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Fimet – Andorra 1016/DKS

La maniglia Fimet Andorra 1016/DKS per finestra rappresenta il connubio perfetto tra estetica minimale e protezione avanzata, grazie all’integrazione di un sistema di sicurezza con chiave. Realizzata in solido Acciaio Inox AISI 304, questa martellina garantisce un’elevata resistenza ai tentativi di scasso, mantenendo al contempo la linea pulita e moderna tipica della serie Andorra.

Descrizione

MANIGLIA FIMET ANDORRA 1016/DKS DI SICUREZZA

La maniglia Fimet Andorra 1016/DKS per finestre costituisce una soluzione di alto profilo per chi desidera elevare gli standard di protezione della propria abitazione attraverso un design d’avanguardia.

Innanzitutto, i progettisti hanno selezionato l’Acciaio Inox AISI 304 come materiale primario per la costruzione, assicurando in questo modo una resistenza alla corrosione impareggiabile e una durata illimitata nel tempo. Di conseguenza, il prodotto mantiene la sua lucentezza e le sue proprietà meccaniche inalterate, risultando ideale per l’installazione su serramenti moderni sottoposti a un utilizzo quotidiano frequente.
In aggiunta a queste caratteristiche, la specifica distintiva di questo modello risiede nel sistema di DK di sicurezza (safety window handle). Si tratta di un meccanismo che permette all’utente di bloccare l’apertura della finestra tramite una serratura a chiave integrata direttamente nella base. Tale meccanismo previene efficacemente l’apertura accidentale da parte di bambini e ostacola sensibilmente i tentativi di intrusione dall’esterno. Nello specifico, la base di sicurezza presenta dimensioni studiate per ospitare il cilindro, con un’altezza rosetta di 102 mm e una larghezza di 30 mm, mentre la profondità del corpo base è di 28 mm.
Dal punto di vista dell’ergonomia, la maniglia offre una presa solida e sicura, vantando una lunghezza impugnatura di 125 mm e una sezione rettangolare di 10×20 mm. Allo stesso tempo, la configurazione di sicurezza comporta una sporgenza totale di 88 mm. Queste caratteristiche garantiscono lo spazio necessario per azionare la chiave e la leva comodamente senza che la mano interferisca con il profilo del serramento. Per quanto riguarda l’estetica, Fimet propone questo modello nelle finiture Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO – RAL 9005). Questo permette di coordinare perfettamente l’accessorio a qualsiasi stile di arredamento contemporaneo o industriale.

In definitiva, scegliere la serie Andorra 1016/DKS significa optare per un componente Made in Italy che pone la sicurezza al centro del progetto architettonico. Infatti, la combinazione tra la robustezza dell’acciaio inox e la precisione del blocco a chiave aumenta sensibilmente il valore tecnico di ogni infisso. In conclusione, grazie alla sua solidità costruttiva e alla linea minimale, questa martellina si conferma come la scelta d’eccellenza per chi ricerca affidabilità strutturale e una protezione attiva superiore per i propri ambienti abitativi.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Andorra
  • Modello: 1016/DKS
  • Produttore: Fimet Handles
  • Funzione: DK di sicurezza con serratura a chiave
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Larghezza Rosetta: 30 mm
  • Profondità Base: 28 mm
  • Sporgenza Totale: 88 mm
  • Dimensioni Impugnatura: 125 mm (lunghezza) x 10×20 mm (sezione)

FINITURE DISPONIBILI

  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta 

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e mostrano un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Andorra 1016/DKS presenti sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160ba703b8cabc97b0930e_Fimet_Andorra.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco RAL 9005

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Quick Comparison

SettingsFimet - Andorra 1016/DKS removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 removeBombole Propano in Noleggio Roma removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 remove
NameFimet - Andorra 1016/DKS removeDischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 removeBombole Propano in Noleggio Roma removeDisco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 removeLavamani Inchiostro e Colori 250 ml removeElettrodi per acciaio inossidabile 308L-16 remove
ImageDisco pegatec 125bombole propano roma - Salfershop.comelettrodi acciaio inox 316L
SKU1016.DKS80271256400048
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DescriptionLa maniglia Fimet Andorra 1016/DKS per finestra rappresenta il connubio perfetto tra estetica minimale e protezione avanzata, grazie all'integrazione di un sistema di sicurezza con chiave. Realizzata in solido Acciaio Inox AISI 304, questa martellina garantisce un'elevata resistenza ai tentativi di scasso, mantenendo al contempo la linea pulita e moderna tipica della serie Andorra.

FORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI E ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA

Cartone da 24 pezzi Prezzo indicato cadauno

ACCIAIO INOX CON RIVESTIMENTO RUTIL-BASICO Consultaci per email alla sezione informazioni - "l'esperto risponde" per qualsiasi dubbio tecnico. Il prezzo indicato si riferisce al pacco da Kg.2
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MANIGLIA FIMET ANDORRA 1016/DKS DI SICUREZZA

La maniglia Fimet Andorra 1016/DKS per finestre costituisce una soluzione di alto profilo per chi desidera elevare gli standard di protezione della propria abitazione attraverso un design d'avanguardia.

