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Fimet – Corsa 1354/DKR

La maniglia Fimet Corsa 1354/DKR, concepita dal designer Enrico Gallo, trasferisce l’eleganza dinamica della serie Corsa anche sugli infissi. Realizzata in Zama con una rosetta rettangolare stretta da 30 mm, questa maniglia garantisce una continuità stilistica perfetta in tutta l’abitazione, coniugando un’impugnatura generosa da 135 mm con la precisione del sistema anta ribalta.

Descrizione

MANIGLIA FIMET CORSA 1354/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Corsa 1354/DKR per finestra rappresenta la perfetta estensione della filosofia estetica di Enrico Gallo applicata al mondo dei serramenti.

Innanzitutto, l’utilizzo della Zama come materiale di base permette di forgiare linee fluide e dettagli netti, assicurando in questo modo una resistenza meccanica costante nel tempo. Di conseguenza, questo modello si integra armoniosamente nei progetti d’arredo che richiedono una coerenza stilistica totale tra le porte interne e le finestre dell’edificio.
In aggiunta alla qualità del materiale, il design si focalizza sulla rosetta rettangolare con una larghezza di 30 mm e un’altezza di 65 mm. A questo riguardo, le dimensioni contenute della base ne permettono l’installazione agevole anche su profili d’infisso moderni e sottili, senza compromettere la stabilità del fissaggio. Nello specifico, l’impugnatura sviluppa una lunghezza di 135 mm, proponendo una sagoma ergonomica che accompagna il movimento della mano durante l’apertura e la chiusura.
Dal punto di vista delle proporzioni tecniche, la maniglia presenta una sporgenza totale di 50 mm e uno spessore della base di 10 mm, mantenendo quindi un profilo compatto che non interferisce con le tende o gli altri elementi d’arredo circostanti. Allo stesso tempo, il meccanismo a scatti interno garantisce una manovrabilità fluida in tutte le posizioni di apertura. Per quanto riguarda le finiture, Fimet mette a disposizione una gamma cromatica vastissima: dal classico Cromo lucido (F04)e Cromo satinato (F05) alle varianti materiche come l’Antracite (F15) e il Nickel satinato (F20), fino ai moderni Bianco opaco (FBO) e Nero opaco (FNO).

In definitiva, scegliere la serie Corsa 1354/DKR significa optare per un accessorio Made in Italy che trasforma la funzionalità della finestra in un punto di forza estetico. Infatti, la firma di un designer come Enrico Gallo eleva sensibilmente il valore percepito del serramento. In conclusione, grazie alla robustezza della Zama e alle sue linee slanciate, questa martellina rappresenta la soluzione definitiva per chi ricerca affidabilità tecnica e design d’autore in ogni dettaglio della propria casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Corsa
  • Modello: 1354/DKR
  • Produttore: Fimet Handles
  • Design: Enrico Gallo
  • Materiale: Zama
  • Tipologia: Martellina per finestra DK (anta ribalta)
  • Larghezza Rosetta: 30 mm
  • Altezza Rosetta: 65 mm
  • Spessore Base: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 135 mm
  • Sporgenza Complessiva: 50 mm

FINITURE DISPONIBILI

  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Effetto nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)

*Più finiture a richiesta 

NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Corsa 1354/DKR riportati sulla scheda tecnica.

Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5d32d0c95f935e18deac_Fimet_Corsa.pdf

Informazioni aggiuntive

Finitura

Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Recensioni

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Quick Comparison

SettingsFimet - Corsa 1354/DKR removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeFimet - Norvegia 104/DKS remove
NameFimet - Corsa 1354/DKR removeDisco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 removeDisco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6 removeSapone liquido tanica 5000 ml removeDischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 removeFimet - Norvegia 104/DKS remove
ImageDisco pegatec 125dischi troncatori 125 x 3.2
SKU1354.DKR8041125160005780421253104.DKS
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DescriptionLa maniglia Fimet Corsa 1354/DKR, concepita dal designer Enrico Gallo, trasferisce l'eleganza dinamica della serie Corsa anche sugli infissi. Realizzata in Zama con una rosetta rettangolare stretta da 30 mm, questa maniglia garantisce una continuità stilistica perfetta in tutta l'abitazione, coniugando un'impugnatura generosa da 135 mm con la precisione del sistema anta ribalta.La maniglia di sicurezza Fimet Norvegia 104/DKS per finestra è la soluzione ideale per chi desidera coniugare il design moderno della serie Norvegia a un elevato standard di protezione. Realizzata in robusto Acciaio Inox AISI 304, questo modello è equipaggiato con un meccanismo di sicurezza a chiave che blocca l'apertura del serramento. Caratterizzata da una base imponente da 30x102 mm e dal classico movimento a 4 scatti, garantisce estetica, funzionalità e tranquillità, tutto rigorosamente Made in Italy.
ContentMANIGLIA FIMET CORSA 1354/DKR ANTA A RIBALTA

