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Cilindro europeo Astral Tekno PRO – 0M3T1 Doppio cilindro frizionato

Astral Tekno PRO è la versione avanzata del cilindro europeo CISA Astral Tekno, progettata per garantire una protezione superiore contro le effrazioni. Grazie a un sistema di rottura controllata, protegge il cuore del cilindro evitando l’estrazione, mantenendo comunque l’accesso possibile con chiave. Dotato di elevata resistenza a trapano, bumping e decoder, è ideale per gestire più accessi in ambito residenziale, commerciale o sanitario, con chiavi protette da brevetto e duplicazione controllata.

Descrizione

CILINDRO EUROPEO ASTRAL TEKNO PRO

Il cilindro europeo Astral Tekno PRO rappresenta l’ultima evoluzione del cilindro europeo CISA Astral Tekno, combinando innovazione e sicurezza per offrire una protezione avanzata contro i tentativi di effrazione. In particolare, la sua caratteristica distintiva risiede nel sistema di taglio controllato sul corpo del cilindro. Infatti, in caso di attacco, il cilindro si rompe in un punto prefissato in modo controllato, proteggendo così il cuore interno che rimane saldamente alloggiato all’interno della serratura, rendendolo difficile da estrarre. Ciò significa che, anche dopo un tentativo di rottura, è comunque possibile utilizzare le chiavi per aprire la porta dall’esterno, garantendo continuità e praticità nell’uso quotidiano.
In aggiunta, Astral Tekno PRO è dotato di componenti interni speciali che aumentano notevolmente la resistenza agli attacchi con trapano. Questo, insieme al sistema di cifratura in acciaio temprato, assicura una protezione elevata contro le tecniche di effrazione più comuni, come il bumping e l’uso di decoder, incluso il cosiddetto “Topolino”, grazie a dispositivi brevettati esclusivi che rendono inefficaci questi metodi.
Non meno importante è la protezione della chiave stessa, che è coperta da un brevetto (EP1867810B1), da un modello registrato a tutela del design valido fino al 2037 e da un marchio tridimensionale depositato come marchio d’impresa, riconosciuto ufficialmente dall’Ufficio Brevetti e Marchi Italiano (UIBM). Questo livello di protezione fa sì che la duplicazione delle chiavi sia possibile solo presso CISA o i CISA Tekno Center autorizzati, garantendo così un controllo rigoroso e sicuro delle copie.
Inoltre, grazie alla sua versatilità, la chiave Astral Tekno PRO può essere configurata per gestire più accessi, risultando così adatta sia in ambito residenziale, dove un’unica chiave può aprire tutte le porte di casa, sia in contesti pubblici, commerciali o sanitari, in cui è possibile assegnare credenziali specifiche in base a ruoli e responsabilità, limitando l’accesso solo agli ambienti autorizzati.
Per questi motivi, Astral Tekno PRO non è solo una soluzione altamente performante in termini di sicurezza, ma anche un sistema flessibile e pratico, pensato per rispondere alle esigenze moderne di gestione degli accessi, con un equilibrio perfetto tra protezione, funzionalità e controllo.

Astral Tekno Pro si presenta come una soluzione completa e versatile, ideale per diverse tipologie di ambienti, grazie alla combinazione di elevata sicurezza e praticità d’uso.

Per le abitazioni, offre un livello di protezione avanzato, assicurando una forte resistenza agli attacchi grazie ai materiali e sistemi brevettati, e allo stesso tempo garantisce comodità, permettendo di aprire tutti gli accessi con una sola chiave. Questo semplifica la gestione quotidiana senza compromettere la sicurezza domestica.
Nel caso di attività commerciali e uffici, Astral Tekno Pro facilita il coordinamento di sistemi a chiave maestra per differenti spazi e dipartimenti, consentendo di controllare rigorosamente chi ha accesso a quali aree. Questo sistema non solo rende gli ambienti più sicuri, ma limita anche la circolazione delle chiavi, fondamentale per proteggere dati sensibili o valori.
Infine, per ospedali e strutture sanitarie, la soluzione si rivela perfetta nella gestione di complessi piani di apertura. Grazie a sistemi a chiave maestra ben organizzati, è possibile assegnare le chiavi al personale in modo controllato, garantendo la sicurezza degli accessi e prevenendo duplicazioni non autorizzate, un aspetto cruciale in ambienti con elevati standard di sicurezza e riservatezza.
In sintesi, Astral Tekno Pro combina efficienza, sicurezza e controllo in un unico sistema pensato per soddisfare le esigenze di abitazioni, uffici e strutture sanitarie con la massima affidabilità.