Innanzitutto, i progettisti hanno selezionato l'Acciaio Inox AISI 304 come materiale primario per la costruzione, assicurando in questo modo una resistenza alla corrosione impareggiabile e una durata illimitata nel tempo. Di conseguenza, il prodotto mantiene la sua lucentezza e le sue proprietà meccaniche inalterate, risultando ideale per l'installazione su serramenti moderni sottoposti a un utilizzo quotidiano frequente. In aggiunta a queste caratteristiche, la specifica distintiva di questo modello risiede nel sistema di DK di sicurezza (safety window handle). Si tratta di un meccanismo che permette all'utente di bloccare l'apertura della finestra tramite una serratura a chiave integrata direttamente nella base. Tale meccanismo previene efficacemente l'apertura accidentale da parte di bambini e ostacola sensibilmente i tentativi di intrusione dall'esterno. Nello specifico, la base di sicurezza presenta dimensioni studiate per ospitare il cilindro, con un'altezza rosetta di 102 mm e una larghezza di 30 mm, mentre la profondità del corpo base è di 28 mm. Dal punto di vista dell'ergonomia, la maniglia offre una presa solida e sicura, vantando una lunghezza impugnatura di 125 mm e una sezione rettangolare di 10x20 mm. Allo stesso tempo, la configurazione di sicurezza comporta una sporgenza totale di 88 mm. Queste caratteristiche garantiscono lo spazio necessario per azionare la chiave e la leva comodamente senza che la mano interferisca con il profilo del serramento. Per quanto riguarda l'estetica, Fimet propone questo modello nelle finiture Inox Satinato (F60) e Nero Opaco (FNO - RAL 9005). Questo permette di coordinare perfettamente l'accessorio a qualsiasi stile di arredamento contemporaneo o industriale.

In definitiva, scegliere la serie Andorra 1016/DKS significa optare per un componente Made in Italy che pone la sicurezza al centro del progetto architettonico. Infatti, la combinazione tra la robustezza dell'acciaio inox e la precisione del blocco a chiave aumenta sensibilmente il valore tecnico di ogni infisso. In conclusione, grazie alla sua solidità costruttiva e alla linea minimale, questa martellina si conferma come la scelta d'eccellenza per chi ricerca affidabilità strutturale e una protezione attiva superiore per i propri ambienti abitativi.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Andorra
  • Modello: 1016/DKS
  • Produttore: Fimet Handles
  • Funzione: DK di sicurezza con serratura a chiave
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Larghezza Rosetta: 30 mm
  • Profondità Base: 28 mm
  • Sporgenza Totale: 88 mm
  • Dimensioni Impugnatura: 125 mm (lunghezza) x 10x20 mm (sezione)

FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
*Più finiture a richiesta  NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e mostrano un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Andorra 1016/DKS presenti sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/68160ba703b8cabc97b0930e_Fimet_Andorra.pdf
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Dischi abrasivi per molatura Pegatec mm. 125 x 6,4 Prestazioni abrasive eccellenti, con alta stabilità nella molatura dei tubi. La miscela dei componenti abrasivi rende il disco eccellente nel rapporto prezzo/qualità. Questi dischi per molatura lavorano con estrema precisione anche per la pulizia delle saldatura d'angolo. Disponibili in diverse grane per ottenere diversi tipi di finiture. La capacità di asporto su una mola è determinata dalla durezza della mola stessa. Un disco per molatura morbido, è molto più aggressivo e veloce nell'asportazione del materiale. Una mola dura caratterizza una lunga durata, sopratutto se usata per i bordi, ma una capacità di asportazione inferiore Ideali sia su Acciaio ad alta resistenza, Acciai temprati, Acciai da costruzione, Acciai per utensili, Ghise grigie, Hardox. Uso improprio delle mole abrasive può causare rotture e seri incidenti per l'operatore. Seguire i consigli d'uso, usando occhiali, cuffie, e maschere di protezione Confezioni da 25 pz, in scatole da 100 pzFORNITORI DI GAS INDUSTRIALI TECNICI ED ALIMENTARI PER ROMA E PROVINCIA Svariate sono le possibilità di impiego dei GPL. In campo industriale vengono utilizzazti per effetuare: i trattamenti termici e il taglio di materiali ferrosi, per l'essiccazione dei cereali, per la disidratazione dei prodotti cartacei, per la produzione dei manufatti in vetro ecc... Tuttavia le applicazione più frequenti sono quelle del riscaldamento di ambienti civili, industriali e agricoli. In tutte queste applicazioni, come stoccaggio del GPL vengono impiegati i piccoli serbatoi che posso essere fuori terra e/o interrati. Gli interrati sono il sistema più innovativo per lo stoccaggio del GPL e consentono un'istallazione non visibile e che richiede minori spazi. La sicurezza continua ad essere garantita nel tempo grazie all'alto grado di anticorrosione del serbatoio verniciato con un particolare trattamento. I GPL offrono, per le loro particolari caratteristiche chimico-fisiche, un rendimetno energetico assai elevato, tale da permettere non soltanto considerevoli miglioramenti nei cicli di lavoro ma anche l'applicazione e lo sviluppo di nuove tecniche produttive non realizzabili con altri tipi di combustibili. L'elevato potere calorifero dei GPL in fase gas, conferisce loro il grande vantaggio di poter accumulare, in un piccolo volume, grandi quantitativi di energia. Possiamo inoltre sostenere che l'uso del GPL migliora la qualità della vita grazie alla combustione estremamente pulita che garantisce il rispetto dell'ambiente. Il propano è un idrocarburo alifatico appartenente alla serie degli alcani. Si ottiene per distillazione frazionata dal petrolio e dal gas naturale. A temperatura e pressione ambiente è un gas incolore e inodore, essendo tuttavia facile da liquefare, viene usato come carburante per automobili e come combustibile, sia per usi domestici che industriali, nonché per alimentare fornelli e lampade da campeggio. Usato come combustibile, è più noto come GPL (gas di petrolio liquefatto), il GPL è infatti una miscela di propano impuro di propenebutano e butene, spesso odorizzata con etantiolo per renderne facile il rilevamento in caso di fuga o di perdita. Come carburante per autotrazione, è miscelato con butano ed altri idrocarburi (il cosiddetto "mix auto") e non viene odorizzato, per non sporcare il polmone dell'impianto GPL dell'automobile. Trova impiego anche come propellente per spray e, identificato con la sigla R290, come fluido refrigerante, anche se il suo principale utilizzo industriale è la produzione di prodotti chimici di base.
Punto critico 96.6 °C (370.1 K) 42.5 ba
Temperatura di fusione −187,6 °C (85,5 K)
Formula bruta C3H8
Limiti di esplosione 2,1 - 9,5% vol.
 
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z40 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezzi

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Consigliato per

SPORCO SPECIALE - Inchiostri e coloranti

Performance:

 
Cos’è l’acciaio inossidabile? lega ferrosa con contenuti di cromo ≥ 10,5% e di carbonio ≤ 1,2% necessari per costituire, a contatto dell’ossigeno dell’aria o dell’acqua, uno strato superfi- ciale sottilissimo e trasparente in grado di resistere alla corrosione e denominato “strato passivato”. Principali famiglie
Ossigeno Strato superficiale “passivato” Massa di acciaio inossidabile Austenitico: Ferritico: Martensitico: Duplex: ferro-cromo-nichel, carbonio < 0,1% (p.e. il tipo 1.4301/304, noto come 18/8; 18/10) non magnetico allo stato di fornitura; > 65% dell’uso mondiale di acciaio inossidabile ferro-cromo, carbonio < 0,1%, magneticoferro-cromo, carbonio > 0,1%, magnetico e temprabile ferro-cromo-nichel, a struttura mista austeno-ferritica, magnetico
Principali proprietà Resistenza alla corrosione – aspetto estetico – resistenza al calore – basso costo di manutenzione – riciclabile – biologicamente neutro – facilità di fabbricazione e pulizia – rapporto resistenza/peso
Gli acciai inox (o acciai inossidabili) sono leghe di ferro caratterizzate, oltre alle proprietà meccaniche tipiche degli acciai al carbonio, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua dolce. Tale capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, principalmente cromo, in grado di passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi sottile e aderente, praticamente invisibile, di spessore pari a pochi strati atomici (dell'ordine dei 3-5 × 10−7 mm), che protegge il metallo, o la lega, sottostante dall'azione degli agenti chimici esterni. Gli acciai inossidabili sono caratterizzati da un tenore di carbonio generalmente inferiore al 1,2%. Il contenuto minimo di cromo "libero", ossia non combinato con il carbonio, si aggira tra l'11-12% per poter avere formazione dello strato di ossido "passivante" continuo, protettivo nei confronti dalla corrosione. Il cromo nella lega, infatti, combinandosi con il carbonio, può formare carburi di cromo, che limitano la disponibilità di tali elemento di lega a formare ossidi e, quindi, di passivarsi. Elettrodi per la saldatura degli acciai inossidabili del tipo 18/8 rivestimento rutil-basico Il deposito austenitico-ferritico a tenore di ferrite a basso contenuto di C (0,03 max) Salda a contatto con fusione dolce, elettrodo verticale, arco corto e scoria facilmente asportabile. Rivestimento studiato per assorbire il meno possibile di umidità. La temperatura di servizio va da -196°C a + 350°C Indicato per tutti i lavori di carpenteria di inossidabile, tubazioni, condotte, scambiatori.
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero opaco RAL 9005

Peso N/A
Dimensioni N/A