La maniglia Fimet Corsa 1354/DKR per finestra rappresenta la perfetta estensione della filosofia estetica di Enrico Gallo applicata al mondo dei serramenti.

Innanzitutto, l'utilizzo della Zama come materiale di base permette di forgiare linee fluide e dettagli netti, assicurando in questo modo una resistenza meccanica costante nel tempo. Di conseguenza, questo modello si integra armoniosamente nei progetti d'arredo che richiedono una coerenza stilistica totale tra le porte interne e le finestre dell'edificio. In aggiunta alla qualità del materiale, il design si focalizza sulla rosetta rettangolare con una larghezza di 30 mm e un'altezza di 65 mm. A questo riguardo, le dimensioni contenute della base ne permettono l'installazione agevole anche su profili d'infisso moderni e sottili, senza compromettere la stabilità del fissaggio. Nello specifico, l'impugnatura sviluppa una lunghezza di 135 mm, proponendo una sagoma ergonomica che accompagna il movimento della mano durante l'apertura e la chiusura. Dal punto di vista delle proporzioni tecniche, la maniglia presenta una sporgenza totale di 50 mm e uno spessore della base di 10 mm, mantenendo quindi un profilo compatto che non interferisce con le tende o gli altri elementi d'arredo circostanti. Allo stesso tempo, il meccanismo a scatti interno garantisce una manovrabilità fluida in tutte le posizioni di apertura. Per quanto riguarda le finiture, Fimet mette a disposizione una gamma cromatica vastissima: dal classico Cromo lucido (F04)e Cromo satinato (F05) alle varianti materiche come l'Antracite (F15) e il Nickel satinato (F20), fino ai moderni Bianco opaco (FBO) e Nero opaco (FNO).

In definitiva, scegliere la serie Corsa 1354/DKR significa optare per un accessorio Made in Italy che trasforma la funzionalità della finestra in un punto di forza estetico. Infatti, la firma di un designer come Enrico Gallo eleva sensibilmente il valore percepito del serramento. In conclusione, grazie alla robustezza della Zama e alle sue linee slanciate, questa martellina rappresenta la soluzione definitiva per chi ricerca affidabilità tecnica e design d'autore in ogni dettaglio della propria casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Corsa
  • Modello: 1354/DKR
  • Produttore: Fimet Handles
  • Design: Enrico Gallo
  • Materiale: Zama
  • Tipologia: Martellina per finestra DK (anta ribalta)
  • Larghezza Rosetta: 30 mm
  • Altezza Rosetta: 65 mm
  • Spessore Base: 10 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 135 mm
  • Sporgenza Complessiva: 50 mm