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL CILINDRO

  • Sistema di cifratura a 10 perni (6 attivi, 4 passivi)
  • Corpo in ottone
  • Cilindretti in ottone
  • Camma frizionata in acciaio sinterizzato autolubrificante secondo normativa DIN
  • Perni in acciaio cementato
  • Controperni in acciaio temprato a sagoma variabile
  • Doppio perno laterale in acciaio di controllo
  • Molle in bronzo fosforoso e acciaio
  • Durata certificata a 100.000 cicli, conforme alla norma EN1303:2015

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA CHIAVE

  • Chiave piatta con inserimento reversibile
  • Realizzata in ottone nichelato
  • In alpacca per profili personalizzati
  •  Testa con impugnatura ergonomica in materiale plastico
  • Inserto personalizzabile in 5 colori diversi
  • Lunghezza collo 16 mm, compatibile con borchie di protezione

 

FINITURE DISPONIBILI

  • Ottone satinato nichelato
  • Ottone lucido

 

Per ulteriori dettagli tecnici e informazioni complete, scarica la Brochure del cilindro Astral Tekno PRO.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni

30/30, 28/34, 28/36, 30/35, 33/33, 35/35, 40/30, 28/43, 30/45, 35/40, 30/50, 35/45, 40/40, 30/55, 35/50, 40/45, 30/60, 35/55, 40/50, 45/45, 30/65, 35/60, 40/55, 45/50, 30/70, 35/65, 40/60, 45/55, 50/50, 40/65, 45/60, 30/75, 35/70, 55/50, 35/75, 30/80, 45/65, 40/70, 50/60, 55/55, 30/85, 50/65, 55/60, 40/75, 45/70, 30/90, 40/80, 60/60, 50/70, 30/100

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SettingsCilindro europeo Astral Tekno PRO - 0M3T1 Doppio cilindro frizionato removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 removeBombole Propano in Noleggio Roma removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 remove
NameCilindro europeo Astral Tekno PRO - 0M3T1 Doppio cilindro frizionato removeDischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 removeBombole Propano in Noleggio Roma removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 remove
Imagedischi troncatori 125 x 3.2bombole propano roma - Salfershop.comelettrodi acciaio inox 316Lriduttore di pressione acetilene a vite MaxyDisco lamellare
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DescriptionAstral Tekno PRO è la versione avanzata del cilindro europeo CISA Astral Tekno, progettata per garantire una protezione superiore contro le effrazioni. Grazie a un sistema di rottura controllata, protegge il cuore del cilindro evitando l’estrazione, mantenendo comunque l’accesso possibile con chiave. Dotato di elevata resistenza a trapano, bumping e decoder, è ideale per gestire più accessi in ambito residenziale, commerciale o sanitario, con chiavi protette da brevetto e duplicazione controllata.

FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI E ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA

ACCIAIO INOX CON RIVESTIMENTO RUTIL-BASICO Consultaci per email alla sezione informazioni - "l'esperto risponde" per qualsiasi dubbio tecnico. Il prezzo indicato si riferisce al pacco da Kg.2

Ogni nostro riduttore è testato singolarmente

EN ISO 2503

Tutti i nostri riduttori sono costruiti in conformità alla norma EN ISO 2503 che prevede:

  • valvola di sicurezza
  • marcature obbligatorie
  • manometri a norma
  • imperdibilità della manopola di regolazione della pressione

La mancanza di una sola delle condizioni indicate fa sì che il riduttore non sia più conforme alla norma.
La norma degli attacchi dei riduttori alle bombole è la UNI 11144.
Costruiti in ottemperanza alla EN ISO 2503 consentono una facile lettura della pressione sui manometri e una regolazione precisa della erogazione grazie alla manopola ergonomica di nuova concezione. Nella versione per acetilene, sono disponibili con due diversi tipi di attacco bombola a seconda delle esigenze dell’utilizzatore: con ghiera o con staffa.

