 9 kVA - 6.3 kW @ TIG | 10 kVA - 7 kW @ MMA
- Tensione a vuoto (OVC): 65 V
- Tensione VRD: 12.5 V
- Tempo pre flusso: 0.5 - 10 s
- Tempo post flusso: 0.5 - 15 s
- Tempo rampa salita/discesa: 0 - 15 s
- Innesco arco: HF (Alta Frequenza) / CONTATTO
- Frequenza pulsazione: 0.2 - 200 Hz @ DC | 0.5 - 20 Hz @ AC
- Fattore di lavoro pulsato: 10 - 90%
- Efficienza energetica: 70%
- Classe di protezione: IP21S
- Classe d'isolamento: F
- Dimensioni (Lunghezza x Larghezza x Altezza): 710 x 415 x 580 mm
- Peso corpo macchina: 25.5 kg
La Jasic TIG315PACDC E202 WC viene realizzata con finiture industriali premium per resistere nel tempo.
- Carter Esterno: Scocca metallica ultra-robusta con verniciatura protettiva ad alta resistenza nell'iconico colore Arancio Jasic Industrial.
- Interfaccia Utente: Pannello di controllo digitale avanzato con doppi display a LED rossi ad alta luminosità, diagramma completo della rampa TIG e manopola di regolazione Parameters Adjustment ad alta precisione.
- Componenti Strutturali: Nella versione WC, la struttura è carrellata e rinforzata con ruote posteriori di grande diametro e ruote anteriori piroettanti dotate di freno di stazionamento.
- Sistema Idrico (Versione WC): Gruppo di raffreddamento a liquido integrato nel modulo inferiore, dotato di indicatore di livello visivo frontale (Full/Empty) per il controllo del liquido refrigerante.
CONFIGURAZIONI DISPONIBILI
La Jasic TIG315PACDC viene fornita di serie in un imballo essenziale. Tuttavia, per rispondere alle diverse esigenze del professionista, è possibile configurare il prodotto scegliendo tra diverse opzioni di allestimento:
- Configurazione Base (Kit Aria Ready): Questa è la versione standard raffreddata ad aria (corrispondente al modello TIG315PACDC-E202). Include esclusivamente il corpo macchina generatore e il cavo massa (3 m x 35 mm²). Di conseguenza, rappresenta l'opzione ideale per chi possiede già un carrello d'officina o preferisce utilizzare torce TIG standard raffreddate ad aria su banchi di lavoro preesistenti.
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Kit Water Cooled (Full TIG Liquid): Questa configurazione sblocca il massimo potenziale industriale della macchina per i turni di lavoro continui (corrispondente al modello TIG315PACDC-E202-WC). In aggiunta al generatore trifase, il pacchetto include il trolley professionale rinforzato con portabombola integrato e il modulo per il raffreddamento ad acqua (disponibile con serbatoio SMART da 3,5 litri o in versione officina da 8 litri). Ovviamente, mantiene in dotazione il cavo massa (3 m x 35 mm²) per l'attivazione immediata del sistema.
NB: Le immagini e le informazioni tecniche riportate nella presente descrizione sono a scopo puramente illustrativo e potrebbero contenere imprecisioni. Il prodotto che riceverai corrisponde alle caratteristiche ufficiali del produttore; pertanto, per garantire la massima sicurezza e correttezza d'uso, è necessario fare esclusivo riferimento ai dati e alle istruzioni riportati nella brochure e nel manuale tecnico del modello specifico.
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Visualizza il MANUALE | Le Torce a filo Ergoplus 25 con raffreddamento ad aria, sono ideali per lavori medio impegnativi su saldatrici a filo fino a 250 A e per fili fino a mm. 1,2
Si possono usare con questa torcia normalmente fili pieni, l'attacco posteriore della torcia è lo standard EURO. Siamo in grado di fornirvi la gamma completa della ricambistica di questa torcia, dagli ugelli esterni cromati, ai diffusori gas, alle punte guidafilo, alle guaine metalliche.
La Torcia a filo Ergoplus 25 metri 4 raffreddata ad aria, è la torcia ideale per medi lavori di carpenteria e in manutenzione. La torcia è corredata di guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio.
La Torcia a filo Ergoplus 25 nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Tweco, Miller, Lincoln.
Le Torcia a filo Ergoplus 25 possono essere fornite con lunghezze da metri 3 ( cod. MA 7243) da metri 5 (cod. MA 7245) - Scegliere la torcia più idonea, rammentando che la lunghezza della torcia deve essere rapportata alle caratteristiche del trainafilo della saldatrice e al filo utilizzato, per evitare problematiche sulla relativa scheda di controllo.
Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al Carbonio, Alluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.com | La Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex raffreddata ad aria, ideale per piccoli lavori di carrozzeria e per impianti a filo portatili. Lunghezza metri 3 corredata con guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio.
La Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex è inoltre indicata per saldatura su profili angolati, avendo delle dimensioni molto contenute di ingombro e quindi di facile accesso. Chiedere ulteriori informazioni con la nostra torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex con lancia terminale flessibile.
La Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Teco, Miller, Lincoln.
Le Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex possono essere fornite con 3 lunghezze, da metri 3 ( cod. MA7020-03) da metri 4 (cod. MA 70420-04) e da metri 5 ( cod. MA 7020-05) Scegliere la torcia più idonea, rammentando che una torcia troppo lunga su una piccola saldatrice può causare problematiche sul trainafilo e sulla relativa scheda di controllo.
Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al Carbonio, Alluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.com | La saldatura MIG (Metal-arc Inert Gas) o MAG (Metal-arc Active Gas) (l'unica differenza fra le due è il gas che viene usato per la protezione del bagno di saldatura), indicate entrambe nella terminologia AWS come GMAW (Gas Metal Arc Welding) l procedimento di saldatura MIG/MAG è un procedimento a filo continuo in cui la protezione del bagno di saldatura è assicurata da un gas di copertura, che fluisce dalla torcia sul pezzo da saldare. Il fatto che sia un procedimento a filo continuo garantisce un'elevata produttività al procedimento stesso, e contemporaneamente la presenza di gas permette di operare senza scoria (entrambe queste caratteristiche aumentano l'economicità del procedimento nei confronti della saldatura a elettrodo)
Il gas di protezione ha la funzione di impedire il contatto del bagno di fusione con l'atmosfera, quindi deve essere portato sul bagno di fusione direttamente dalla torcia. Inizialmente il procedimento prevedeva solo l'uso di Argon (gas inerte), quindi veniva usato solo per la saldatura di acciai inossidabili austenitici, dato il costo elevato del gas di protezione. Successivamente si vide che l'aggiunta di un gas ossidante (inizialmente Ossigeno e, successivamente, Anidride carbonica) non solo permetteva una protezione analoga, ma aveva effetti favorevoli sul trasferimento di metallo dal filo al bagno di fusione, quindi si diffuse la tecnica MAG, che utilizza un gas attivo per la protezione ed il procedimento fu esteso anche alla saldatura di acciai al carbonio.
I gas di protezione inerti più utilizzati sono Ar ed He, entrambi sono gas monoatomici inerti, ma, mentre l'Ar è più pesante dell'aria, quindi stagna sul bagno di fusione, garantendo una maggiore protezione, l'He è più leggero dell'aria, quindi fornisce una protezione minore, tuttavia, avendo una conduttività termica circa 10 volte quella dell'Ar, permette una penetrazione della saldatura maggiore. Per questo motivo l'utilizzo di He è limitato a giunti di elevato spessore o a materiali aventi elevata conducibilità termica (Cu o Al).
Invece i gas attivi sono generalmente miscele di Ar e CO2, con l'anidride carbonica che, in casi estremi, sostituisce l'Ar (comunque raramente viene usata in percentuale superiore al 25%). La presenza di CO2 aumenta la stabilità di posizionamento dell'arco su materiali ferromagnetici (acciai al carbonio o bassolegati). Inoltre la presenza di gas attivo permette una maggiore penetrazione del giunto. D'altra parte la presenza di CO2 provoca un aumento della corrente necessaria per avere un trasferimento di metallo a spruzzo fra il filo ed il bagno, aumenta gli schizzi (spatter) e diminuisce la stabilità elettrica dell'arco. Quindi per poter usare gas attivi con trasferimento a spruzzo, generalmente si utilizza una corrente pulsata, cioè una corrente che presenta picchi di intensità di durata e frequenza prestabilite, per avere un'immissione di energia continua, ma il distacco della goccia metallica solo durante la fase ad alta intensità di corrente.
Saldatrice Decamig 520 SD - Simple Weld Series
- Sistema di autoregolazione della velocità del filo
- Dotata di tecnologia sinergica digitale SIMPLE WELD
- Per la saldatura del filo acciaio, alluminio, MG e Si, CuSi3/CuAI (MIG BRAZING) da utilizzare sui nuovi acciai duri HSS, EHS, UHS, ACCIAIO BORO.
- Interruttore ON/OFF per poter spegnere la macchina senza muovere le regolazioni di potenza
- Protezione termostatica
1) Selezione tipo di filo
Fe / Al / CuSi3 / Flux
2) Selezione diametro filo
0,6 - 1,0
3) Selezione tipo di gas <> Argon / Argon CO2 / CO2
4) Selezione modalità di saldatura:
2 tempi (2T) / 4 tempi (4T)
5) Selezione modalità di saldatura:
Manuale / Sinergica
6) Selezione modalità di saldatura:
Continua / Spot (puntatura) / Stitch (tratteggio)
7) Accesso al sottomenu:
Burn Back / Rampa Soft Start / Tempo di pausa per la modalità stitch
8) Regolazione fine della velocità del filo (+/- 20%) impostato dalla sinergia
Regolazione della velocità del filo in posizione manuale
9) Amperometro / Voltmetro digitale
| Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive.
Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminio, di cromo, di ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro.
L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive.
La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri.
La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²).
Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche.
Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro: A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro.
Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi.
Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini.
La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio.
La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro
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Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz. | SEZIONE TECNICA:
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciaial carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce.
Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni.
Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi.
SEZIONE COMMERCIALE:
Elettrodi per la saldatura dell'acciaio inossidabile 316L rivestimento basico AWS A 5.4 E316L-15 con deposito austenitico al molibdeno con tenore di ferrite a basso contenuto di C (carbonio). Rivestimento insensibile all'umidità. Fusione dolce ed arco stabile esente da spruzzi, scoria facilmente asportabile e cordone molto estetico. Ottima resistenza alla corrosione sottoforma di soluzioni di gas (850°C): acido acetico,benzolo citrico, acido nitrico, acido solforico, acido fosforico. Eccellente resistenza alla corrosione marina. Temperatura di esercizio da -120°C a + 350°C
Peso di ogni pacco Kg. 5 (ordine minimo) |
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