FINITURE DISPONIBILI
  • F04: Cromo lucido
  • F05: Cromo satinato
  • F15: Antracite
  • F20: Effetto nickel satinato
  • FNO: Nero opaco (RAL 9005)
  • FBO: Bianco opaco (RAL 9016)
*Più finiture a richiesta  NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Corsa 1354/DKR riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/67ed5d32d0c95f935e18deac_Fimet_Corsa.pdf
Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Lamellare ceramicato Z60 mm 115 ad alta efficenza abrasiva, grande velocità di taglio senza la necessità di agire sulla pressione della smerigliatrice. Su acciaio inossidabile questi dischi durano dal 50% al 200% più a lungo di un disco lamellare tradizionale. Confezione minima forgiabile 20 pezziSchermata 2015-01-06 alle 12.23.35           Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Disco Troncatore PEGATEC 125 x 1,6Sapone liquido delicato ideale per uffici, ristoranti e comunità in genere, deterge delicatamente la cute, ne preserva l’equilibrio idrolipidico lasciando le mani delicatamente profumate. MODO D’USO: Erogare sulle mani asciutte la quantità desiderata di sapone, frizionare fino a completa emulsione dello sporco, quindi risciacquare con acqua corrente. ASPETTO: Liquido denso bianco, profumazione latte e miele.Gli abrasivi sono sostanze naturali o artificiali di grande durezza usati nelle lavorazioni meccaniche, Essi hanno innumerevoli usi per innumerevoli materiali, a seconda della quale cambia il supporto, alcune applicazioni sono: l'affilatura, il taglio, saponi abrasivi, paste abrasive. Gli abrasivi naturali più noti sono il quarzo, il corindone, la silice, la pomice, l'arenaria, il diamante, lo smeriglio, la farina fossile, il granato. Tra quelli artificiali ci sono gli ossidi di alluminiodi cromodi ferro, l'azoturo di boro, il carburo di silicio, il vetro, il carburo di boro. L'utilizzo degli abrasivi può essere fatto sotto forma di polvere; applicati a fogli di carta o tela; oppure sinterizzati per formare mole o pietre abrasive. La caratteristica più importante degli abrasivi è la durezza e vi sono vari metodi per misurarla. Il più antico è rappresentato dalla scala di Mohs, di facile applicazione e specifica per i minerali: consiste nella successione di 10 specie minerali ove quello che segue è in grado di scalfire il minerale che lo precede. Questa scala è approssimativa e non lineare per cui sono state introdotte altre scale di durezza, fra le quali la Scala di Knoop, che esprime la misura della durezza in kg/mm2 ed è particolarmente adatta per i materiali fragili e molto duri. La misura della durezza viene eseguita tramite i durometri, strumento che preme con una determinata pressione una punta di diamante (al fine di non essere deformabile) nel materiale di cui si ricerca la durezza. Il rapporto numerico fra il carico applicato (peso in kg) e la sezione massima dell'incisione (lunghezza in mm) produce il valore della durezza (kg/mm²). Altro fattore di importante considerazione è la natura chimica, in quanto caratterizza il comportamento dell'abrasivo in funzione del materiale di contatto. In quanto ci troviamo in condizioni di lavoro ad elevata temperatura ed energia cinetica e quindi vengono favorite tutte le reazioni chimiche endotermiche. Un esempio è la reazione che avviene al contatto del carburo di silicio con il ferro:   A SiC + 4Fe → FeSi + Fe3C - Inoltre sia il ferro che il carburo di silicio sono ossidabili con la normale atmosfera. Quindi oltre la durezza bisogna tener presente anche la natura chimica dell'abrasivo, per cui, riferendoci al caso precedentemente citato; il carburo di silicio non è utilizzato per materiali ferrosi ma è ottimo per il vetro. Al contrario l'allumina non è adatta alla smerigliatura del vetro ma è eccellente per il ferro. Riferendosi sempre all'allumina, l'ossigeno contenuto nell'atmosfera aiuta nelle operazioni di smerigliatura; in quanto la formazione dell'ossido di ferro impedisce che i trucioli distaccatesi si saldino al metallo o all'abrasivo stesso; al contrario i gas inerti quali argo, azoto e anidride carbonica ostacolano l'abrasione. In generale i composti solforati e clorurati hanno un'azione antiossidante nei confronti dei metalli e quindi utilizzati nei processi abrasivi per questi ultimi. Un ultimo fattore influenzante, ma non meno importante, è la grana di un abrasivo, cioè il diametro medio delle sue particelle o grani. La granatura di un abrasivo è classificata tramite una scala internazionale in cui ogni valore della scala corrisponde a un determinato valore medio dei granuli e al numero di maglie per pollice lineare del setaccio impiegato per la vagliatura dei grani. Per grane estremamente fini (< 50 µm) è utilizzato il metodo della sedimentazione in acqua. In questa scala internazionale il valore della grana è inversamente proporzionale al diametro medio dei grani, cioè un valore alto della grana corrisponde un diametro dei grani più fini. La grana influisce sulla finezza della lavorazione e sulla rugosità della superficie, in quanto questi parametri sono regolati dalla velocità d'esercizio (nel caso di una mola velocità di rotazione) e dalla grana; una grana maggiore (grani di minor diametro) corrisponde a una minore rugosità e maggiore finezza, così come una velocità elevata d'esercizio. La scabrezza di una superficie o grado di finitura è determinata con il profilometro o rugosimetro il quale misura lo scostamento dei punti della superficie reale rispetto una superficie liscia ideale, espresso come scarto quadratico medio in μm (RMS root mean square). Quindi ad una maggiore finezza corrisponde un minor valore del profilometro Ottimi questi Dischi da Taglio CD Pegatec mm.125 x 3,2 a centro depresso Pegatec per le prestazioni e la qualità. Confezioni da 40 pz in imballi offerta da 240 pz.MANIGLIA FIMET NORVEGIA 104/DKS DI SICUREZZA

Scegliere la maniglia Fimet Norvegia 104/DKS per finestra di sicurezza significa investire nella protezione della propria abitazione senza rinunciare all'eleganza delle linee contemporanee in acciaio.

