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Clinox Pro Energy decapaggio passivazione marcatura inox

Per decapare e marcare i prodotti inossidabili
Clinox Line

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Clinox Pro Energy decapaggio passivazione marcatura inox sia delle saldature che del materiale base: il tampone brevettato in tecnopolimero al posto del tradizionale tampone in fibra di vetro dalla scarsissima durata; la tecnologia a inverter, al posto del tradizionale trasformatore, che ha permesso la costruzione di macchine più sofisticate e leggere come la Clinox Pro e la Clinox Eco; la pompa automatica per il dosaggio del liquido decapante integrata alla macchina; la seconda torcia brevettata con serbatoio incorporato; il sistema di ricircolo e filtraggio dell’elettrolita decapante che rende la Clinox Rec una macchina per il decapaggio delle saldature unica al mondo.
Clinox Pro Energy è la soluzione pensata per il trattamento ecologico istantaneo delle saldature TIG, laser, MIG arco pulsato, resistenza, orbitale, plasma, puntature. L’avanzata tecnologia di Clinox Pro Energy, attraverso una reazione elettrochimica istantanea, garantisce il decapaggio, la passivazione e la lucidatura di qualsiasi saldatura su acciaio inox, indipendentemente dalla finitura superficiale, senza sprechi di tempo, senza che rimangano aloni e nella totale sicurezza dell’operatore.
Clinox Pro Energy, il sistema professionale della serie Energy, grazie alla tecnologia Inverter garantisce un rendimento reale del 96% (contro il 44% delle macchine che utilizzano il trasformatore), ed è dotata di: torcia grande brevettata con mandata automatica dell’elettrolita, aspirazione dei fumi, intercambio rapido degli inserti accessori; serbatoio con indicatore di livello per la soluzione decapante, pompa automatica per il dosaggio del liquido, seconda torcia brevettata con serbatoio incorporato a dosaggio manuale capace di lavorare in contemporanea alla torcia grande raddoppiando così la produttività e pennello per raggiungere agevolmente anche i punti meno accessibili.
Clinox Pro Energy, inoltre, come molte altre macchine della linea Clinox permette anche la marcatura e l’elettroerosione localizzata (marcature in bianco) di acciaio inox, acciaio zincato, acciaio cromato, acciaio al carbonio, alluminio, ottone, plastica cromata, rame e titanio.

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SettingsClinox Pro Energy decapaggio passivazione marcatura inox removeTorce Trafimet Ergoplus 15 Flessibili removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeImpugnatura in Alluminio Maxygolver removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 remove
NameClinox Pro Energy decapaggio passivazione marcatura inox removeTorce Trafimet Ergoplus 15 Flessibili removeRiduttori di Pressione per Acetilene con attacco a staffa removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeImpugnatura in Alluminio Maxygolver removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 remove
ImageClinox - Salfershop.comSalfershop-Torcia-MB15-Flessibileriduttore di pressione acetilene a vite Maxydischi troncatori 125 x 3.2Impugnature per saldare in ottone e in alluminioelettrodi acciaio inox 316L
SKU24125080421253150500
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DescriptionPer decapare e marcare i prodotti inossidabili Clinox LineFlessibile, leggera e di piccolo ingombro ideale per ogni lavoro

Ogni nostro riduttore è testato singolarmente

EN ISO 2503

Tutti i nostri riduttori sono costruiti in conformità alla norma EN ISO 2503 che prevede:

  • valvola di sicurezza
  • marcature obbligatorie
  • manometri a norma
  • imperdibilità della manopola di regolazione della pressione

La mancanza di una sola delle condizioni indicate fa sì che il riduttore non sia più conforme alla norma.
La norma degli attacchi dei riduttori alle bombole è la UNI 11144.
Costruiti in ottemperanza alla EN ISO 2503 consentono una facile lettura della pressione sui manometri e una regolazione precisa della erogazione grazie alla manopola ergonomica di nuova concezione. Nella versione per acetilene, sono disponibili con due diversi tipi di attacco bombola a seconda delle esigenze dell’utilizzatore: con ghiera o con staffa.