ContentCILINDRO EUROPEO ASTRAL TEKNO PRO Il cilindro europeo Astral Tekno PRO rappresenta l’ultima evoluzione del cilindro europeo CISA Astral Tekno, combinando innovazione e sicurezza per offrire una protezione avanzata contro i tentativi di effrazione. In particolare, la sua caratteristica distintiva risiede nel sistema di taglio controllato sul corpo del cilindro. Infatti, in caso di attacco, il cilindro si rompe in un punto prefissato in modo controllato, proteggendo così il cuore interno che rimane saldamente alloggiato all’interno della serratura, rendendolo difficile da estrarre. Ciò significa che, anche dopo un tentativo di rottura, è comunque possibile utilizzare le chiavi per aprire la porta dall’esterno, garantendo continuità e praticità nell’uso quotidiano. In aggiunta, Astral Tekno PRO è dotato di componenti interni speciali che aumentano notevolmente la resistenza agli attacchi con trapano. Questo, insieme al sistema di cifratura in acciaio temprato, assicura una protezione elevata contro le tecniche di effrazione più comuni, come il bumping e l’uso di decoder, incluso il cosiddetto “Topolino”, grazie a dispositivi brevettati esclusivi che rendono inefficaci questi metodi. Non meno importante è la protezione della chiave stessa, che è coperta da un brevetto (EP1867810B1), da un modello registrato a tutela del design valido fino al 2037 e da un marchio tridimensionale depositato come marchio d’impresa, riconosciuto ufficialmente dall’Ufficio Brevetti e Marchi Italiano (UIBM). Questo livello di protezione fa sì che la duplicazione delle chiavi sia possibile solo presso CISA o i CISA Tekno Center autorizzati, garantendo così un controllo rigoroso e sicuro delle copie. Inoltre, grazie alla sua versatilità, la chiave Astral Tekno PRO può essere configurata per gestire più accessi, risultando così adatta sia in ambito residenziale, dove un’unica chiave può aprire tutte le porte di casa, sia in contesti pubblici, commerciali o sanitari, in cui è possibile assegnare credenziali specifiche in base a ruoli e responsabilità, limitando l’accesso solo agli ambienti autorizzati. Per questi motivi, Astral Tekno PRO non è solo una soluzione altamente performante in termini di sicurezza, ma anche un sistema flessibile e pratico, pensato per rispondere alle esigenze moderne di gestione degli accessi, con un equilibrio perfetto tra protezione, funzionalità e controllo.
Astral Tekno Pro si presenta come una soluzione completa e versatile, ideale per diverse tipologie di ambienti, grazie alla combinazione di elevata sicurezza e praticità d’uso. Per le abitazioni, offre un livello di protezione avanzato, assicurando una forte resistenza agli attacchi grazie ai materiali e sistemi brevettati, e allo stesso tempo garantisce comodità, permettendo di aprire tutti gli accessi con una sola chiave. Questo semplifica la gestione quotidiana senza compromettere la sicurezza domestica. Nel caso di attività commerciali e uffici, Astral Tekno Pro facilita il coordinamento di sistemi a chiave maestra per differenti spazi e dipartimenti, consentendo di controllare rigorosamente chi ha accesso a quali aree. Questo sistema non solo rende gli ambienti più sicuri, ma limita anche la circolazione delle chiavi, fondamentale per proteggere dati sensibili o valori. Infine, per ospedali e strutture sanitarie, la soluzione si rivela perfetta nella gestione di complessi piani di apertura. Grazie a sistemi a chiave maestra ben organizzati, è possibile assegnare le chiavi al personale in modo controllato, garantendo la sicurezza degli accessi e prevenendo duplicazioni non autorizzate, un aspetto cruciale in ambienti con elevati standard di sicurezza e riservatezza. In sintesi, Astral Tekno Pro combina efficienza, sicurezza e controllo in un unico sistema pensato per soddisfare le esigenze di abitazioni, uffici e strutture sanitarie con la massima affidabilità. CARATTERISTICHE TECNICHE DEL CILINDRO
  • Sistema di cifratura a 10 perni (6 attivi, 4 passivi)
  • Corpo in ottone
  • Cilindretti in ottone
  • Camma frizionata in acciaio sinterizzato autolubrificante secondo normativa DIN
  • Perni in acciaio cementato
  • Controperni in acciaio temprato a sagoma variabile
  • Doppio perno laterale in acciaio di controllo
  • Molle in bronzo fosforoso e acciaio
  • Durata certificata a 100.000 cicli, conforme alla norma EN1303:2015
CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA CHIAVE
  • Chiave piatta con inserimento reversibile
  • Realizzata in ottone nichelato
  • In alpacca per profili personalizzati
  •  Testa con impugnatura ergonomica in materiale plastico
  • Inserto personalizzabile in 5 colori diversi
  • Lunghezza collo 16 mm, compatibile con borchie di protezione
  FINITURE DISPONIBILI
  • Ottone satinato nichelato
  • Ottone lucido
  Per ulteriori dettagli tecnici e informazioni complete, scarica la Brochure del cilindro Astral Tekno PRO.
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi da Taglio CD Pegatec mm. 115 x 3,2 abrasivi con prestazioni di qualità. Eccellenti per Acciai al Carbonio ed Acciai Inossidabile. Confezioni da 30 pz in scatola - prezzi in offerta minimo 480 pzFORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento. I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili. L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente. Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale. A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio. Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propenebutano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita. Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile. Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
Punto critico 96.6 °C (370.1 K) 42.5 ba
Temperatura di fusione −187,6 °C (85,5 K)
Formula bruta C3H8
Limiti di esplosione 2,1 - 9,5% vol.
 
Cos’è l’acciaio inossidabile? lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”. Principali famiglie
Ossigeno Strato superficiale “passivato” Massa di acciaio inossidabile Austenitico: Ferritico: Martensitico: Duplex: ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori.
Ogni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica.
Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 125 Disco ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima fornibile 20 pezzi
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Dimensioni

30/30, 28/34, 28/36, 30/35, 33/33, 35/35, 40/30, 28/43, 30/45, 35/40, 30/50, 35/45, 40/40, 30/55, 35/50, 40/45, 30/60, 35/55, 40/50, 45/45, 30/65, 35/60, 40/55, 45/50, 30/70, 35/65, 40/60, 45/55, 50/50, 40/65, 45/60, 30/75, 35/70, 55/50, 35/75, 30/80, 45/65, 40/70, 50/60, 55/55, 30/85, 50/65, 55/60, 40/75, 45/70, 30/90, 40/80, 60/60, 50/70, 30/100

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