Innanzitutto, la struttura è prodotta integralmente in Acciaio Inox AISI 304, materiale d'eccellenza che assicura una resistenza totale alla corrosione e una durabilità eccezionale anche in contesti d'uso frequente. Proprio grazie alla natura di questa lega, la maniglia mantiene una finitura superficiale impeccabile nel tempo. Oltre a ciò, l'estetica satinata (F60) o la variante moderna in Nero Opaco (FNO) permettono un'integrazione perfetta con ogni tipologia di infisso. Pertanto, la sicurezza non diventa un elemento antiestetico, ma un dettaglio tecnico perfettamente integrato nel design del serramento. In secondo luogo, il vero valore aggiunto di questo modello è il sistema di sicurezza a chiave integrato nella base. Effettivamente, questo meccanismo permette di bloccare la maniglia nella posizione di chiusura o di ribalta, impedendo aperture accidentali dall'interno (ideale per la sicurezza dei bambini) o tentativi di effrazione dall'esterno. Inoltre, il cuore meccanico a 4 scatti assicura che ogni movimento sia fluido, preciso e chiaramente percepibile dall'utente. Per di più, la base presenta dimensioni coprenti di 30 mm di larghezza per 102 mm di altezza, con uno spessore di 28 mm, offrendo un'estetica solida e robusta. Per quanto riguarda l'ergonomia, l'impugnatura mantiene la linea curva ergonomica da 137 mm tipica della serie Norvegia, studiata per accogliere il palmo della mano in modo naturale. Sotto questo particolare aspetto, la proiezione complessiva di 93 mm assicura uno spazio di manovra ottimale, facilitando la rotazione nonostante la presenza del meccanismo di blocco. Di conseguenza, è possibile arredare l'abitazione mantenendo una coerenza visiva assoluta, coordinando le finestre con le maniglie per porta della stessa collezione.

In conclusione, la Fimet Norvegia 104/DKS rappresenta la sintesi perfetta tra ingegneria dei materiali, comfort d'uso e tranquillità domestica. La combinazione tra la serratura a chiave e la resistenza dell'acciaio Inox crea un accessorio sicuro, duraturo e visivamente imponente. Proprio per questo motivo, essa costituisce la scelta raccomandata per i progetti di interior design più attenti alla sicurezza e per tutti coloro che desiderano un prodotto che non teme il passare degli anni. In ultima analisi, questo modello trasforma la finestra in un elemento attivo nella protezione della casa.

CARATTERISTICHE TECNICHE

  • Serie: Norvegia
  • Modello: 104/DKS
  • Produttore: Fimet Handles
  • Materiale: Acciaio Inox AISI 304
  • Sicurezza: Meccanismo con serratura a chiave (Safety window handle)
  • Meccanismo: 4 scatti (4-position handle)
  • Dimensioni Base: 30 x 102 mm
  • Spessore Base: 28 mm
  • Lunghezza Impugnatura: 137 mm
  • Proiezione (Sporgenza): 93 mm
FINITURE DISPONIBILI
  • F60: Inox AISI 304 Satinato
  • FNO: Nero Opaco (RAL 9005)

*Più finiture a richiesta NB: Le immagini relative alle varianti di colore sono a scopo puramente illustrativo della finitura scelta e potrebbero mostrare un modello diverso della stessa collezione. Il prodotto che riceverai corrisponde esattamente alla forma e alle dimensioni del modello Norvegia 104/DKS riportati sulla scheda tecnica. Visualizza la scheda tecnica: https://cdn.prod.website-files.com/67e1179958a708eee3e4e8fd/6815f6e2173ad8578d3e3607_Fimet_Norvegia.pdf
WeightN/AN/AN/AN/AN/AN/A
DimensionsN/AN/AN/AN/AN/AN/A
Additional information
Finitura

Cromo lucido, Cromo satinato, Antracite, Effetto nickel satinato opaco, Bianco opaco (RAL 9016), Nero opaco (RAL 9005)

Finitura

Inox AISI 304 Satinato, Nero Opaco (RAL 9005)