ACCIAIO INOX CON RIVESTIMENTO RUTIL-BASICO Consultaci per email alla sezione informazioni - "l'esperto risponde" per qualsiasi dubbio tecnico. Il prezzo indicato si riferisce al pacco da Kg.2
ContentClinox Pro Energy decapaggio passivazione marcatura inox sia delle saldature che del materiale base: il tampone brevettato in tecnopolimero al posto del tradizionale tampone in fibra di vetro dalla scarsissima durata; la tecnologia a inverter, al posto del tradizionale trasformatore, che ha permesso la costruzione di macchine più sofisticate e leggere come la Clinox Pro e la Clinox Eco; la pompa automatica per il dosaggio del liquido decapante integrata alla macchina; la seconda torcia brevettata con serbatoio incorporato; il sistema di ricircolo e filtraggio dell’elettrolita decapante che rende la Clinox Rec una macchina per il decapaggio delle saldature unica al mondo. Clinox Pro Energy è la soluzione pensata per il trattamento ecologico istantaneo delle saldature TIG, laser, MIG arco pulsato, resistenza, orbitale, plasma, puntature. L’avanzata tecnologia di Clinox Pro Energy, attraverso una reazione elettrochimica istantanea, garantisce il decapaggio, la passivazione e la lucidatura di qualsiasi saldatura su acciaio inox, indipendentemente dalla finitura superficiale, senza sprechi di tempo, senza che rimangano aloni e nella totale sicurezza dell’operatore. Clinox Pro Energy, il sistema professionale della serie Energy, grazie alla tecnologia Inverter garantisce un rendimento reale del 96% (contro il 44% delle macchine che utilizzano il trasformatore), ed è dotata di: torcia grande brevettata con mandata automatica dell’elettrolita, aspirazione dei fumi, intercambio rapido degli inserti accessori; serbatoio con indicatore di livello per la soluzione decapante, pompa automatica per il dosaggio del liquido, seconda torcia brevettata con serbatoio incorporato a dosaggio manuale capace di lavorare in contemporanea alla torcia grande raddoppiando così la produttività e pennello per raggiungere agevolmente anche i punti meno accessibili. Clinox Pro Energy, inoltre, come molte altre macchine della linea Clinox permette anche la marcatura e l’elettroerosione localizzata (marcature in bianco) di acciaio inox, acciaio zincato, acciaio cromato, acciaio al carbonio, alluminio, ottone, plastica cromata, rame e titanio.La Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex raffreddata ad aria, ideale per piccoli lavori di carrozzeria  e per impianti a filo portatili. Lunghezza metri 3 corredata con guaina metallica, se necessitano saldature con filo di Alluminio si consiglia di sostituire la guaina metallica con una in Teflon o materiale plastico per evitare problemi di rottura del filo di Alluminio. La Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex è inoltre indicata per saldatura su profili angolati, avendo delle dimensioni molto contenute di ingombro e quindi di facile accesso. Chiedere ulteriori informazioni con la nostra torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex con lancia terminale flessibile. La Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex nasce con attacco posteriore modello Euro, ma possiamo fornirla con ogni genere di attacco o adattatore, tipo Teco, Miller, Lincoln. Le Torcia a filo Ergoplus 15/3 Flex possono essere fornite con 3 lunghezze, da metri 3 ( cod. MA7020-03) da metri 4 (cod. MA 70420-04) e da metri 5 ( cod. MA 7020-05) Scegliere la torcia più idonea, rammentando che una torcia troppo lunga su una piccola saldatrice può causare problematiche sul trainafilo e sulla relativa scheda di controllo. Siamo inoltre in grado di fornirvi tutta la ricambistica per queste torce ed il gas di protezione per saldare Acciaio al CarbonioAlluminio ed Acciaio inox, chiedeteci informazioni tecniche alla nostra email info@salfershop.comOgni nostro prodotto è pensato e realizzato per resistere alle più impegnative condizioni di lavoro e mantenere la sua piena efficienza operativa. La superiore affidabilità, e quindi la maggiore durata nel tempo, scaturisce da una precisa serie di scelte progettuali, dalla selezione accurata dei materiali e da specifiche procedure produttive, destinate a renderne più robusta la struttura e salvaguardare i punti critici. All'interno di questa logica i collaudi sono fondamentali. Ogni prodotto è collaudato secondo precisi parametri di verifica.
Riduttore di pressione per acetilene conforme alle norme EN ISO 2503 massima sicurezza e resistenza
Maxy
Riduttore di pressione per acetilene professionale e dai costi contenuti. Progettato e costruito per garantire un accurato e sicuro utilizzo dei gas. 
Utilizzo
Ideale per equipaggiare unità di saldatura MIG/MAG-TIG, dove si richiedono robustezza ed elevata stabilità di erogazione. Realizzato per pressioni intermedie, consente un elevato risparmio di gas nella versione CO2
Precisi, robusti, affidabili
Questi riduttori di pressione per acetilene consentono un'elevatissima affidabilità con soluzioni interne che garantiscono la praticità  d'uso e la funzionalità alle massime erogazioni.

Caratteristiche tecniche:
Ossigeno: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
Acetilene:
K classe riduttore 2 - P2 pressione di esercizio <1,5 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Propano: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo 5 m³/h
Azoto: 
K classe riduttore 3 - P2 pressione di esercizio 10 bar - Q1 erogazione tipo 30 m³/h
CO2 - Argon - Mix: 
K classe riduttore 1 - P2 pressione di esercizio 4 bar - Q1 erogazione tipo <1,5 m³/h

ATTACCO LATERALE
COMANDO VERTICALE
MANOMETRI Ø 63
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.Impugnatura in Alluminio Maxygolver Cannello professionale per saldare e tagliare costruito secondo la normativa di riferimento ISO 5172. Questa impugnatura è costruita utilizzando Alluminio AVIONAL usato anche in costruzioni aereospaziali, ottima resistenza meccanica. La normativa ISO 5172 definisce le caratteristiche dei cannelli manuali per la saldatura, il riscaldo, e il taglio dei metalli e fornisce le prescrizioni e le prove corrispondenti. La produzione di questa impugnatura secondo la normativa ISO 5172 fornisce sicurezza totale e massima qualità del prodotto. Questa impugnatura permette saldature di spessori fino a 50mm e tagli (con accessori specifici) fino a 200mm. I raccordi di collegamento sono costruiti in Ottone, l'attacco lancia è compatibile con gli standard Italiani.
Cos’è l’acciaio inossidabile? lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”. Principali famiglie
Ossigeno Strato superficiale “passivato” Massa di acciaio inossidabile Austenitico: Ferritico: Martensitico: Duplex: ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori.
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Peso N/A
Dimensioni N/A